Episodi

  • In Italia poco più di 1 cliente su 5 (il 20,3%) assegna una valutazione compresa tra 7 e 10 decimi quando si parla di credere nella propria banca: un livello leggermente inferiore a quanto registrato prima della diffusione dell'epidemia (24,5%) Lo rivela un sondaggio condotto da Kearney con l'ausilio di Swg su un campione di oltre 1500 soggetti bancarizzati tra i 25 e 64 anni, che mostra come solo 1 italiano su 4 abbia in fondo ridotto il proprio livello di fiducia nella banca.
    - Debutta la filiera tutta made in Italy per produrre mascherine:
    Inaugurato ieri, 10 agosto, il nuovo stabilimento della Chiros a Fossalta di Portogruaro (Venezia). Grazie a nuovi macchinari, l'impianto è stato riconvertito per la produzione automatizzata di mascherine chirurgiche di tipo 2 al servizio delle necessità nazionali. Saranno realizzati mediamente 10 milioni di pezzi al mese grazie ad un nuovo macchinario della Ima di Ozzano Emilia in grado di realizzare 400 mascherine al minuto in tessuto non tessuto. Inoltre, sarà centrato l'obiettivo di un costo inferiore ai 50 centesimi, come indicato dal commissario straordinario Domenico Arcuri.
    Da settembre 11 milioni di mascherine al giorno verranno fornite alle scuole italiane.
    Un investimento cui si è giunti grazie al fattivo supporto di Confindustria Alto Adriatico, in particolare del Presidente, Michelangelo Agrusti.
    - Caos in Bielorussia:
    Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha vinto le elezioni presidenziali di domenica con l'80,23% dei voti. Congratulazioni per la vittoria dalla Cina e dal pres russo Putin. Immediate le proteste contro il risultato delle elezioni: nella seconda notte di scontri, un manifestante è stato ucciso e oltre 2mila le persone arrestate solo nell'ultima giornata.
    OSPITI: Marco Ferrando, Sole 24 Ore, Marco Giorgino, Docente Financial Risk Management al Politecnico di Milano, Barbara Ganz, Sole 24 Ore, Antonella Scott, Sole 24 Ore.

  • L'intesa sembra finalmente arrivata riguardo al blocco dei licenziamenti. Come confermato dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, se non ci saranno ulteriori ribaltoni, la soluzione dovrebbe essere un giusto compromesso. Il Movimento 5 Stelle chiedeva una proroga fino al 31 dicembre 2020, il Pd la anticipava al 15 ottobre.
    I licenziamenti per "giustificato motivo oggettivo" sono bloccati dal 17 marzo del 2020 e la sospensione dovrebbe adesso essere prorogata al 15 novembre, un mese in più rispetto alla data contenuta nella bozza, con alcune limitazioni.
    Ora, le aziende che hanno a disposizione ancora una parte delle 18 settimane di cassa integrazione non potranno licenziare. Quelle che invece le 18 settimane le hanno esaurite, sì.
    - Dl Agosto, nuovo stop per 8 milioni di cartelle ma 6 debitori su 10 versano lo stesso:
    Sospensione prorogata fino al 15 ottobre, in pratica un mese e mezzo in più rispetto alla scadenza del 31 agosto che era stata fissata dal decreto Rilancio.
    Un mese e mezzo in più destinato a far lievitare ulteriormente il numero di cartelle in stand by rispetto alle precedenti stime di 6,7 milioni. In questo modo si dovrebbe sfondare il muro degli 8 mln di cartelle.
    La proroga è un'arma a doppio taglio perchè tutti i pagamenti rinviati andranno poi recuperati in strettissimo tempo in forma ultraconcentrata entro metà novembre.
    - Guerra Usa-Cina in scena su TikTok:
    Dopo averlo per giorni minacciato, il presidente americano Donald Trump ha firmato un decreto che vieta le transazioni con i proprietari cinesi delle app TikTok e WeChat e che spinge così di fatto la cinese ByteDance a vendere la partecipazione nelle operazioni di TikTok negli Usa. "Ogni società che continuerà a fare affari con TikTok fra 45 giorni - ha detto Trump - sarà soggetta a sanzioni". Prima della firma del presidente Usa, il Senato Usa aveva approvato all'unanimità la legge che vieta l'uso dell'app cinese Tik Tok ai dispositivi di tutti i dipendenti federali.
    OSPITI: Avv. Giampiero Falasca, esperto di lavoro, firma de Il Sole 24 Ore, Giovanni Parente, Sole 24 Ore, Enrico Pagliarini, Radio

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  • Sono stati firmati dal Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, i decreti attuativi sugli interventi di efficientamento energetico degli edifici previsti dal decreto Rilancio, che definiscono i requisiti tecnici per il Superbonus e il Sismabonus al 110%. Vediamo le modalità di accesso a questa misura.

