Episodes

  • Lusso, movida, boutique, serate eleganti, ma anche fine dining e gusti autentici della Gallura: la stagione di Mangia come parli si chiude nel luogo di vacanza più esclusivo della Sardegna, la Costa Smeralda. Il nostro primo ospite Andrea Mainardi, cuoco e volto noto della televisione, ha conosciuto questa terra nella sua lunga gavetta ai fornelli.

    Il nostro viaggio vero e proprio parte da un luogo in cui l'eccellenza della cucina si fonde con la raffinatezza ed il lusso degli ambienti. Siamo al ristorante stellato ConFusion di Porto Cervo, regno dello chef Italo Bassi. 

    Salutiamo l'esclusiva Porto Cervo e prendiamo prima la SP59, poi la SS125 e in venti minuti arriveremo ad Arzachena dove ci attendono i ragazzi dell'Istituto Alberghiero "Costa Smeralda" diretto dal preside Antonello Pannella.

    Nello Spazio News Chicco Berta, presidente delle Distillerie Berta, ci racconta la splendida tradizione della Corporazione degli Acquavitieri.

    Ci avviamo verso la tappa conclusiva del nostro viaggio smeraldino: riprendiamo la SS125 e da Arzachena raggiungiamo Olbia per un bel bicchiere di Vermentino di Gallura. Ce lo offre la presidente del Consorzio di Tutela di questa DOCG Daniela Pinna.

  • Il blu del mare e il verde e il giallo dei terrazzamenti di limoni: sono i colori inconfondibili della Costiera Amalfitana, patrimonio UNESCO della provincia di Salerno. Lo chef Oldani e Pierluigi Pardo vengono accolti a braccia aperte da uno degli ambasciatori della Costiera, il Maestro Sal De Riso, famosissimo per i suoi dolci capolavoro e per le sue apparizioni in vari cooking show televisivi.Da Minori, patria del Maestro Sal De Riso, ci spostiamo a Maiori dove, da qualche mese, un grande chef bistellato ha avviato un nuovo progetto di ristorazione nella sua terra natia: Andrea Aprea ci presenta il suo nuovo progetto al Faro di Capo d'Orso.E' stato assegnato questa settimana il Grande Cucina TalenGt Prize, premio dedicato ai giovani talenti dell'enogastronomia. Federico Lorefice, direttore del magazine B2B "Grande Cucina", ci racconta chi sono i vincitori.Con Chiara Gambardella, Direttore del ConsorzioTutela del Limone della Costa d'Amalfi IGP, parliamo del Numero Uno di questa terra e della sua arte pasticcera, lo "sfusato amalfitano".Dopo esserci riempiti i sensi con il giallo e il profumo dei limoni di Amalfi, percorriamo tutta la Costiera attraverso la SS163 e ci trasferiamo sul versante sorrentino, perché lì ci aspettano gli studenti dell'Istituto Alberghiero "De Gennaro" di Vico Equense diretto dal Preside Salvador Tufano.

  • Missing episodes?

    Click here to refresh the feed.

  • Lo chef Oldani e Pierluigi Pardo tornano in Sicilia, sul versante etneo: si parte da Taormina, si passa per il Parco dell'Etna, fino ad arrivare a Catania. Prima di cominciare il percorso, viene a trovarci una persona che viene da una terra altrettanto sincera e genuina: con noi la nazional popolarissima Iva Zanicchi.Il nostro viaggio nella Sicilia Etnea parte dalla splendida Taormina, da uno degli stellati storici di questa zona, il ristorante La Capinera di chef Pietro D'Agostino.Radio 24 e Touring Club Italiano insieme per un week end alla scoperta dei cammini italiani con il progetto"La penisola del tesoro – Speciale cammini" . Noi oggi siamo in Sicilia e vi portiamo a conoscere il cammino della Via Francigena per le montagne – da Palermo a Messina e ci aiuterà Gandolfo Filippone , titolare dell'Azienda Agricola Filippone a Petralia Sottana, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.Dopo questa breve fuga nelle Madonie, torniamo sul nostro di cammino e, da Taormina, prendiamo la A18 Messina-Catania, per poi deviare per una bella gita del Parco dell'Etna la cui bellezza non sta soltanto nella grandiosità delle eruzioni e nelle colate di lava, ma anche nel paesaggio circostante che regala dei prodotti unici, tra cui il Fico d'India dell'Etna DOP di cui ci parla Carmelo Danzi e il Vino Etna DOP che conosciamo grazie al nostro sommelier Manuele Pirovano.In conclusione, scendiamo verso il mare per tornare in città, a Catania dove i ragazzi dell' dell'Istituto Alberghiero " Karol Wojtyla" della Preside Daniela Di Piazza ci offrono un pezzo di Torta dei benedettini all'arancia.

