Episodios

  • Il giro del mondo in 24 ore.
    Ideato da Chawki Senouci e in onda dal 6 ottobre 2003. Ogni giorno alle 19 Chawki Senouci e Martina Stefanoni selezionano e raccontano fatti interessanti attraverso rubriche, reportage, interviste e approfondimenti. Il programma combina notizie e stacchi musicali, offrendo una panoramica variegata e coinvolgente degli eventi globali.

  • 1) Agricoltura. L'europarlamento autorizza l'introduzione delle NGT. Si tratta di una nuova generazione di OGM che si adatterebbe  ai cambiamenti climatici, ma che preoccupa il mondo rurale, ambientalisti e scienziati. (Intervista di Valentina Bosoni a Federica Ferrario – Terra!)

    2) ”Questo G7 è un successo“: Macron si autocelebra e annuncia un'ampia convergenza sul dossier ucraino. Il punto di Esteri.

    3) Intelligenza artificiale e spionaggio. Cresce la diffidenza europea verso l'alleato americano. Il caso Palentir. (Riccardo Stoppa)

    4) Epstein Files. Il presunto suicidio del finanziere pedofilo torna ad essere un caso politico. Le rivelazioni del New York Times.

    5) Autonomia della la Corsica. Per la prima volta un progetto di legge costituzionale alò parlamento francese.

    6) Gran Bretagna. Dieci anni senza JO Cox, la parlamentare laburista uccisa in piena campagna contro la Brexit.Oggi di fronte al' odio razziale la sua famiglia continua a battersi per un mondo diverso, più onesto, più giusto. (Elena Siniscalco)

    7) Progetti sostenibili: ad Amsterdam già operativi 45 rifugi climatici per le ondate di calore.

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  • 1) A Gaza e in Libano il diritto all’acqua è preso di mira. Fuori dai palazzi del G7 la protesta di Oxfam: “I leader si occupino dei civili”. (Veronica Gennari)

    2) L’occupazione israeliana della Cisgiordania passa dai supermercati europei. Come i prodotti delle colonie illegali vengono venduti come israeliani. (Riccardo Stoppa)

    3) Il picco dell’epidemia di Ebola non è ancora stato raggiunto. Secondo gli esperti potrebbe rivelarsi la peggiore di sempre. In esteri il caso dell’Uganda. (Giacomo Menaldo - Emergency)

    4) Stati Uniti. La sala da ballo alla casa bianca voluta da Trump costerà 600milioni. Almeno la metà, saranno prese dalle tasche dei contribuenti. (Roberto Festa)

    5) Spagna, la difficile settimana di Pedro Sanchez. La moglie, il fratello e Zapatero in tribunale, nel contesto di un attacco giudiziario al partito socialista senza precedenti. (Giulio Maria Piantadosi)

    6) Rubrica sportiva. L’Iran debutta ai mondiali di calcio. A Los Angeles ieri la prima partita contro la Nuova Zelanda, tra contestazioni della diaspora (Luca Celada - Il manifesto)

  • 1) Iran e Stati Uniti: c’è un accordo. La firma sarà venerdì ma tante cose possono ancora andare storte. Libano, Nucleare e Hormuz le incognite più pressanti. (Emanuele Valenti, Roberto Festa)

    2) A Evian inizia il G7. Mentre i leader delle maggiori economie occidentali si riuniscono all’ombra delle tensioni geopolitiche, migliaia di persone manifestano contro il summit. (Veronica Gennari)

    3) Secondo la giustizia britannica Palestine Action è un’organizzazione terroristica. La sentenza della corte d’appello dà ragione al governo, ribaltando una precedente sentenza. (Elena Siniscalco)

    4) Divieto di social per gli under 16. Il premier britannico Starmer annuncia il provvedimento, ampliando un dibattito su un tema aperto in tutta Europa. (Daniele Fisichella)

    5) E' morta Taty Almeida, simbolo delle madri di Plaza de Mayo argentine. Fino alla morte ha cercato il figlio Alejandro. (Andrea Cegna)

  • 1) Guerra in Iran. È la volta buona per l’accordo? Domenica a Ginevra potrebbe esserci la firma, ma non c’è chiarezza sui punti del memorandum e l’esperienza invita alla cautela.

