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  • Il Mef è in procinto di inviare alle due cordate pretendenti di Ita Airways la richiesta di riformulare in tempi brevi le offerte di acquisto in modo pienamente coerente con quanto previsto dal Dpcm. Poi, entro dieci giorni, verrà presa la decisione sulla cordata vincente con cui avviare la trattativa in esclusiva, ha assicurato ieri il premier Mario Draghi durante la conferenza stampa che ha seguito il cdm che ha approvato il dl Aiuti bis: «L'obiettivo è quello di procedere - ha detto -. Non è mia intenzione lasciare la questione al prossimo governo, dobbiamo fare il nostro dovere fino in fondo. La scelta sull'offerta vincente avverrà in tempi brevissimi, entro 10 giorni». Approfondiamo il tema con Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.

    Superbonus 110%, nuove regole per la cessione del credito
    Il decreto Aiuti 1, il Dl che ha portato alla caduta dell esecutivo Draghi, ha portato anche a regole più semplici per la cessione del credito per i bonus edilizi. Qualche ulteriore aggiustamento in materia potrebbe arrivare con il Decreto Aiuti Bis, che il governo ha formulato ieri, ma bisognerà attendere la pubblicazione del testo per capire gli effettivi cambiamenti. Per ora la differenza più rilevante è arrivata da un emendamento al dl Semplificazioni che prevede che le banche potranno cedere tutti i crediti fiscali da superbonus 110% e bonus edilizi minori ai loro clienti dotati di partita IVA, anche quelli comunicati all Agenzia delle Entrate prima del 1° maggio 2022. Approvata anche l abrogazione del vincolo de minimis per i crediti d imposta per energia elettrica e gas e nuove soglie di allerta per la crisi d impresa. Novità, infine, per gli enti del Terzo settore. Ne parliamo con Luca De Stefani, Commercialista e Revisore legale dei conti.

    Dl aiuti bis, sindacati: nessun sostegno all'autotrasporto
    Il coordinamento delle federazioni dell'autotrasporto criticano la decisione del Governo di non prevedere alcun altro aiuto al settore trasporto merci, le cui imprese continuano a subire gli effetti devastanti della guerra in Ucraina, in special modo l aumento del prezzo dei carburanti e del metano (Lng). Sebbene i risultati dei precedenti accordi, con stanziamenti a copertura degli aumenti subiti nel primo trimestre, stiano venendo finalmente alla luce, sarebbe stato quantomeno opportuno prevedere ulteriori fondi, spiegano le federazioni dell'autotrasporto, tenendo presente che anche per il secondo trimestre le imprese che hanno investito in veicoli più ecologici e sicuri non potranno recuperare le accise. Approfondiamo il tema con Paolo Uggè, presidente Conftrasporto e Fai (Federazione autotrasportatori Italiani).

  • L'attività economica nell'area dell'euro sta rallentando e l'aggressione dell'Ucraina rappresenta un persistente freno alla crescita. È quanto si legge nel bollettino economico Bce in cui si sottolinea come l'impatto dell'elevata inflazione sul potere d'acquisto, i perduranti vincoli dal lato dell'offerta e la maggiore incertezza esercitano un effetto frenante sull'economia. "Le imprese continuano a fronteggiare costi più elevati e interruzioni nelle catene di approvvigionamento, sebbene vi siano timidi segnali di un allentamento di alcune strozzature dal lato dell'offerta. In queste ore è arrivata anche la decisione della Bank of England di rialzare i tassi (all'1,75%). La BoE solitamente agisce con cautela, con ritocchi lievi, ma questa volta ha seguito le orme della Fed e della Bce optando per un intervento più deciso. Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente di politiche monetarie all'università Bocconi, ed editorialista Sole 24 Ore.

    Ex Ilva, governo pronto ad aumento di capitale: sul tavolo fino a un miliardo
    Il Governo va in soccorso finanziario dell ex Ilva, ora Acciaierie d Italia, per aiutarla ad uscire dalla crisi di liquidità che la opprime. Oggi, nel decreto Aiuti Bis, il Consiglio dei ministri varerà una norma specifica per l azienda dell acciaio partecipata in minoranza dallo Stato attraverso Invitalia. Lo hanno dichiarato i ministri Giancarlo Giorgetti (Sviluppo economico) e Andrea Orlando (Lavoro) nel vertice di mercoledì con Acciaierie d Italia, sindacati, Confindustria e Regioni. I ministri non hanno fornito cifre, perché la norma è in fase di stesura finale, né chiarito la tipologia, ma secondo ipotesi accreditate dovrebbe trattarsi di un intervento sul capitale. Si ipotizza dai 500 milioni sino ad un miliardo di euro. E d altra parte di un miliardo come possibile fabbisogno per ridare ossigeno all ex Ilva aveva parlato lo stesso titolare del Mise lo scorso 23 giugno nel precedente vertice con sindacati e azienda. Approfondiamo il tema con Domenico Palmiotti de Il Sole 24 Ore.