    - Città e Stati Uniti sull'orlo del defaultIl rosso nei bilanci pubblici statunitensi inizia a diventare preoccupante. Il lockdown ha peggiorato il quadro con il crollo delle entrate fiscali alle città generate in gran parte da turismo, commercio, ristorazione e intrattenimento, tutte attività bloccate dalla pandemia.Il calo delle entrate nei 50 stati americani è altrettanto preoccupante. L'88% delle città Usa prevede un deficit di bilancio a causa del coronavirus e oltre la metà delle città americane pensa di tagliare i servizi per la sicurezza pubblica, con minori stanziamenti per polizia e vigili del fuoco. Il 27% prevede di licenziare o pensionare in anticipo i dipendenti pubblici.

    - Come stanno le società di calcio di Serie A
    Il coronavirus ha dato una grave botta ai conti delle società calcistiche italiane, basti pensare ai mancati incassi dei biglietti. Kpmg ha stimato che la cancellazione della stagione calcistica ha causato alle principali cinque leghe europee un danno economico, in termini di entrate, di oltre 4 miliardi di euro.E nel mondo del calcio in epoca di coronavirus si è conclusa un'operazione finanziaria molto importante: il presidente della Roma, James Pallotta, ha sottoscritto l'accordo vincolante per la cessione della partecipazione di controllo della società giallorossa al gruppo Friedkin. L'operazione è stata valutata in circa 591 milioni, compresi i debiti che si avvicinano ai 300 milioni. Il completamento dell'operazione comporterà infine l'obbligo per Friedkin di lanciare un'offerta pubblica obbligatoria sulle azioni in circolazione del club (circa il 13,4% del capitale sociale). L'As Roma verrà quindi delistata.

    OSPITI: Saverio Fossati, Riccardo Barlaam, Marco Bellinazzo, Il Sole 24 Ore

  • Nel pomeriggio di martedì 4 agosto, intorno alle 18 ora locale, una doppia esplosione si è verificata a Beirut, in Libano, causando la morte di almeno 137 persone e cinquemila feriti. Secondo il governatore di Beirut i costi immediati causati dall'esplosione sarebbero di 3 miliardi di dollari.
    Si tratta di una tragedia che colpisce un paese già in pesantissima crisi economica, da prima ancora del coronavirus: conti pubblici fuori controllo (debito pubblico al 170% del Pil, il terzo più alto al mondo), l'import/export di un paese dedito al commercio è ormai strozzato, la valuta locale ha perso l'80% del suo valore rispetto al dollaro in soli otto mesi, le banche hanno imposto restrizioni. Inoltre, a marzo il governo non ha onorato un eurobond in scadenza da 1,2 miliardi di dollari, dichiarando di fatto default. Sono in corso da tempo negoziati con il Fondo monetario internazionale per ottenere un prestito da 10 miliardi, in cambio di riforme strutturali che il governo è piuttosto riluttante ad avviare.

    Dl agosto in arrivo
    È stato trovato un accordo all'interno della maggioranza sul dl agosto. Ad annunciarlo il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, che comunica che il provvedimento sarà domani in Consiglio dei ministri.
    Sembra quindi che sia stata fatta una sintesi delle diverse posizioni all'interno del governo su quello che era il nodo politico principale: la proroga del blocco dei licenziamenti. Ma oltre al capitolo lavoro, effettivamente il più corposo dato che vale 13 miliardi su 25 totali, ci sono molte altre misure.

    Le regole per tornare a scuola a settembre
    È stato firmato questa mattina dal Ministero dell'Istruzione e dalle organizzazioni sindacali il Protocollo per garantire l'avvio dell'anno scolastico in sicurezza. Il documento offre regole alle istituzioni scolastiche ed ha l'obiettivo di essere anche un punto di riferimento anche per studentesse, studenti e famiglie.
    Tra le novità delle ultime ore l impegno di ridurre le classi pollaio e ad assicurare la continuità didattica sui posti di sostegno. In calce al testo anche la firma dei sindacati che hanno apprezzato gli ultimi impegni della titolare dell Istruzione su risorse e personale.

