Monte Carlo highlights

  • 02:00:09

    Carlo Lio - Gangstercast 61

    · I'm A House Gangster presents The Gangstercast

    Gangstercast 61 comes from Toronto-based House and Techno legend Carlo Lio.    Some artists are content earning the label of “overnight sensation,” while others patiently rely on hard work, dedication, and perseverance to earn the title of “everlasting sensation.” The latter is unquestionably the case for enigmatic Toronto native producer/DJ, Carlo Lio.   Originally known for leading the pack of prodigiously talented Toronto producers, Carlo has utilized his trademark cosmic house and techno sound to cement his status among today’s prodigiously talented world-renowned producers.     For proof, look no further than his remix of the‘Diablo’ track on Cocoon Recordings. One of the greatest rewards an artist can receive is to be recognized by his musical heroes, and an even greater honor occurs when those heroes ask you to remix for them. Such was the case for Carlo when Dubfire and Oliver Huntemann approached him to remix ‘Diablo’. Without hesitation, Carlo accepted this project and the resulting track not only topped the charts, but it manifested Carlo’s personal dreams in a single shot. Ever since, Carlo’s discography has exploded, with his music catching the eyes and ears of some of the biggest labels in the market – SCI+TEC, Bedrock Records, MOOD, Desolat, Suara, Intec Digital, and Mindshake Records just to name a few. And in the coming months, Lio will be releasing remixes and collaboration projects for Mathew Dear (aka Audion), DJ Sneak, Paul Ritch, Carl Cox, and Nicole Moudaber.   As talented as Carlo is in the studio, his deep pulsing tech-house and shaggy techno beats are even more powerful with captivating dancers in clubs and festivals around the globe.   With home bases in both Toronto and Barcelona, Lio effortlessly maintains the life of a superstar DJ, continuously roaming the planet for new dance floors to conquer. This year alone has Carlo billed on some of the world’s biggest events, including BPM Festival (Mexico), Digital Dreams (Canada), Audiogate (Germany), Balaton Sound (Hungary), Barrakud (Croatia), Les Plages Electroniques (France) and Music On (Ibiza).   Having no intentions of slowing down from this pace anytime soon, rest assured Carlo Lio is at the top of his game, routed straight into the international limelight with a lifetime of accolades ahead.We asked Carlo to explain to us how this mix represents him as an artist to which he replied; “Well it def shows that I'm not just a techno head. Its very easy to be labeled in this game. So this mix gave me a chance to show a bit of my roots. Touch up on some funk & Grooves.”    We caught up with Carlo himself give us a lil insight about this mix…..   Carlo describes the House Gangster sound as; “Very organic”. He says; “A ton of soul and personality and brings out the joy in people as music should.”    House music means everything to Carlo. “Without house, there is no you or me. I owe my life to house.”    Asking him in particular what the ‘house gangster movement’ meant to him, he stated; “Its about Never forgetting your roots. Its about staying to true to who you are as an artist / person and innovator!”   Telling us how he chose the tracks in compiling this mix for us, Carlo states; “Having a chance to do a 2 hour mix, i def went across the board. So i def got in some new joints but also dug back a bit and added some older favs of mine.”

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  • Anna Zaniboni Mattioli "Carlo Mattioli"

    · Il posto delle parole

    Anna Zaniboni Mattioli"Carlo Mattioli"Mostra a cura di Fondazione Franco Maria Ricci e Archivio Mattiolifino al 24 settembre 2017 al Labirinto della Masone, Fontanellato, Parmafrancomariaricci.comEsposizione che intende essere, insieme, un omaggio di Franco Maria Ricci a Mattioli, concittadino e amico con il quale condivideva lo stretto legame con la città di Parma e il suo territorio, e una nuova occasione di avvicinarsi a un’opera che continua ad affascinare per i suoi splendori e per la feconda ricchezza dei linguaggi che in essa si sono fusi. Un artista essenziale, Mattioli, contemplativo, ma affascinante nella sua sobrietà, una pittura al limite della sinestesia, che riesce a catturare profumi, materia, atmosfera, ma in grado di farsi carico anche di forti suggestioni letterarie, derivate dalla conoscenza e dalla frequentazione di poeti e letterati come Luzi, Bertolucci, Testori e Garboli.Modenese di nascita ma parmigiano d’adozione, Mattioli è stato una delle figure più rilevanti nell’arte italiana del Novecento. Costituita da una sessantina di opere, molte delle quali inedite, accuratamente scelte nella vasta produzione del pittore da Sandro Parmiggiani e Anna Zaniboni Mattioli, nipote dell’artista e responsabile dell’Archivio, la mostra copre trent’anni dell’opera del Maestro, dal 1961 al 1993 e presenta i dipinti più rappresentativi dei cicli che hanno reso noto Mattioli: dagli intensi Nudi alle materiche Nature morte, dai rivisitati Cestini del Caravaggio ai poetici Alberi e ai personalissimi Ritratti, dai sublimi Paesaggi alle luminose Spiagge della Versilia, dalle Aigues Mortes ai Campi di grano e papaveri.  Nella prima sezione della mostra sfilano oltre venti straordinari dipinti in cui prevalgono paste spesse e materiche con colori terrosi e bui o all’opposto chiarissimi e impalpabili tra cui diversi Nudi coricati, che – scriveva Roberto Tassi – “hanno l’immobilità attonita di una catena di colline, cui formalmente sono equiparabili”; le Nature morte, dove gli oggetti sono suggestioni per dipingerne l’essenza, i Cestini del Caravaggio con il celeberrimo dipinto del Merisi mescolato, diviso, colorato, una icona rivisitata in chiave morandiana e i meravigliosi Paesaggi con gli inconfondibili alberi di Mattioli immersi nella luce accecante estiva, tra cui lo splendido albero rosa del 1980 immagine della rassegna.Grande attenzione nella mostra al Labirinto è rivolta ai Ritratti che occupano una grande parte nell’opera di Mattioli fin dagli esordi. Accanto al celebre Autoritratto con Anna del 1982 sono esposti alcuni ritratti dedicati a De Chirico, Guttuso, Manzù, Carrà, Longhi, Rosai, insieme a quattro ritratti di Giorgio Morandi del 1969 per la prima volta affiancati. Ritratti meditati e su cui Mattioli ha molto lavorato, restituendoci nei tratti e nei colori l’anima dell’artista rappresentato.La terza e ultima parte della mostra è dedicata ai grandi Paesaggi, le opere forse più famose, che si dispiegano per tutti gli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta con la loro matericità dai colori intensi, dove si sente forte l’amore di Mattioli per la natura e il suo perdersi dentro alcuni di questi bellissimi squarci: i Campi di papaveri, i Boschi, le Ginestre, le Lavande e le Aigues Mortes. “Questi cicli sono anche – afferma Anna Mattioli - una meditazione ininterrotta sull’essenza del dipingere. Mattioli interviene sopra superfici segnate da una vita precedente, come se questa fosse rimasta a permeare muri, tavole, tele, carte, lasciandovi labili tracce di sé che una memoria immaginativa ora finalmente riconosce, mentre alla pittura è affidato il compito di estrarre l’anima segreta di materiali che allo sguardo comune sembrano inerti”.Come scrive Sgarbi: “la natura nella sua infinita varietà è il tema della intera opera di Mattioli, che in essa si cala per restituircene l’essenza, in una esperienza totale, mistica, consumandosi nella visione.” La mostra intende anche celebrare l’uscita del Catalogo Generale dei dipinti, realizzato da Franco Maria Ricci con la prefazione di Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose, i testi critici di Vittorio Sgarbi e Marco Vallora, la biografia aggiornata dell’artista a cura di Marzio Dall’Acqua. Contiene inoltre la bibliografia completa, l’indice di tutte le esposizioni personali e collettive, l’elenco di tutti i 2700 dipinti schedati e circa 150 riproduzioni a colori di grandi dimensioni delle opere più rappresentative dell’artista, selezionate dall’Editore stesso. L’Archivio Mattioli, in considerazione delle nuove tecnologie di comunicazione, ha scelto di affiancare ad un volume cartaceo di circa duecento pagine, un file digitale racchiuso in una chiavetta USB contenente in dettaglio tutte le schede e le riproduzioni a colori e in bianco e nero delle opere. "Il mio desiderio – afferma Franco Maria Ricci - oggi esaudito grazie anche alla attenta partecipazione della famiglia Mattioli, è quello di presentare una mostra e un libro che, attraverso una scelta dei risultati più alti, conservi il profumo seducente ed elusivo di questo pittore appartato e incline alla contemplazione. Un’intenzione simile a quella che ebbi quando, molti anni fa, pubblicai nel numero 67 della mia rivista FMR l’affascinante serie degli Alberi di Carlo Mattioli".Grazie all’impegno delle Istituzioni di Parma e dell’Archivio Mattioli, è in programma anche una mostra collaterale, Nella pagina e nello spazio. Mattioli illustratore e scenografo, alla Biblioteca Palatina di Parma (27 maggio – 22 settembre ). Profondo conoscitore della letteratura italiana ed europea Mattioli, negli anni Quaranta e Cinquanta, ha collaborato con l’amico Ugo Guanda alla veste grafica dei volumi agli esordi della Casa Editrice per poi dedicarsi, negli anni Sessanta all’illustrazione vera e propria di capolavori classici (Divina Commedia, Decameron, Canzoniere del Petrarca, Belfagor di Machiavelli, Orlando Furioso, Novelle del Sermini, Venexiana, Ragionamenti dell’Aretino) e moderni (Stendhal, Hofmannsthal, Gustavo Adolfo Bécquer, Garcia Lorca, Balzac, Leopardi). In mostra saranno esposti i libri, vere edizioni d’arte, affiancate dai disegni originali.Nella seconda sezione della mostra invece usciranno per la prima volta dallo studio dell’artista i bozzetti di scene e costumi di un inedito Mattioli artista per il teatro, attivo come costumista e scenografo nei primi anni Cinquanta per opere di lirica e prosa (Trovatore di Verdi, Medea di Jeffers, Nozze di sangue di Garcia Lorca, Incendio al teatro dell’opera di Georg Kaiser, L’importanza di chiamarsi Ernesto di O. Wilde).Lo Studio del pittore nel Secentesco Palazzo Smeraldi accanto al Duomo di Parma sarà visitabile su appuntamento (per prenotazioni info@carlomattioli.it tel. 0521 231076 al mattino). L’atelier è stato conservato nello spirito e nell’atmosfera originale così come l’artista lo ha lasciato: ecco davanti a noi, come se Mattioli ne fosse appena uscito, le tavolozze, i pennelli, la giacca imbrattata di mille colori, i tubetti ancora aperti e le opere compiute ed incompiute. Le grandi stanze, vibranti di memorie, visitate dai più grandi intellettuali del Novecento, trasmettono ancora il soffio vitale della sua carismatica personalità.La mostra dedicata a Carlo Mattioli rappresenta dunque una occasione imperdibile per scoprire o riscoprire l’opera di un artista sorprendente, moderno e, ancora nelle parole di Sgarbi: “con autenticità di visioni e di emozioni […] e sempre a cavallo tra figurazione e astrazione”.CARLO MATTIOLICarlo Mattioli nasce l’8 maggio 1911 a Modena. La famiglia si trasferisce a Parma dove Carlo può seguire regolari studi all’Istituto di Belle Arti. Dalla fine degli anni Trenta l’amatissima Lina, sposata nel ’37, è l’assoluta protagonista dei suoi dipinti; sono i primi Ritratti e i primi Nudi. Si apre allora, negli anni Quaranta, la stagione della grafica che avrà poi altre straordinarie parentesi come quella delle numerose illustrazioni degli anni Sessanta, testimonianza del suo interesse mai sopito e della sua profonda conoscenza della letteratura europea. Del 1943 è la prima personale alla Galleria del Fiore di Firenze. Dal 1948 Mattioli è puntualmente presente alle varie edizioni della Biennale di Venezia. Dal 1965 nascono le Nature morte ocra, nere, brune e grigie, dense, grumose e lievitanti, i Cestini del Caravaggio e le Vedute di Parma e del Duomo dalla finestra dello studio che era proprio accanto alla cattedrale. Il 1969-70 è il biennio dei notturni su cui scriverà memorabili pagine Roberto Tassi. Negli anni Settanta poi, dopo la ripresa di vecchi temi si apre l’era dei più noti Paesaggi che coprirà anche il decennio successivo. Dal 1974 al 1985 nascono i Ritratti della nipotina Anna. Nel 1982 vengono creati i Muri e le travi del ciclo Per una crocefissione, tenebrosa lancinante preparazione per i grandi Crocifissi ora collocati in S. Maria del Rosario e in San Giovanni Evangelista a Parma e in San Miniato al Monte di Firenze. Negli anni Ottanta vengono allestite grandi mostre personali antologiche e monografiche. Nel 1993 Carlo Mattioli esegue gli ultimi quadri a olio. Una nuova pagina. Sono i Calanchi bianchi, come fantasmi di pietra con lunghe e stecchite radici di tronchi spossati avvinghiate alla terra. Poi l’ultima serie di tempere su antiche copertine di libri. Si spegne a Parma il 12 luglio del 1994. Si sono occupati di lui le maggiori personalità della critica d’arte del Novecento: tra gli altri Maurizio Calvesi, Enzo Carli, Luigi Carluccio, Gian Alberto Dell’Acqua, Cesare Garboli, Roberto Longhi, Mario Luzi, Licisco Magagnato, Antonio Natali, Alessandro Parronchi, Arturo Carlo Quintavalle, Carlo Ludovico Ragghianti, Pier Carlo Santini, Vittorio Sgarbi, Giorgio Soavi, Erich Steingreber, Roberto Tassi, Giovanni Testori, Antonello Trombadori, Marco Vallora, Marco Valsecchi, Marcello Venturoli, Renzo Zorzi.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensareilpostodelleparole.it