    Aiuti-bis, le misure del governo: dal taglio del cuneo all aumento delle pensioni
    La rivalutazione delle pensioni con anticipo a ottobre dell indicizzazione al 2% dovrebbe costare fino a 2,38 miliardi. Il taglio del cuneo contributivo, complessivamente dell 1,8% nel secondo semestre, con l ulteriore 1% per i redditi fino a 35mila euro, andrebbero invece 786 milioni quest anno e 831 nel 2023. Saranno 38, invece, i milioni di euro destinati all estensione del bonus da 200 euro, per attribuirlo ai lavoratori esclusi finora (stagionali, cassintegrati a zero ore e collaboratori sportivi). Sul tavolo c è anche un rifinanziamento per portare da 500 a 600 milioni il fondo per il bonus anti-inflazione dei lavoratori autonomi, ancora in attesa del Dm attuativo. Sono queste, in sintesi, le misure contenute nel decreto Aiuti bis atteso in Consiglio dei ministri del 4 agosto. Ne parliamo conGianni Trovati de Il Sole 24 Ore.

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  • Dal primo ottobre si rischiano "incrementi superiori al 100%". L'allarme viene dall'Arera - l'autorità per l'energia - in una segnalazione inviata a governo e parlamento: "In relazione alle criticità legate agli elevati prezzi del gas naturale - scrive l'autority - è atteso un incremento delle bollette per le famiglie, stimabile di oltre il 100% rispetto al trimestre in corso". L'Arera valuta l'ulteriore possibile balzo in alto delle tariffe a partire dal prossimo ottobre, laddove "si mantenessero i livelli delle quotazioni degli ultimi giorni". Ad incidere sui prezzi anche il rischio che diversi operatori del settore possano non riuscire a far fronte alla richiesta, e dunque - come scrive Arera - andare in default, che produrrebbe un "aumento dei costi da socializzare a carico della generalità dei clienti finali". Per queste ragioni, secondo Arera l'attuale situazione del gas "rende necessari interventi straordinari, che dovrebbero accompagnarsi ad interventi nel mercato nazionale ed europeo del gas naturale, finalizzati al riequilibrio della domanda e dell offerta, contenimento dei prezzi e relativi all assetto del sistema". Approfondiamo il tema con Stefano Besseghini, Presidente di Arera.

    Commercio, vendite al dettaglio in calo dell 1,1% a giugno. Il taglio dell'iva può essere una soluzione?
    Commercio: le vendite al dettaglio a giugno, stima l Istat, sono calate dell 1,1% in valore e dell 1,8% in volume. Nel secondo trimestre 2022, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio sono cresciute invece in valore (+1,1%) e calate leggermente in volume (-0,3%). L accelerazione della crescita congiunturale del trimestre, commenta l Istat è «in buona parte attribuibile all'incremento dei prezzi. I volumi, infatti, sono in calo sia nel primo sia nel secondo trimestre di quest'anno». A giugno, su base tendenziale, le vendite al dettaglio sono aumentate dell'1,4% in valore e diminuite del 3,8% in volume. Nello specifico i beni alimentari registrano un aumento in valore (+4,5%) e una diminuzione in volume (-4,4%). Conseguenza inevitabile dell'aumento dell'inflazione. Per far fronte a questo problema da più parti si è invocato un taglio dell'Iva, misura che però al momento non sembra possa rientrare nel dl Aiuti. Ne parliamo con Benedetto Santacroce, avvocato tributarista, già membro del VAT Expert Group della Commissione europea, e Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.

    Informazioni entro 60 giorni per chi lavora già dal 1° agosto
    Per i nuovi rapporti l'obbligo di comunicazione scatta invece dal 13 agosto Adempimento possibile alla firma del contratto o nei sette giorni successivi. Il decreto Trasparenza (Dlgs 104/2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 176/2022), è destinato a movimentare l'estate delle aziende e degli uffici del personale: con scarso tempismo, infatti, il legislatore delegato ha deciso di imporre a tutti i datori di lavoro l'onere di studiare, analizzare e applicare una novità così importante in pieno agosto. Questo problema è amplificato dalla mancanza di un vero e proprio regime transitorio: il decreto, infatti, è in vigore dal 1° agosto per tutti i rapporti di lavoro in essere a quella data. Approfondiamo il tema con Giampiero Falasca, giuslavorista, studio DLA Piper, esperto Sole 24 ore.

  • Il tesoretto di risparmio accumulato durante la pandemia dalle famiglie, specialmente in forma liquida, con un incidenza attuale dei depositi pari al 110% del reddito disponibile, rappresenta una fondamentale «garanzia psicologica» che, assumendo un inflazione in discesa nel corso del 2023, potrà favorire la tenuta dei consumi nonostante la perdita del potere di acquisto determinata da un inflazione mai così elevata dalla metà degli anni ottanta. Un effetto benefico che, però, difficilmente coinvolgerà i lavoratori dipendenti a basso reddito, in quanto il risparmio aggiuntivo è stato accumulato prevalentemente dalle famiglie a reddito medio/alto. È quanto mette in evidenza il report La liquidità accumulata come riserva per fronteggiare l'inflazione? , realizzato nell ambito del progetto di ricerca Monitor Fase 3, frutto della collaborazione tra Area Studi Legacoop e Prometeia. Ne parliamo con Mauro Lusetti, presidente di Legacoop.

