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Un’autrice tedesca del Novecento ha cambiato tutto: dalla riscrittura del Mito fino all’autofiction. Il suo nome è Christa Wolf e torna ora in libreria con delle nuove edizioni revisionate dalla casa editrice e/o per abbracciare un nuovo pubblico. Oggi riscopriamo la sua opera attraverso l’analisi di Cassandra e Medea, due retelling dalla forte impronta politica e femminista. Trovi l’analisi su insidebooks.it ma anche su YouTube e in formato podcast, in cui tracceremo anche un profilo biografico dell’autrice, cresciuta nella Germania dell’Est, tra l’utopia socialista e le pressioni dell’autoritarismo.
Scopri di più qui: https://ileniazodiaco.insidebooks.it/p/christa-wolf-la-rilettura-femminista-del-mito -
La personalità eclettica e istrionica di Colette si nutrì dell'osmosi tra vita, spettacolo e scrittura. Donna scandalosa, dalle relazioni anticonvenzionali con uomini e donne più giovani di lei (e spesso più ricche), ma anche la prima donna presidente dell'Accademia Goncourt, prima donna a ricevere funerali di Stato e icona letteraria ammirata da Proust, Ernaux e Truman Capote. Il suo fu un percorso di vita in continua reinvenzione, segnato da una lotta costante per l’indipendenza e da scelte personali che sfidarono i tabù dell’epoca. La vita e l’opera di Colette hanno un carattere ‘intrinsecamente’ mediatico. Infatti, proprio l’inventore del termine “autofiction”, Serge Doubrovsky, ha identificato in lei il paradigma del personaggio letterario postmoderno. Analizziamo il suo romanzo più autobiografico, La vagabonda, per esplorarne l'impatto culturale in Francia e nel mondo. Approfondisci e scopri le fonti bibliografiche su insidebooks.it
Intro 00:00
Biografia di Colette 04:05 min
Analisi de La Vagabonda - Una protagonista tra solitudine e libertà 13:48 min
Il mondo del varietà: l’arte come via per l’emancipazione 22:17 min
La forza del desiderio: minaccia o necessità? 25:35 min
Scrittura e indipendenza: il finale del romanzo
La lingua carnale di Colette 38:16 min
La filosofia estetica di Colette 42:24 min -
Missing episodes?
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Hai mai letto scrittrici fuori dal canone? Sono tante ma oggi concentriamoci su Alba de Céspedes e Fausta Cialente. Queste due autrici per motivi diversi si sono ritagliate uno spazio speciale nella letteratura italiana, come autrici cosmopolite ma anche appartate, non sempre allineate con l’ideologia dominante, capaci di essere pienamente partecipi delle vicende storico-politiche italiane ma anche lucidamente distaccate, consapevoli di dover mettere sempre in prospettiva il nostro Paese all’interno di un sistema globale più ampio.
Infatti, così come Alba de Céspedes, di origini italo-cubane, visse tra Roma, Parigi e L’Avana anche Fausta Cialente visse a lungo all’estero (in Egitto, Kuwait e Inghilterra), oltre ad aver avuto fin dall’infanzia una formazione multiculturale (la famiglia era di origine triestina, una città ai confini). Dichiarò più volte di sentirsi una straniera, senza radici fisse, ma il suo nomadismo divenne parte integrante della sua identità intellettuale, uno dei suoi tratti distintivi.
Conosciamole meglio confrontando due delle loro opere: Un inverno freddissimo e Dalla parte di lei. -
I libri sono diventati superflui (anzi, peggio, malvisti), tutta la società si informa e si diverte unicamente grazie all’intrattenimento di massa, trasmesso a ciclo continuo su schermi, da cui si diventa dipendenti. Sentendo queste parole, a cosa pensereste? Alla trama del romanzo distopico Fahrenheit 451 o al nostro presente?
Oggi voglio riflettere insieme a voi su cosa significa vivere in una società post-alfabetizzata ovvero in un mondo in cui la cultura letteraria - cioè basata sui libri a stampa - è in crisi.
È vero che mentre il tempo trascorso sugli smartphone sta arrivando alle stelle, i livelli di lettura sono, invece, in caduta libera? Sì.
Questo significa che è finita l'era dell'alfabetizzazione di massa e stiamo tornando a un’epoca più tribale, basata sulla cultura orale? O semplicemente l’alfabetizzazione si sta evolvendo in nuove forme?
Siamo qui per sviscerare tutto questo. -
Un corteo infinito di personaggi ci accompagna nelle contraddizioni e nelle ipocrisie del XIX secolo ma soprattutto nel genio strabordante di un autore leggendario: quello di Charles Dickens. Pubblicato nel 1850, David Copperfield è una commedia piena di umorismo, un romanzo di formazione, un'autobiografia ma anche una fiaba moderna piena di simboli che ci parlano ancora. Con la lente della contemporaneità possiamo andare oltre alla canonica interpretazione di romanzo borghese compiacente e conservatore. Analizziamolo nell'episodio di oggi! Per approfondire: insidebooks.it
Intro min 00:01
Tra bildungsroman e autobiografia, un problema di genere min 5:16
David, un narratore inaffidabile? min 17:15
Il cuore indisciplinato, il tema fondamentale del libro min 25:48
L’impatto del professionismo sui rapporti umani min 34:17
I mostri del romanzo: Uriah e Rosa Dartle min 37:57
Conclusioni min 51:03 -
No, Elizabeth Gaskell non è una Jane Austen dimenticata, anche se spesso vengono paragonate. Il paragone tra i loro due romanzi più famosi - Orgoglio e Pregiudizio e Nord e Sud - è comunque stimolante e utile per capire:
1) l’evoluzione della letteratura inglese e delle “eroine” del romanzo ottocentesco (infatti Jane Austen e Elizabeth Gaskell si scambiano 35 anni di differenza);
2) il differente approccio alla politica e alla società di due autrici argute e ugualmente critiche dell’ambiente in cui nacquero ma con modalità letterarie diverse;
3) il fascino e il piacere che ancora oggi i lettori contemporanei traggono dagli intrecci e dagli impianti narrativi del classico “period novel” all’inglese, spesso con protagoniste femminili.
Lungi dal voler quindi stabilire “un ranking” di merito tra le voci femminili più influenti della letteratura inglese, questo paragone vuole solo mettere in luce come si possa, attraverso il romanzo, sfidare le convenzioni di genere e classe, anche a partire da contesti socio-culturali e religiosi completamente diversi (come è il caso di Austen e Gaskell).
Per approfondire vai su insidebooks.it -
After è una fan fiction basata su Harry Styles, 50 sfumature di grigio è una fanfiction di Twilight, The Love Hypothesis è una fanfiction di Star Wars ma anche La canzone di Achille è una fanfiction dell’Iliade? E la Divina Commedia è una fan fiction della Bibbia? Parliamone!
La pubblicazione di fan fiction non è più una novità nel mercato editoriale, anzi, è ormai un processo consolidato. Ma quali conseguenze ha la fusione di questi due mondi? È il tema dell'episodio di oggi di Inside Books.
Intro: min 00:00
Pubblicare fanfiction, il vizietto dell’editoria: min 00:31
Hype, trope e trend: come l’editoria ricalca e sfrutta la cultura del fandom: min 03:14
Perché si pubblicano fanfiction?: min 06:32
Il contesto della remix culture e la crisi dell’originalità: min 08:52
Saturazione culturale e nostalgia: min 16:03
Cosa sono le fanfiction e la loro storia: min 17:31
Perché le persone scrivono fanfiction: min 19:02
Differenza tra fanfiction e rivisitazioni: min 20:15
Le fanfiction le scrivono i fan: min 22:58
Caratteristiche peculiari delle ff e demografiche: min 30:05
L’editoria sta colonizzando il mondo delle ff?: min 34:53
Contenuti creati dai fan o contenuti professionali? L'era dei prosumer e del self publishing: min 37:56
Conclusioni: min 40:38
Fonti per approfondire:
BookTok Influencers Are FED UP… and Honestly, So Am I - Video di Susannah Friesen https://www.youtube.com/watch?v=LnlQPXk3d-Q&t=1200s
Presente continuo - Douglas Rushkoff, Codice Edizioni
Fan fiction is everywhere di Rachel Kurzius sul The Washington Post: https://www.washingtonpost.com/books/2025/07/28/fan-fiction-traditional-publishing/ David Szalay: ‘In a sense, all fiction is fan fiction’ sul The Guardian: https://www.theguardian.com/books/2025/mar/21/david-szalay-in-a-sense-all-fiction-is-fan-fiction Storia (da fan) della fan fiction in Italia di Eleonora Caruso su Not: https://not.neroeditions.com/archive/storia-fan-della-fanfiction-italia/ - Estratto dal saggio Nerdopoli, pubblicato da Effequ
Che cos’è una fan fiction di Stefano Calabrese e Valentina Conti, edito da Carocci: https://www.carocci.it/prodotto/che-cose-una-fanfiction?srsltid=AfmBOopOzpnadWXtxyNEp_XxNneZqnGZb4d5eTwyWpC9FWJZ0S8JjC8e
La possessione e il contagio nel fandom di Violetta Bellocchio su Link, idee per la tv: https://www.linkideeperlatv.it/la-possessione-e-il-contagio-nel-fandom/
Smitha Milli e David Bamman, Beyond Canonical Texts: A Computational Analysis of Fanfiction Milena Popova, ‘Dogfuck rapeworld’: Omegaverse fanfiction as a critical tool in analyzing the impact of social power structures on intimate relationships and sexual consent: Fanfiction, slash fiction, and inequality
Camille Bacon-Smith, Science fiction culture
Come l'editoria sta rovinando le fanfiction di Platonico su Substack https://platonico.substack.com/p/come-leditoria-sta-rovinando-le-fanfiction The fanfiction reader di Francesca Coppa, University of Michigan Press: https://archive.org/details/fanfictionreader0000unse/page/n309/mode/2up
La fanfiction è più antica di quanto crediamo di Bianca Giacobone su Lucy sulla Cultura: https://lucysullacultura.com/la-fanfiction-e-piu-antica-di-quanto-crediamo/
Mai più libri di Francesco Quatraro su Il Tascabile: https://www.iltascabile.com/linguaggi/mai-piu-libri/ -
Camere separate è costato a Tondelli quattro anni di “concentrazione interiore”, un vero e proprio attraversamento del lutto e della giovinezza.Infatti al centro di questo libro - di certo, non “allegro” ma, anzi, “molto duro, forse anche vagamente funebre” - c’è il binomio di eros e thanatos, amore e morte.
Ma in realtà declina il tema più grande dell’abbandono e dell’amore in una serie infinita di altri motivi e riflessioni: la scrittura e l’arte, l’infanzia, lo spaesamento, la madre e il problema delle origini, il viaggio, la precarietà, la memoria e, soprattutto, la solitudine.
Lo analizziamo nel dettaglio all'interno dell'episodio di oggi che chiude il nostro percorso con i Mattoni Italiani. Trovi fonti e bibliografia, oltre ai contenuti extra, su insidebooks.it -
Buon compleanno, Jane Austen! A 250 anni dalla nascita della più grande scrittrice inglese della storia, per il momento, festeggiamo l'autrice con un approfondimento dedicato ai motivi per cui ancora oggi i suoi sei romanzi sono attualissimi e perfetti da rileggere.
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Un libro anomalo, incompiuto, postumo, maltrattato e...perfetto. "Il partigiano Johnny" di Beppe Fenoglio è IL romanzo sulla Resistenza italiana: una narrazione storica, autobiografica, e ancora epica e intimista, allo stesso tempo. Analizziamolo nei suoi aspetti più importanti come la delicata questione editoriale e quella linguistica. Per approfondire con fonti bibliografiche, vai su insidebooks.it
Intro - 00:00 min
Chi era Fenoglio - 04:10 min
Panoramica generale su Il Partigiano e la Resistenza - 09:22 min
I problemi filologici ed editoriali de Il Partigiano - 17:23 min
Analisi dei generi e della struttura de Il Partigiano - 22:38 min
La questione linguistica - 39:20 min
Un eroe triste - 45:10 min
Considerazioni sul “finale” - min 51:16 -
C’è tanto di straordinario ne L’arte della gioia, capolavoro postumo di Goliarda Sapienza, pubblicato in prima battuta nel 1994 e poi integralmente nel 1998, dopo decenni di rifiuti editoriali, dovuti alla sua natura eterogenea e composita. Modesta, protagonista assoluta del romanzo, è un personaggio terribile e pieno di grazia, iperbolica e allo stesso tempo solida come un diamante, imbizzarrita e machiavellica ma anche tenera e affamata di amore. Un personaggio impossibile eppure vero, verissimo. Analizziamo quest’opera esagerata e funambolica che sfida e ridefinisce le norme sociali e letterarie del Novecento italiano, raccontando la storia di una "innocua" bambina, nata nella data simbolica di inizio secolo, in un paese dell’entroterra siciliano, alla periferia dell’Italia disunita, da cui non è nemmeno possibile vedere il mare, in una famiglia poverissima. Da questo angolo sperduto del mondo, Modesta affronterà tante metamorfosi, cambiando diverse volte il suo status sociale e attraversando il caleidoscopio della Storia e della politica italiana. E per ognuna delle quattro parti in cui è diviso il romanzo, si approprierà di tanti pezzi di vita ed esperienza, conquistandosi spazio, libertà e soprattutto, gioia.
Intro
Chi era Goliarda sapienza - min 03:47
Modesta e Goliarda, Goliarda e Modesta, il rapporto tra scrittrice e personaggio - min 11:12
Come Modesta ha rivoluzionato il romanzo? L’analisi della protagonista - min 15:42
Il rovesciamento dell’ordine patriarcale - min 29:25
Il desiderio come pratica sovversiva - min 37:38
Un nuovo modello di famiglia “deviante” - min 45:41
Conclusioni - min. 49:05 -
L'analisi del romanzo italiano che anticipò l'esistenzialismo francese di parecchi anni: Gli indifferenti di Alberto Moravia, pubblicato nel 1929, è una disamina magistrale, da parte di un talento precoce, della compiacenza della classe borghese, del loro stile di vita inautentico, che può dirci ancora oggi molto sia sull'ascesa dei fascismi sia sulla società della performance.
Qui fonti bibliografiche e testi: https://ileniazodiaco.insidebooks.it/t/mattoni-italiani
Intro - min 00:01
Panoramica generale sul romanzo - min 2:06
Vita di Moravia - min 7:13
Storia editoriale - min 12:52
Il ruolo della sessualità - min 16:28
La teatralità de Gli indifferenti - min 21:04
Esistenzialismo e crisi - min 25:50
Qual è l’alternativa all’indifferenza? - min 34:32 -
Grazia Deledda (1871, Nuoro - 1936, Roma) è stata l’unica donna italiana a vincere il Premio Nobel per la Letteratura nel 1927. Questo solo dato probabilmente ha fatto sì che tra i banchi di scuola il suo sia uno dei pochi nomi femminili a essere menzionato, anche se raramente approfondito, nei programmi antologici della nostra Letteratura. Troppo a lungo collocata nel filone regionalistico, Deledda è stato spesso ridotta a una declinazione locale (e provinciale) del realismo, tra le correnti del Verismo e del Decadentismo. Ma è davvero "tutto qui"? Scopriamolo analizzando la sua opera più famosa, Canne al vento, in cui ritroveremo tutti i grandi conflitti esistenziali della sua bibliografia.
INTRO 00:00 min
ANALISI DELLA TRAMA 09:52 min
IL LEGAME CON LA SARDEGNA 23:55 min
LA MORALITÀ TRAGICA DEL ROMANZO 27:04 min
IL GOTICO "DORATO" DI DELEDDA 30:40 min -
Mettiamo a confronto due classici della letteratura italiana: Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e I Viceré di Federico De Roberto. Tematiche simili, stessa ambientazione storica e stessi protagonisti (l'aristocrazia siciliana), eppure, i due romanzi sono antitetici stilisticamente. Cosa li accomuna e li distingue? Ne parliamo in questo episodio di Inside Books. Più approfondimenti e fonti bibliografiche qui: https://ileniazodiaco.insidebooks.it/p/il-gattopardo-i-vicere-confronto-decadentismo-gotico-italia-risorgimentale
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Con tutto ciò che hanno da offrire i romanzi novecenteschi sul periodo della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza, il più fulgido e lungimirante tra essi è La Storia di Elsa Morante. Analizziamo l'opera più matura della scrittrice in questa puntata, prima tappa del nostro gruppo di lettura #MattonItaliani
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Uno dei romanzi più ambiziosi di John Steinbeck, l'autore simbolo della Grande Depressione, Premio Nobel per la Letteratura negli anni '60. Analizziamolo!
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Analizziamo un classico del modernismo statunitense, pubblicato nel 1932 dal premio Nobel per la Letteratura, William Faulkner. Questa è la penultima tappa del nostro gruppo di lettura Mattoni Americani che ci ha portato in lungo e in largo per gli Stati Uniti durante tutto questo 2024. Puoi recuperare tutti i contenuti precedenti sul canale youtube Ilenia Zodiaco nella playlist dedicata! Fai sempre in tempo a unirti a noi!
Intro min 00:01
La grandezza letteraria di Faulkner: un breve profilo min 02:05
Accenni biografici min 10:28
Analisi della trama min 15:10
L’interpretazione dell’epilogo min 31:04
Le tematiche: race, sex, class, religion min 34:34
Lo stile di Faulkner: tra modernismo e gotico min 48:33
Conclusioni min 53:36 -
Il Gotico Sudista (o Southern Gothic) è un filone letterario ancora molto vivo e sorprendentemente amato. Si tratta di un sottogenere popolato da storie in cui il tempo non scorre mai e i personaggi sono incapaci di accogliere il cambiamento, intrappolati in un passato (e in un luogo) da cui non possono scappare: il profondo Sud degli Stati Uniti, un insieme di regioni rurali, spesso molto religiose, che per motivi storici e culturali sono state lasciate indietro dal progresso industriale.
Ma cosa definisce il Southern Gothic e quali sono gli elementi principali di cui si compone? Ne parliamo nell'episodio di oggi.
Approfondisci il Gotico Sudista: https://ileniazodiaco.insidebooks.it/p/southern-gothic-origini-letteratura-americana-genere-gotico-sudista
Intro - min 00.01
Origini e influenze dal gotico - min 02:51
Contesto storico, la Guerra Civile americana - min 06:38
Le caratteristiche del Gotico Sudista - min 14:13
Flannery O’Connor - min 22:24
William Faulkner - min 29:00
Truman Capote - min 34:18
Cormac McCarthy - min 36:19
Toni Morrison - min 39:31
Extra - min 42:08 -
L’ultimo dei romantici, il divo dimenticato, il cantore dell’età del jazz, l’altra metà di Zelda Sayre con cui formava una coppia maledetta, lo scrittore geniale con un debole per l’autodistruzione, lo sceneggiatore di Hollywood dal talento sprecato, l’alcolizzato, il più brillante tra i dissipatori, l’autore del perfetto grande romanzo americano. Francis Scott Fitzgerald nella sua breve vita – muore a 44 anni di crepacuore – fu tutto questo, e molto altro. Per decifrare il mito di Fitzgerald, tentiamo di fare un’analisi del suo romanzo d’esordio, il libro-manifesto dei ruggenti anni Venti!
min 00:01 Intro
min 01:55 Il romanzo-manifesto dell’età del jazz: contesto culturale e politico
min 06:52 La composizione e la struttura del testo: un nuovo romanzo di formazione
min 16:22 La nascita dell’identità moderna: chi è Amory? Tra autobiografia e fiction
min 23:31 La formazione di un idealista cinico:il rapporto con la madre e il suo mentore
min 25:52 Le tappe fondamentali dell'educazione di Amory
min 30:28 La distinzione tra personalità e personaggio
min 33:13 Il finale che rifiuta di chiudersi
min 42:26 L’invenzione della giovinezza
min 52:18 La concezione moderna di amore e sesso: tra trasgressione e convenzionalità
min 01:03:58 Il tema della perdita nella narrazione di Fitzgerald tra desiderio e malinconia min 01:07:49 La scelta di uno stile lirico e irriverente
min 01:11:55 Successo e fallimento nella vita e nella narrativa di Fitzgerald -
Uno dei capolavori più controversi della letteratura, capace di portarci da un quadro alla vita, da un ritratto al personaggio, dallo stereotipo alla realtà. Chi è Isabel Archer?
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