    Ospiti: Roberto Bongiorni, Dino Pesole, Eugenio Bruno, Il Sole 24 Ore

  • Il capitolo lavoro all'interno del dl agosto (che vale 25 miliardi in termini di scostamento) avrà due esigenze: arginare la perdita di posti di lavoro legata all epidemia da coronavirus, tamponando le conseguenze economiche della crisi per imprese e lavoratori e incentivare nuove assunzioni e sostenere la riqualificazione del personale.
    Rispondono al primo obiettivo la proroga di 18 settimane della cassa integrazione, la nuova proroga di due mesi delle indennità di disoccupazione Naspi e Discoll in scadenza a maggio e giugno, le indennità per giugno e luglio ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo. La bozza che circola però stabilisce regole chiare sull'uso della Cassa: dal 15 ottobre chi ne usufruisce non può licenziare.
    Per sostenere l occupazione, dopo la perdita di 600mila posti di lavoro da febbraio a giugno e dopo il crollo del Pil nel secondo trimestre del 12,4%, il governo dovrebbe introdurre sgravi contributivi a favore dei datori di lavoro.

    Atlantia cambia strada, asta sull'88% di Aspi
    La distanza tra le parti dopo settimane di trattativa sarebbe diventata incolmabile. Le condizioni messe sul piatto da Cassa depositi e prestiti non erano sostenibili, secondo Atlantia: Cdp avrebbe chiesto una manleva per un periodo di quattro anni rispetto a qualsiasi incidente che si sarebbe potuto verificare sulla rete. A riguardo Atlantia avrebbe ribattutto che una condizione di questo tipo non è prevista nei rapporti concessori e che in questi casi vale la due diligence.
    E così la holding che detiene l'88% di Aspi ha deciso di cambiare strada e lo ha annunciato ieri in una lettera al governo: uscirà dal capitale di Autostrade per l'Italia, come previsto dall'accordo del 14 luglio con il governo, ma non lo farà tramite una trattativa diretta con Cassa ma attraverso vendita o scissione dell'asset. La compagnia punta indubbiamente ad alzare la posta in gioco, soprattutto in termini di prezzo.

    Ospiti: Giorgio Pogliotti e Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore

  • Nell'ultimo mese, dopo una prima fase di rallentamento, le richieste di prestiti garantiti dallo stato hanno ripreso a salire. Gli ultimi dati (al 3 agosto) registrano 938 mila domande per un ammontare complessivo di 64,3 miliardi. L'aspetto interessante è che dopo il boom delle richieste per i finanziamenti garantiti al 100 per cento entro i 30 mila euro (secondo gli ultimi dati 797 mila domande per un importo complessivo di 15,8 miliardi) adesso stanno prendendo sempre più quota le operazioni per importi superiori a 30 mila euro (in questo caso garantiti al 90% dallo stato e 10% dai confidi). Negli ultimi 20 giorni il trend di queste domande ha segnato un incremento del 30%, contro un più 10 per cento di quelle per i prestiti più piccoli.

    L'estate delle borse
    A luglio la borsa italiana ha visto un trend piuttosto inedito per Piazza Affari: Milano a luglio ha perso terreno (insieme a tutte le borse europee che hanno registrato la peggior performance da marzo), mentre i Btp hanno avuto un andamento positivo. Si è trattato di una rottura di un legame classico: infatti, quando soffrono i titoli di stato, soffrono le banche e quindi la Borsa nel suo complesso. E viceversa. Vediamo perché.

    La crisi del mercato dell'auto
    È ancora crisi nera per il mercato dell'auto in Italia, ma almeno il calo delle immatricolazioni ha iniziato a rallentare nel mese di luglio, in attesa degli effetti sul settore dei nuovi incentivi introdotti dal Dl Rilancio. A luglio le autovetture immatricolate sono state 136.455, con un calo dell'11,01% rispetto a un anno fa. La situazione dall'inizio dell anno resta pesante, con le immatricolazioni crollate da 1.236.520 a quota 720.620 per il periodo gennaio-luglio, con un calo del 41,72%.
    Mancano all'appello oltre mezzo milione di unità rispetto al 2019, con effetti pesanti per il settore, che ha perso nei primi sette mesi dell anno circa 9,6 miliardi di fatturato, con un minor gettito per l'Erario pari a 2,1 miliardi.

    Ospit: Lando Maria Sileoni, segretario generale Fabi, Morya Longo e Filomena Greco, Il Sole 24 Ore

  • Nasce il nuovo ponte di Genova, il Ponte San Giorgio: 1067 metri di lunghezza, 45 metri di altezza, 17 mila tonnellate di acciaio, 330 imprese coinvolte, oltre 1000 persone al lavoro, per un costo totale di 202 milioni. Ci sono voluti meno di due anni, per la precisione 720 giorni, per dar vita a un nuovo ponte dalle macerie del Ponte Morandi, crollato il 14 agosto del 2018 causando la morte di 43 persone.
    Ben 134 imprese hanno chiuso i battenti nell'arco di 20 mesi successivi alla caduta del viadotto. E agli effetti diretti della tragedia sul tessuto economico cittadino si aggiungono quelli del lockdown per il coronavirus, che fanno salire il saldo negativo delle piccole imprese sotto la Lanterna a -232. A questo si aggiungono circa 420 milioni di euro di danni, in extracosti, conteggiati, per il solo effetto Morandi, dall'autotrasporto.

    Torna il distanziamento sui treni ed è subito caos
    Sabato 1 agosto il ministro Speranza ha firmato un'ordinanza che ribadisce che in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, resta obbligatorio il distanziamento di almeno un metro e l'obbligo di indossare la mascherina. Questa ordinanza ha gettato nel caos il trasporto pubblico ad alta velocità, che era da poco tornato a viaggiare a una capienza del 100%. Sui treni bisogna continuare a viaggiare a capienza del 50%, con i viaggiatori disposti a scacchiera per rispettare il distanziamento di almeno un metro. Ma le Regioni non intendono cedere al diktat dell'esecutivo. Si è aperto un conflitto con le Regioni, che stanno approvando ordinanze che vanno nella direzione opposta. Il blocco del Nord (Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia) - tutte a guida centro-destra - ha deciso di mantenere il 100% di occupazione dei posti. Questa confusione fa rimanere nel limbo le aziende dei trasporti pubblici locali, come Atm e Trenord che avrebbero dovuto iniziare a eliminare cartelli e adesivi che finora indicavano i posti vietati, ma che invece hanno preferito sospendere ogni attività.

    Ospiti: Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore, Alessandro Arona, Radio 24

  • Il Pil italiano nel secondo trimestre 2020 crolla del 12,4% sul trimestre precedente e del 17,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo comunica l'Istat nella stima preliminare. 'Dopo la forte riduzione registrata nel primo trimestre (-5,4%), spiega l'Istat, l'economia italiana nel secondo trimestre 2020 ha subito una contrazione senza precedenti per il pieno dispiegarsi degli effetti economici dell'emergenza sanitaria e delle misure di contenimento adottate'. Con questo dato 'il Pil fa registrare il valore più basso dal primo trimestre 1995'.
    OSPITI: Lorenzo Codogno, già capoeconomista del ministero del Tesoro a Roma e fondatore della Lc macro Advisors, oltre che visiting professor alla London School of Economics, Lucio Poma, Responsabile Scientifico e Innovazione di Nomisma.

  • Stati Uniti stretti tra virus che galoppa ed economica che arranca:
    ieri, mercoledi', ci sono stati 1.400 morti a causa del coronavirus, quasi una vittima al minuto. E' stata la peggiore giornata da oltre due mesi, con Florida, California, North Carolina e Idaho gli stati piu' colpiti e che hanno fato registrare un record sul fronte dei decessi e dei casi di contagio. Quasi 150.700 le vittime. E oggi il dato sul PIl: l'economia americana si e' contratta nel secondo trimestre del 32,9% . Si tratta di un crollo record, anche se migliore delle attese degli analisti che scommettevano su -34,5%. Il pil americano nel secondo trimestre è calato del 9,5% rispetto ai tre mesi precedenti e del 32,9% su base annua. "Il calo del secondo trimestre riflette la risposta al Covid-19 con gli ordini di 'stay-at-home' di marzo e aprile rimossi in alcune aree del paese in maggio e giugno e gli aiuti del governo distribuiti alle famiglie e alle imprese", afferma il Bureau Economic Analysis. La spesa personale nel secondo trimestre è crollata del 34,6%, il calo maggiore mai registrato da quando è iniziata la raccolta dei dati.

  • Parte dalla strada stretta dei voti della maggioranza al Senato il voto per un nuovo scostamento di bilancio, il terzo, per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.
    25 miliardi di euro indispensabili per prorogare la cassa integrazione e per i sussidi che il governo Conte vuole erogare nella seconda metà dell anno.
    La cifra si aggiunge ai 20 e ai 55 miliardi di scostamento già autorizzati dal parlamento a marzo e aprile.
    Stando all'articolo 81 della Costituzione, per ottenere uno scostamento di bilancio è necessario ottenere la maggioranza assoluta in un voto di entrambe le Camere. Se alla Camera i deputati di Movimento 5 stelle, Partito democratico, Liberi e uguali e Italia viva sono più che sufficienti per raggiungere i 316 voti necessari, la partita per il governo si gioca a Palazzo Madama: sono 160 i senatori necessari per il via libera al nuovo scostamento di bilancio.
    - Grandi opere:
    Ancora pochi giorni e il 3 agosto, il nuovo ponte Genova San Giorgio sarà inaugurato. A meno di due anni dalla tragedia di ponte Morandi che causò 43 vittime, il viadotto che collega la A10 con la A7 sarà definitivamente pronto. Poi ci sarà un'attesa di qualche ore e infine mercoledì 5 agosto il viadotto sul Polcevera sarà aperto al traffico.
    Il 18 dicembre 2018 le società Salini Impregilo e Fincantieri si sono aggiudicate l'appalto per la costruzione del ponte ad un costo di 202 milioni di euro da ricostruire in un anno, con lo sviluppo della progettazione esecutiva affidato all'Italferr mentre la direzione e supervisione dei lavori di demolizione e costruzione del nuovo ponte è stata affidata alla società di certificazioni RINA per un importo di 14 milioni.
    OSPITI: Dino Pesole, Sole 24 Ore, Roberto Carpaneto, a.d. Rina Consulting.

  • In tutto sono 2,9 i miliardi messi a disposizione dal Governo per il ritorno in classe degli studenti con l'avvio del nuovo anno scolastico, per un totale di oltre 6 miliardi stanziati dall'inizio del 2020. Un miliardo e 600 milioni è arrivato dal decreto rilancio; la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina è riuscita poi ad ottenere altri 1,3 miliardi nello scostamento di bilancio, a cui si sono aggiunti altri 300 milioni reperiti nelle ultime 48 ore. Se a queste somme si aggiungono i fondi precedentemente mobilitati tra Pon, fondi per l'edilizia scolastica e Cura Italia si arriva alla cifra record di oltre 6 miliardi. Con queste risorse il ministero dell'Istruzione mira a comprare banchi nuovi (il bando del Commissario Arcuri ne prevede 3 milioni al massimo), assumere docenti e personale e acquisire - tramite gli enti locali che devono metterli a disposizione - nuovi spazi in cui poter far fare le lezioni.

    Il decreto agosto che mobiliterà 32 miliardi:
    La manovra d estate muoverà risorse per 32 miliardi di euro. Il dato sul saldo netto da finanziare emerge dalla relazione governativa sul nuovo deficit che il Parlamento ha iniziato ieri a esaminare in vista del voto sullo scostamento di bilancio di domani (25 miliardi). Oggi è intervenuto a questo proposito in audizione il ministro Gualtieri, che ha spiegato le finalità del dl agosto: sostegno ai settori più colpiti, su tutti turismo e ristorazione, e proroga di misure già in atto, come cassa integrazione, smart working, il rinvio di cartelle e la sospensione delle tasse.

    Ospiti: Andrea Gagliardi, Il Sole 24 Ore, Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.

  • L'ingresso di Cdp e degli altri futuri soci in Aspi non avverrà per step, come previsto in un primo tempo, ma sarà contestuale all'Ipo con cui Aspi sarà quotata in Borsa. Questo lo schema previsto nel Memorandum of understanding nelle mani di Atlantia, ma per la cui firma non è ancora fissata una data. Uno schema che garantisce così un'operazione affidata al mercato, che deciderà la valutazione e la qualità degli asset. L'ingresso di Cdp avverrà ai prezzi dell'Ipo.

    Il record dell'oro
    Il prezzo dell oro protagonista indiscusso di questo inizio di settimana. Nelle prime ore della mattinata odierna la quotazione del metallo prezioso ha premuto ancora una volta sul pedale dell acceleratore ed è riuscita a oscurare improvvisamente i precedenti massimi messi a segno nel settembre del 2011 (1920 dollari), sfondando quota 1944,71 dollari l'oncia.  A sostenere la recente avanzata del metallo prezioso sono stati i timori del mercato riguardanti sia la pandemia e il recente aumento dei contagi, sia le preoccupazioni derivanti dalla tensione fra Stati Uniti e Cina.

    Ospiti: Maurizio Caprino Sole 24 Ore, Alessandro Plateroti, editorialista Sole 24 Ore, Roberto Binetti, Presidente di Cofinvest.

  • Le assunzioni attivate dai datori di lavoro del settore privato nei primi quattro mesi del 2020 sono state 1 milione e 493 mila. "Rispetto allo stesso periodo del 2019 la contrazione e stata molto forte (-39%) ed e risultata particolarmente rilevante nel mese di aprile (-83%), ancor piu del mese di marzo (-45%) per effetto dell'emergenza legata alla pandemia Covid-19 e le conseguenti restrizioni (obbligo di chiusura delle attivita non essenziali) nonche la piu generale caduta della produzione e dei consumi". Lo rileva l'Inps nel suo Osservatorio sul precariato. L'Istituto spiega come tutte le tipologie contrattuali siano state interessate ma "in maniera nettamente accentuata" cio vale per le assunzioni con contratti di lavoro a termine".
    - Next generation Eu, a mente fredda. Ci sono voluti quattro giorni e cinque notti di negoziati serratissimi, ma alla fine l'intesa sul Recovery Fund è arrivata nella notte tra lunedì e martedì.
    Oggi il presidente del Consiglio europeo Charles Michel e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen sono intervenuti entrambi alla plenaria del Parlamento europeo.
    Intanto in Italia le parti politiche chiedono che il Parlamento abbia ampia voce in capitolo per indirizzare la spesa dei fondi del Recovery. In attesa che il governo presenti in Europa il suo Piano nazionale di riforma entro il 15 ottobre.
    - Dal Cdm la richiesta di un nuovo scostamento. Al via il terzo scostamento anti crisi, questa volta da 25 miliardi. Il che porta lo sforzo complessivo per contrastare la ricaduta economica della pandemia portato avanti in disavanzo dal governo e Parlamento a 100 miliardi.
    Al lavoro 10 miliardi, 3,8 al rinvio fiscale, 5,2 agli enti locali, 800 milioni al fondo Pmi e 1 alla scuola.
    Intanto dal Recovery per la manovra 2020 potrebbero arrivare già 28.5 miliardi, secondo il principio per cui bisogna impegnare nei primi due anni il 70% dei sussidi.
    OSPITI: Francesco Seghezzi, direttore fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi, Lorenzo Forni, Segretario Generale di Prometeia Associazione e Professore di Politica Economica all'Università di Padova, Dino Pesole, Il Sole 24 Ore.

  • E' stato diffuso il 'Rapporto Regionale pmi 2020', realizzato da Confindustria e Cerved, in collaborazione con SRM-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno: una analisi sullo "stato di salute di 156 mila società italiane" che hanno tra 10 e 249 dipendenti.
    L'indagine di quest'anno si arricchisce di un capitolo di analisi sugli impatti che il Covid-19 ha determinato sui sistemi territoriali e regionali di pmi, nonché di una sezione dedicata alla ricognizione e all'approfondimento delle misure messe in campo sia a livello europeo che nazionale per fronteggiare l'emergenza.
    - Industria lombarda: Il podcast "Piccola Industria, grande storia" è liberamente ispirato dalle interviste realizzate da Antonio Calabrò, Vicepresidente Assolombarda, con il supporto del Centro per la cultura d'Impresa, ad alcuni imprenditori della Piccola Industria Assolombarda. Un viaggio in nove puntate, dal dopoguerra ad oggi, attraverso audio originali, interviste e aneddoti, di chi, quegli anni, li ha vissuti. Quinta puntata - In Italia il '68 è lo spartiacque tra il prima e il dopo. È un punto di rottura. Voglia di libertà, conflitti sociali e lotte politiche crescono sempre di più. La tensione viene allentata il 15 maggio del 1970: lo Statuto dei Lavoratori è firmato, ma il percorso verso l'armonizzazione della società e del sistema produttivo è ancora lungo.
    - L'accordo senza precedenti in Europa: Ci sono voluti quattro giorni e cinque notti di negoziati serratissimi, ma alla fine l'intesa sul Recovery Fund è arrivata nella notte tra lunedì e martedì.
    Oggi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha riferito sull'esito del Consiglio europeo sia alla Camera che al Senato.
    L'accordo raggiunto a Bruxelles potrebbe valere poco meno di 30 miliardi per i conti italiani del prossimo anno. Una mano decisiva, in vista di una manovra che in ogni caso dovrà cercare anche risorse proprie per circa 15 miliardi, necessari a finanziare le spese obbligatorie e soprattutto la riforma fiscale (che non può essere coperta dai fondi Ue).
    OSPITI: Vito Grassi, vicepresidente di Confindustria, Alessandro Enginoli, past President Piccola Industria Assolombarda, Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore, Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.