    2) Elon Musk è il primo trillionario del mondo. La sua SpaceX si quota in borsa aprendo la strada ad un monopolio finanziario delle big tech. (Andrea Di Stefano)

    3) Da Southampton a Belfast. I terribili 10 giorni del Regno Unito. Dietro la violenza di estrema destra un contesto sociale ed economico fragile e frammentato. (Edoardo Bressanelli - Scuola superiore Sant'Anna di Pisa)

    4) Francia, il sindaco di estrema destra del comune di Casters vieta la messa in scena di uno spettacolo teatrale. A suo dire, rappresentava in modo troppo positivo la storia di un migrante. (Veronica Gennari)

    5) La rivincita dei giovani disoccupati. In India, il neonato partito degli scarafaggi continua a raccogliere consensi, e fa arrabbiare il premier Modi. (Simona Vittorini - Soas Londra)

    6) “Non usate la mia musica”. La pop star statunitense Ariana Grande è l’ultima di una lunga lista di artisti che si sono opposti all’uso dei propri brani dall’amministrazione Trump. (Riccardo Stoppa)

    7) Mondialità. Le elezioni in Perù mostrano con estrema chiarezza come – e perché – il voto cambia tra città e campagna. (Alfredo Somoza)

  • 1) In Iran gli Stati Uniti applicano la diplomazia delle bombe. Trump minaccia nuovi attacchi nella notte mentre la possibilità di un ritorno ad una guerra aperta è sempre più concreta. (Roberto Festa)

    2) Calcio d’inizio per i mondiali di calcio più controversi di sempre. La Fifa di Infantino e Donald Trump hanno trasformato ciò che un tempo era una festa per i tifosi di tutto il mondo in un incubo. (Chawki Senouci)

    3) L’intelligenza artificiale è nuovo campo di battaglia. Per la Casa Bianca è il mezzo per garantirsi la supremazia globale nel prossimo futuro. (Marco Schiaffino)

    4) “Eliminare tutto ciò che è Palestina”. Il nuovo rapporto di Amnesty International denuncia un sistema di pulizia etnica statale operato da Israele in Cisgiordania. (Grazia Careccia - Amnesty)

    5) A Cuba tutto è complicato. La crisi energetica creata dell’embargo Usa peggiora giorno dopo giorno e la vita quotidiana non è più sostenibili. (Federico Mei - ARCS)

    6) World Music. “Massa”, Il nuovo album dell’artista maliana Fatoumata Diawara che parte dal Mali e si allarga al mondo. (Marcello Lorrai)

  • 1) Donald Trump bombarda l'Iran e minaccia di rompere la fragile tregua. Teheran medita di disertare il tavolo dei negoziati.

    2) La guerra del Golfo, una beffa per le famiglie americane. A maggio l'inflazione ha raggiunto il 4,2%. Il punto di Esteri.

    3) Violenza razzista a Belfast. Come la destra estremista strumentalizza la cronaca per incendiare la Gran Bretagna. Cresce la paura tra i migranti. (Elena Siniscalco)

    4) Sudafrica. Fuga di migliaia di africani da un paese divenuto ostile all'immigrazione. La testimonianza da Johannesburg. (intervista di Valentina Bosoni a Efrem Tresoldi)

    5) Ritorno sul viaggio di Xi Jinping in Corea del Nord: tacito riconoscimento nucleare per allentare l'asse Kim–Putin.

    6) Mondiali di calcio. Il respingimento dell'arbitro somalo Artan: un cartellino rosso per gli Stati Uniti e per la FIFA. (Riccardo Stoppa)

    7) Progetti sostenibili: per contrastare le ondate di calore, Valencia si dota di 39 rifugi climatici alimentati con energie rinnovabili.

