Episoder
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Un inventore geniale. Un uomo che riuscì a catturare il movimento prima dei fratelli Lumière e di Thomas Edison. E poi, all'improvviso, il nulla.Nel settembre del 1890, Louis Le Prince sale su un treno diretto a Parigi. Sta per presentare al mondo una delle invenzioni più rivoluzionarie della storia: un sistema capace di registrare immagini in movimento. Ma a destinazione non arriverà mai: nessun corpo, nessun bagaglio, nessuna spiegazione.
Chi era davvero l'uomo che forse inventò il cinema? E cosa accadde durante quel viaggio tra Digione e Parigi? Suicidio, omicidio, fuga volontaria o qualcosa di ancora più oscuro?
Attraverso la nascita della fotografia, la corsa all'invenzione del cinema e le feroci guerre dei brevetti dell'età industriale, ripercorriamo una delle più inquietanti sparizioni dell'Ottocento. Una storia che sembra uscita da un romanzo di H.G. Wells, dove genio, ambizione e desiderio di gloria finiscono per rendere invisibile proprio colui che avrebbe dovuto entrare nella storia.
Buon ascolto!
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Come sempre sulla pagina instagram di Ottocento oscuro trovi foto e immagini del "caso" :)
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Per decenni gli inglesi raccontarono la storia di Sweeney Todd, il barbiere assassino di Fleet Street che sgozzava i clienti e faceva sparire i corpi nei sotterranei di Londra. Una leggenda nata nei penny dreadful dell’età vittoriana, sospesa tra folklore urbano e incubo collettivo.
Ma nella primavera del 1895, in un tranquillo villaggio del Buckinghamshire, qualcosa di macabro accadde davvero.
Un uomo si accomodò sulla poltrona della barberia di Wooburn Green per la consueta rasatura del sabato. Pochi istanti dopo, il giovane barbiere Charles Abram fece qualcosa di inaspettato.
In questo episodio vi racconto la storia reale che fece riaffiorare il fantasma di Sweeney Todd nella stampa vittoriana: un caso dimenticato di violenza, ossessione e paura collettiva che mostra quanto sottile potesse essere il confine tra leggenda e cronaca nera nell’Inghilterra di fine Ottocento.
Buon ascolto!
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Parigi. Tra i velluti rossi dell’Opéra Garnier e le ombre dei grandi teatri europei, il pubblico impazzisce per uomini capaci di sfuggire alle catene, sparire nel nulla e piegare la realtà davanti a centinaia di spettatori.
In questo episodio entriamo nel mondo degli illusionisti, degli escapologi e dei trasformisti che alimentarono l’immaginario più inquieto della Belle Époque. Da Harry Houdini fino alle suggestioni che avrebbero dato forma al Fantasma dell’Opera, una storia vera fatta di ossessioni, spettacolo, paura e uomini che il loro tempo finì quasi per considerare sovrannaturali.
Buon ascolto!
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Tutti conoscono Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Ma pochi sanno che, dietro quell’uomo doppio e inquieto immaginato da Stevenson, potrebbe esserci stata una persona reale. Un insegnante francese elegante e rispettato, emigrato nella Scozia vittoriana, che dietro i modi cortesi nascondeva menzogne, esperimenti chimici e un delitto costruito con pazienza. Questa è la storia di Eugène Chantrelle, l’uomo che trasformò una casa borghese di Edimburgo in una scena da incubo.
Buon ascolto di questo primo episodio della nuova stagione, tutta dedicata alle "vere storie" che si celano dietro a celebri personaggi dell'età moderna.
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Nel giugno del 1895, dietro una cartiera del Vermont, un operaio estrae dalle grate di un canale industriale una comune scatola di amido da lavanderia. Dentro c’è il corpo di un neonato, avvolto nel silenzio sporco delle acque di fabbrica.
Per le autorità locali sembra soltanto uno scandalo da cancellare in fretta. Ma Arthur H. Thompson, capo della polizia di Bellows Falls, decide di indagare. Da un frammento di tappeto macchiato di sangue fino alla stanza di una giovane domestica non sposata, il caso trascina alla luce la parte più oscura del New England vittoriano: povertà, vergogna sociale, gravidanze nascoste e bambini che sparivano senza lasciare traccia.
Buon ascolto...