  • Dopo il viaggio sulla Riviera di Ponente, lo chef Oldani e Pierluigi Pardo decidono di fare un salto anche sulla Riviera di Levante. Prima di iniziare, viene a trovarci Marco Frittella, direttore editoriale di Rai Libri e attento conoscitore delle bellezze d'Italia e di realtà agricole sostenibili.

    Il nostro viaggio sulla Riviera di Levante parte da un grande classico di questa parte di Liguria. Siamo a Recco e la specialità di cui parliamo non ha bisogno di troppe presentazioni: il direttore del Consorzio Lucio Bernini ci offre una bella scorpacciata di Focaccia di Recco.

    Da Recco, prendiamo la A12 Autostrada Azzurra, oppure la più panoramica e tortuosa SS1 per arrivare a Lavagna dove, a due passi dal mare, incontriamo Ivan Maniago, giovane chef del ristorante"Impronta d'acqua".

    Uno spumante può affinare in fondo a un lago? Certo che sì! È l'esperimento diventato realtà del visionario vignaiolo Alex Belingheri che sta per recuperare il suo Nautilus CruStorico dell'Agricola Vallecamonica dalle profondità del Lago d'Iseo, dopo 48 mesi.

    Concludiamo il nostro viaggio in Riviera Ligure spostandoci da Lavagna verso La Spezia sempre attraverso la A12 Autostrada Azzurra perché lì ci aspettano i ragazzi dell' Istituto Alberghiero "G.Casini" diretto dalla preside Margherita Gesu per la loro ricetta della Farinata.

  • Siamo nel weekend di uno dei grandi appuntamenti del Motorsport italiano, quello del GP del Mugello che, però, è anche una zona ricchissima di prodotti e tradizioni enogastronomiche tutte da scoprire nella puntata di oggi. Cominciamo il nostro viaggio dal cuore rombante che in questi giorni di fine maggio anima storicamente questa zona della Toscana: via dal Circuito del Mugello con la voce di Sky Sport della MotoGP Italiana, Guido Meda.

    Da Viale dell'Autodromo abbandoniamo il boato dei motori per una sosta nel "Virtuoso Gourmet Ristorante" dello chef Antonello Sardi, all'interno della bellissima Tenuta Tre Virtù di Scarperia e San Piero. Sempre a Scarperia, conosciamo un'eccellenza dell'artigianato mugellano: si tratta delle Coltellerie Berti, azienda produttrice di coltelli da quattro generazioni.

    Continuiamo il nostro viaggio costeggiando il Fiume Sieve sulla Strada Provinciale 551 fino a Borgo San Lorenzo dove gli studenti dell'Istituto Alberghiero"Chino Chini", con il preside Gian Lodovico Miari Pelli Fabbroni, ci preparano i Tortelli di patate.

    Restiamo ancora a Borgo San Lorenzo per la parte conclusiva del nostro viaggio perché qui c'è anche la sede della Cooperlatte del Mugello che raccoglie e trasmette l'Oro bianco del Mugello alla Centrale del latte di Firenze. Ci aiuta a capire le qualità di questo latte di alta qualità: Antonio Vignini, Consigliere e allevatore diCooperlatte del Mugello.

    In chiusura, un bel gelato in compagnia di Luca Regano, AD diFroneri Italia.

  • Le Eolie devono il loro nome ad Eolo, signore dei venti, che qui, secondo Omero, aveva il suo regno. E chiamalo scemo Eolo, con l'ottimo pescato fresco del mare, il sapore dei capperi, il profumo delle erbe aromatiche che caratterizzano la cucina di questo arcipelago delle meraviglie. Prima di sognare il mare però, sarà meglio rimettersi in forma...lo facciamo con i consigli del Signore degli Anelli Jury Chechi che, nel suo libro "Codice Jury", oltre ad un programma di allenamento calistenico, fornisce ottimi consigli per una sana alimentazione da sportivi.