    Il buco degli extraprofitti: mancano 9,26 miliardi su 10,49
    Del fiume di contributi straordinari sugli extraprofitti delle imprese energetiche è arrivato solo un rivolo. I risultati magri dell'acconto che andava pagato entro il 30 giugno portano il ministero dell'Economia a rivedere drasticamente le stime di incasso, escludendo 9,2 dei 10,5 miliardi calcolati dopo aver alzato l'aliquota al 25%. Fortunatamente, il buco su quella voce si apre mentre le altre entrate corrono molto più del previsto, e permettono di finanziare il decreto Aiuti-bis da 14,3 miliardi. Approfondiamo il tema con Gianni Trovati del Sole 24 Ore.

    In luglio il tredicesimo calo consecutivo delle immatricolazioni
    Dopo dodici mesi in rosso è arrivato il tredicesimo calo nelle immatricolazioni di auto in Italia che hanno fatto registrare una contrazione dello 0,9% rispetto a luglio 2021 e del 28,5% rispetto a luglio 2019, cioè rispetto all ultimo mese di luglio prima della pandemia. Intanto a seguito dell'intervento dell'Antitrust 14 case automobilistiche modificano le offerte di acquisto con finanziamento e di leasing. Ne parliamo con Gian Primo Quagliano, direttore generale Centro Studi Promotor.

  • A giugno 2022, il tasso di occupazione sale a 60,1% (valore record dal 1977), quello di disoccupazione è stabile all'8,1% e il tasso di inattività scende al 34,5%. Lo segnala l'Istat sottolineando come, dopo il calo registrato a maggio, il numero di occupati torna ad aumentare per effetto della crescita dei dipendenti permanenti, superando nuovamente i 23 milioni. Con il prof. Maurizio Del Conte - professore ordinario di Diritto del lavoro all'Università Bocconi di Milano e presidente Afol - commentiamo questo dato e cogliamo l'occasione per condividere qualche riflessione sui temi all'ordine del giorno per quanto riguarda il mercato del lavoro.

    Turismo a gonfie vele, attesi oltre 30 milioni di italiani in vacanza.
    Dopo due anni di pandemia, i numeri fin qui registrati e quelli attesi per i prossimi due mesi fanno ben sperare l'industria italiana del turismo che, se non raggiungerà i livelli dell estate 2019, potrebbe andarci comunque molto vicino. I dati più recenti sono quelli dell'Osservatorio Turismo di Confcommercio, realizzato in collaborazione con Swg, che a fine luglio stima 27 milioni di italiani in partenza per le vacanze tra luglio e settembre, per l'88% verso destinazioni nazionali, principalmente al mare (il 44%) e in montagna (15%), ma con un buon recupero anche delle città d arte che, sommate ai piccoli borghi, raggiungono il 21% delle preferenze. Ne parliamo con Lino stoppani - vicepresidente vicario di Confcommercio.

    Telemarketing illegale, le armi contro gli squilli molesti
    È stato accolto da un'esplosione di iscrizioni il debutto del nuovo Registro pubblico delle opposizioni. Nelle prime 24 ore dopo la partenza di mercoledì scorso, 27 luglio, sono stati infatti oltre 500mila i cittadini che hanno chiesto di proteggere i loro contatti dalle comunicazioni commerciali e promozionali non desiderate. Il nuovo Registro pubblico delle opposizioni è regolato dal Dpr 26/2022, che ha attuato (dopo quattro anni di attesa) la legge 5/2018. Ne parliamo con l'avv. Marisa Marraffino - esperta Sole 24 ORE.

  • Una mensilità aggiuntiva per tutti i dipendenti di Acqua Sant'Anna, per "offrire a tutte le famiglie un aiuto concreto per fare fronte a questo periodo difficile". La decisione di pagare questo bonus è di Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato della società. "Il più grosso patrimonio che abbiamo sono sicuramente i dipendenti e i costi per i consumatori sono esplosi. Ci sono prodotti che costano 7 o 5 volte più di prima. Ma l'operaio guadagna sempre gli stessi soldi". Mentre cerca di aiutare i propri dipendenti Bertone deve far fronte anche alle difficoltà della sua azienda che in questi mesi sta cercando di far fronte alla scarsità della CO2 fondamentale per produrre l'acqua gassata. L'anidride carbonica, per Bertone, è aumentato di 7 volte ed è difficilissima da trovare: "Ne stiamo aspettando una partita che abbiamo trovato in Spagna, per il momento non siamo in grado di produrre acqua gassata perché non abbiamo CO2". Ne parliamo conAlberto Bertone, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant'Anna.