  • 1) In Libano 29 morti in 24 ore. A Tiro la popolazione fugge in preda al panico dopo l’ordine di evacuazione israeliano. “Vogliamo solo vivere” dice il parroco della città. (Padre Toufic BouMerhi -parroco latino a Tiro)

    2) Bolivia, 40esimo giorno di proteste. Il parlamento approva una legge che dà all'esecutivo poteri straordinari in caso di emergenza. (Filippo Menci - Euronews)

    3) Stati Uniti, le elezioni in California stanno assumendo una dimensione sempre più nazionale. Trump continua a parlare senza prove di brogli elettorali. (Roberto Festa)

    4) Egitto, il poeta dissidente Galal El Bahay di nuovo a processo dopo 8 anni di carcere. Il suo unico reato è quello di aver scritto poesie. (Valentina Bosoni, Riccardo Noury - Amnesty International)

    5) Il boom dei cristiani di fede evangelica in Spagna preoccupa il Vaticano. Papa Leone, nel suo viaggio nel paese, prova a correre ai ripari. (Giulio Maria Piantadosi)

    6) Rubrica Sportiva. A pochi giorni dal fischio d’inizio dei mondiali di calcio negli Usa, i lavoratori dello stadio di Los Angeles minacciano di scioperare: chiedono salari più alti e protestano contro l’ICE. (Luca Parena)

  • 1) Iran e Israele fermano gli attacchi reciproci dopo il primo scambio a fuoco in due mesi. La calma, però, è solo apparente. (Emanuele Valenti)

    2) In Francia l’omicidio di una bambina di 11 anni scuote società e istituzioni, costringendo ad un’analisi del sistema giudiziario. (Francesco Giorgini)

    3) La maggior parte dei nuovi data center negli Usa verrà costruita in aeree già a rischio siccità. Le comunità, sempre più arrabbiate, si uniscono contro i progetti dei colossi dell’AI. (Riccardo Stoppa)

    4) Diario Americano. Dai Tony Awards ai giornalisti che fanno domande: la vitalità della società Usa che Donald Trump non riesce a zittire (Roberto Festa)

    5) Elezioni in Perù. Testa a testa tra Sánchez e Fujimori, ma il divario si amplia con l’arrivo dei seggi rurali. Comunque andrà, i numeri segnano un paese profondamente spaccato. (Alfredo Somoza)

    6) Serie Tv. Su Apple Tv, Widow’s Bay, l'horror-comedy perfetta per il caldo estivo (Alice Cucchetti)

  • 1) Il peso dell’indifferenza. Dal governo britannico alla FIFA: due storie dalla Palestina che raccontano cosa succede quando in occidente manca l’empatia. (Elena Siniscalco, Valentina Bosoni)

    2) A Bruxelles esplode la rabbia di studenti e insegnanti contro una riforma scolastica che calpesta i diritti dei lavoratori e taglia sull’istruzione. (Federico Baccini)

    3) Le elezioni più geopolitiche degli ultimi anni. Domenica in Armenia si vota per eleggere il nuovo parlamento. L’elezione sarà un referendum sul premier uscente. (Luna de Bartolo - Osservatorio Balcani e Caucaso)

    4) Il viaggio del papa in Spagna è molto politico. Sia per Pedro Sanchez che per la chiesa cattolica. (Giulio Maria Piantedosi)

    5) Mondialità. La tela europea. Senza grande clamore, anche l’UE sta portando avanti una diplomazia commerciale a tutto campo. (Alfredo Somoza)

  • 1) La diplomazia oscura di Donald Trump. Dal suo arrivo alla casa bianca assistiamo alla firma di cessate il fuoco che sembrano più un’operazione cosmetica che veri accordi di pace. Dal Libano a Gaza fino all’Iran. (Gianpaolo Scarante - Univ. Padova)

    2) Stati Uniti. La camera vota per il ritiro degli Usa dal conflitto dell’Iran: un’opposizione bipartisan che ha grande valore simbolico (Roberto Festa)

    3) Uno schiaffo diplomatico alla Germania. Berlino perde la corsa per un seggio non permanente al Consiglio di Sicurezza. Pesano le sue posizioni nei confronti di Israele. (Arturo Winters)