    Per raggiungere le Eolie possiamo imbarcarci da Napoli o da Milazzo. Scegliamo di partire di sera da Napoli e arrivare al mattino nella splendida isola di Salina per un soggiorno all'insegna del relax e del buon cibo al ristorante stellato dell'Hotel Signum guidato dalla chef Martina Caruso.

    Alessandro Gilmozzi , chef del ristorante "El Molin" di Cavalese, è il nuovo Presidente dell'Associazione italiana Ambasciatori del Gusto che conta 22 nuovi associati, tra cui Andrea Monesi, chef del ristorante stellato "La Locanda di Orta".

    E' arrivato il momento di assaggiare il nettare degli dei delle Isole Eolie. Da Salina prendiamo il traghetto e arriviamo a Lipari per degustare la mitologica Malvasia insieme a Mauro Pollastri, presidente del Consorzio Malvasia delle Lipari DOP .

    E' tempo di tornare sulla terraferma (o quasi), abbiamo preso il traghetto che dalle Isole ci porta a Milazzo, altro porto di collegamento con questo arcipelago da sogno. Per consolarci, prima del ritorno a casa, fermiamoci a pranzo dai ragazzi dell'Istituto Alberghiero "Renato Guttuso" della preside Delfina Guidaldi.

  • Dopo la gita in Aspromonte di qualche tempo fa, è tempo di tornare in Calabria, stavolta sul versante ionico, tra le province di Crotone e Cosenza. Partiremo dalla zona di Strongoli per poi risalire lungo la costa, attraversare la Piana di Sibari ed arrivare fino a Castrovillari. Sul nostro percorso incontriamo Joe Bastianich, anche lui in viaggio per l'Italia con il suo nuovo programma "Good Morning Italia", in onda su Sky Arte e Sky Uno.Iniziamo il nostro viaggio vero e proprio partendo dalla cucina del ristorante "Dattilo" ( di Strongoli, nella tenuta della famiglia Ceraudo dalla giovane chefCaterina Ceraudo.I migliori pasticceri italiani del futuro vengono dal Piemonte: eletti i vincitori della IV edizione del Campionato nazionale di pasticceria FIPGC dedicato agli istituti alberghieri. Ci racconta tutto Roberto Lestani, Presidente FIPGC .Da Strongoli scendiamo verso il mare e lo ammiriamo percorrendo la leggendaria Statale 106 Ionica fino ad arrivare nella Piana di Sibari che, oltre ad essere zona di antiche risaie, è anche una delle zone più famose per la produzione di una delle eccellenze calabresi, la liquirizia di Calabria DOP. Utilizzi e proprietà della liquirizia con il presidente del Consorzio Benito Scazziota.Ritroviamo anche Manuele Pirovano, beverage manager del D'O, per l'abbinamento di un vino calabrese alla ricetta di oggi dello chef Oldani.Abbandoniamo la Piana di Sibari per tornare nell'entroterra del versante ionico. Attraverso la SS 534 di Cammarata e degli Stombi, arriviamo a Castrovillari: diamo una degna conclusione al nostro viaggio con la ricetta dei "Ciotarèdde" che ci propone l'Istituto Alberghiero "Karol Wojtyla" , con la presideImmacolata Cosentino.

  • Mangia come parli torna in Friuli tra le colline attraversate dal fiume Tagliamento e costellate di piccoli borghi, ville storiche ed castelli riuniti nella "Strada dei castelli e del prosciutto". Inizia con noi questo percorso Tony Capuozzo, giornalista e scrittore friulano nato a Palmanova.

    Prima di inoltrarci tra i colli del San Daniele, tappa "Agli Amici" di Godia di Udine, dallo chef bistellato Emanuele Scarello.

    Da Udine iniziamo il nostro viaggio alla ricerca di uno dei prosciutti più famosi d'Italia. La SS13 e poi la SP39 ci portano ad una tappa intermedia presso l'Istituto Alberghiero "Linussio" di Codroipo della preside Laura Mior.