    Istat, il Pil accelera nel secondo trimestre, + 4,6% annuale. Italia tra i migliori
    Nel secondo trimestre del 2022 l Istat stima che il prodotto interno lordo, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, sia aumentato dell 1% rispetto al trimestre precedente e del 4,6% in termini tendenziali. La variazione acquisita del Pil per il 2022, ovvero la variazione annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell anno, è pari al +3,4%. Lo rileva l Istat alla luce dell aumento del Pil nel secondo trimestre, stimato in crescita dell 1%. La previsione sull anno migliora quindi rispetto al +2,6% stimato a fine maggio sulla base dell andamento del primo trimestre (+0,1%). Dopo il dato negativo degli Stati Uniti (nel secondo trimestre dell'anno il Pil Usa è sceso dello 0,9%, dopo che già nel primo era stata registrata una flessione dell'1,6%), non viaggia in buone acque nemmeno la Germania: nel secondo trimestre del 2022 il Pil non è cambiato rispetto al trimestre precedente (0,0%). Approfondiamo il tema con Carlo Cottarelli, Direttore Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica.

  • Negli Stati Uniti Il Pil è diminuito nel secondo trimestre del 2022 al tasso annualizzato dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, contro stime per un dato in rialzo dello 0,3%. È quanto emerge dalla prima lettura diffusa dal dipartimento del Commercio, dopo il -1,6% della lettura finale del I trimestre. L'economia americana è quindi entrata in recessione tecnica, seppur questa condizione non è stata certificata ufficialmente. Spetta infatti al National Bureau of Economic Research (Nber), che definisce "recessione" il significativo declino dell'attività diffuso in tutte l'economia per più di qualche mese. Uno stato, quello recessivo, che Biden e i democratici cercheranno di allontanare per ovvie ragioni politiche. Per capire che posizione prenderà l'inquilino della Casa Bianca bisognerà attendere il tardo pomeriggio quando parlerà anche il segretario al Tesoro Janet Yellen. Il presidente degli Stati Uniti, intanto, ha dichiarato che il rallentamento dell'economia americana "non è una sorpresa mentre la Fed agisce per far calare l'inflazione". Ne parliamo con Franco Bruni, docente economia monetaria internazionale università Bocconi
    Wartsila, «fiducia incrinata verso Finlandia»Ieri durante la riunione convocata al Mise, la multinazionale Wartsila ha fatto sapere che non ha in programma una marcia indietro sulla chiusura dell attività produttiva a Trieste. Il presidente di Wartsila Corporation, Håkan Agnevall, ha ribadito che «quella presa è una decisione difficile ma la volontà è di andare avanti». Ci sarebbe comunque la volontà di mantenere a Trieste il presidio del Service della ricerca e sviluppo, formazione. Sempre eri è arrivata la presa di posizione del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti che in una nota ha scritto che la conferma della decisione di Wartsila di non ritirare la procedura di chiusura delle attività produttive del sito di Trieste «incrina la fiducia che era alla base dei rapporti tra Italia e Finlandia». La società finlandese nelle scorse settimane ha deciso di fermare la produzione di motori 4 tempi. Con questa decisione sono a rischio circa 400 lavoratori. Wartsila finora ha ricevuto 11,5 milioni di contributi pubblici in Italia. Approfondiamo il tema con Cristina Casadei de Il Sole 24 Ore.
    L'indice Balocco: il prossimo autunno non sarà sempliceLe aziende italiane iniziano a temere l'arrivo dell'autunno e non fanno eccezione quelle che lavorano nell'alimentare. Balocco, ad esempio, sta rivedendo i budget di continuo, risparmiando su tutto il possibile, ma "l effetto sui margini del 2022 farà sembrare una passeggiata l anno del Covid". Resta inoltre grande incertezza sulla disponibilità delle materie prime. Carenza e rincari che mettono in pericolo la produzione dei prodotti tipici del Natale come panettoni e pandori. Ne parliamo con Alberto Balocco, Presidente e AD di Balocco Spa.

  • Oggi il primo ministro uscente Mario Draghi ha incontrato i sindacati. Durante l'incontro ha messo in evidenza che con il prossimo decreto aiuti (budget da 14,3 miliardi) l idea è quella di realizzare pochi interventi su pochi temi importanti, utilizzando gli spazi fiscali disponibili soprattutto per interventi che prorogano quelli già effettuati. Si tratta, ha aggiunto, di «cifre non banali». Tra le ipotesi sul tavolo: l'anticipo dell indicizzazione per la rivalutazione delle pensioni e un intervento di «decontribuzione» che sostituirebbe i bonus. Intanto il presidente Carlo Bonomi ha convocato per domani, 28 luglio, una riunione straordinaria del Consiglio Generale di Confindustria per un confronto interno su crisi di Governo e congiuntura economica. Approfondiamo il tema conGiorgio Pogliotti de Il Sole 24 Ore.

    Pmi, in crescita gli investimenti sul digitale
    Pmi sempre più dirette su soluzioni digitali innovative (come ad esempio l'influencer marketing, salito in termini di investimenti del 50% rispetto al 2020) che finora sono stata prerogativa in particolare delle grandi aziende. E sempre fra le piccole e medie imprese si sta facendo sempre più strada l'utilizzo dei canali digitali come via d'accesso ai mercati esteri e per rispondere in maniera pronta ed efficace alle difficoltà legate alla pandemia. Ne parliamo con Roberto Giacchi, Amministratore Delegato di Italiaonline.

