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  • La puntata si apre con un dubbio di Valeria: siamo sicuri che Giorgio non sia radioattivo? La risposta potrebbe sorprendere (oppure no). Dopo questa parentesi Giorgio ci parla dell'annuncio della Russia di voler far partire una missione spaziale con un modulo dotato di reattore nucleare. Non si tratta di un'idea nuova e, infatti, ci sono già studi a riguardo.

    Torna la rubrica Scientifibook! Giuliana intervista Daniela Ovadia sul suo ultimo libro, scritto a quattro mani con Fabio Turone: Scienza senza maiuscola, di Codice Edizioni.
    Nell’intervista si parla anche di un articolo uscito di recente.

    Dopo una barza a tema odontoiatrico, per cui ringraziamo il nostro ascoltatore Alessandro, cerchiamo di rispondere a una domanda che potreste avere sentito in questo periodo pandemico. Come è possibile che abbiamo trovato in poco più di un anno diversi vaccini ma non abbiamo antivirali a disposizione? Valeria ci racconta quali sono gli aspetti difficili in questo ambito, tra bersagli intracellulari, trovare il buon momento per il trattamento, rischi di resistenza e molto altro.

  • In una puntata di inizio bella stagione, Giulano e Valeria prevedibili come un temporale estivo vi parlano dei loro argomenti preferiti.

    Si inizia con un fare un breve ripasso sul polpo dumbo che vive a 4000 metri di profondità nell'Oceano Pacifico. Dei ricercatori hanno caratterizzato e reso disponibili a tutti le sue strutture interne grazie alla risonanza magnetica e alla tomografia. Applicando una tecnica medica a una disciplina diversa si è ottenuta una migliore conservazione del campione e immagini più precise. Lo studio è stato recentemente pubblicato su BMC biology.

    Nel servizio esterno di questa puntata il nostro ingegnere meccanico Fabio ci parlerà del perché i meccanismi si possono rompere e come l'ingegneria e le normative cercano di far sì che questo non accada

    Tornati in studio, dopo l'immancabile barza brutta a tema botanico, parliamo di di virus persistenti. Dopo un breve ripasso di virologia sui classici virus che ci infettano per tutta la vita o per tempi molto lunghi (virus della famiglia degli Herpes, HIV, Virus dell'epatite B e epatite C), parliamo anche di attualità. In persone inmmunocompromesse è stato trovato SARS-CoV-2 per mesi, in quanto il loro sistema immunitario non è stato in grado di eliminare il virus dall'organismo. Ma la notizia ancora più sorprendentemente è anche il virus dell'Ebola sembra poter causare infezioni persistenti. Un piccolo focolaio di casi registrato a inizio 2021 in Guinea sembra essersi originato da un guarito dell'epidemia del 2016, il virus sembra essere in grado di persistere nel sistema nervoso centrale, negli occhi e nel liquido seminale.

  • Nella puntata 357 Giuliana e Romina si incontrano nello studio virtuale per mettere insieme fisica, matematica, informatica e tecnologie, per poi dare un’energica rimescolata al tutto. Pronti a scoprire cosa ne verrà fuori?
    Giuliana ci parla del nono esperimento appena approvato al CERN: SND@LHC, che mira a studiare neutrini a energie mai viste prima e a cercare materia oscura e nuove particelle usando varie tecniche tra cui l’emulsione nucleare.
    Nell’intervento esterno Giorgio intervista Antonio Capone, professore del Politecnico di Milano. La chiacchierata ha come tema il 5G. Cosa differenzia questa tecnologia dalle precedenti? Quali vantaggi ci porterà? Sarà pericolosa per la nostra salute?
    Queste e altre domande troveranno risposta nella nostra intervista. Se volete approfondire questo tema vi consigliamo il podcast "Tutto connesso" di Lorenzo Paletti, che ha come ospite fisso proprio il Professor Capone.

    Rientrati in studio, dopo una barza matematico-culinaria, Romina ci parla di come risolvere sistemi lineari, soprattutto nel caso in cui ci sono varie centinaia di equazioni e di incognite. Ultimamente è stato affinato un nuovo algoritmo che permetta ad un computer di risolvere problemi simili in modo ancora più veloce ed efficiente.