    Piccola merenda a base di frutta nel nostro spazio news: il mirtillo residuo zero Sant'Orsola è prodotto dell'anno. E ora, arriva anche il lampone. Ci racconta tutto Jessica Andreotti, responsabile dell'area marketing di Sant'Orsola.

    Uscendo da Codroipo, imbocchiamo la Strada Regione 463 che costeggia il Tagliamento e seguiamola verso Nord per giungere alla destinazione finale del nostro viaggio di oggi. È giunto il momento di celebrare il prodotto che dà il nome a questa puntata e alla Strada che stiamo percorrendo. Omaggio al San Daniele con Mario Cichetti, direttore del Consorzio di tutela.

  • Con la bella stagione, a Pier Pardo e a chef Oldani è venuta voglia di mare...e mare sia allora in Costa degli Etruschi! Siamo in quel lembo di Toscana che si estende da nord a sud nell'entroterra livornese e lungo la costa di fronte alle isole Elba e Capraia, fino a Piombino. Prima di cominciare il nostro viaggio però, una piccola incursione cinematografica… perché la cucina è entrata anche in un film in questi giorni. Con noi Greta Scarano, protagonista insieme a Salvatore Esposito de "La Cena perfetta".

    Il nostro percorso verso il mare parte dallo splendido borgo di Bolgheri che, con i suoi vini, ha reso questo territorio famoso in tutto il mondo.Albiera Antinori, Presidente del Consorzio di Tutela Bolgheri eBolgheri Sassicaia , ci racconta la storia delle famiglie che hanno segnato il successo di questi rossi d'eccezione.

    Attraversano il bellissimo Viale dei Cipressi di Bolgheri e ci dirigiamo verso il mare fino ad arrivare a Marina di Bibbona dove la Famiglia Zazzeri ha trasformato la cucina di un piccolo stabilimento balneare in un ristorante stellato. Con noi lo chef de "La Pineta"Daniele Zazzeri.

    Restiamo sempre in mare con lo Spazio news: si avvicina la Giornata Mondiale del Tonno del 2 maggio e l'Accademia del Tonno Rosso in Sicilia presieduta da Maurizio Scaglione si prepara a dei giorni ricchissimi di eventi.

    Per concludere il nostro viaggio, attraversiamo tutta la Costa degli Etruschi andando verso nord sulla A12 Autostrada Azzurra e, a sorpresa arriviamo a Pisa: sigliamo questa pace tra Pisa e Livorno alla tavola di Mangia come parli assaggiando la ricetta che cucinano per noi i ragazzi dell'Istituto Alberghiero "Matteotti" .

  • La Via Traiana viene costruita per volere dell'omonimo imperatore come alternativa alla Via Appia, nel tratto che collegava Benevento con Brindisi. Oggi i Comuni lungo questo antico percorso fanno rete per la valorizzazione del loro patrimonio culturale di cui fanno parte la tradizione culinaria e i prodotti tipici dell'Alto Salento. Li scopriremo nel corso di questa puntata che comincia da un grande salentino espatriato ormai da molti anni, ma sempre col Salento nel cuore: è con noi l'ex storico inviato Rai Antonio Caprarica, noto al grande pubblico soprattutto in quanto conoscitore delle vicende della Royal Family inglese.

    Il nostro viaggio sulla via Traiana parte da un posto incantato: siamo a Savelletri di Fasano, nello splendido resort Borgo Egnazia, nei pressi del sito archeologico di Egnazia, tra gli uliveti secolari e il Mare Adriatico. In questa struttura, nata nel 2010, il giovane chef Domenico Schingaro coordina le cucine di sei ristoranti e dello stellato "Due Camini" .

    Da Borgo Egnazia, rientriamo nell'entroterra verso Fasano per poi prendere la Strada Statale 379 di Egnazia e delle Terme di Torre Canne per arrivare a Brindisi dove ci accolgono gli studenti dell'Istituto Alberghiero "Sandro Pertini" (https://www.alberghierobrindisi.edu.it/) del preside Marcello Castellano.

    Un attimo di pausa dal nostro viaggio per commentare con la responsabile del Consorzio Sara Margiotta, i dati positivi delle vendite del Salame Cacciatore Italiano : +4,7% a volume e del +4% a valore.