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  • How a sweatshop raid in an LA suburb changed the American garment industry

    · Across Women's Lives

    When Rotchana Sussman arrived in Los Angeles in 1994, she thought she was about to start a new, well-paying job as a garment worker. She had worked in a factory in her native country, Thailand. She’d heard that work in Los Angeles paid three times as much. But when Sussman, then 24, arrived at Los Angeles International airport in early 1994, she was taken directly to the small suburb of El Monte. It’s a low-income community about 22 miles from the Hollywood Hills. The housing complex where Sussman was taken was encircled by barbed wire. And it had 24-hour armed security. This is a photo outside the house, which had barbed wire. Credit: Phillip Bonner, former Special Agent of the US Immigration and Customs Enforcement “They took our passports; they said, ‘Let us hold it for you,’” explains Sussman. This is part an Across Women's Lives project: "Wear and Tear series: The women who make our clothes." Read another story in the series: Her job at the mill bought her a new, better life. And, participate in our interactive: How fair is your fashion? Take the quiz.  The downstairs garages had been converted into sewing rooms. The upstairs rooms, where the workers slept, had boarded-up windows. This is a snapshot of the crowded sleeping quarters. Credit: Phillip Bonner, former Special Agent of the US Immigration and Customs Enforcement Sussman lived in the apartment complex with 71 other Thai nationals. They were virtually slaves. They were paid $400 per month, but they were told they had to pay back the money they owed to get to the US. And on top of that, they had to pay for food, soap and toothpaste, which their employer sold to them at exorbitant prices. This was the company store.  Credit: Phillip Bonner, former Special Agent of the US Immigration and Customs Enforcement Every morning, the garage doors of El Monte opened just wide enough to push out bags of newly made clothing. The clothing was transported downtown where brand-name retailers would purchase the goods. Then in the early hours of Aug. 2, 1995, authorities raided that apartment complex in El Monte. Chancee Martorell is the founder of the Thai Community Development Center. She assisted in the raid that morning. “The US Marshals and El Monte police told us that they would come in first,” Martorell says, “because they’d identified the last building being the living quarters of the perpetrators, the traffickers, the employers. And that they would secure that one first, and they would apprehend those people first because they were the people with weapons.” The photographs of the El Monte raid show a group of haggard women lined up and crouching up against a wall. Their hands cover their mouths, and their gaze is distant, petrified in shock. Some had been held captive in that building for as long as seven years. The El Monte raid changed the garment industry. The raid resulted in former President Bill Clinton creating a garment industry sweatshop task force and led many industry leaders to make a “No Sweatshop” pledge. “The El Monte raid was a very important point in the history of labor standards in this country,” explains David Weil, the former administrator for the Wage and Hour Division of the Department of Labor. “It surfaced both the enormity of the problem and, in fact, how dire conditions had become for some of the workers in the supply chains in the garment industry.” But 22 years after El Monte, the problem of sweatshops is still widespread in LA. Los Angeles has the highest concentration of garment industry workers in the country. And even if authorities aren’t finding workers confined like in the El Monte case, they are finding widespread minimum wage, overtime and record-keeping violations. In recent years, the number of investigations and the amount of unpaid wages owed to workers in the garment industry has increased. The Department of Labor’s Wage and Hour Division investigated 276 cases involving 2,566 workers in the 2016 fiscal year, up from 200 cases and 1,275 workers in the same period in 2015. The number of unpaid wages owed to the workers by employers increased to $4.8 million in 2016 from $4.3 million in 2015. However, that’s down from a 2001 peak of 1,346 cases: Authorities investigated 276 cases in 2016, an increase over just 200 in 2015. The garment industry typically employs large populations of immigrants with limited English language proficiency. They are often unaware of their rights or are reluctant to speak up. Many garment workers have undocumented immigration status. And it makes it hard for workers to report safety violations. “You are covered by the basic labor standards of our law regardless of immigration status,” says David Weil. “The problem is many of those [undocumented immigrants] have to, in a sense, work in the shadows. And even if they are aware of their rights under the law ... they don’t exercise their right to complain about that or bring forward an investigation because of fear of deportation, because of fear that their employers will, in one [way] or another, retaliate for their use of rights.” Los Angeles still maintains a booming sweatshop industry in part because it’s the most efficient way for fast fashion to make it to the stores. For retailers, having a garment made quickly in LA means it can be shipped domestically much faster than an order coming from China or Bangladesh. But there is a human cost to having those garments in stores so quickly, according to Weil. “As consumers, we might benefit from low prices but the reality is, both on the international supply chain front and even those garments sourced in this country, often those lowest prices come at the expense of the workers who are producing them. I think we have to be aware as consumers of the injustices that can rise from low prices.” There was some justice for the men and women held in that housing complex in El Monte. The perpetrators served prison sentences of between five and seven years. And Sussman built a life for herself in LA, becoming an American citizen. She and the others held captive in El Monte also received a $4 million civil settlement.  Rotchana Sussman at her home in Los Angeles. Credit: Curtis McElhinney/Curtisvision/PRI Her case also changed the law regarding human trafficking. A federal law that was a result of the El Monte case finally passed in 2000. As for Sussman, she’s about to open up her own Thai restaurant. Stay tuned for more of AWL's "Wear and Tear" series this week: Wednesday: How the Rana Plaza factory collapse changed the global garment industry. Thursday: Like mother like daughter — how two generations of Bangladeshi women view their work making clothes for Americans. Friday: The city that H&M built.