  • I ministri dell Energia dell Unione Europea riuniti a Bruxelles hanno trovato un accordo per ridurre in modo coordinato i propri consumi di gas e aiutare così la Germania, dopo una nuova drastica riduzione delle consegne russe. Inizialmente l obiettivo Ue di risparmio del gas, come ha spiegato il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, a margine del Consiglio Energia a Bruxelles, «era un 15% uguale per tutti, che era un po complicato, adesso è stato specializzato Paese per Paese. Nel caso dell Italia, con le regole sviluppate, dovremmo risparmiare il 7% rispetto alla media dei gas annuali per gli ultimi cinque anni». Unico paese a opporsi l Ungheria. Lo riferiscono fonti diplomatiche. Per l approvazione del pacchetto era richiesta la maggioranza qualificata. Il voto contrario di Budapest è stato quindi ininfluente. Ne parliamo conAdriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore.

    Il turismo riparte, è pronto a tornare ai livelli pre crisi?
    Con la guerra ancora in corso e le tensioni per l'energia c'è ancora grande incertezza ma alcuni settori sono ripartiti a cominciare dal turismo. Molti protagonisti del settore sostengono che sarà una stagione molto positiva ma non sono poche le incognite: dal caos voli all'aumento dei prezzi, passando per la difficoltà di reperire lavoratori. Ne parliamo conLorenzo Giannuzzi, direttore generale Forte Village di Santa Margherita di Pula, e con Marcello Mangia, Presidente di Aeroviaggi S.p.A, proprietaria del brand commerciale Mangia's, Resorts and Clubs.

    Aerei nel caos con la ripresa che resta fragile. Ma non in Italia
    Dopo gli aeroporti inglesi e quelli olandesi, ora a lasciare a terra i passeggeri sono i dipendenti di Lufthansa dei servizi di terra degli aeroporti tedeschi che hanno indetto uno sciopero per domani rivendicando migliori condizioni di lavoro in vista del nuovo round di negoziati sui salari per chiederne un aumento del 9,5 per cento. Un nuovo tassello nel puzzle delle interruzioni dei voli che i passeggeri di tutta Europa stanno subendo da settimane a causa della carenza di personale nelle strutture del trasporto aereo. Per quanto riguarda l'Italia, gli aeroporti nostrani sembrano avere meno problemi e, secondo Enav, dopo la crisi della pandemia, vi è una sensibile ripartenza. A inizio estate 2022 il numero dei passeggeri trasportati si avvicina a quanto registrato nel corso del 2019 e in alcuni casi è addirittura superiore. Preoccupa però la situazione di ITA, la cui vendita potrebbe arenarsi a causa della caduta del governo. Approfondiamo il tema con Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.

  • La produzione manifatturiera italiana, stando all'Analisi dei Settori Industriali Prometeia-Intesa Sanpaolo di luglio 2022, ha mantenuto buoni ritmi di crescita dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina, registrando un +2.6% tendenziale nel periodo marzo-maggio 2022, un risultato migliore di quello di Francia (+1.9%), Spagna (+1.6%) e soprattutto Germania (-2.2%), penalizzata dal crollo della produzione automotive, che ha trascinato al ribasso anche i settori a monte della filiera. Un andamento positivo confermato anche dal settore dell'acciaio, che da sempre è un termometro per l economia reale, avendo numerosi mercati di sbocco, dall edilizia alla meccanica, dall automotive all agricoltura. Nello specifico nel settore hanno osservato una crescita sostenuta, nonostante l'esplosione dei prezzi. Ora bisogna capire come andrà la domanda, che risente molto dei consumi interni. È in corso infatti una fase di ristoccaggio dei magazzini e andrà capito se questo ritorno all acquisto è solo apparente o se andrà a sostenere la domanda reale. Ne parliamo con Paolo Morandi, amministratore delegato Siderweb, la community dell acciaio, e conAlessandra Benedini, Principal Prometeia.

    La siccità abbatte il Pil agricolo del 10%, con danni per 6 miliardi. Dubbi intanto sull'accordo per il grano
    Con il 60% di precipitazioni in meno rispetto alla media storica e con 2 gradi di temperatura in più rispetto agli ultimi anni, sull agricoltura italiana si è scatenata la tempesta perfetta. E il conto sarà salato: secondo la Coldiretti, i danni da siccità potrebbero arrivare a 6 miliardi di euro, bruciando così il 10% del valore della produzione agricola nazionale. Intanto l'accordo sul grano, firmato lo scorso venerdì alla presenza di Erdogan e del Segretario Generale delle Nazioni Unite Guterres è ben lontano dall'essere operativo: gli Stati Uniti stanno lavorando con l'Ucraina a un "piano B" per far uscire le esportazioni di grano dal Paese dopo l'attacco della Russia al porto di Odessa. Approfondiamo il tema con Lorenzo Bazzana, il responsabile economico Coldiretti.