    Da Brindisi, in una trentina di minuti, arriveremo nel borgo del gusto di Ceglie Messapica, rinomato per la sua cultura gastronomica: la città vanta una preziosa produzione di prodotti da forno tra cui il presidio Slow Food del Biscotto Cegliese. Ce ne parla Francesco Nacci, Presidente del Consorzio di Tutela.

  • Un weekend di festa e di scoperta della cucina del Lario, l'altro nome del celebre Lago di Como: non solo pesce, ma anche rustici sapori di montagna. Iniziamo ad assaporarla con Alessandro Sallusti: il direttore di Libero è un vero laghèe, è nato a Como, qui ha studiato e ha iniziato la sua carriera giornalistica.Il nostro viaggio sul ramo di Como proseguue a Cernobbio, nella cucina del ristorante stellato "Materia" , casa del giovane e talentuoso chef comasco Davide Caranchini.Con Vittorio Sala di Slow Food conosciamo il pesce più celebre del lago di Como, l'agone, meglio conosciuto comeMissoltino. ConStanislao Porzio , ideatore del contest "Regina Colomba - Regina Pastiera" andiamo a scoprire chi sono i vincitori dell'edizione 2022 e anche qualche segreto su questi dolci della tradizione pasquale.Chiudiamo la nostra Pasqua lariana abbandonando le sponde del lago per prendere la Strada Provinciale 342 e arrivare a Erba dove i ragazzi dell'Istituto "G.D. Romagnosi" della preside Antonella Licini aggiungono una portata al nostro menù di Pasqua.

  • Il Molise c'è ed è pieno di eccellenze enogastronomiche! Le scopriremo oggi partendo dalla Costa adriatica dei Trabocchi per poi spostarci più internamente nella zona del Matese molisano. Il primo ospite di oggi è il comico Herbert Ballerina, nato a Campobasso, tanto che nella sua ironica autobiografia "Getto la maschera", non manca il capitolo "Il Molise non esiste".

    Percorriamo la Passeggiata dei trabocchi di Termoli che, dai piedi del Castello Svevo, si snoda lungo tutta la cinta muraria del Borgo Antico fino ad arrivare al Porto. Proprio qui vicino ci fermiamo a degustare le specialità di mare del ristorante "Svevia", regno dello chef Massimo Talia.

    Restiamo a Termoli con gli studenti dell'Istituto Alberghiero Termoli "Federico di Svevia" che ci presenteranno un piatto omaggio al Poeta Scrittore Umberto Eco: il perché di questo omaggio ce lo spiega la dirigente scolastica Maria Chimisso.

    La primavera chiama e i menù si aggiornano: lo ha fatto in grande stile lo chef tristellato Niko Romito che nel suo Ristorante "Reale" a Castel di Sangro, propone un nuovo menù tutto vegetale.

    Non tutti sanno che una delle eccellenze del Molise sono i tartufi: una zona di cerca e cavatura meno celebre di Langhe, Umbria e Marche, ma che in realtà è sempre più la nuova meta dei cavatori e degli appassionati. Dalla costa dei trabocchi spingiamoci allora verso Campobasso, nel Matese, attraverso la Strada Statale 647 Fondo Valle del Biferno per arrivare a Bojano da Nicola Dell'Omo, amministratore di Molise Funghi e Tartufi Srl.

  • Oggi a Mangia come parli si viaggio nel Cilento, Patria della Dieta Mediterranea, nata proprio nel borgo marinaro di Pioppi, luogo di ricerca del biologo americano Ancel Keys che vi si stabilì negli anni Sessanta. I sapori di questa terra saranno familiari anche al primo ospite di oggi, lo scrittore napoletano Erri De Luca, autore di "Spizzichi e bocconi", una vera e propria autobiografia alimentare.

    Il nostro viaggio in Cilento inizia da Paestum, dallo chef prodigio della Guida Michelin 2022 Giovanni Solofra del "Tre Olivi": la sua è stata una premiazione clamorosa in quanto è passato d'un colpo da zero a due stelle Michelin.

    Da Paestum, facciamo un piccolo viaggio verso Sud per andare a scoprire uno dei prodotti migliori che provengono dal mare del Cilento, le Alici di menaica, protagoniste della ricetta che ci propongono i ragazzi dell'Istituto Alberghiero "Enzo Ferrari" di Battipaglia della preside Daniela Palma.