    Link:

    Giuliana
    https://home.infn.it/it/comunicazione/news/4447-lhc-il-cern-approva-il-nono-esperimento

    Giorgio
    Osservatorio 5G & beyond

    Romina
    Solving Sparse Linear Systems Faster than Matrix Multiplication
    https://doi.org/10.1137/1.9781611976465.31

  • Nella prima parte dell'episodio 356, Anna presenta i risultati di una ricerca in cui hanno cercato di capire quanto sia significativo il problema della fake news - spoiler alert, è molto significativo. Inoltre ci spiega le ragioni evolutive e i meccanismi che ci portano a condividere con maggiore facilità le (e a credere alle) notizie false e prive di fondamento e ci dà un raggio di speranza riportando un'altra ricerca che propone una soluzione.

    Nell'intervento esterno Luca intervista Selene Pirola, Post Doc nel Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Imperial College di Londra, che ci parlerà di emodinamica, lo studio delle proprietà del sangue come liquido e l’impiego di simulazioni per lo studio e il funzionamento di valvole cardiache artificiali.

    Dopo una barza che ridefinisce il concetto di bruttezza e cringe, Marco racconta della proposta solo apparentemente fantascientifica di realizzare un telescopio ottico con risoluzioni inimmaginabili grazie alla memorizzazione ed interferenza di osservazioni effettuate agli antipodi della terra.

    Non si può poi proseguire senza menzionare due lavori che a nostro modestissimo avviso meritano l'IgNobel: il primo cerca di realizzare un coltello con delle feci congelate per verificare il racconto apocrifo di un Inuit, mentre il secondo - più crudele - mostra come anche i piccoli mammiferi possono respirare tramite l'ano ed assorbire ossigeno dall'intestino.

    In chiusura Anna invita tutti i mini-scientificastini a partecipare ad un esperimento.


    Bibliografia
    Piattaforma online per il test sulla curiosità dei bambini: baby.cusacklab.org
    Articolo su science: https://science.sciencemag.org/content/359/6380/1146
    Articolo su PNAS: https://www.pnas.org/content/114/28/7313
    Soluzione alle scorciatoie di ragionamento: https://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1177/2372732215600886
    Telescopi ottici quantistici (originale): https://www.nature.com/articles/nature14025
    Telescopi ottici quantistici (Quanta Magazine): https://www.quantamagazine.org/famous-quantum-experiment-offers-hope-for-earth-size-telescope-20210505/
    Coltello di feci: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2352409X19305371
    Respirazione intestinale: https://phys.org/news/2021-05-mammals-anus-emergencies.html

  • Nella prima parte dell'episodio, Fabio ci racconta di un recente studio che cerca di stimare quanti micrometeoriti, oggetti di origine aliena di dimensioni inferiori al millimetro, cadono sul nostro pianeta. Il peso totale potrebbe stupirvi e spingervi ad andare anche voi alla loro ricerca.

    Che Lewis Carroll fosse un matematico è risaputo, ma forse non tutti conoscono il modo in cui nel libro Alice nel paese delle meraviglie egli abbia effettivamente parlato di matematica. E probabilmente ancora meno si sa che in realtà alcuni episodi del racconto siano una vera e propria ridicolizzazione e presa in giro della matematica astratta che si andava affermando in quegli anni!

    Rientrati dall'intervento esterno di Romina vi raccontiamo di un sarto-scienziato che agli albori del volo umano era così convinto di poter planare incolume dal primo piano della torre Eiffel con una sua invenzione di tuta alare che ha invitato anche stampa e cineoperatori per documentare la sua impresa...ma non è proprio andato tutto come previsto.


    Diventano sempre più frequenti gli articoli sulle intelligenze artificiali a caccia di fake news sui social: anche grazie al crollo del prezzo di alcuni componenti informatici, i risultati stanno diventando sempre più interessanti!


    Vi ricordiamo infine l'appuntamento con Pint of Science online, il 17, 18 e 19 maggio!

  • Nella puntata 354 (un po' più lunga del solito, scusateci), con Luca e Andrea, partendo da un laboratorio sulla Terra voleremo tra le stelle a bordo di un acceleratore di particelle.