    Decreto Aiuti bis: ipotesi rinnovo bonus 200 euro o taglio Iva per beni di consumo
    Il governo è a lavoro sul Dl aiuti bis. Nello specifico il ministero dell'Economia, per alleggerire l'effetto dell'inflazione sui consumatori, sta studiando un intervento per portare l'Iva a quota zero sui prodotti alimentari che oggi sono al 4% e al 5% quelli che oggi sono al 10. In alternativa si studia la conferma del bonus 200 euro. L'obiettivo è calmierare gli effetti del caro-energia e della fiammata inflazionistica e dare ancora un po di respiro a famiglie e imprese. Nel nuovo decreto aiuti si valuta di inserire anche una nuova proroga del taglio di 30 centesimi delle accise sui carburanti. Lo si apprende da fonti qualificate. Lo sconto è stato recentemente prorogato fino al 21 agosto e potrebbe ora essere esteso di una quarantina di giorni fino a fine settembre. Ne parliamo con Gianni Trovati, del Sole 24 Ore.

  • Al termine della riunione del Consiglio direttivo, la Bce ha deciso di alzare i tassi di interesse di 50 punti base. Si tratta del primo aumento del costo del denaro dal 2011. I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale passano di conseguenza rispettivamente allo 0,50%, allo 0,75% e allo 0,00 per cento. Ne parliamo con Donato Masciandaro, docente di politiche monetarie all'Università Bocconi ed editorialista del Sole 24 Ore.

    Borse Ue volatili, Milano la peggiore
    Finale di giornata estremamente volatile per i mercati azionari europei, che hanno ampliato e quindi limitato più volte i ribassi, dopo che la Banca centrale europea ha alzato i tassi di interesse e varato lo scudo anti-spread. L'istituto di Francoforte ha aumentato i tassi di 50 punti base: è il primo ritocco al rialzo dal 2011. L'Eurotower ha anche approvato uno strumento protezione del meccanismo di trasmissione della politica monetaria, il cosiddetto «scudo anti-spread», la cui portata dipenderà dalla gravità dei rischi. Ne parliamo con Marco Ferrando, del Sole 24 Ore.

    Draghi, dimissioni e crisi di governo. Stasera Cdm per decidere raggio d'azione
    Mario Draghi si è dimesso. Alla Camera poco dopo le 9 ha annunciato: "Mi recherò al Quirinale per comunicare le mie determinazioni". Al Colle, Sergio Mattarella ha accolto le dimissioni del premier. Nel pomeriggio il presidente della Repubblica parlerà dopo aver incontrato i presidenti di Camera e Senato. Per il voto anticipato si pensa al 18 o 25 settembre. Ospite: Alberto Orioli, vicedirettore Sole 24 Ore.

  • Nelle comunicazioni al Senato successive alle sue dimissioni il presidente del Consiglio apre ai partiti. La coalizione può essere ricostruita, secondo il suo ragionamento, ma alla maggioranza viene richiesto di rinnovare l impegno in una logica di leale collaborazione. A seguito del discorso il centro destra ha chiesto un Draghi bis che escluda il Movimento 5 stelle, ritenuto il responsabile di questa crisi di governo. Ne parliamo con Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore.

    Gas, allerta Ue: ridurre i consumi del 15% da agosto a fine marzo 2023
    La Commissione europea ha proposto oggi, una diminuzione volontaria del consumo di gas del 15%. La riduzione andrebbe messa in pratica tra il 1° agosto 2022 e il 31 marzo 2023. Il testo normativo, che prenderebbe la forma di un regolamento del Consiglio, dovrà essere approvato alla maggioranza qualificata dei Ventisette. Ne parliamo conAdriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore.

  • Guerra, tensioni sulle materie prime, inflazione e ora anche il rischio di una crisi politica frenano l economia nazionale. Secondo l ufficio studi di Confcommercio, a luglio il Pil è calerà dello 0,6% rispetto a giugno, facendo segnare una crescita nulla nel confronto annuo. Il clima di incertezza non agevola nemmeno le propensioni al consumo: a giugno, nonostante i saldi, l indicatore dei consumi si ferma a +0,7% su base annua. Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.

    Piano Ue sul gas: collaborazione e pronti al peggio
    All'indomani dell'accordo siglato fra Italia e Algeria per i rifornimenti di gas (4 miliardi di metri cubi all'anno da adesso in poi) gli occhi sono puntati ora alle manutenzioni Nord Stream che dovrebbero terminare giovedì 21. Nel frattempo l'Ue lavora su piani di emergenza in caso di interruzione totale del gas russo con piani di razionamento (con percentuali ancora da definire) che garantirebbero la priorità all'industria agroalimentare. Approfondiamo il tema con Alessandro Plateroti, il direttore di Notizie.it.

    Crisi di governo, alla vigilia del voto di fiducia
    Si tratta a oltranza per salvare il governo alla vigilia delle comunicazioni di Draghi al Senato. Il presidente del Consiglio è stato stamattina al Quirinale dal presidente della Repubblica Mattarella. Prima gli aveva fatto visita a Palazzo Chigi il leader del Pd Letta. Un incontro che ha suscitato sconcerto in Berlusconi e Salvini, che si sono visti all ora di pranzo nella casa romana del leader di Fi. I Dem sono in pressing per fare in modo che il premier possa restare. Intanto Moody s e Fitch fanno sapere che la crisi pesa sul credito Italia. Ne parliamo con Paolo Mieli, storico, giornalista, scrittore.