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  • 00:34:46

    CP045: Introduction to Monte Carlo Simulations in Excel

    · Chandoo.org Podcast - Become Awesome in Data Analysis, Charting, Dashboards & VBA using Excel

    In the 45th session of Chandoo.org podcast, let's get in to Monte Carlo simulations. What is in this session? In this podcast, Quick personal updates - 200km BRM and book delay History of Monte Carlo simulations Monte Carlo simulations - an example How to do simulations in Excel Formulas VBA Data Tables Using data tables to run simulations - case study - estimating Pi value Things to keep in mind when setting up your simulation models Resources on Monte Carlo simulations in Excel Conclusions

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  • Travel Today - Fairmont Monte-Carlo

    · Travel Today with Peter Greenberg

    This week’s radio show comes from the Fairmont Monte-Carlo in Monaco, which may be the second smallest country in the world, but it is a highly visited one. Monaco sees nearly 300,000 visitors each year, who enjoy the warm weather of the French Riviera, the rich history…and yes, the Monte-Carlo Casino.Joining Peter Greenberg at the Fairmont Monte-Carlo for this year’s International Luxury Travel Market is Vanity Fair‘s Travel Editor, Victoria Mather. She explains how shared services like Uber and Airbnb have given more luxury experience access to the middle class. Then, National Geographic’s own Urban Insider, Annie Fitzsimmons, shares why Berlin is one of the hottest cities in the world and where else you should be traveling in 2015. Nathan Lump, Editor of Travel + Leisure, helps us redefine luxury and why it is now all about experiential one-ups-manship. All of this and more when Peter Greenberg broadcasts from the International Luxury Travel Market and the Fairmont Monte-Carlo.

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  • 01:58:15

    Podcast Laila Del Monte La communication animale LGC2 TV 06 12 2015

    · Podcasts de New Paradigme

    Podcast Laila Del Monte La communication animale LGC2 TV 06/12/2015 https://www.youtube.com/user/communicationanimale/videos http://lailadelmonte.fr/ le 6 déc. 2015 VibraConférence du Grand Changement. Entretien le Dimanche 6 décembre à 20h00 heure de Paris (14h00 heure du Québec) avec Laila Del Monte "La communication animale" Laila Del Monte, Américaine spécialiste et professionnelle en communication animale aux Etats Unis, a passé son enfance sur l’île de Formentera en Espagne. Elle a suivi ses études secondaires et universitaires à Paris, jusqu’au niveau d’une Maîtrise en Religions comparées à la Sorbonne. Laila del Monte se consacre maintenant essentiellement à la communication animale, dont elle est d’ailleurs l’une des pionnières en Europe. Elle dédie entièrement sa vie aux animaux. Laila del Monte est auteur de plusieurs livres, dont le livre « Communiquer avec les Animaux », editions Vega, devenu best seller traduit en plusieurs langues. Laila del Monte est aussi auteur de « Little Wolf, Comment j’ai appris à Communiquer avec les Animaux » et « Les Animaux… leur chemin vers l’Autre Monde », « Quand le Cheval guide L’Homme » également aux éditions Vega. Elle est intervenue dans plusieurs émissions radios et télévisées, dont « Enquêtes extraordinaires » sur M6 en France ainsi que sur la télévision publique belge. Voir http://www.pravaha.be/2-ils-parlent-a... Laila del Monte anime le documentaire « Dans la peau des animaux », Camera Lucida productions diffusées par France 5. Elle a donnée de nombreuses conférences dans plusieurs pays, dont une organisée en France par l’INREES sur la communication animale à la Sorbonne, Paris. Elle est parue également dans de nombreux magazines, comme « Sources », « NEXUS » revue scientifique, et d’autres revues spécialisées. Elle est sollicitée pour des animaux malades, blessés ou souffrants de troubles du comportement. De nombreux vétérinaires font maintenant appel à Laila Del Monte, mais aussi des éleveurs, des entraîneurs de chevaux, des cavaliers de haut niveau, des comportementalistes, des parcs animaliers, dentistes équins, dresseurs, ostéopathes, comportementalistes, éducateurs canin, S.P.A, refuges etc. Laila Del Monte habite aux Etats-Unis, et enseigne son savoir dans plusieurs pays du monde. Pour la joindre: infolailadelmonte@gmail.com Site Officiel: http://www.lailadelmonte.com https://www.youtube.com/watch?v=Nn5TmC1a_vg

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  • Marco Garzonio "Vedete, sono uno di voi"

    · Il posto delle parole

    Marco Garzonio"Vedete, sono uno di voi"intervista a Ermanno Olmi su Carlo Maria MartiniAncora Edizioniwww.ancoralibri.it«vedete, sono uno di voi» è il titolo del docu-film di Ermanno Olmi su Carlo Maria Martini. È anche il titolo di questo libro-intervista, curato da Marco Garzonio, in cui Olmi riprende i temi fondamentali del film, tratteggiando il «suo» personale ritratto di Martini, visto come figura emblematica della chiesa contemporanea e della società italiana. L’occhio di Olmi ci rivela un Martini sorprendente.«Per questa ragione abbiamo fatto un film su Martini:perché ogni capitolo della sua vita ha potuto rappresentare l'occasione per rivivere emotivamente un capitolo della nostra stessa esistenza, di ciascuno di noi»Ermanno OlmiMarco Garzonio ha seguito l’episcopato di Carlo Maria Martini sin dagli inizi per il Corriere della Sera, di cui è tuttora editorialista. Autore del saggio Il profeta. Vita di Carlo Maria Martini (2012), è coautore insieme a Ermanno Olmi di soggetto e sceneggiatura del film vedete, sono uno di voi (2017), che ricostruisce la vicenda umana e spirituale del cardinal Martini. Ha pubblicato numerosi volumi tradotti anche all’estero, tra cui Le donne, Gesù, il cambiamento. Contributo della psicoanalisi alla lettura dei Vangeli (2005). Psicologo analista e psicoterapeuta, lavora privatamente a Milano ed è docente di Psicologia del sogno presso la Scuola di Psicoterapia del Centro Italiano di Psicologia Analitica (CIPA), dove svolge anche la funzione di training. È presidente della Fondazione culturale Ambrosianeum."MORTE DI UN UOMO"Al capezzale del Cardinale Carlo Maria Martinidi Marco GarzonioAspettiamo l’attimo che deve venire, che verrà, è questione di temponella penombra della stanzetta al terzo piano.Respiri a fatica, rantoli. Un pretecamiciola azzurra, maniche corte,ti sta di fronte, ai piedi del letto,cantilena pagine di Vangelo.Fissole pareti spoglie, utero biancoche ti sta per generare al cielonelle contrazioni degli ultimi spasmi.La dottoressa ti prende la mano,guarda la flebo, cerca il polso abbandonato.In punta di piedic’è chi lascia la stanza. Si apparta.Regge a fatica.Odo bisbigliche spronano al coraggio,all’audacia da te sempre evocata.Vorrei assecondare i ricordiche premono,ma la mente rifugge: «Stai qui», ripete severa.«Stai qui: è l’ora. Stai qui: è il momento!».Prego.Il mio sguardo vagama su di te ritorna. Seguo il filo del naso sottile,degli occhi chiusi, delle guance tirate,mi scuote il sussulto del petto che geme,[vedo la vitadivincolarsi da membra forti e stremate.Giunge all’apice il tremendo duello…La dottoressafa un cenno d’intesa. Il segretario invita a uscire.Nel salotto dove ricevevi col tuo dire muto ormaiallo sguardo l’uno dell’altro ci aggrappiamo.Aspettiamo.«I parenti possono rientrare».Vien dato l’annuncio: «Carlo Maria Martiniè spirato alle quindici e quarantatré. Chiedodi attendere a dare la notizia. Sarà prima comunicataal cardinale Scola, che annuncerà al Papa il decesso».Ma un prelato (neanche la morte ha ragionedei narcisi)è già corso tra le braccia dei cronistiche aspettano sotto chiaccheriniall’ombra degli alberi possenti. Grazie alle lorofrondel’Aloisianum vegliò sul tuo passeggiare orantedi gioia e di faticaquando ogni giorno discorrevi con loro,ascoltavi il frusciar delle foglie,rispondevi al silenzio fremente della natura amica.«Chi vuole può dare l’ultimo saluto»annuncia il segretario. Ci guardiamo, lo abbraccio.Anche per te, Damiano, è finita:comincia un’altra vita, per tutti.Torno nella stanza,esito nell’accostarmi al letto,sfioro la mano tuache tante volte ha benedetto me e figli e nipotie sposa. Orfano piango lacrime asciutte,levo lode al Signore che ci ha donatoun inviato di speranza e di luce per i nostrigiorni tormentatie per i tempi a venire,un pastore che camminava davanti a noi,che rese inquiete e curiose e che scaldòle nostre tiepide coscienze,fece spirare un vento forte e sottile di silenzioche ridestò braci timide e spauritesotto soffocanti coltri di cenere grigia,le trasformò in fiamme ardenti,contagiose come sa essere l’amore:ci hanno animati loro,loro ci hanno scaldati, consolati,portati sino a qui.In questa Gallarateper un giorno al centro dello sguardo attonitod’un mondo che non conosce resaed esigente cerca testimoniche siano credibili,raccolgo la consegna da te Carlo Maria Martini,uomo con gli uomini,cantore della Parola detta in parole,cardinale di una Chiesa bisognosa di misericordiapiù che di cattedrali e paramenti,profeta d’un Dio che muore e risorge,che scende agli Inferi, riscatta gli afflitti,prende per mano chi patiscenelle membra e nell’anima,sorride,rallegra e proteggechi ha fame e sete di giustiziabeato di sempree per sempre.Davanti alla luminosa serenità del tuo corpofinalmente placato, distesoche mani premurose e reverentipresto rivestiranno dei sacri, solenni panni,ti salutoCarlo Maria mio santo vescovo,che hai abbattuto mura spesse e pesantiarroccate per secoli,che sei morto con eleganza, come auspicavi,che angeli sono venuti a prendereper rendere leggera la tua salita al Diodel Cantico dei Cantici così tanto amatoricambiando la tua inesausta passioneper il Crocifisso,vescovo Carlo Mariache vivi oranella gloria dei cielie nei cuori e nelle mentidi uomini e di donneconsapevoli che nulla sarà più come prima!Riconoscenteti chiedo di intercedereperché si avveri un sogno: che anch’iodiventi sentinella d’un’albain cui si può crederedi cambiare le cose.Così sia.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.it