    Nella prima parte dell'episodio, Luca ci spiegherà come combinando tecniche di stampa 3D con chirurgia cranio-maxillofacciale, sia possibile ricostruire frammenti di oso e tessuti molli della calotta cranica utilizzando una stampante 3D, caricata con "inchiostri" bio compatibili. Dosando le propeietà maccaniche dei bio inchiostri, è possibile stampare una protesi in grado di compatibilizzarsi e favorire il risanamento del trauma, dopo aver acquisito una scansione della frazione di osso da ricostruire.

    Nel nostro intervento esterno torniamo all'infinitamente piccolo. Marco intervista Alessandra Luca, Research Associate al Fermilab, che ci parlerà dell'esperimento Muon g-2, progettato per misurare il momento magnetico del muone.

    Dopo la solita barza veramente brutta, Andrea ci porta tra le stelle, ma non le solite che siamo abituati a guardare in cielo, bensì di anti-materia. Sono state osservate, a partire dalla rivelazione di anti-elio, si è riusciti a risalire per la prima volta alla presenza di stelle di antimateria molto vicine a noi, anche se in numero nettamente inferiore.

  • Le chimere hanno gli occhi? A volte. In questo podcast vi parliamo di chimere, di occhi e di viaggi spaziali, cosa volte di più dalla puntata 353?

    Dallo studio virtuale Valeria e Ilaria conducono la puntata 353, erano quasi riuscite a produrre un podcast senza fisica ma ci ha pensato Giuliano ne suo intervento esterno. Managgia!
    Valeria ha selezionato per voi una nuova pubblicazione su Cell dove viene studiata l'integrazione di cellule staminali umane in embrioni di macaco per comprendere se queste chimere sono vitali. Ne approfittiamo per capire perché è importante raggiungere queste frontiere della scienza e per parlare brevemente di bioetica.

    Giuliano esce dalla sua confort zone marina e si lancia nello spazio per un’intervista.
    Uno dei grandi problemi ancora da affrontare per esplorare nuovi pianeti è il viaggio spaziale. Per scoprire quali potrebbero essere le soluzioni a questa irrisolta questione abbiamo intervistato Matteo Cerri, professore associato di fisiologia all’Università di Bologna, ricercatore associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), ricercatore affiliato all’Istituto Italiano di Tecnologia e autore di saggi di divulgazione scientifica.

    Dopo una barza brutta un po’ a caso, quindi quasi divertente, Ilaria vi parla dell’ereditarietà del colore degli occhi. Una recente pubblicazione svela che la genetica che regola la trasmissione dei caratteri che regolano il colore degli occhi non è così semplice come si credeva. Anzi è estremamente complessa e regolata da più di 60 geni. Quindi non è così semplice predire il colore degli occhi dei vostri futuri figli….

  • Puntata 352 dedicata a quanti Tirannosauri sono vissuti sulla terra. Dei ricercatori hanno pubblicato su Science una stima basandosi sulla loro massa e posizione nella catena alimentare. Se il numero di T-Rex vi potrà stupire, ancor di più vi stupirà sapere quanta pipì hanno fatto nel corso della loro esistenza.

    Romina intervista Marco Menàle che ci spiega come si può scegliere l’orbita ottimale che un oggetto lanciato nello spazio deve seguire in modo da poter portare il massimo carico e usare la minor quantità di carburante...sfruttando il fatto che il moto dei pianeti del sistema solae sia caotico!
    L'argomento di chiusura è dedicato alla famigerata acqua di Fukushima e al tempismo dell'ennesimo annuncio di sversamento nell'Oceano Pacifico da parte dei giapponesi.

  • Nella puntata 315, in un frizzante asse Londra-Ginevra, Luca e Valeria affrontano gli argomenti più disparati, in puro stile Scientificast, visibilmente commossi dalla dipartirta del Principe Filippo.

    Luca in un momento tra il sexy e l'inquietante ci parla dellìutilizzo di scarafaggi stampati in 3D per mimare le femmine del genere Altica, per "ingannare" i maschi in modo da investigare meglio i meccanismi dietro la selezione del partner nell'accoppiamento. Lo studio ha coinvolto l'analisi di diversi fattori chiave nella scelta del partner come la comincazione chimica, utilizzando feromoni ottenuti da femmine reali e i caratteri esteriori (fenotipici) come colore, antenne e zampe.

    Nel nostro intervento esterno, Andrea e Marco ci parlano di nuovissimi dati dal fermilab sul calcolo del momento magnetico dei muoni, che potrebbero indicare la più importante scoperta in fisica delle particelle degli ultimi decenni.

    Dopo una barza disarmante in stile giapponese, Valeria traghetta l'episodio verso il vaccino della febbre gialla. Partendo dal virus che la provoca e il vettore che la trasmette, scopriamo i retroscena della nascita di uno dei vaccini più efficaci della storia e di come possa essere impiegato, dopo opportune modifiche, nella cura di altre malattie, tra le quali SARS-CoV2.

  • Per pasquetta Giuliana e Silvia Kuna vi portano a fare una gita fuori porta nell’Amazzonia di 66 milioni d’anni fa! Anna intervista la dott.ssa De Carli sulla discalculia e infine parliamo della storia infinita del telescopio Webb, finalmente ultimato!

    Pensavate mica vi lasciassimo soli a pasquetta proprio quest’anno???

    Andiamo allora, con Giuliana e Silvia Kuna, a fare un giro nella foresta Amazzonica del passato, per scoprire com’è cambiata quando un meteorite è piombato sulla Terra. Si dice quel meteorite sia stato la causa dell’estinzione dei dinosauri, ma le piante? Nessuno pensa alle piante!!!
    Per approfondire:
    https://science.sciencemag.org/content/372/6537/63
    https://www.youtube.com/watch?v=-dGvof2ubg4
    https://www.bbc.com/news/science-environment-56617409

    Anna intervista la dottoressa Gisella De Carli che ci parla di un disturbo dell’apprendimento poco conosciuto, la discalculia.

    La scorsa settimana è stato finalmente completato l’assemblaggio del telescopio spaziale James Webb. Ci sono voluti solo 14 anni in più del previsto! Un gioiellino di berillio e oro fatto da 18 segmenti esagonali, da spedire in un punto sperduto a un milione e mezzo di chilometri dalla Terra per scrutare l’universo lontano e i pianeti lontano dal rumore infrarosso. Silvia Kuna ricapitola le vicissitudini di questo telescopio, così prezioso che si teme che ne venga rubato un pezzetto.
    Per saperne di più:
    https://www.jwst.nasa.gov/
    www.ilpost.it/2021/03/30/james-webb-space-telescope-jwst/

  • Nella puntata 349 Marco e Valeria ci raccontano della nuova scoperta dell'esperimento LHCb che suggerisce l'esistenza dei leptoquark e finalmente viola il modello standard.
    In prossimità della Pasqua Andrea, Silvia e Ilaria ci parlano poi del cioccolato, dalle origini all'uso in cucina.
    Tornati in studio dopo l'immancabile barza brutta inventata ad hoc da Marco parliamo di influenza aviaria e di a cosa sono serviti esperimenti controversi svolti una decina di anni fa nei laboratori olandesi su H5N1.

  • La puntata 348 condotta da Giuliano e Anna è a stampo cognitivo.

    Comincia Giuliano raccontandoci di come le seppie sono in grado di esercitare autocontrollo nel cosidetto “marshmallow test”, un esperimento che permette di testare se un animale è in grado di rinunciare a una ricompensa immediata pur di ottenere una maggiore ricompensa in futuro. Passare questo test richiede capacità cognitive solitamente considerate appannaggio di intelligenze superiori, chiamate funzioni esecutive. Il fatto che le seppie siano in grado di passare il test è estremamente interessante e costituisce un ulteriore prova del fatto che il sistema nervoso ci pone ancora di fronte a innumerevoli misteri da risolvere.

    La puntata continua con l’atteso ritorno di Scientifibook. Nell’esterna di questa puntata Giuliana intervista la divulgatrice scientifica Sara Garofalo riguardo al suo libro “Sbagliando non si impara. Perché facciamo sempre le scelte sbagliate in amore, sul lavoro e nella vita quotidiana” che parla di come la nostra mente prende decisioni.

    Conclude quindi Anna che ci parla di un test con il quale è possibile misurare le associazioni implicite che il nostro cervello fa tra concetti diversi. Dopo una breve spiegazione su che cosa sono le associazioni implicite vedremo perché è importante capirle meglio oltre che essere in grado di misurarle. Se voleste provare anche voi a misurare la forza delle vostre associazioni implicite su temi sociali rilevanti oggigiorno, ai link qui sotto trovate la piattaforma dell’ università di Harvard dove è possibile partecipare ai test:

    https://implicit.harvard.edu/implicit/takeatest.html (inglese)
    https://implicit.harvard.edu/implicit/italy/ (italiano – la pagina , al contrario di quella in inglese, non è tenuta aggiornata)​

  • Nella ventosa puntata 347 Luca e Andrea salperanno su una barca da regata dove Andrea ci parlerà delle moderne tecnologie con le quali sono progettate e costruite le vele da competizione. In particolare, da un'oculata scelta di materiali e profili ispirati ad ali di aeroplani, queste vele sono in grado di viaggiare ad altissime velocità, in condizioni di vento sfavorevole e possono andare letteralmente "più veloce del vento".

    Nel nostro intervento esterno, Romina intervista Alberto Saracco, professore di geometria all'Università di Parma, ci parla dei paradossi che si verificano nei contesti elettorali (o su una spiaggia) e in che modo la ricerca del sistema ideale può essere espressa in termini matematici.

    Dopo l'usuale momento di alta ilarità con una barca brutta, Luca solcherà altri venti, un po' insoliti ma fisiologici. Parleremo della pungente chimica dei gas intestinali, delle cause della loro produzione e di come particolari alimenti che ingeriamo possano incrementarne la produzione. Per finire, come una sovrapproduzione di questi gas contribuisca all'effetto serra sul nostro pianeta.

  • Era l‘undici marzo 2011 quando uno dei terremoti più forti della storia del paese colpisce il Giappone. Lo Tsunami che ne è seguito si è abbattuto sulle case, i negozi e sulle centrali nucleari di Fukushima Daichii e Daini. La barriere che proteggeva la prima centrale era troppo bassa per contenere il livello dell’acqua che si alzava. Ciò che accadde in seguito rientra in uno dei peggiori incidenti nucleari accaduti finora.
    In questa puntata speciale del nostro podcast, a dieci anni dall’evento, vogliamo raccontarvi cosa è accaduto in quei giorni.
    Marco e Giorgio ci introducono gli eventi che hanno portato all’incidente nucleare. Oltre agli avvenimenti ci raccontano anche la tecnologia che permetteva alla centrale di Fukushima Daichii di produrre elettricità per la popolazione.
    Con Silvia Kuna si parla della diffusione del materiale radioattivo, in acqua tramite lo sversamento di acque contaminate (affrontando in particolare il problema del trizio) e sul territorio giapponese tramite il fallout. Approfondiremo poi gli effetti sulla salute, dovuti sia all’esposizione alle radiazioni, sia al trauma dell’evacuazione dei territori contaminati: come vedremo, esistono molte più incertezze sui primi che sui secondi.
    In fine, con Martina descriviamo le principali lezioni che abbiamo appreso dall’incidente di Fukushima a partire da un concetto di fondamentale importanza per la sicurezza nucleare: la difesa in profondità. Da qui, ripercorriamo la fenomenologia degli eventi, parliamo da un lato dei nuovi sistemi di protezione passivi per raffreddare il nocciolo del reattore e gli elementi di combustibile esauriti; dall’altro, dei sistemi a protezione e integrità dell’edificio di contenimento di un reattore e della principale strumentazione “di bordo”.

  • Nella puntata 346 trovate nello studio virtuale Ilaria e Valeria e Anna in un intervento esterno.

    Ilaria vi parla di un’intervista che la rivista Nature ha fatto a due ricercatori che testimoniano il loro impegno nella battaglia per la gender equality. Il primo passo per cambiare gli atteggiamenti discriminanti è rendersi conto delle differenze di trattamento in situazioni come colloqui e presentazioni alle conferenze. Un altro passo importante è rifiutarsi di partecipare ad eventi in cui i panel sono in realtà dei manel. Vi presentiamo anche uno studio sulla percezione degli stereotipi applicati alle donne che presentano pubblicamente i risultati del loro lavoro in campo STEM (Science- Technology-Engineering- Mathematics).