    Con Paolo Pizzarotti, imprenditore edile e vitivinicolo con l'azienda"Monte delle Vigne" sui Colli di Parma, parliamo dell'importanza della viticoltura sostenibile: la cantina si è infatti ufficialmente convertita al biologico.

    La protagonista assoluta di questa terra, lo sappiamo, è la Mozzarella di Bufala campana DOP, ma andando ancora più nel cuore del Parco del Cilento, possiamo assaggiare una chicca assoluta dell'industria casearia di questa zona. È la Muzzarella nella mortella, prodotta da pochi artigiani della mozzarella, tra cui il giovane Mario Di Bartolomeo, titolare dell'azienda agricola"Le Starze" di Vallo della Lucania.

  • A Milano non ci sarà il mare, ma ci sono… i Navigli! Il Sistema dei Navigli lombardi ha assunto nel corso dei secoli funzioni diverse in relazione allo sviluppo di Milano. Nella puntata di oggi di Mangia come parli ne percorreremo solo un piccolo tratto, quello che va da Pavia a Milano, ma ne varrà la pena per raccontare anche le tradizioni enogastronomiche di questa zona della Lombardia. Il primo ospite di oggi è un milanese classe 1987 che al classico apericena, preferisce un bel panino in uno dei bar storici di Milano: con noi lo stand up comedian Luca Ravenna.

    Restiamo ancora a Milano, da un'istituzione della cucina meneghina, lo chef Claudio Sadler che ha il suo quartier generale al numero 77 di Via Ascanio Sforza, sul Naviglio Pavese.

    Andiamo a lezione dai ragazzi dello storico Istituto Alberghiero "Carlo Porta" di Milano. Fra gli studenti che hanno frequentato questa scuola si annoverano alcuni chef che hanno ricevuto la "stella Michelin", tra cui il nostro Oldani.

    Nello Spazio News ospitiamo il miglior critico al mondo di vini italiani secondo Tastingbook.com, la più grande comunità di professionisti e appassionati di vino: si tratta di Luca Gardini che ha appena ricevuto il riconoscimento ai Best Wine of the World 2022.

    Dopo aver vissuto la movida dei Navigli Milanesi, cambiamo aria e tuffiamoci nel contesto più "campagnolo" della provincia pavese: proseguendo verso Sud per via Ascanio Sforza a Milano, possiamo prendere l'Autostrada dei Giovi oppure montare in bicicletta e seguire l'Alzaia Naviglio Pavese fino ad arrivare a Certosa di Pavia, dove ci accoglie chef Anna Maria Leone che, insieme al marito Oreste Corradi (primo socio di chef Sadler), gestisce la storica "Locanda Vecchia Pavia al Mulino".

  • Oggi Pier Pardo e lo chef Oldani si avventurano sulle pendici di un vulcano spento, a nord della Basilicata: siamo nel Parco del Vulture, patria dell'Aglianico, di acque purissime e di una cucina contadina e genuina. Ma prima ci lanciamo in un'esplorazione di noi stessi e del nostro rapporto con il cibo, insieme al professor Raffaele Morelli, psicoterapeuta, direttore delle riviste Riza e autore di molti saggi che parlano anche di cibo in relazione alla psiche.

    Il nostro viaggio nel Vulture parte da Lavello, piccolo comune nel Vulture Melfese dove si trova anche un'emanazione dello storico ristorante stellato della penisola Sorrentina, il "Don Alfonso 1890". Proprio qui nel Vulture la famiglia Iaccarino ha voluto portare la sua cucina e la sua filosofia al San Barbato Resort , affindandola al giovane chef Donato De Leonardis.

    Da Lavello, prendiamo la Strada Statale 93 per arrivare a Melfi, il principale centro del Vulture dove ci accolgono i ragazzi dell'Istituto Alberghiero "Gasparrini" guidato dal preside Carlo Massaro: la ricetta che ci proporranno è una Sfera di baccalà ai sapori del Vulture e fonduta di caciocavallo podolico.

    Torna in presenza la rassegna "Olio Officina Festival" al Palazzo delle Stelline di Milano: il direttore della kermesse Luigi Caricato ci invita all'evento e ci dà qualche chicca sull'olio del Vulture DOP.