  • Bollette elettriche in crescita in tutta l'Eurozona, ulteriormente appesantite dalle imposte e dagli oneri di rete in Italia. Consumi di gas in crescita e prezzi italiani più alti della media UE per i clienti domestici. Quasi 12 miliardi di investimenti nel settore idrico, sostenuti in parte con i 312 euro della spesa media annua della famiglia tipo e in parte con risorse pubbliche, per fronteggiare la perdita media del 43% di acqua dagli acquedotti.
    Infine, l'universo frammentato dei rifiuti - con oltre 6.500 operatori e 1.334 enti territorialmente competenti - per il quale il Metodo Tariffario introdotto da ARERA sta cercando di introdurre rapidamente trasparenza e costi standard. Si passa da situazioni in cui il conferimento nelle discariche ha un valore di 9 €/tonnellata a zone in cui raggiunge i 187 €/tonnellata, così come nei 189 impianti censiti, si passa da un minimo di 66 €/tonnellata a un massimo di 193 €/tonnellata.
    È una sintesi dei dati 2019 per elettricità, gas, acqua e rifiuti che ARERA – l'Autorità di regolazione per l'energia e l'ambiente – ha pubblicato nella Relazione Annuale contenente la fotografia dei servizi pubblici nel Paese prima del Covid-19.
    - Risiko bancario. Settore bancario in fermento a Piazza Affari. A poco più di cinque mesi dall'annuncio dell'Offerta Pubblica di Scambio di Intesa Sanpaolo su UBI Banca, le indiscrezioni di stampa evidenziano come i vertici di Unicredit e Banco BPM avrebbero effettuato dei colloqui per una possibile aggregazione. Sotto i riflettori anche Mps: l'opzione di una fusione tra l'istituto salvato nel 2017 e Banco BPM non sarebbe un'ipotesi totalmente scartata.
    - Dopo 4 giorni, l'accordo al Consiglio Ue. Bollette elettriche in crescita in tutta l'Eurozona, ulteriormente appesantite dalle imposte ...
    I leader europei hanno raggiunto lo storico accordo sul Recovery Fund e il Bilancio Ue 2021-2027 al termine di un negoziato record durato quattro giorni e quattro notti. Si tratta del summit più lungo della storia dell'Unione Europea. Il Recovery Fund ha una dotazione di 750 miliardi di euro, di cui 390 miliardi di sussidi. Il bilancio è stato fissato a 1.074 miliardi. "Con 209 miliardi abbiamo la possibilità di far ripartire l'Italia con forza e cambiare volto al Paese. Ora dobbiamo correre", le parole del premier italiano, Giuseppe Conte.
    OSPITI: Stefano Besseghini, Presidente Arera (Autorità di regolazione per l'energia e l'ambiente), Marco Ferrando, Sole 24 Ore, Francesco Daveri, direttore del master Mba Full-Time della Sda Bocconi e redattore de lavoce.info.

  • Oggi è il tax day per tutti i titolari di partiva Iva, professionisti e imprese. Si deve versare il saldo 2019 e il primo acconto del 2020, dopo il minislittamento dal 30 giugno al 20 luglio. In totale oltre 4,5 milioni di contribuenti per un gettito stimato di 8,4 miliardi di euro. I commercialisti sono sul piede di guerra. Di qui a fine luglio, infatti, hanno contato 246 scadenze fiscali, che si sono accumulate dopo i rinvii decisi nella fase di lockdown. Lo slittamento al 30 settembre, però, è stato bocciato.
    Per i contribuenti altre due date "calde" saranno poi il 30 ed il 31 luglio.
    - Intesa smuove il risiko bancario. Nel Cda straordinario del 17 luglio Intesa Sanpaolo ha aggiunto un corrispettivo in contanti all'offerta pubblica di scambio, che prevedeva 1,7 azioni Intesa per ogni azione Ubi: la parte cash è di 57 centesimi per ogni azione Ubi portata in adesione. La nuova proposta, su cui si dovrà esprimere il consiglio di Ubi, è definita «irrinunciabile» dagli analisti di Equita Sim mentre Fidentiis definisce l'incremento «atteso, ma di dimensioni superiori alle attese».
    La svolta nell'operazione Intesa Sanpaolo-Ubi Banca, dopo il rialzo dell'offerta e il sì arrivato da alcuni soci di peso della banca lombarda oggetto della proposta, sblocca il risiko dei bancari e fa accelerare in Borsa le possibili protagoniste di nuove aggregazioni: le azioni Banco Bpm, dopo una partenza brillante, hanno accelerato arrivando a guadagnare oltre 7 punti, entrando anche temporaneamente in asta di volatilità, mentre Monte dei Paschi di Siena - che nei giorni scorsi ha scelto Mediobanca come advisor per valutare le prossime scelte strategiche, sale più del 6%.
    - Quarto giorno di Consiglio Ue. Dopo tre giorni e tre notti di negoziati, i leader europei non sono riusciti a trovare un accordo su Recovery fund e bilancio europeo 2021-2027.
    Oggi il quarto giorno di Consiglio europeo e continua lo scontro sul Recovery fund e bilancio europeo. Lo scontro si ha tra i cosiddetti paesi frugali, Olanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Austria (che insieme rappresentano il 13,5% del Pil europeo) e i restanti 22 paesi dell'Unione.
    OSPITI: Massimo Miani, presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Maximilian Cellino, Il Sole 24 Ore, Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore.

  • "La scuola riaprirà regolarmente il 14 settembre ed escludo nuovi lockdown". La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina risponde così alle polemiche sulla riapertura della scuola in presenza a settembre. Scettico Francesco Sinopoli, segretario Flc-Cgil scuola: "Oggi le condizioni per cui le scuole riaprano in presenza non ci sono"
    - Risiko bancario. L'Antitrust ha concesso il via libera all'offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca. Il via libera dell'autorità è condizionato alla cessione di oltre 500 sportelli bancari da parte di Ca' de Sass. Una misura che consentirà di "risolvere le preoccupazioni emerse in corso d'istruttoria riguardo ai possibili effetti anticoncorrenziali". La decisione dell'Agcm arriva nella seconda settimana del periodo di conferimento delle azioni di Ubi Banca a Intesa Sanpaolo.
    - Inizio difficile per il Consiglio europeo. Battaglia al vertice Ue su tre punti: la governance; il volume e l'equilibrio tra sussidi e prestiti del Recovery Fund; le correzioni al Bilancio 2021-2027. Sarebbero state presentate opzioni per ridurre il tetto del Bilancio e dei sussidi (190 miliardi) che compongono la parte di Recovery Fund suddiviso per programmi.
    OSPITI: Eugenio Bruno, Sole 24 Ore, Maximillian Cellino Sole 24 Ore, Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore, Daniel Gros, direttore CEPS di Bruxelles.

  • La Banca Centrale Europea lascia invariati i tassi d'interesse: il tasso principale rimane fermo a zero, il tasso sui depositi resta a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%. Lo comunica la Bce al termine della riunione di politica monetaria.
    - L'operazione di Cdp in Aspi. La quota di Cdp in Aspi, secondo quanto anticipato ieri da Radiocor, dovrebbe attestarsi intorno al 33% e sarebbe accompagnata dalla cessione, da parte della stessa Aspi, di un altro 22% a investitori istituzionali "graditi" al governo e Cdp.
    Tradotto in euro, alle quotazioni attuali si tratterebbe per la Cassa di un investimento da tre miliardi. Che paragonati al rischio indennizzi generato dall'eventuale revoca non sono niente (7,5 miliardi dal decreto Milleproroghe, ma potevano essere facilmente anche di più).
    - Raffica di scadenze fiscali in arrivo. Da oggi, giorno in cui sono in ballo appuntamenti canonici ma pesanti in termini di cassa con ritenute e Iva del mese precedente, alla fine di luglio "passano" complessivamente 246 scadenze fiscali. Il 93,5% di queste riguarda proprio i versamenti. Una concentrazione davanti alla quale i commercialisti sono da giorni in prima linea per chiedere che l'appuntamento con il saldo 2019 e l'acconto 2020 delle imposte dirette sia ulteriormente rinviato a fine settembre, dopo il Dpcm che ha disposto la proroga dal 30 giugno al 20 luglio (e dal 21 luglio al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40%) per 4,5 milioni di partite Iva

    OSPITI: Donato Masciandaro, docente politiche monetarie università Bocconi ed editorialista Sole 24 Ore, Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore, Massimo Miani, presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

  • La Commissione europea vara un piano contro i Paesi membri che adottano prassi fiscali aggressive, proprio mentre dal Tribunale dell'Unione europea arriva la doccia gelata: la giustizia Ue ha annullato la decisione delle Commissione Ue sui "tax ruling" irlandesi a favore di Apple. Il tax ruling formalmente è un modo per le multinazionali di richiedere preventivamente chiarimenti alle autorità fiscali per evitare successive controversie, ma di fatto si tratta di accordi privati su regimi di tassazione inferiori a quelli previsti per legge.
    - Accordo su Autostrade: entra lo Stato. Il passo indietro dei Benetton apre all'accordo su Autostrade. Ingresso di Cassa depositi e prestiti perfezionato entro un anno con il 51%, che renderà Aspi una public company. Revisione della concessione, dai risarcimenti alle tariffe. Niente revoca delle concessioni, a meno di inadempienze rispetto all'intesa. Il Consiglio dei ministri ha dato via libera all'alba. Cdp avvierà entro il 27 il percorso per l'uscita progressiva dei Benetton, prima al 10-12% dell'azionariato poi con un'ulteriore diluizione in coincidenza con la quotazione in Borsa di Aspi. Il titolo di Atlantia vola dopo il -15% di ieri.
    OSPITI: Alessandro Galimberti Sole 24 Ore, Laura Galvagni Sole 24 Ore, Marco Percoco, professore associato di economia dei trasporti presso l'Università Bocconi.