    4) In Albania non si fermano le proteste contro il resort di lusso di Jared Kushner. Il genero di Trump vuole costruire un albergo in un’area protetta del paese. (Christian Elia)

    5) Marjan Satrapi è morta “di tristezza”. La fumettista iraniana, autrice di Persepolis, aveva dato un volto e una voce alla rivoluzione iraniana. (Antonio Serra)

    6) World Music. Dal palco del Primavera Sound di Barcellona, i Massive Attack denunciano i pericoli dello strapotere di Palantir (Marcello Lorrai)

  • 1) Verso il Midterm. C'è un'America che si ribella a destra e a sinistra. Nell'Iowa primo sgarro dei repubblicani a Donald Trump. In California il genocidio di Gaza sposta a sinistra l'elettorato democratico.

    2) Crisi del golfo. Nonostante la sua estrema fragilità il Libano è sempre più centrale nel negoziato tra Stati Uniti e Iran. Il punto di Esteri.

    3) Egitto. L'accanimento del regime di Al-Sisi contro i protagonisti di Piazza Tahrir. Condannato a un anno di carcere il poeta e attivista Ahmed Douma per aver esercitato pacificamente i suoi diritti umani. (Valentina Bosoni)

    4) Messico. I mondiali di calcio un'occasione unica per dare visibilità alle rivendicazioni dei lavoratori. Aumenta la pressione dei sindacati della scuola per strappare al governo una riforma delle pensioni più giusta. (Fabrizio Lorusso)

    5) Argentina. Nell'undicesimo anniversario del movimento "Ni Una Menos" migliaia di donne in piazza per l'ennesimo femminicidio. (Marta Facchini)

    6) Germania. Dalla Linke a potenziale alleata dell'estrema destra. La parabola dell'ex leader della sinistra Sahra Wagenknecht che appoggerà l'AfD in Sassonia-Anhalt.

    7) Progetti sostenibili. Dieci anni di rifugi climatici a Bruxelles.

  • 1) La fuga da Beirut. Netanyahu ordina l’evacuazione dei quartieri meridionali della capitale libanese e minaccia di bombardare la città. (Don Carlo Giorgi da Beirut)

    2) Guerra in Iran. Negoziati ancora bloccati. Trump inasprisce le sue richieste mentre Teheran avverte: “Nessun accordo senza cessate il fuoco in Libano”. (Emanuele Valenti)

    3) Colombia, contraddicendo i sondaggi il primo turno delle elezioni viene vinto dal candidato di estrema destra, ma la partita si giocherà al ballottaggio. (Alfredo Somoza)

    4) Il diritto all’aborto in Argentina è sempre più a rischio. Amnesty International denuncia un progressivo sgretolarsi dei diritti nel paese simbolo della lotta per i diritti riproduttivi. (Marta Facchini)

    5) Stati Uniti. A poco più di una settimana dall’inizio dei mondiali di calcio, le organizzazioni per i diritti civili avvertono: “l’ICE potrebbe approfittarne per prendere di mira i migranti”. (Roberto Festa)

    6) Un compleanno difficile. Il premier spagnolo Sanchez festeggia otto anni di governo nel momento più difficile dei suoi due mandati. (Giulio Maria Piantadosi, Pedro Vallin)

  • 1) Guerra in Iran. Ore cruciali per il raggiungimento di un accordo. Trump nella situation Room, ma da Teheran denunciano confusione. (Chawki Senouci)

    2) “A Gaza sappiamo di essere stati abbandonati”. Netanyahu annuncia di aver dato ordine di prendere il controllo del 70% della striscia e nella notte si intensificano i bombardamenti israeliani. (Sami Abu Omar)

    3) In Romania un drone russo colpisce un palazzo vicino al confine e ferisce due persone, inasprendo i rapporti tra Nato e Mosca. In Esteri il racconto da Bucarest. (Naty Badea - Antena 3 CNN Romania)

    4) Stati Uniti, da una settimana centinaia di persone detenute dall’Ice in un centro nel New Jersey sono in sciopero della fame. Le condizioni sono disumane. (Marina Catucci)

    5) Il Parlamento francese abroga il Code Noir, il codice schiavista che risaliva al 17esimo secolo e che per secoli ha codificato un sistema di sfruttamento, violenza e discriminazione. (Veronica Gennari)

    6) Mondialità. La prima enciclica di Papa Prevost invita alla costruzione di una società più umana. (Alfredo Somoza)

  • 1) Iran e Stati uniti trovano un accordo, ma manca il via libera di Trump. Secondo i media americani il presidente usa avrebbe chiesto ancora qualche giorno.

    2) Israele torna a bombardare Beirut. Dopo aver preso di mira il sud, l’esercito punta nuovamente verso la capitale. Con buona pace del cessate il fuoco. (Giulia Cingolani - Intersos)

    3) Che fine ha fatto il Board of Peace? L’organizzazione creata da Trump che doveva portare la pace a Gaza a ricostruire la striscia non ha raccolto nemmeno un dollaro. (Riccardo Stoppa)

    4) Stati Uniti. Come il presidente americano ha trasformato il dipartimento di giustizia nel suo braccio armato contro chi gli dà fastidio. (Roberto Festa)

    5) La crisi politica senegalese nasce da una rottura di un’alleanza più che decennale. Il presidente ha licenziato il primo ministro.

    6) Argentina, in Patagonia le grandi aziende estrattive minacciano un golfo incontaminato. La comunità del golfo San Matias vuole fermarli. (Marta Facchini)

    7) World Music. Torna in Italia Moor Mother la poetessa afroamericana che denuncia il neocolonialismo. A Genova racconta la città mineraria del Congo da cui venne estratto l'uranio usato per le bombe di Hiroshima e Nagasaki (Marcello Lorrai)

  • 1) Crisi del Golfo. I bombardamenti israeliani sul Libano rischiano di fare saltare i negoziati Iran - Stati Uniti. Ordine di evacuazione della città di Tiro. (Giulia Gerosa Cesvi)

    2) Ucraina. L' Europa resta sola di fronte alle minacce di Putin. Kiev tiene ma non si sa fino a quando. Il punto di Esteri con Emanuele Valenti.

    3) Bolivia. Verso lo stato di eccezione dopo tre settimane di protesta dei contadini contro il governo. Sullo sfondo il carovita e le discriminazioni razziali nei confronti delle comunità andine. (Alfredo Somoza)

    4) Diario americano: a Brooklyn la cooperativa alimentare di Park Slope vota per il boicottaggio dei prodotti israeliani. Ha 17 mila soci e una forte tradizione di impegno politico progressista. (Roberto Festa)

    5) "Tutto ciò che faccio ha il clima e la giustizia climatica al centro“ si insedia Zoe Garbett la sindaca verde Hackney nel distretto di East London per decenni roccaforte dei laburisti. (Riccardo Stoppa)

    6) “è molto buio quando gli artisti vengono censurati da primi ministri e capi di Stato” da Volume intervista a DJ Pròvai dei Kneecap
    (Matteo Villaci e Niccolò Vecchia)

  • 1) La diplomazia schizofrenica di Trump. Da un lato dice che un accordo con l’Iran è a portata di mano, dall’altro riprende a bombardare. (Roberto Festa)

    2) Netanyahu rilancia l’offensiva in Libano nonostante il cessate il fuoco. L’esercito opera anche oltre la linea gialla (Paolo Pezzati - Oxfam Italia)

    3) “Genocide Live”: la mappa interattiva che racconta la distruzione della striscia di Gaza (Riccardo Stoppa)

    4) Corruzione, salari da fame e zero sicurezza: gli ingredienti per il disastro nell’esplosione della miniera di carbone in Cina. (Gabriele Battaglia)

    5) Francia, lo scandalo dei doposcuola. Oggi si è aperto il primo processo di una lunga serie di denunce di abusi e violenze su minori in oltre 80 scuole materne e elementari (Francesco Giorgini)