    Inoltriamoci ancora nel Parco del Vulture passando da Rapolla, prendendo la Strada Stada Provinciale 110 Piano del Cerro che ci porta a Venosa, sede del Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture , il prodotto che è il vero orgoglio di questa zona della Basilicata. Ce lo fa conoscere Rocco Grimolizzi, vice presidente del Consorzio e titolare della Cantina di Barile.

    Infine la ricetta dello chef Oldani e i consigli di abbinamento di Manuele Pirovano, beverage manager del D'O.

  • Una mezzaluna fertile che dalle Alpi Giulie scende fino al mare Adriatico: siamo nel Collio Friulano, un crocevia di popoli e tradizioni che hanno lasciato la propria impronta nella cucina di questa terra di confine. Il primo ospite di oggi viene da Muggia, in Provincia di Trieste, ha origini tedesche e, per il suo lavoro ha viaggiato molto, segnato molto e apprezzato tante cucine diverse: con noi bomber Dario Hubner.

    La vera star di questa terra è il vino, detto anche "oro giallo del Collio": con Robert Princic, consigliere del Consorzio di Tutela vini Collio , viaggiamo tra i vitigni di queste colline friulane.

    Ci sta anche un po' di dolce: ci pensano i ragazzi dell'Alberghiero "Sandro Pertini" di Monfalcone, sede di Grado, a deliziarci il palato con il presnitz, un dolce tipico friulano.

    Con Rana Edwards, founder di "I love Poke" parliamo del fenomeno Poke: entro il 2024 un giro d'affari da 140 milioni per il cibo hawaiano entrato nel paniere Istat 2022.

    Infine, risaliamo verso Dolegna del Collio per andare a trovare uno dei simboli della cucina stellata friulana, Antonia Klugman, chef e titolare del ristorante "L'Argine a Vencò" .

  • Tra Piemonte, Lombardia ed Emilia c'è un luogo dove convivono vini deliziosi, sapiente tradizione di pasta fresca e antica arte norcina. Oggi Mangia come parli porta gli ascoltatori ad assaggiare le prelibatezze dei Colli Piacentini. Il viaggio inizia dalla casa di una famosa piacentina, Barbara Chiappini, fiera delle sue origini e anche della sua cucina. Restiamo a Piacenza con gli studenti dell'alberghiero "Marcora-Raineri" che ci raccontano la ricetta dei Pisarei e faso'.

    Da Piacenza inoltriamoci davvero tra le valli prendendo la Strada Provinciale 11: in venticinque minuti saremo a Bilegno, frazione di Borgonovo Val Tidone, dove è nata e cresciuta Isa Mazzocchi, chef del ristorante stellato "La Palta".

    Gorgonzola DOP, in aumento export e produzione: una buona notizia per uno dei nostri formaggi piùà apprezzati in tutto il mondo. Commentiamo questi dati con Antonio Auricchio, presidente Consorzio Tutela del Formaggio Gorgonzola Dop e presidente AFIDOP .

    Non potevamo chiudere questo viaggio senza assaggiare i tre pezzi grossi dei Colli Piacentini: Coppa, Pancetta e Salame per tutti! Ce li racconta Roberto Belli, direttore del Consorzio Tutela Salumi Piacentini .

  • Oggi viaggeremo in un pezzo del cuore verde d'Italia: siamo in Umbria e vi porteremo a spasso per la Valnerina con i suoi scenari paesaggistici unici e le eccellenze della norcineria e non solo. Il primo ospite di oggi è torinese, ma umbro di adozione: quando non è impegnato sul set, ama infatti trascorrere il suo tempo con la famiglia in un casale immerso nel verde in Umbria, a Città della Pieve: con noi Luca Argentero, ora in onda con l'amatissima serie "Doc - Nelle tue mani" e sempre impegnato nel sociale con la sua Onlus "1Caffè" .

    Il nostro viaggio in Valnerina parte da Spoleto dove i ragazzi dell'Istituto dell'Istituto Alberghiero "Giancarlo De Carolis" ci cucineranno la Zuppa di farro allo Zafferano di Cascia.

    Da Spoleto, prendiamo la Strada Statale 685 delle Tre Valli Umbre e arriviamo a Norcia, dove proprio questo weekend è in corso "Nero Norcia" , la mostra-mercato del tartufo nero e dei prodotti tipici della Valnerina, dopo un anno di stop a causa dell'emergenza pandemica. Qui ci apre le porte il ristorante stellato "Vespasia" (https://vespasianorcia.com/) guidato da due chef ormai norcini di adozione, Fabio Cappiello e Fumiko Sakai.

    La Dop Economy tiene nel 2020 con 16,6 miliardi di euro: Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita ci illustra i numeri del XIX Rapporto Ismea-Qualivita.

    Da Norcia si prosegue sulla Strada delle Tre Valli Umbre, si imbocca la SP 477 e si arriva a Castelluccio di Norcia, luogo dello spettacolo della fioritura della Lenticchia IGP di Castelluccio di Norcia . A guidarci il presidente della Cooperativa, Nello Perla.

    Con la ricetta dello chef Oldani, il consiglio di abbinamento vino di Manuele Pirovano, beverage manager del D'O. Quale vino umbro avrà scovato da farci assaggiare?

  • C'è un altopiano, la Murgia e ci sono tante parti di questo altopiano, tante Murge che meriterebbero di essere raccontate. Oggi ne scegliamo una per gustarla insieme: L'Alta Murgia è un luogo che racconta storie di pastori erranti, di massari impegnati nella lavorazione del latte e nella coltivazione dei cereali, del mandorlo e della vite. Il primo ospite di oggi sa bene di cosa parliamo, anche se viene dalla Murgia Tarantina: con "Furore", a Mangia come parli, Alessandro Greco tra passione per i fornelli e ricordi del nonno pasticcere.

    Iniziamo il nostro viaggio vero e proprio nell'Alta Murgia da Putignano, nella cucina stellata dello chef Angelo Sabatelli che condividerà con noi alcune delle sue ricette tra tradizione murgiana ed esperienze orientali.

    Da Putignano, attraverso le provinciali 106 e 235 arriviamo ad Altamura, la città del pane dove i ragazzi dell'Istituto Alberghiero "De Nora" del preside Giuseppe Achille ci preparano il Pan Cotto.Un'altra eccellenza dell'Alta Murgia che andiamo a conoscere è la Mandorla di Toritto: lo facciamo con Gabriele Latrofa, CEO di "Fattoria della Mandorla" un'azienda che innovativa a filiera corta ed economia circolare che trasforma la mandorla in spalmabili e stagionati.

    Non potevamo non terminare il nostro viaggio senza aver reso onore alla regina dei latticini dell'Alta Murgia: tutti i segreti della Burrata di Andria con Francesco Mennea, coordinatore del Consorzio di tutela di questo fantastico prodotto IGP.

  • Riparte questo sabato 12 febbraio il Carnevale di Venezia, anche se in versione più soft rispetto alla tradizione, per ragioni di sicurezza. Ma questo non ci impedisce di celebrare la tradizione enogastronomica della laguna. Iniziamo a farlo con una veneziana doc, grande mangiatrice di pesce, ovviamente cucinato alla maniera della Serenissima: è con noi l'ex calciatrice più famosa d'Italia, Carolina Morace.

    Abbandoniamo per un attimo la terraferma e arriviamo sull'isoletta di Mazzorbo: in una location edenica sorgeVenissa, piccolo paradiso terrestre sotto la guida gastronomica degli chef Francesco Brutto e della talentuosa chef Chiara Pavan oggi nostra ospite.

    Restiamo a Venezia e continuiamo a respirare l'atmosfera del carnevale grazie alle Frittelle Veneziane che ci propongono gli studenti dell'Istituto Alberghiero "Barbarigo" della Preside Rachele Scandella.

    Quando il mondo del vino si unisce per fare del bene: quasi 13mila euro raccolti da "B-Asta Incendi" la raccolta fondi per rigenerare i sentieri sardi del Montiferru, devastati dalle fiamme quest'estate. Ci spiega tutto Valentina Davide, tra i promotori dell'asta.Concludiamo il nostro viaggio facendoci portare dalla SS309 nel Parco del Delta del Po , una terra ricca di biodiversità anche dal punto di vista gastronomico. Paolo Mancin, presidente del Consorzio di Tutela della Cozza DOP di Scardovari ci parla non solo del primo mollusco italiano a ricevere la DOP, ma anche degli altri tesori della mitilicoltura del Delta del Po.