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Nel settembre del 1872, nelle campagne del Maine-et-Loire, una donna bussa alla porta di una fattoria isolata. Dice che suo marito è stato aggredito da uno sconosciuto.Poco dopo, in un campo vicino alla strada, viene trovato il corpo di Auguste Bruère, calzolaio di Broc: colpito da un revolver, poi finito con un coltello. La moglie, Marie-Madeleine Hérissé, piange, lo bacia, chiede aiuto. Ma il denaro è ancora nelle tasche della vittima: non è stata una rapina.Un caso di provincia, lontano dai salotti parigini, ma abbastanza oscuro da mostrare quanto il delitto possa nascere dentro le vite più ordinarie.
Buon ascolto!
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Vermont, 1880.
Alice Meaker ha nove anni, vive tra povertà, fattorie isolate e adulti che a stento si accorgono di lei. Dopo la morte del padre viene affidata ai parenti: una casa dura, fatta di lavori, punizioni e paura. I vicini sentono urla, vedono lividi, parlano con le autorità. Ma nessuno interviene.Poi, una notte di aprile, Alice sale su una carrozza insieme alla donna che chiama madre e a un giovane uomo che conosce fin troppo bene le strade attorno al Little River. Al mattino, la bambina è sparita.
Quella che all’inizio appare come una fuga diventa presto qualcosa di più oscuro.
Buon ascolto di questa triste, tristissima storia ottocentesca...
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Francia, 1888.
In una piccola città della Borgogna, l’orologiaio Louis Vétard scompare improvvisamente durante una notte d’inverno battuta dalla pioggia. Poco dopo, il fiume Yonne comincia a restituire resti umani.L’indagine conduce ad Alfred-Edmé Morand, operaio... e ad alcuni complici.
Il “crime de Joigny” non diventa celebre soltanto per la ferocia del delitto: nella Francia di fine Ottocento giornali illustrati, complaintes criminelles e cronache sensazionalistiche trasformano il caso in uno spettacolo nazionale. Il nome di Morand entra nella lunga lista ottocentesca di “dépeceurs”, gli assassini smembratori, in un momento storico in cui il crimine moderno comincia a diventare consumo di massa.
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Parigi, 1867.
Nella nebbia del rond-point della Roquette, un vecchio assassino avanza verso la ghigliottina mentre la folla cerca invano di intravedere il patibolo. Pochi istanti prima che la lama scenda, Jean-Charles-Alphonse Avinain — ex soldato, macellaio, ladro e smembratore di cadaveri — pronuncia una frase destinata a sopravvivere alla sua stessa morte: «Signori, non confessate mai».In questo episodio di Ottocento oscuro ricostruiamo la storia del cosiddetto “Terrore di Gonesse”: le condanne, la colonia penale della Guyana francese, i delitti sulle rive della Senna, le indagini della polizia imperiale e uno dei casi criminali più discussi della Francia del Secondo Impero. Una vicenda dove si intrecciano cronaca nera, nascita della criminologia moderna e fascinazione collettiva per il delitto.
Buon ascolto!
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Nell'anno 1892 si tenne in Francia un processo la cui sentenza lieve fece impazzire la stampa.
Al banco degli imputati Anaïs Dubois, accusata dell'omicidio della sorella Lucie. Tra i testimoni la terza sorella, Amélie.
Un caso duro, un crimine efferato: una storia di invidie e incomprensioni familiari e di tre vite diversissime e poco conciliabili.
Buon ascolto!
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New York, estate del 1870.
In un'elegante casa della Fifth Avenue il banchiere Benjamin Nathan viene trovato morto nella sua stanza, mentre la famiglia dorme a pochi metri di distanza.Nessun segno di effrazione. Nessun movente chiaro.
Solo sospetti, stupore… e una domanda che attraversa la città: com’è possibile uccidere un uomo senza lasciare traccia?Un caso che sconvolge l’alta società newyorkese e che, tra testimonianze contraddittorie e indagini inconcludenti, rimane uno dei delitti irrisolti più controversi dell'epoca.
Buon ascolto di questo primo episodio della serie Nell'ombra...
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Parigi, 1908. In una villa dell’impasse Ronsin vengono trovati strangolati Adolphe Steinheil e Madame Japy, madre della celebre Marguerite Steinheil. Lei sostiene di essere stata aggredita e legata da misteriosi assassini entrati nella notte, ma la scena del delitto presenta troppe ombre, troppe contraddizioni.
Chi era davvero Marguerite Steinheil, già al centro di scandali politici e legata alla morte del presidente Félix Faure, a fine Ottocento? Vittima sopravvissuta o regista di una messinscena perfetta?
In questo episodio della serie Prove ricostruiamo uno dei processi più celebri della Belle Époque: un caso in cui testimonianze, indizi materiali e deduzioni investigative sembrarono puntare in direzioni opposte, fino a lasciare la Francia senza una verità certa.
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Un incontro speciale a Roma mi ha consentito di conoscere Marco Lo Muscio e la sua wunderkammer e, con l'occasione, di indagare un po' su questo meraviglioso mondo nascosto che nacque prima dell'Ottocento, prima dei musei e delle collezioni... e che poi nel 'nostro' XIX secolo si trasformò in qualcos'altro.
In questo episodio parleremo di queste incredibili "camere delle meraviglie", della danse macabre, del concetto tutto vittoriano di chamber of horrors e soprattutto della sua personalissima "non collezione"... che chiunque di voi, se vorrà, potrà andare a visitare.
In coda c'è la sua musica, suonata per noi al pianoforte: è un organista di fama internazionale - ed è un regalo bellissimo che condivido con tutti coloro che ascolteranno l'episodio fino alla fine.
Qui il suo profilo instagram.
Qui il suo canale YouTube.
Qui la wunderkammer.
Buon ascolto!
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I coniugi Evan e Hannah Jacob sono accusati dell'omicidio colposo della figlia dodicenne, Sarah, avvenuto il 17 dicembre 1869. Secondo quanto affermano, però, Sarah non si nutriva da ben due anni. Cosa si nasconde dietro a una delle storie più cupe del XIX secolo e quali "prove" vennero esibite per sostenere l'impossibile?
Buon ascolto...
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Londra, 20 gennaio 1843. L’aria è fredda e tagliente, si infila tra le pieghe dei cappotti come una lama sottile. A Whitehall le carrozze avanzano lente, le ruote bagnate dal fango invernale.
Ad un tratto un uomo allunga il passo, si avvicina a qualcuno e fa fuoco. A chi ha sparato e perché?
Questa è la strana storia di Daniel McNaughton, un uomo che mise in discussione la giustizia inglese ottocentesca.
Buon ascolto!
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Celestina nasce il 1° luglio 1827, quarta di otto figli. Si sposa tardi rispetto alle coetanee, ma il motivo è anche una figlia illegittima avuta da giovanissima e poi data in affidamento.
Un bel giorno, però, la bellissima musicista amata da suo marito e da tutti compie un gesto senza senso, che anche la Corte dell'Old Bailey fatica a giudicare...
Buon ascolto...
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Due bambini di sei e quattro anni vengono uccisi brutalmente nella loro casa. La madre sopravvive: è ferita, ma cosciente. E accusa un vicino.
Siamo nell’Argentina di fine Ottocento. Dal capoluogo arriva un ispettore che, fin da subito, non è convinto di come si siano realmente svolti i fatti...
Quella che state per ascoltare è una storia che ha cambiato per sempre il modo di fare indagini.
Buon ascolto!
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Ci sono storie del Novecento che sembrano ottocentesche.
Una di queste è la celebre vicenda delle sorelle Papin, domestiche analfabete, chiuse in un’esistenza muta e disciplinata, scandita da ordini, silenzi e gesti ripetuti.Siamo a Le Mans, nel 1933, in una casa borghese, ordinata, rispettabile. Ci abita una famiglia senza ombre apparenti.
Con loro due sorelle che lavorano insieme, vivono insieme, parlano poco con il mondo — e forse solo tra loro.Poi, una sera d’inverno, qualcosa si spezza.
Quello che accade all’interno di quella casa non è soltanto un delitto: è un’esplosione improvvisa, brutale, quasi incomprensibile nella sua violenza.
Buon ascolto di questo episodio speciale, che chiude la 35esima stagione.
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È la fine dell’estate del 1879 e ci troviamo nelle campagne intorno a Vitoria, nei Paesi Baschi.
Sono tante le donne della zona che spesso camminano sole: vanno e vengono dalla città per commissioni, fiere, piccoli incarichi. Ma un giorno, vicino al fiume, accade qualcosa.
Oggi vi racconto la storia di un terribile serial killer spagnolo, Juan Díaz de Garayo y Ruiz de Argandoña, noto anche come “El Sacamantecas”.
Buon ascolto... (per stomaci forti).
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In questo episodio Vittoria Sanpietro ci ospita al MUG di Bologna per un book talk davvero speciale: tra racconti di crimini (anche di un celebre bolognese), domande & risposte, curiosità, ripercorriamo insieme i 3 anni del podcast Ottocento oscuro e alcune delle vicende riportata nel libro edito da Le Lucerne.
Buon ascolto e... un grazie speciale a chi è stato presente! 🖤
- Se mer