  • Il presidente del Consiglio Mario Draghi, alle prese con la crisi di governo, si è recato oggi ad Algeri per firmare accordi decisivi che permetteranno di aumentare i flussi provenienti dall'Algeria di 4 miliardi di metri cubi di gas. Un accordo che rappresenta «una accelerazione rispetto a quanto previsto» dagli accordi con l Eni e «anticipa forniture ancora più cospicue nei prossimi anni». La collaborazione con il paese africano prevede anche lo sviluppo di fonti rinnovabili, in particolare dell idrogeno verde e dell energia solare, eolica e geotermica. A firmare le intese anche i 6 ministri che hanno accompagnato il premier Mario Draghi. Le intese spaziano dal farmaceutico (con accordi siglati anche dall'Aifa) alla promozione degli investimenti, allo sviluppo sociale. Diverse le intese in campo industriale e nel settore della pietra. Ne parliamo con Carlo Marroni, Il Sole 24 Ore.

    Autotrasporto merci: ok a credito di imposta per 497 milioni di euro. Revocato lo sciopero
    Dopo il via libera dell'Unione europea (serviva autorizzazione comunitaria: si tratta a tutti gli effetti di un aiuto di Stato), il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, ha firmato il decreto che consente alle imprese che operano nel settore dell'autotrasporto merci conto terzi di usufruire di un credito di imposta pari al 28% delle spese sostenute nel primo trimestre del 2022, al netto dell'Iva, per l'acquisto di carburante.
    Potranno usufruire del credito d'imposta solo i veicoli di categoria Euro 5 o superiore, quindi non quelli più inquinanti. Venerdì si è tenuta al Ministero delle Infrastrutture un tavolo per definire le modalità di attuazione, seguendo le indicazioni delle Agenzie delle Dogane. L'incontro ha permesso di scongiurare il blocco che era stato indetto per oggi 18 luglio. Ne parliamo conSergio Lo Monte, Segretario nazionale Confartigianato trasporti.

    In Italia carta riciclata da record
    Siamo i migliori d'europa a riciclare carta e cartone. E' quanto è emerso dal ventisettesimo Rapporto Annuale di Comieco, Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica presentato giovedì 14 luglio scorso. Approfondiamo il tema con Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco.

  • La prima ricaduta negativa è stata immediatamente visibile nella risposta dei mercati finanziari, con la Borsa di Milano in netto calo e con l'allargamento dello spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi. Ma il conto della crisi di governo, che si è aperta ieri con la decisione del M5S di non votare la fiducia al Senato, rischia di essere molto più salato in termini di credibilità internazionale. Anche perché con l'interruzione del cammino del governo si fermano provvedimenti e dossier strategici già per le prossime settimane. Primo fra tutti quello del nuovo decreto Aiuti (o decreto luglio, come era stato frettolosamente ribattezzato), atteso a cavallo tra la fine di questo mese e l'inizio di agosto. Ne parliamo con Marco Rogari, de il Sole 24 Ore.

    Inflazione, balzo a giugno: carrello della spesa all 8,2%, mai così alto dal 1986
    L'Istat conferma la stima preliminare sull inflazione di giugno, accelerata a +8,0%, tasso che non si registrava da gennaio 1986 (quando fu pari a +8,2%). Spinge ancora più in alto la crescita dei prezzi del cosiddetto carrello della spesa : +8,2%, mai così alta da gennaio 1986, quando fu +8,6%. Intanto per Bankitalia il Pil italiano cresce del +0,5% nel secondo trimestre, per una crescita complessiva nel 2022 del +3,2%. Approfondiamo il tema conDomenico Siniscalco, vice presidente e responsabile per l'Italia di Morgan Stanley. Ex presidente di Assogestioni è stato ministro del Tesoro dal luglio 2004 al settembre 2005.

  • La Commissione europea, nelle Previsioni economiche d'estate, ha annunciato una netta revisione delle sue previsioni di crescita nella zona euro, pressoché dimezzando la stima per il 2023 rispetto ai dati di maggio (1,4% rispetto al 2,3%). Secondo l'esecutivo comunitario, l'Italia è destinata a essere il paese membro che crescerà di meno l'anno prossimo. Ne parliamo con Adriana Cerretelli, editorialista del Sole 24 Ore.

    Crisi di Governo. Il Senato conferma la fiducia senza i voti di M5S
    Palazzo Madama ha dato il via libera al dl aiuti attraverso il voto di fiducia ( 172 sì e 39 no) ma i senatori del M5S non hanno partecipato al voto aprendo di fatto una crisi politica. Draghi ha raggiunto Mattarella al Quirinale, i due sono stati a colloquio per un'ora. Nel pomeriggio è previsto un consiglio dei ministri per capire quale sarà l'orizzonte dell'attuale governo. Ospite Paolo Mieli, storico, giornalista, scrittore.