    6) Spagna, il caso Zapatero fa traballare il governo Sanchez, ma in tanti iniziano a mettere in discussione l’origine delle accuse all’ex premier. (Giulio Maria Piantadosi)

    7) Rubrica Sportiva. Il Rayo Vallecano, la squadra simbolo del movimento operaio di Madrid che per la prima volta in oltre 100 anni può sognare di vincere la Conference League (Luca Parena)

  • 1) “Disarmare l’IA”. Con la sua enciclica, Papa Elone denuncia lo strapotere delle big tech e mette in guardia dai rischi di un’intelligenza artificiale senza regole. (Roberto Festa)

    2) Guerra in Iran. Teheran dice che un accordo non è imminente, ma i colloqui con gli Usa proseguono. Trump, però, sta negoziando per ottenere qualcosa che c’era già. (Emanuele Valenti)

    3) La polizia turca fa irruzione nella sede del principale partito di opposizione. Erdogan continua il suo tentativo di azzerare ogni possibile sfidante alle elezioni del 2028 (Serena Tarabini)

    4) Colpevole di non aver taciuto: la Francia vuole espellere l’attivista palestinese Ramy Shaath, dopo averlo liberato dalle carceri egiziane dopo 900 giorni. (Valentina D'Amico)

    5) Il “George Floyd Moment” irlandese. La morte di un ragazzo di origini congolesi a Dublino per mano delle guardie di sicurezza di un centro commerciale getta luce su una società complessa. (Elena Siniscalco)

    6) Serie TV. Arriva su Netflix “Due Spicci” la nuova serie animata di Zero Calcare. Ultimo episodio di una trilogia generazionale. (Alice Cucchetti)

  • 1) Londra contro Palantir. Il sindaco della capitale inglese blocca un accordo da 50 milioni di dollari tra la polizia e l’azienda di intelligenza artificiale. Una decisione che punta ad andare oltre il singolo caso, fino a rivedere il modo in cui vengono assegnati gli appalti pubblici. (Elena Siniscalco)

    2) “A Cuba la preoccupazione principale è sopravvivere”. L’isola allo stremo prova a reagire alle minacce crescenti dell’amministrazione Usa. (Roberto Livi – Il Manifesto)

    3) Davanti alle immagini della Flotilla, la società civile chiede ai propri governi di agire. Nella maggior parte dei casi, però, i posizionamenti sono troppo deboli. In esteri il caso francese (Veronica Gennari)

    4) La violenza come sistema. Si è chiusa all’Aia l’udienza preliminare nei confronti di Al Buti, il comandante libico accusato di torture, stupri e riduzione in schiavitù nel carcere di Mitiga, a Tripoli. (Nello Scavo - Avvenire)

    5) Mondialità. Il nuovo bipolarismo sino-americano beneficia soprattutto la Cina. (Alfredo Somoza)

    6) Dopo 33 anni, Stephen Colbert spegne le luci del suo Late Show sulla CBS, tra gli applausi dei fan. Trump rincara la dose: gli altri comici della notte faranno la sua fine. (Roberto Festa)

  • 1) “Mai un periodo così buio per Cuba”. Dopo l’incriminazione di Raul Castro i cubani temono uno scenario Venezuela, mentre gli Usa schierano una portaerei nei Caraibi (Roberto Festa, Andrea Cegna)

    2) I groenlandesi vogliono poter decidere del loro paese. Mentre Trump torna a interessarsi dell’isola artica, oggi centinaia di persone protestano davanti al nuovo consolato statunitense che apre nella capitale Nuuk. (Enrico Peschiera)

    3) Violazione dei diritti umani o danno d’immagine? L’arresto degli attivisti della Global Sumud Flotilla visto da Israele (Meron Rapoport - +972)

    4) La Francia indaga su possibili influenze straniere nelle elezioni municipali. Secondo un’inchiesta giornalistica una società israeliana avrebbe preso di mira i candidati della France Insoumise (Francesco Giorgini)

    5) Una nuova rotta migratoria nel nord dell’Europa. Dal Belgio al Regno Unito, una risposta alla crescente repressione contro i migranti della polizia francese (Veronica Gennari)