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  • 00:06:53

    111: Managing Monte Carlo

    · Better System Trader

    As systematic and algorithmic traders, we have a number of tools and processes we can use to test and validate trading strategies. For example, in-sample/out-of-sample testing, walk forward analysis, cluster analysis and a bunch more. (And don’t forget all the fancy named techniques that have been lumped in with Machine Learning that are sometimes just rebadged techniques that have been around for ages already!) Anyway, one of the tools that we have at our disposal is Monte Carlo analysis. When you’re using a tool it can be good to understand how it works... What are it’s strengths? What are it’s weakness? Today I’m going to share with you a little bit of audio from Dave Walton of Statistrade, explaining the benefits of Money Carlo analysis, and also a few of the weakness or false assumptions around Monte Carlo analysis that we really need to be aware of if we want to manage Monte Carlo effectively. Let’s take a listen to what Dave has for us.

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  • 00:49:30

    WCA #114 with Monte Vallier

    · Working Class Audio

    Working Class Audio Session #114 with Monte Vallier!!! Monte Vallier grew up in the Bay Area and launched his musical career by dropping out of high school and moving to London with his band Half Church who he played bass with. After making a record and playing tons of gigs with bands such as The Fall, Echo and the Bunnymen, and PIL,  the band called it quits in 1986. After interning at The music annex and Coast Recorders (Bay Area) Monte built his own studio with engineer Gibbs Chapman that was destroyed in the 1989 Loma Prieta earthquake . It was that same year that Monte started working with the band Swell as a bass player. They Made 5 albums and toured extensively in the 90’s and eventually signed to Rick Rubin’s Def American label in 1993. They made all their our own records starting with a Tascam 38 but then took all the recording advances and bought more gear. They built studios in LA and NYC and in various places in SF to make the records. Monte says he truly learned how to a make a proper record while working with Swell. After Monte left Swell he got busy by producing other people, partnered with Marc Capelle to pursue commercial composition, film scoring, and corporate music and audio post , formed Jet Black Crayon with Tommy Guerrero and toured a bit, making 3 albums then working on 9 solo records for Tommy. Eventually Monte partnered with Jamie Kahn and Nathan Harlow to create a recording space in San Francisco in 2006.  Monte has worked with many bands and solo artists including,  Tommy Guerrero, Wax Idols, Mark Eitzel, Sean Hayes, Oxbow, Chuck Dukowski and Blackface, Weekend, Mall Walk, Houses of Heaven, Never Young, Wild Moth, Hariguem Zaboy, Terry Malts, The Mattson 2, Young Prisms, Wax Idols, Jet Black Crayon, The Mumlers. The Soft Moon, BLKTOP Project, Vetiver, Rova Saxophone Quartet (OrchestraRova-Larry Ochs), [the] caseworker, Beautiful Machines, Tomorrow’s Tulips, Peggy Honeywell, GoJoGo, Kelley Stoltz,  Money Mark, Swell, The Japanese Motors, Erik Arnaud, My Diet Pill, Warbler, Kurt Nilsen, Ice Sun, Xiu Xiu, TODD, Bunuel, LiXi, Seventeen Evergreen, Rupa and the April Fishes, Ghost in the City, Trust….etc

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  • 01:57:11

    podcast N°67 LGC2TV en direct avec Laila Del Monte La communication animale

    · Le Grand Changement Podcast

    Prévu le 6 déc. 2015 Entretien le Dimanche 6 décembre à 20h00 heure de Paris (14h00 heure du Québec) avec Laila Del Monte "La communication animale" Laila Del Monte, Américaine spécialiste et professionnelle en communication animale aux Etats Unis, a passé son enfance sur l’île de Formentera en Espagne. Elle a suivi ses études secondaires et universitaires à Paris, jusqu’au niveau d’une Maîtrise en Religions comparées à la Sorbonne. Laila del Monte se consacre maintenant essentiellement à la communication animale, dont elle est d’ailleurs l’une des pionnières en Europe. Elle dédie entièrement sa vie aux animaux. Laila del Monte est auteur de plusieurs livres, dont le livre « Communiquer avec les Animaux », editions Vega, devenu best seller traduit en plusieurs langues. Laila del Monte est aussi auteur de « Little Wolf, Comment j’ai appris à Communiquer avec les Animaux » et « Les Animaux… leur chemin vers l’Autre Monde », « Quand le Cheval guide L’Homme » également aux éditions Vega. Elle est intervenue dans plusieurs émissions radios et télévisées, dont « Enquêtes extraordinaires » sur M6 en France ainsi que sur la télévision publique belge. Voir http://www.pravaha.be/2-ils-parlent-a... Laila del Monte anime le documentaire « Dans la peau des animaux », Camera Lucida productions diffusées par France 5. Elle a donnée de nombreuses conférences dans plusieurs pays, dont une organisée en France par l’INREES sur la communication animale à la Sorbonne, Paris. Elle est parue également dans de nombreux magazines, comme « Sources », « NEXUS » revue scientifique, et d’autres revues spécialisées. Elle est sollicitée pour des animaux malades, blessés ou souffrants de troubles du comportement. De nombreux vétérinaires font maintenant appel à Laila Del Monte, mais aussi des éleveurs, des entraîneurs de chevaux, des cavaliers de haut niveau, des comportementalistes, des parcs animaliers, dentistes équins, dresseurs, ostéopathes, comportementalistes, éducateurs canin, S.P.A, refuges etc. Laila Del Monte habite aux Etats-Unis, et enseigne son savoir dans plusieurs pays du monde. Pour la joindre: infolailadelmonte@gmail.com Site Officiel: http://www.lailadelmonte.com Merci pour votre présence lors du direct et merci d’avance pour vos invitations et partages pour que nous soyons nombreux à vibrer ensemble. A très vite ! Nora

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  • 01:58:40

    Don Carlos de Verdi a 150 ans ! (2/5)

    · Arabesques

    durée : 01:58:40 - Arabesques - par : François-Xavier Szymczak - ## **♫ Programmation musicale ♫**_\* Giuseppe Verdi_\* _Don Carlo : Io l'ho perduta io la vidi_ ... (Acte I \- Air de Don Carlo) Rolando Villazon, ténor Orchestre de la Radio de Munich Marcello Viotti, direction Virgin 094639524525**Anonyme** _Wilhelmus_ Bob Van Asperen, virginal Aeolus AE\-10014**Anonyme**\_ Hymne des Pays Bas : Wilhelmus\_ Chœur de Tapiola Kari Ala\-Pollanen, direction Ondine ode 999\-2c**Wolfgang** **Amadeus** **Mozart** _7 variations en ré majeur sur Willem von Nassau K 25_ Ingrid Haebler, piano Decca 478 9789**Carl Loewe** _Kaiser Karl V : Der Pilgrim vor St Just opus 99 n°3_ Florian Boesch, baryton Roger Vignoles, piano Huperion CDA67866**Giuseppe Verdi** _Don Carlos_ (Acte II, 1er tableau) : _\- Charles\-Quin, l'auguste Empereur_ (Le chœur et un moine) _\- Au couvent de Saint\-Just_ (Don Carlos et un moine) _\- Le voilà ! C'est l'Infant !_ (Rodrigue et Don Carlos) _\- Dieu, tu semas dans nos âmes_ (Don Carlos, Rodrigue, le chœur et un moine) Roberto Alagna, ténor (Don Carlos) Thomas Hampson, baryton (Rodrigue) Csaba Airizer, basse (Un Moine) Chœur du Théâtre du Châtelet Orchestre de Paris Antonio Pappano, direction EMI 5561522**Giuseppe Verdi** _Don Carlo_ (Acte II): _\- E lui! … Desso! L'Infante!_ (Rodrigue et Don Carlo) _\- Dio, che nell'alma infondere_ (Don Carlo et Rodrigue) Carlo Bergonzi, ténor (Don Carlo) Dietrich Fischer\-Dieskau, baryton (Rodrigue) Orchestre de L'Opéra Royal de Covent Garden Georg Solti, Direction Decca 421114\-2**Giacomo Meyerbeer** _Le prophète : Ah, mon fils_ (Acte II, scène 6 \- air de Fidès) Veronique Gens, soprano (Fidès) Les Talens Lyriques Christophe Rousset, direction Virgin Classics 5099907092725**Giuseppe Verdi** _Don Carlo : Nei giardin del bello_ (acte II, air d'Eboli) Shirley Verrett, mezzo\-soprano Ambrosian Opera Chorus Orchestre de L’Opéra Royal de Covent Garden Carlo Maria Giulini, direction EMI 7691282**Giuseppe Verdi** _Don Carlos_ (Acte II, 2ème tableau) : _\- Sous ces bois au feuillage immense_ (Chœur, Thibault et La Princesse Eboli) _\- Au palais des fées_ (La Princesse Eboli, Thibault et chœur) _\- La reine_ (Chœur, La Princesse Eboli, Elisabeth de Valois, Thibault et Rodrigue) _\- L'infant Carlos notre espérance_ (Rodrigue, La Princesse Eboli et Elisabeth de Valois) _\- Je viens solliciter de la reine_ (Don Carlos et Elisabeth de Valois) _\- Ô bien perdu_ (Don Carlos et Elisabeth de Valois) Waltraud Meier, mezzo\-soprano (La Princesse Eboli) Anat Efraty, soprano (Thibault) Roberto Alagna, ténor (Don Carlos) Karita Mattila, soprano (Elisabeth de Valois) Orchestre de Paris Chœur du Théâtre du Châtelet Antonio Pappano, direction EMI 5561522**Walter Braunfels** _3 Goethe Songs opus 29 n°1 : Freudvoll leidvoll \- pour soprano et piano_ Marlis Petersen, soprano Eric Schneider, piano Capriccio C5251**Ludwig Van Beethoven** _Egmont opus 84 : Freudvoll und leidvoll_ (Air de Clärchen) Gundula Janowitz, soprano (Clärchen) Orchestre Philharmonique de Berlin Herbert von Karajan, direction DGG 419624\-2**Ludwig Van Beethoven** _Adelaïde opus 46 : Freudvoll und leidvoll opus 84 n°4 \- arrangement pour piano S 468 n°3_ Franz Liszt, arrangeur Leslie Howard, piano Hyperion CDA 66481/2**Franz Liszt** _Freudvoll und leidvoll_ Barbara Bonney, soprano Antonio Pappano, piano Decca 470289\-2**Giuseppe Verdi** _Don Carlos_ (Acte II, 2ème tableau) : _\- Le roi_ (Thibault, Philippe et le chœur) _\- Ô ma chère compagne_ (Elisabeth de Valois, le Chœur, Rodrigue et Philippe II) _\- Restez_ _!_ (Philippe II et Rodrigue) _\- Ô Roi ! J'arrive de Flandres_ (Rodrigue et Philippe II) _\- Votre regard hardi s'est levé sur mon trône_ (Philippe II et Rodrigue) Anat Efraty, soprano (Thibault) Thomas Hampson, baryton (Rodrigue) Karita Mattila, soprano (Elisabeth de Valois) Jose Van Dam, Basse (Philippe II) Chœur du Théâtre du Châtelet Orchestre de Paris Antonio Pappano, direction EMI 5561522 - réalisé par : Céline Parfenoff

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  • 00:22:04

    Your $250 Ticket to Luxury Did $700,000 in 2015, EP 292: Carlo Cisco

    · The Top Entrepreneurs in Money, Marketing, Business and Life

    Carlo Cisco, the founder and CEO of Select, a private membership community that offers discount deals with thousands of premier brands. Carlo was an early builder of Groupon. He’s also a canny investor who made $75k in stocks by investing during college. Listen in to hear Nathan and Carlo break down the numbers behind Select, discuss Groupon’s meteoric growth, and explain Select’s unbelievable CAC:LTV ratio. Famous 5 Favorite Book? – The Intelligent Investor What CEO do you follow? — Mark Zuckerberg What is your favorite online tool? — Intercom Do you get 8 hours of sleep?— No If you could let your 20 year old self know one thing, what would it be? —To get ready for some crazy stuff Time Stamped Show Notes: 01:30 – Nathan’s introduction 01:43 – Welcoming Carlo to the show 02:00 – Carlo started an events planning business while he was in college 02:20 – Actively invested in tech companies while he was in college 03:16 – Carlo put about $9k into stocks and turned it into $85k 04:11 – Joined Groupon and helped build their operation in Japan 05:30 – Groupon hasn’t helped businesses enough...most businesses aren’t getting repeat customers from Groupon or LivingSocial deals 07:35 – Started Select in 2013 08:00 – The goal was to work with premier brands in an ongoing, sustainable way 08:50 – Select generates revenue through a $250 annual membership fee 09:55 – Currently have around 9000 members 10:20 – Annual revenue is $725k - average revenues are down because of a discount deal that generated members early on 11:20 – Currently at over $1 million run rate 11:45 – Annual retention rate is around 75% - which is unusually high for the sector 12:20 – Have raised just under $800k in funding 13:00 - Had equity funding from an accelerator programme - “The network is incredible” 14:00 - Currently happy to break even on customer acquisition 14:40 - Current lifetime value is around $900 per customer 15:22 - Currently have a CAC:LTV ratio of 1:7 15:40 - Ideal customer: High-income professionals, 25-45 years of age 17:02 – Connect with Carlo on Twitter and Linkedin 18:30 – Famous Five 3 Key Points: Accelerators have value beyond just funding - their networks and support can seriously pay off Invest wisely and early If you want excitement: prepare for it. Life can be crazy if you’re only ready. Resources Mentioned: Freshbooks - The site Nathan uses to manage his invoices and accounts. Host Gator – The site Nathan uses to buy his domain names and hosting for cheapest price possible. Leadpages – The drag and drop tool Nathan uses to quickly create his webinar landing pages which convert at 35%+ Audible – Nathan uses Audible when he's driving from Austin to San Antonio (1.5 hour drive) to listen to audio books. Show Notes provided by Mallard Creatives  

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  • 01:17:39

    Episode 88 : No Defence - #Dieselgate, WRC, Oslo Ban, Paris Stickers, Nissan Awards, Goodwood Theme, #BoostedManchester

    · Motoring Podcast - News Show

    This week starts, once again, with Follow Up.FOLLOW UP - NISSAN TO REVIEW SUNDERLAND POST BREXITFollowing Prime Minister May’s speech regarding Britain’s stance for Brexit negotiations, Nissan announced it would be reviewing Sunderland in the post-Brexit era. To read more click here. To read more about Toyota considering it's future in the UK click here.FOLLOW UP - WINTERKORN FACED GERMAN MPsFormer Volkswagen CEO Winterkorn appeared in front of German parliamentary enquiry into the #Dieselgate scandal. Apart from declaring he had no early knowledge of the issue not a lot was said due to ongoing legal investigations. To read more click here.FOLLOW UP - AUTOCAR SUMMARY OF SCANDALJim Holder, Autocar Editor, has written an opinion piece on the #Dieselgate scandal, which is well worth a read. To read more click here.FOLLOW UP - VW TO REIMBURSE FULL PRICE IN GERMANYVolkswagen has lost a civil case, in Germany, and been ordered to pay back the full price for a Skoda Yeti. Their defence that the individual(s) who were responsible could not be identified yet was not sufficient. VW are confident their appeal will overturn this. To read more click here.FOLLOW UP - MONTE CARLO RALLYOver the weekend the Monte Carlo Rally took place. Unfortunately, it got off to a dreadful start with the death of a spectator. However, the racing itself was fascinating and full of drama. In the end Sebastien Ogier won in a M-Sport Ford Fiesta. Toyota taking second with Jari-Matti Latvala bringing the Yaris in home second. Third was clung on to by Ott Tanak in the other M-Sport Ford. Amazing achievement by the independent team. Hyundai and Citroën were beset by mechanical issues and bad luck. To read more click here and to read Ben Oliver’s piece on being a new fan click here.PAOLO STANZANI HAS DIEDPaolo Stanzani, the creator of the Lamborghini Miura, has died. He was one of a team of young employees who are credited with saving the company. To read more click here.OSLO BANS DIESELSOslo has temporarily banned cars from it’s roads in an effort to tackle pollution. This has not been met with uniform acceptance as in 2006 the government encouraged people to buy diesel cars. Similar to the UK, drivers feel they are being unfairly targeted. To read more click here.ZENOS GOES BUSTZenos Cars have gone into receivership. The company put the reason as a downturn in orders. People on social media was busy trying to work out what went wrong. The general sentiment was sadness though as, by all accounts, they made a cracking car. Maybe a buyer can be found. To read more click here.CRIT’AIR STICKERS ARE GOTo drive in Paris now you must display the correct colour coded sticker which will indicate you are permitted to do so. Higher polluting vehicles are banned between specific times or completely from the streets of Paris. Failure to do so will result in a €68 fine. To read more click here.NISSAN LOOKS INWARDSNissan revealed the first winners of their initiative for employees to suggest ways for the company to improve and offer customers more. To read more click here.FOUR YEARS FOR FIRST MOTThe Government is mooting the idea of increasing the timescale of the first MOT, for new cars, to four years. The podcast does not agree with this. To read more click here.GOODWOOD THEME ANNOUNCEDGoodwood has announced the theme for the Festival of Speed, which will be ‘Peaks of Performance – Motorsport’s Game-Changers’. Cars to be featured include Group B rally cars and turbocharged F1 cars, amongst others. The chaps are quite upset, as it looks as though they cannot make the event. To read more click here.MOBILE PHONE CLAMPDOWNDuring one week, nearly 8000 drivers were stopped over mobile phone use. Unfortunately, for this to happen the police had to make a special effort, as they are so constrained by lack of resources. To read more click here. Related to this, speeding fines will be increased for the most serious cases. To read more click here.#BOOSTEDMANCHESTER EVENTFriend of the show, @AutoBant is heavily involved in organising this new car event which will be in Manchester on Saturday 28 January 2017, starting at 18:00. The show will be attending so if you see Alan and Andrew do say hello! To see more details click here.LIST OF THE WEEK - COOLEST ALLOYS EVEROnce again @MajorGav has produced a cracking list, this time of the 20 coolest alloys ever made. To see the list click here.REAR VIEW PODCASTDon't forget the new show from the team at Motoring Podcast, Rear View, where we talk to fascinating people from the motoring universe. To go listen to the episodes already released on iTunes click here.TO GET IN TOUCH WITH ALAN AND ANDREW...To get in touch with Alan via TwitterTo get in touch with Andrew via TwitterTo get in touch with the Motoring Podcast via TwitterTo follow the Motoring Podcast on InstagramTo watch the Motoring Podcast on YouTube

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  • LM101-043: How to Learn a Monte Carlo Markov Chain to Solve Constraint Satisfaction Problems (Rerun of Episode 22)

    · Learning Machines 101

    Welcome to the 43rd Episode of Learning Machines 101!We are currently presenting a subsequence of episodes covering the events of the recent Neural Information Processing Systems Conference. However, this weekwill digress with a rerun of Episode 22 which nicely complements our previous discussion of the Monte Carlo Markov Chain Algorithm Tutorial. Specifically, today wediscuss the problem of approaches for learning or equivalently parameter estimation in Monte Carlo Markov Chain algorithms. The topics covered in this episode include: What is the pseudolikelihood method and what are its advantages and disadvantages?What is Monte Carlo Expectation Maximization? And...as a bonus prize...a mathematical theory of "dreaming"!!! The current plan is to returnto coverage of the Neural Information Processing Systems Conference in 2 weeks on January 25!! Check out: www.learningmachines101.com for more details!

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  • Financiering voor ondernemers: 5 lessen van Carlo van der Weg (Directeur Credion)

    · DE PODCAST OVER ONDERNEMEN | 7 DITCHES TV

    4 ondernemerslessen in 20 minuten. In deze aflevering Carlo van der Weg, oprichter en directeur Credion. Dit bedrijf geeft ondernemers advies op het gebied van kredietverlening en regelt het vaak ook voor de ondernemer. Welke adviezen heeft Carlo in de loop der jaren verzameld? Ondernemerles #1: ‘Bedrijfsfinancieringen anno 2017 zijn maatwerk. Zorg per asset voor de juiste invulling’Carlo: ‘Als je kijkt naar machines kun je die op allerlei manieren financieren bij alternatieve partijen. Maar dat geldt ook voor vastgoed en panden: dat kun je doen met investeerders, fondsen, maar ook met vastgoedbanken. Het spel is dus heel erg veranderd. Het is niet meer zo dat je al die assets bij een partij financiert.’ Ondernemersles #2: ‘De primaire financiering zit meestal binnen je eigen onderneming en de keten waarin je actief bent’Carlo: ‘Je moet eigenlijk terug naar je exploitatie-model: de manier waarop jij als ondernemer werkt. Dan moet je heel goed gaan kijken hoe je jouw cashflow organiseert. Heel veel verborgen financiering zit in je eigen exploitatie.’ Ondernemersles #3: ‘Het optimaal beheren van de geldstromen binnen je onderneming levert vaak ook betere resultaten bij het verkrijgen van externe financiering’Carlo: ‘Heel veel ondernemers stellen vanuit een emotie die financieringsvraag. Ook bij externe partijen of een bank. Maar die partijen kijken heel klinisch naar hoe de cijfers in elkaar zitten. Het is belangrijk om sneller en regelmatiger naar de cijfers van je bedrijf te kijken: wij maken een analyse van die cijfers maar ook van de softe kant.’ Ondernemersles #4 ‘Zorg voor goed personeel, kennis van derden en koester dit’Carlo: ‘Wat je veel ziet binnen het MKB, dan staat de ondernemer zelf aan het roer. Hij of zij heeft vaak overal een mening over, maar niet altijd de juiste kennis. Kennis kun je borgen door goed personeel aan te nemen. Personeel is de belangrijkste asset van je bedrijf, daar moet je je heel bewust van zijn.’ 

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  • 01:33:00

    Podcast Laila Del Monte La Conscience Animale 26 Juillet 2016 sur Nuréa TV.

    · Podcasts de New Paradigme

    Laila Del Monte La Conscience Animale 26 Juillet 2016. Entretien le Mardi 26 juillet à 20h00 « La Conscience Animale » avec Laila Del Monte Voici le lien Youtube pour assister au direct : https://www.youtube.com/watch?v=eHiSSPwnFQY Laila Del Monte, Américaine spécialiste et professionnelle en communication animale aux Etats Unis, a passé son enfance sur l’île de Fomentera en Espagne. Elle a suivi ses études secondaires et universitaires à Paris, jusqu’au niveau d’une Maîtrise en Religions comparées à la Sorbonne. Elle se consacre maintenant essentiellement à la communication animale, dont elle est d’ailleurs l’une des pionnières en Europe, et dédie entièrement sa vie aux animaux. Laila Del Monte est sollicitée pour des animaux malades, blessés ou souffrants de troubles du comportement.De nombreux vétérinaires font maintenant appel à Laila Del Monte, mais aussi des éleveurs, des entraîneurs de chevaux, des cavaliers de haut niveau, des comportementalistes, des parcs animaliers, dentistes équins, dresseurs, ostéopathes, comportementalistes, éducateurs canin, S.P.A, refuges etc. Auteur de plusieurs livres, dont le livre « Communiquer avec les Animaux » (devenu best-seller traduit en plusieurs langues), « Little Wolf, Comment j’ai appris à Communiquer avec les Animaux », « Les Animaux… leur chemin vers l’Autre Monde » et « Quand le Cheval guide L’Homme », Laila Del Monte est intervenue dans plusieurs émissions radios et télévisées et a donnée de nombreuses conférences dans plusieurs pays, dont une organisée en France par l’INREES sur la communication animale à la Sorbonne. Elle est parue également dans de nombreux magazines, comme « Sources », « NEXUS » revue scientifique, et d’autres revues spécialisées. Site Officiel: http://www.lailadelmonte.com Merci pour votre présence lors du direct et merci d’avance pour vos invitations et partages. A très vite !

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  • Giovanna Romanelli "Premio Cesare Pavese"

    · Il posto delle parole

    Giovanna Romanelli"Premio Cesare Pavese"Alberto Asor Rosa, Serena Dandini e Gian Carlo Ferretti Vincitori Premio Cesare Pavese 2017Lo scrittore e critico letterario Alberto Asor Rosa con la raccolta Amori sospesi (Einaudi, 2017), l’autrice e conduttrice televisiva Serena Dandini con Avremo sempre Parigi (Rizzoli, 2016), il giornalista e docente Gian Carlo Ferretti con L’editore Cesare Pavese (Einaudi, 2017) sono i vincitori della trentaquattresima edizione del Premio letterario Cesare Pavese per la sezione opere edite.Il Premio, che consta di diverse sezioni, tra cui narrativa e saggistica, è nato a Santo Stefano Belbo (Cuneo) per rendere omaggio al grande scrittore delle Langhe e viene assegnato ogni anno a scrittori, intellettuali e personaggi di spicco del mondo culturale internazionale.Quest’anno i vincitori riceveranno il prestigioso riconoscimento domenica 27 agosto 2017 alle ore dieci, a Santo Stefano Belbo (Cn), presso il Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale che organizza il riconoscimento. Sarà un’occasione per conoscere da vicino gli autori, le opere vincitrici e il loro rapporto con Pavese, in un incontro coordinato dal professor Luigi Gatti, presidente del Premio, e dalla professoressa Giovanna Romanelli, presidente della giuria. L’ingresso è libero. Saranno letti brani dei testi vincitori dall’attrice Chiara Buratti.La sera precedente, sabato 26 agosto, alle ore ventuno, si terrà un incontro, coordinato da Giovanna Romanelli, con i vincitori Alberto Asor Rosa, Serena Dandini, Gian Carlo Ferretti sul tema «Qual è il ruolo della letteratura nella nostra nuova condizione esistenziale?»Il Premio è organizzato e promosso dal Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale, con il contributo della Regione Piemonte, del Comune di Santo Stefano Belbo, della Fondazione Crc e della Fondazione Crt, con la collaborazione della Provincia di Cuneo, della Fondazione Cesare Pavese e con il patrocinio della Fondazione per il Libro e la Cultura. Sostengono l’iniziativa le realtà enogastronomiche del Territorio: agriturismi, vinerie, panifici, ristoranti, trattorie, osterie e produttori di Santo Stefano Belbo e paesi limitrofi.I vincitori del Premio Cesare Pavese e i loro libriAlberto Asor Rosa riceve il Premio di Narrativa con Amori sospesi (Torino, Einaudi, 2017), i cui dieci racconti catturano con acume e magistrale sapienza artistica il dispiegarsi della vita tra passioni, struggimenti, malinconia, e colgono il senso profondo dell’esistenza.A Serena Dandini va il Premio di Saggistica con Avremo sempre Parigi, (Rizzoli, 2016). Libro acuto, un racconto della Ville lumière nuovo e originalissimo, una vera e propria miniera di suggerimenti e riflessioni capaci di mantenere sempre viva l’attenzione del lettore.Anche Gian Carlo Ferretti ottiene il Premio saggistica con L’editore Cesare Pavese (Torino, Einaudi, 2017). Colto lavoro di ricerca e analisi, anche di documenti inediti, che ricostruisce un profilo organico dello scrittore con particolare attenzione al suo impegno e al suo ruolo decisivo presso la Casa Editrice Einaudi.Sarà premiata anche la dottoressa Maria Teresa Gasbarrone per la tesi di laurea «Val la pena esser solo, per essere sempre più solo?»: Lavorare stanca di Cesare Pavese.La sezione è promossa dall’Azienda Agricola Giacinto Gallina di Santo Stefano Belbo.Domenica 27 saranno premiati anche i vincitori delle Menzioni di merito per opere edite a:Patrizia Consolo per Magnificat per solisti e coro, Firenze, edizioni Clichy, 2016.Massimo Novelli per Marcel Déat, il fantasma di Vichy, Boves (Cn), arabAFenice, 2017.Pier Franco Quaglieni per Figure dell’Italia civile, Torino, Golem Edizioni, 2017.Sezione ineditiI vincitori della sezione inediti sono:Narrativa:Enza Sanfilippo di Villastallone con il racconto 23 maggio 1992;Antonio Tartaglia di Treviso con il racconto Sullo stesso marciapiede (sezione Pavese giovani);Franca Maria Ferraris di Savona con la poesia A Cesare Pavese. Fino all’ultima sete (primo premio);Bruna Cerro di Savona con la poesia Dove sfuma la nebbia (secondo premio). Poesia piemontese:Michele Fassino di Villastellone, Mia Tèra;Giuseppe Sanero di Carmagnola, Tèra grama.Vincitori medici scrittoriNarrativa Edita:Bonelli Antonio, Foglie, Edizione Photocity, Parma. Poesia Edita:Lippi Serra Efisio, Gioie e tormenti, Edizioni Copy, Cagliari. Narrativa Inedita:Franzini Aldo, Profumi.Poesia inedita:Pescetto Marco , La tela del ragno.Premio saggistica:Schiffer Davide, Il gioco della memoria.Vincitori francesi:Jean-Marie Beuzelin, La carte de visite.Gilles Cabrol, Solvitur ambulando.La Giuria del Premio Cesare PaveseLa Giuria del Premio Cesare Pavese è presieduta da Giovanna Romanelli (già docente alla Sorbonne) ed è composta da Adriano Icardi (professore; è stato senatore, Assessore alla Cultura della Provincia di Alessandria e Sindaco di Acqui Terme), Luigi Gatti (professore e Presidente del Cepam), Andrea Rondini (docente presso l’Università di Macerata), Patrizia Valpiani (presidente Amsi-Associazione Medici Scrittori Italiani), Franck Senninger (membro dell’Union Mondial Médecins Ecrivains), Giuseppe Rosso (professore e medico), Luciana Bussetti Calzato (professoressa e scrittrice di racconti).L’Albo d’oro del Premio Cesare PaveseTra gli autori insigniti del Premio Pavese nel corso delle passate edizioni ricordiamo: Cristina Comencini, Franco Ferrarotti, Gustavo Zagrebelsky, Mario Baudino (2016); Roberto Vecchioni, Gian Luigi Beccaria, Aldo Nove e Giancarlo Giannini (2015); Massimo Cacciari, Alan Friedman, Elena Loëwenthal e Paolo Mieli (2014); gli scrittori Claudio Magris e Sebastiano Vassalli, il giornalista Beppe Severgnini e il poeta Guido Zavanone (2013); il critico d’arte Vittorio Sgarbi, la scrittrice Margaret Mazzantini, il filologo Luciano Canfora, il romanziere Alessandro Iovinelli (2012); lo scrittore e semiologo Umberto Eco,il giornalista Aldo Cazzullo, il magistrato Armando Spataro, il fondatore della Comunità Sant’Egidio e già Ministro Andrea Riccardi (2011); il giornalista Gad Lerner, l’astrofisica Margherita Hack, la poetessa Maria Luisa Spaziani, il critico e filologo Carlo Ossola (2010); lo scrittore Andrea Camilleri, il priore della comunità monastica di Bose Enzo Bianchi, il procuratore capo presso il tribunale di Torino Giancarlo Caselli (2009); il nobel ungherese Imre Kertész, gli scrittori Alberto Arbasino e Raffaele la Capria, il filosofo Emanuele Severino (2008); ip poeta Gianni d’Elia, i giornalisti Gianni Mura e Maurizio Molinari (2007); lo scrittore iracheno Younis Tawfik, lo scrittore Lorenzo Mondo e il poeta Franco Marcoaldi (2006); lo scrittore Alberto Bevilacqua e i giornaisti Gianni Mura e Maurizio Molinari (2005); lo scrittore e giornalista Franco Matteucci , il saggista algerino Khaled Fouad Allam (2004); il critico Guido Davico Bonino, lo scrittore basco Bernardo Atxaga (2003); lo scrittore Alain Elann (2002); gli scrittori Antonio Elkann (2002); gli scrittori Antonio Debenedetti e Raffaele Nigro(2001); il giornalista Marcello Sorgi (2000). Per informazioni:Cepam – Centro Pavesiano Museo Casa Natale, via Cesare Pavese, n. 20 – Santo Stefano Belbo (Cn). Tel 0141 844942, cell. 3339379857 – www. Centropavesiano-cepam.it – info@bentropavesiano-cepam.itAlberto Asor Rosa è una delle personalità di spicco del panorama culturale internazionale per la sua intensa attività di critico, scrittore insigne della letteratura italiana ed europea. È stato docente universitario ed è noto anche per il suo impegno politico.Tra le sue opere di critico, accademico e militante ricordiamo il saggio Scrittori e popolo (Samonà e Savelli, 1965), Letteratura Italiana del Novecento. Bilancio di un secolo (Einaudi, 2000). Ricordiamo inoltre Il grande silenzio. Interviste sugli intellettuali (Laterza, 2009).Di notevole interesse sono anhe le sue prove narrative.Serena Dandini discendente di un’antica famiglia della nobiltà romana, inizia la sua carriera in radio alla fine degli anni Settanta, mentre dai primi anni Ottanta lavora per la RAI con programmi televisivi e radiofonici. Serana Dandini si distingue nel panorama radiotelevisivo italiano per il carattere sperimentale e innovativo delle sue trasmissioni caratterizzate da satira pungente. È La TV delle ragazze (1988) a consacrarla come autrice e conduttrice. I suoi testi, tra cui ricordiamo Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini (Rizzoli, 2011) e Il futuro di una volta (Rizzoli, 2015), si distinguono per acuto senso critico.Gian Carlo Ferretti nasce a Pisa, dove poi si laurea con una tesi su Vincenzo Monti, il cui relatore era Luigi Russo, e il suo magistero avrà notevole influenza sulla sua produzione successiva, che verte soprattutto sulla letteratura del Novecento. Negli anni Cinquanta-Sessanta, oltre all’impegno giornalistico, ha svolto attività critica e saggistica, mentre dal 1987 è stato docente ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea al Magistero di Roma. È stato autore della prima Storia dell’editoria letteraria in Italia, 1945-2003 (Einaudi, 2004) e di Siamo Spiacenti. Controstoria dell’editoria italiana attraverso i rifiuti dal 1925 ad oggi (Bruno Mondadori, 2015).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.it

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    Victoires de la Musique Classique : Révélations instrumentales

    · Carrefour de Lodeon

    durée : 01:56:47 - Carrefour de Lodeon - par : Frédéric Lodéon - programmation musicale : François Couperin, Les Barricades mystérieuses György Ligeti, Continuum Jean\-Philippe Rameau, Gavotte et doubles Justin Taylor, clavecin Enregistrement Radio France dans les conditions du direct, lors du concert des Révélations des Victoires de la Musique Classique Robert Schumann, Le Carnaval de Vienne : Intermezzo 14ème danse des Compagnons de David Franz Schubert, 4ème Impromptu, en fa mineur, D 935 Guillaume Bellom, piano Enregistrement Radio France dans les conditions du direct, lors du concert des Révélations des Victoires de la Musique Classique Jean\-Philippe Rameau, L'Egyptienne Claude Debussy, Children's Corner : Docteur Gradus ad Parnassum Adélaïde Ferrière, marimba Astor Piazzolla / arr Thibault Lepri Libertango Adélaïde Ferrière, marimba Tanguy de Williencourt, piano Enregistrement Radio France dans les conditions du direct, lors du concert des Révélations des Victoires de la Musique Classique ## [Votez sur francemusique.fr](https://www.francemusique.fr/musique-classique/votez-pour-les-revelations-des-victoires-de-la-musique-classique-2017-31558) Laurent Petitgirard \- Edouard Signolet d'après Carlo Collodi \- illustrations Laetitia Le Saux, Pinocchio : Introduction Chapitre 1\. "Voici comment Pinocchio vint au monde" Wolfgang Amadeus Mozart / arr Laurent Petitgirard \- Edouard Signolet d'après Carlo Collodi \- illustrations Laetitia Le Saux, Chap 1\. "Le pauvre vieux" Nicolaï Rimski\-Korsakov / arr Laurent Petit\-Girard \- Edouard Signolet d'après Carlo Collodi \- illustrations Laetitia Le Saux, Chap 1\. "Coup de pied" Tsar Saltan : Le Vol du bourdon Laurent Petitgirard \- Edouard Signolet d'après Carlo Collodi \- illustrations Laetitia Le Saux, chap 4\. : "Il vit alors une magnifique bâtisse" Kurt Weill / arr Laurent Petitgirard \- Edouard Signolet d'après Carlo Collodi \- illustrations Laetitia Le Saux, Pinocchio entra alors dans une salle Chap 4\. : Modeste Moussorgski / arr Laurent Petitgirard \- Edouard Signolet d'après Carlo Collodi \- illustrations Laetitia Le Saux Tableaux d'une exposition : Poussins dans leur coquille Laurent Petitgirard \- Edouard Signolet, Bonus : Chanson de la fée Elsa Lepoivre de la Comédie\-Française, récitante Elliot Jenicot de la Comédie\-Française, récitant Kate Combault, chant DIDIER JEUNESSE Livre + CD avec le concours de l'ADAMI et de la SPPF Alan Jay Lerner, Frederick Loewe, Musique originale pour le film de Geroge Cukor, "My fair Lady" : medley (pot\-pourri) Mikllos Rozsa, Musique originale pour le film d'Alfred Hitchkock, "Spellbound" ("La Maison du Dr Edwardes") Leonard Bernstein, Musique originale pour le film d'Elia Kazan, "On the Waterfront" ("Sur les quais") Maurice Jarre, Musique originale pour le film de David Lean, "Lawrence d'Arabie" : Main Title (Thème) Elmer Bernstein, Musique originale pour le film de John Sturges, "Les 7 mercenaires" : Main Title London Festival Orchestra and chorus direction : Stanley Blake DECCA \- Universal titre du coffret\-cube « Phase 4 stereo » Spectacular – Nice ‘n’ Easy Johann Sebastian Bach, 6ème Suite française Murray Perahia, piano SONY CLASSICAL - réalisé par : Régine Barjou

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    ANITA CERQUETTI

    · handelmania's Podcast

    Anita Cerquetti had to retire very soon. She had a magnificent voice,as you will hear, in arias from Ernani, Agnese di Hofenstaufen (Spontini), Oberon, Vespri Siciliani, Forza del Destinmo.William Tell, Aida,and Ernani. (63 min.) Anita Cerquetti (April 13, 1931) is an Italian dramatic soprano who had a short career in the 1950s. Cerquetti was born in Montecosaro, near Macerata, Italy. She was originally a student of the violin and trained eight years with Luigi Mori. After a mere one year of vocal study at the Conservatory of Perugia she made her operatic debut in Spoleto in 1951 as Aida. She sang all over Italy, notably in Florence as Noraime in Les Abencérages, under Carlo Maria Giulini in 1956, and as Elvira in Ernani, under Dimitri Mitropoulos in 1957. Her Teatro alla Scala debut was in 1958 as Abigail in Nabucco. She also sang on RAI in a wide variety of roles such as Elcia in Mosè in Egitto, Mathilde in Guglielmo Tell, Elena in I vespri siciliani, etc. Cerquetti made headlines in January 1958, when she replaced "in extremis" the ailing Maria Callas in Norma, at the Rome Opera House. She was already singing the role at the San Carlo in Naples. She commuted between the two cities to honor both engagements for several weeks. This "tour de force" won her great acclaim but had serious effects on her health. Shortly after she started withdrawing little by little from the stage until her complete retirement in 1961, aged only 30. Cerquetti sang relatively little in America. Her debut there was at the Lyric Opera of Chicago in 1955, as Amelia in Un ballo in maschera, opposite Jussi Björling, with Tullio Serafin conducting. Cerquetti made only two commercial recordings, both for Decca in 1957, a recital of Italian opera arias and a complete La Gioconda with Mario del Monaco, Ettore Bastianini, Giulietta Simionato, Cesare Siepi. Among her "pirated" recordings is a 1958 Aida, from Mexico City, with Flaviano Labò, Nell Rankin, Cornell MacNeil, Fernando Corena and Norman Treigle. The Rome Norma of 1958 with Franco Corelli is also available. In 1996 she sang and talked in Jan Schmidt-Garre's film Opera Fanatic. A recording of Don Carlo from Florence 1956 featuring Cerquetti as Elizabetta is available from Melodram.

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    Georges Prêtre, un géant du Nord (2/5)

    · Arabesques

    durée : 01:58:44 - Arabesques - par : François-Xavier Szymczak - ## **♫ Programmation musicale ♫****Charles Gounod** _Roméo et Juliette : je veux vivre dans ce rêve_ (Acte I \- air de Juliette) Maria Callas, soprano Orchestre National de la RTF Georges Prêtre, direction STYLUS SMD 732/1**Johann Strauss Père** _Paris Walzer, opus 101_ Orchestre Philharmonique de Vienne Georges Prêtre, direction DECCA 478 0034**Francis Poulenc** _Aubade FP 51_ Gabriel Tacchino, piano Orchestre de la Société des Concerts du Conservatoire Georges Prêtre, direction EMI 7473692**Giuseppe Verdi** _La Traviata_ (fin Acte III) Montserrat Caballé, soprano (Violetta) Carlo Bergonzi, ténor (Alfredo) Sherill Milnes, baryton (Germont) Nancy Stokes, soprano (Annina) Harold Enns, basse (Le Docteur Granville) Chœur et Orchestre de L'Opéra de la RCA Italienne Georges Prêtre, direction RCA RD86180(2)**Alexis De Castillon** _Concerto en Ré Majeur, opus 12 \- pour piano et orchestre : \- Molto lento \- Allegro con fuoco_ Aldo Ciccolini, piano Orchestre Philharmonique de Monte\-Carlo Georges Prêtre, direction EMI Classics 685857 2**Claude Debussy** _Debussy : Prélude à l'après\-midi d'un faune_ Orchestre National de France Georges Prêtre, direction EMI 5861142**André Caplet** _Conte fantastique \- version pour harpe diatonique et orchestre à cordes_ Frédérique Cambreling, harpe Orchestre Philharmonique de Monte\-Carlo Georges Prêtre, direction EMI 7479212**Giuseppe Verdi** _Don Carlo : Ella giammai m'amo_ (Acte VI \- Air de Philippe II) Nicolai Ghiaurov, Basse Orchestre de la Radio de Munich Georges Prêtre, direction BR Klassik 900304 - réalisé par : Philippe Petit

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