    Anna intervista il Dottor Giuseppe Pugliese per comprendere come si diagnosticano i disturbi dello spettro autistico

    In questa puntata la barza non è tradizionale, ma è costituita da spunti di riflessioni sul tema della puntata offerti dalla Svizzera. Quando è stato dato il diritto di voto alle donne nel cantone svizzero dell’Alpenzello interno? … Nel 1990! Fa ridere vero? Il punto è che è vero!

    Passiamo poi a parlare del film documentario Picture a Scientist che racconta la storia di alcune scienziate che hanno subito discriminazioni di diverso tipo e hanno cercato in qualche modo di ribellarsi e di denunciare le scorrettezze nei loro confronti.

    In particolare vi raccontiamo storia di Nancy Hopkins la cui ricerca passa dal ruolo dei batteriofagi, ai virus a RNA che causano tumori nel topo e infine agli zebrafish per studiare i geni fondamentali per lo sviluppo. Nella sua ultima transizione lavorativa all’MIT dove lavora dal 1973 si è trovata ad avere bisogno di ingrandire il suo laboratorio per potere installare gli acquari per i pesci soggetto di studio. Si è resa conto che i suoi colleghi maschi avevano laboratori grandi, e nessuno volesse cedere spazio, e questo le ha dato lo spunto per presentare insieme alle altre ricercatrici una lettera al direttore dell’MIT che messo di fronte all’evidenza dei fatti ha compreso come l’MIT dovesse intraprendere un percorso per ristabilire l’equità di genere. Le analisi svolte in seguito sono state poi pubblicate nel 1999 in un rapporto che ha dato spunti a molte altre istituzioni.

    E infine vi offriamo qualche spunto di riflessione di discriminazione domestica.
    E voi, che esempi vedete nel vostro quotidiano?

  • Avete mai pensato al perché gli animali abbiano delle lingue diverse? E sapete come vediamo i colori? E’ possibile ricostruire in vitro organoidi che funzionino come il cervello umano? Trovate le risposte a queste, e a molte altre domande, nella puntata 345 del podcast di Scientificast.

  • In questa puntata 344 Giuliana ci parla della chiocciola delle dune, Theba pisana «Scientific Reports» lo studio di Elia Gatto del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione e Angelo Bisazza del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova in cui si dimostra come le capacità cognitive sofisticate possono talvolta evolvere anche in animali dotati di un sistema nervoso molto semplice qualora queste conferiscano agli individui un forte vantaggio in termini di sopravvivenza.

    Silvia Kuna ha poi intervistato Luca Nardi, astrofisico dottorando all'INAF di Roma, su quello che è successo intorno a Marte in questi giorni, ossia come sono andate, dopo 7 mesi di viaggio, le tre missioni marziane che erano partite la scorsa estate.

    Andrea infine prova a districarsi tra due curiosi fenomeni legati alla fluidodinamica in cucina, e se la fluidodinamica è una branca particolarmente tosta della fisica, figuriamoci cosa ci combina se la applichiamo tra pentole e bicchieri. Il primo è la formazione di "buchi" nell'olio versato in una padella, che può far attaccare il cibo anche dove non dovrebbe, mentre il secondo è sugli archetti del vino, e il complicatissimo meccanismo che li genera.

  • In questo episodio di Scientificast

    Si inizia parlando di inquinamento acustico. Giuliano ci racconta quanto è emerso in un ampio review paper focalizzato sugli studi degli effetti dell’inquinamento acustico su differenti specie marine. Anche grazie agli effetti secondari del lockdown del 2020 si è riuscito a portare la giusta attenzione su questa importante fonte di disturbo.

    Giuliana e Valeria intervistano Francesco Lancia, conduttore su radio deejay, creatore di diversi format su twitch, autore di quiz, improvvisatore teatrale ma soprattutto appassionato di scienza. Con lui cerchiamo di capire come si fa a fare comicità e umorismo a base scientifica, quali sono i rischi del mestiere e quali sono le storie di scienziati che lo hanno maggiormente affascinato.

    Al rientro in studio non ci lasciamo scappare l’occasione per raccontare una barzelletta brutta e smaltito lo shock si parla con Fabio di quali prove deve superare un veicolo per poter essere messo in commercio attraverso il processo di omologazione.