  • I prezzi al consumo a giugno negli Stati Uniti sono sui massimi in oltre 40 anni, con un dato tendenziale in crescita del 9,1%, contro l'8,8% atteso dagli analisti. Un'inflazione alta è per la Federal Reserve il segnale per proseguire con la politica aggressiva di aumenti dei tassi di interesse, nonostante i rischi di recessione, e sul mercato porta a consolidare le attese di un rialzo del costo del denaro di 75 punti base. Alcuni analisti si spingono ad ipotizzare un aumento di 100 punti base. Intanto, al di qua dell'Oceano, la Bce si muove su tutt'altri scenari: la crisi energetica che non accenna a trovare sbocchi e la recessione spaventano gli investitori e suggeriscono che Francoforte potrebbe rallentare il passo della stretta. A subire le conseguenze innanzi tutto l' euro, sceso fin sotto la parità con il dollaro nella seduta del 12 luglio, per poi risalire appena sopra tale soglia. Ne parliamo con Carlo Cottarelli, Direttore Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica.

    Il blocco del grano Ucraino: vicini alla svolta?
    Le delegazioni russa e ucraina si sono incontrate oggi, dopo pranzo, a Istanbul con funzionari delle Nazioni Unite e della Turchia nel tentativo di interrompere il blocco del trasporto del grano nel Mar Nero che dura da mesi. L'incontro tra le delegazioni dei tre Paesi e i diplomatici dell'Onu è il primo dai colloqui del 29 marzo scorso. Nelle ultime ore sembrano uscire anticipazioni ottimistiche sull'esito. Approfondiamo il tema con Luigi Donelli, inviato di Radio24 a Reni, in Bessarabia, la regione di Odessa in Ucraina.

  • Si è tenuto a parigi il IV Franco-Italian Economic Forum fra Medef, la più importante assocazione di imprese in Francia e Confindustria. Sono stati scelti tre temi come focus: la transizione energetica, la transizione ambientale e digitale e l'aerospazio. Facciamo il punto con Nicoletta Picchio, del Sole 24 Ore.

    Salari, incontro Draghi-sindacati. Sul tavolo le misure salva-stipendi
    Tra i macro temi sul tavolo del faccia a faccia tra il presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi, il ministro del Lavoro Andrea Orlando e le rappresentanze sindacali il taglio al cuneo fiscale, i minimi salariali, e il rinnovo dei contratti. Facciamo il punto con Barbara Fiammeri del Sole 24 Ore.

  • Oggi alla Camera dei Deputati è stato presentato il XXI rapporto annuale dell'Inps dallo stesso presidente dell'Istituto Pasquale Tridico. Dal quale emergono diversi spunti interessanti sul mondo del lavoro. Ne parliamo con Francesco Seghezzi, presidente fondazione ADAPT, centro studi su lavoro e occupazione fondato da Marco Biagi.

    Caos trasporto aereo: la causa legale sugli aeri bloccati in Russia
    AerCap, il più grande locatore di aerei del mondo, con sede a Dublino, ha citato in giudizio AIG e Lloyd's Insurance nel tentativo di recuperare fino a 3,5 miliardi di dollari che avrebbe perso a causa del mancato pagamento delle rate da parte della Russia, a seguito dello scoppio della guerra. AerCap riferisce di avere oltre 100 dei suoi aerei bloccati in Russia. In totale gli aerei commerciali noleggiati prima della guerra che sono fermi in Russia sono circa 400 e potrebbero essere ormai irrecuperabili. Una situazione che non fa altro che aggravare ancora di più il caos che sta interessando il trasporto aereo di queste settimane. Ci racconta cosa sta succedendo Alessandro Plateroti, direttore di Notizie.it.

    Dalla fusione di Autogrill e Durfy nasce il colosso della ristorazione
    I Benetton cedono Autogrill al colosso elvetico Dufry e in cambio ne diventano i primi soci con una quota tra il 20% e il 25%. Le discussioni erano state avviate lo scorso 28 giugno, ma l'ipotesi circolava sulla stampa e nelle sale operative già lo scorso 19 aprile. Attualmente oltre il 50% di Autogrill è nelle mani di Edizione tramite la controllata Schematrentaquattro e l'annuncio dell'avvio del confronto "senza vincoli di esclusiva" era stato fatto dalla stessa Autogrill sulla base delle informazioni ricevute dall'azionista di controllo. Il nuovo gruppo diventerà un player globale in un mercato del valore di 105 miliardi di euro (con un giro d'affari di 12 miliardi di euro e un Mol di circa 1,3 miliardi di euro). Positiva la reazione del mercato per Durfy che in borsa avanza del 6,2%, Autogrill invece perde oltre il 7%. Alessandro Benetton sarà presidente onorario. Approfondiamo il tema con Carlo Festa, Il Sole 24 ore.

    Gazprom riduce di un terzo le forniture all'Italia
    Gazprom ha comunicato che per la giornata di oggi fornirà a Eni volumi di gas pari a circa 21 milioni di metri cubi/giorno, rispetto a una media degli ultimi giorni pari a circa 32 milioni di metri cubi/giorno. A tal proposito la Commissione europea ha fatto sapere che: "Putin continua a usare l'energia come un'arma. Dodici Paesi dell'Ue sono già direttamente interessati dai tagli. Riempire le nostre capacità di stoccaggio del gas prima di questo inverno può aiutarci a prepararci a eventuali ulteriori interruzioni e tagli delle forniture di gas". Ne parliamo con Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia.