Episodios


  • CORONAVIRUS, RX TORACE SVELA MALATTIA NEGLI ASINTOMATICI

    È stata pubblicata sulla rivista Radiology un’indagine realizzata
    dall’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano – in collaborazione
    con le Università degli Studi di Milano, Pavia e Palermo, il centro
    Medical Radiologico di Codogno e la Radiologia della Casa di Cura San
    Camillo di Cremona – che documenta in maniera dettagliata la
    compromissione polmonare in soggetti non sintomatici o poco
    sintomatici per COVID-19 nella “zona rossa” del lodigiano.

    In una sola settimana è stato riscontrato come 100 radiografie al
    torace su 170 (circa il 60%) presentavano immagini riconducibili a una
    polmonite interstiziale bilaterale, quindi altamente sospette e
    riferibili alla polmonite correlata al COVID-19. Il coinvolgimento era
    bilaterale in tutti i casi: nel 54% dei pazienti il coinvolgimento era
    simmetrico, mentre le anomalie ai raggi X al torace erano maggiori su
    un lato del torace nel 46% dei casi.




    ISS CORONAVIRUS, CONSIGLI PRATICI SU USO E PULIZIA DELL'AUTOMOBILE

    L’Istituto superiore di sanità ha realizzato un poster di consigli
    pratici e raccomandazioni per viaggiare in sicurezza e per sanificare
    la propria auto dalla presenza del coronavirus.

    Dopo aver guidato o essere stati dentro un autoveicolo lavarsi sempre
    le mani e non toccarsi occhi, naso e bocca;

    L’utilizzo delle mascherine non è necessario se si viaggia da soli, ma
    lo diventa se si è insieme a persone che non convivono nella stessa
    abitazione o che hanno sintomi respiratori;

    All’interno dell’auto mantenenere distanza di sicurezza, (il
    passeggero deve sedersi sul sedile posteriore) e, se possibile, tenere
    aperto il finestrino.

    Gli altri consigli per le auto in car sharing e sulle tecniche di
    pulizia sono su salutedomani.com

    IPPOLITO (SPALLANZANI): «SERVE UN PATTO TRA GENERAZIONI»

    «Proteggere gli anziani significa solo mantenere le distanze di
    sicurezza e indossare le mascherine. Va definito un nuovo modello di
    rapporti, intanto facendo un patto tra generazioni - spiega
    all'agenzia Dire Giuseppe Ippolito, direttore scientifico
    dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani
    di Roma e membro del Comitato tecnico-scientifico che supporta la
    Protezione civile- Non si puo' pensare di tenere il Paese totalmente
    chiuso, pero' ci vuole molta attenzione e i numeri devono essere la
    nostra bussola nelle decisioni. Ogni apertura significa per i
    cittadini del Paese assumersi un po' di rischio, sara' compito nostro
    capire quante ulteriori limitazioni e ulteriori rischi siamo pronti ad
    accettare».

    'Let's Go' Music by www.free-stock-music.com

    Approfondimenti e altre notizie sono nel portale Salutedomani.com e
    Saluteh24.com, nella pagina Facebook salutedomanicom, twitter
    @salutedomani e nel canale gratuito di telegram Salutedomani

    info: http://www.salutedomani.com/results/coronavirus


  • Coronavirus isolato in lacrime paziente all'Istituto Spallanzani di Roma

    Il virus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia COVID-19, e' attivo anche nelle secrezioni oculari dei pazienti positivi al virus. Partendo da un tampone oculare prelevato tre giorni dopo il ricovero da una paziente positiva al virus, presso l'ospedale Spallanzani di Roma alla fine di gennaio e che presentava una congiuntivite bilaterale, i ricercatori sono riusciti a isolare il virus, dimostrando cosi' che e' in grado di replicarsi anche nelle congiuntive oltre che nell'apparato respiratorio. Si tratta di una scoperta che ha importanti implicazioni anche sul piano della salute pubblica,  La ricerca dello Spallanzani ha inoltre evidenziato che i tamponi oculari possono essere positivi quando invece quelli del distretto respiratorio non mostrano piu' tracce del virus: i campioni respiratori della paziente, infatti, a 3 settimane dal ricovero risultavano ormai negativi mentre il campione oculare era ancora debolmente positivo fino a 27 giorni dal ricovero.

    Coronavirus, acque di scarico indicatore di focolai epidemici

    "Il materiale genetico del virus Sars-Cov-2 puo' essere trovato nelle acque di scarico, permettendo quindi di usare questo tipo di campionamento come 'spia' della presenza di un focolaio epidemico".
    Lo suggerisce uno studio condotto a Roma e a Milano dal gruppo guidato da Giuseppina La Rosa del Reparto di Qualita' dell'Acqua e Salute del Dipartimento Ambiente e Salute dell'Istituto Superiore di Sanita, che sarà pubblicato a breve. Il ritrovamento del virus nelle acque di scarico non rappresenta un rischio per la salute ma il risultato rafforza le prospettive di usare il controllo delle acque in fognatura dei centri urbani come strumento non invasivo, per rilevare precocemente la presenza di infezioni nella popolazione. Nella fase 2 la sorveglianza potra' essere utilizzata per monitorare in modo indiretto la circolazione del virus ed evidenziare precocemente una sua eventuale ricomparsa, consentendo quindi di riconoscere e circoscrivere piu' rapidamente eventuali nuovi focolai epidemici.Si tratta di una strategia già usata per altri virus.

    Coronavirus e apparato gastrointestinale

    Qual è l'impatto del virus Sars-Cov-2 sull'apparato gastrointestinale? Ce lo spiega Ludovico Abenavoli, professore associato di Gastroenterologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in
    Gastroenterologia presso l’Università della Magna Graecia di Catanzaro

    Approfondimenti e altre notizie sono nel portale Salutedomani.com e Saluteh24.com, nella pagina Facebook salutedomanicom, twitter @salutedomani e nel canale gratuito di telegram Salutedomani
    'Let's Go' Music by www.free-stock-music.com
    info: http://www.salutedomani.com/results/coronavirus  

  • ¿Faltan episodios?

    Pulsa aquí para actualizar resultados


  • FEDEMO: “RESTIAMO A CASA MA LOTTIAMO INSIEME". GIORNATA MONDIALE DELL'EMOFILIA 2020

    In occasionedella XVI Giornata Mondiale dell’Emofilia e in un grave momento di emergenza nazionale, dovuta alla diffusione del coronavirus, la Federazione delle Associazioni Emofilici (FedEmo) lancia un appello: “I pazienti emofilici non sono tutti uguali e non esiste una cura uguale per tutti. Ora più che mai c’è bisogno di cure appropriate e personalizzate, perché le difficoltà legate a una patologia preesistente non scompaiono in questo momento di emergenza nazionale, Ribadiamo “il principio della non equivalenza terapeutica in emofilia”. In Europa si stimano circa 32.000 persone affette da emoflia A o B.

    Se in un individuo sano la fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni si arresta rapidamente, chi è colpito da emoflia è soggetto a numerose emorragie, anche spontanee, dovute a un deficit delle proteine coinvolte nel processo della coagulazione.

    Per l’Emofilia si ricorre alla terapia sostitutiva, cioè nella somministrazione del fattore mancante. Da qualche anno è allo studio una nuovissima terapia che in futuro potrebbe portare alla completa risoluzione della patologia. Si tratta della terapia genica, che promette di evitare, per diversi anni, al paziente emofilico le infusioni del fattore della coagulazione mancante.

    TERAPIA MELANOMA: AIFA APPROVA ASSOCIAZIONE ENCORAFENIB/ BINIMETINIB E MIGLIORA LA SOPRAVVIVENZA

    L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di encorafenib in associazione con binimetinib nei pazienti con melanoma inoperabile o metastatico con mutazione del gene BRAFV600.

    In Italia circa 1.000 persone ogni anno potranno beneficiare di questa nuova terapia mirata, che ha proprietà farmacologiche innovative e peculiari. È infatti in grado di migliorare la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione, con un buon profilo di sicurezza e tollerabilità.

    Per il prof. Paolo Ascierto, Direttore del Dipartimento di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione ‘Pascale’ di Napoli, L’incidenza del melanoma, un tumore della pelle particolarmente aggressivo in fase metastatica, è raddoppiata nell’ultimo decennio. Nel 2019, in Italia, sono stati stimati 12.300 nuovi casi, di cui circa il 50% presenta la mutazione del gene BRAF.

    CORONAVIRUS E VITA FORZATA IN CASA. "SALTATI I PUNTI DI RIFERIMENTO DEL PASSATO. SI VIVE IN UN LIMBO"

    Le parole della dottoressa Angela Maria De Marco, medico psichiatra a Roma. L'intervista completa è in edicola sul settimanale 'Così'.

    'Let's Go' Music by www.free-stock-music.com  

    INFO: http://www.salutedomani.com/results/coronavirus  


  • Uno studio USA dell'NIH per cercare anticorpi su 10mila volontari, attraverso test sierologici, e poi l'impatto psicologico di chi è costretto a stare in casa e vive tra dubbi e speranze di tornare alla normalità.
    E ancora, come poter far trascorrere giornate impegnate e serene ai bambini? Ci sono i consigli dei pediatri. E poi le indagini sul sangue che partiranno nella Regione Lazio, e i vaccini conto il coronavirus e tanto altro ancora nell'intervista di Salutedomani ai microfoni di RadioRadio.

    info:
    www.salutedomani.com/results/coronavirus  

    Aggiornamenti Gratis canale telegram: t.me/salutedomani


  • -SLA: Scoperta diagnosi precoce. Studio Istc-CNR, Molinette, Irmet

    Dimostrata per la prima volta la possibilità di diagnosticare precocemente la Sla con un esame di tomografia ad emissione di positroni (Pet) mediante un tracciante analogo al glucosio (18F-Fdg) utilizzato nella pratica clinica dai centri di medicina nucleare.
    A raggiungere il risultato, pubblicato sulla rivista 'Neurology', un gruppo di ricerca italiano che coinvolge l’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr) di Roma. Hanno collaborato il Centro Pet Irmet di Torino e il Centro SLA dell’Azienda ospedaliero universitaria Città della salute e della scienza e Dipartimento di neuroscienze dell’Università degli Studi di Torino.
    Questa tecnica permette di raggiungere un’accuratezza diagnostica del 95% e rappresenta un passo importante per lo sviluppo nella diagnosi precoce della malattia. Finora poteva essere diagnosticata esclusivamente attraverso l’indagine clinica e con il supporto di metodiche neurofisiologiche e pertanto richiedeva un lungo periodo di osservazione. L’accelerazione e la maggiore accuratezza della diagnosi di Sla sono fondamentali oltre che per la certezza di reclutare nei trial clinici pazienti con diagnosi confermata anche per lo sviluppo di nuove terapie e per l’identificazione di possibili familiarità sulle quali intervenire precocemente.

    -Fibrosi polmonare idiopatica: Roche compra InterMune per 8,3 miliardi di dollari

    Roche ha acquistato per 8,3 miliardi di dollari il gruppo InterMune. L'acquisto è di 74 dollari per azione. L'offerta è un premio del 38% rispetto al prezzo di chiusura di InterMune di venerdì scorso e del 63% rispetto a quello del 12 agosto. InterMune è una società di biotecnolgia con sede a Brisbane, California, focalizzata sulla ricerca, sviluppo e commercializzazione di terapie innovative in pneumologia e malattie fibrotiche; permetterà a Roche di ampliare e rafforzare il proprio portafoglio nell'area respiratoria a livello globale. Pirfenidone è il prodotto principale di Intermune, terapia per la fibrosi polmonare idiopatica (IPF), malattia progressiva, irreversibile e infine fatale, caratterizzata da progressiva perdita della funzione polmonare a causa di fibrosi o cicatrici.

    -Suicidio assistito: aumentano i casi di stranieri in Svizzera. 500% in piu' gli italiani in 4 anni

    Aumentano i casi di suicidio assistito in Svizzera di persone non residenti nel paese Elvetico. Si tratta di casi anche non legati a malattie fatali. Lo afferma uno studio dell'Università di Zurigo e del Centro di Psichiatria di Münsingen, pubblicato sul 'Journal of Medical Ethics'.
    Aumenti evidenti in particolare per l'Italia, dove si è passati dai 4 casi del 2008 ai 22 del 2012 e in Francia (7 casi nel 2009 e 19 nel 2012). Il numero di 'turisti per il suicidio assistito' è raddoppiato nell'arco di appena quattro anni, specialimente di persone provenienti dalla Germania e dal Regno Unito, per malattie neurologiche come paralisi, sclerosi laterale amiotrofica, Parkinson, sclerosi multipla. Queste malattie rappresentano la maggior parte dei casi riportati.
    Le malattie neoplastiche si fermano al 37% dei casi tra il 2008 e il 2012, un 10% in meno rispetto al passato. Le malattie reumatiche e del tessuto connettivo, come l'artrite reumatoide e l'osteoporosi, sono il 25% dei casi analizzati contro il 10 % di quelli registrati tra il 1990 e il 2000, seguono quelle cardiovascolari. Il 28% dei casi riporta più di una malattia per la scelta del suicidio assistito.
    La ricerca mostra che 611 non residenti in Svizzera sono stati aiutati a morire tra il 2008 e il 2012 con un'età compresa tra i 23 e i 97 anni e una media di 69 anni. Il 58,5% è donna.
    In tutto quindi si sono rivolti alla Svizzera i malati di 31 nazioni tra il 2008 e il 2012: 268 dalla Germania, 126 dal Regno Unito, 66 dalla Francia, 44 dall'Italia, 21 dagli USA, 13 dall'Austria, 12 dal Canada, 8 da Spagna e Israele.

    -Staminali e metastasi, scoperta la proteina diapason: sente vibrare le cellule e le rende plastiche

    Una ricerca interdisciplinare condotta dall’IFOM e dall’Università Statale di Milano in collaborazione con la National University of Singapore e con il Danish Cancer Society Research Center di Copenaghen, individua in ATR, proteina sensore nota per la sua funzione di difesa del DNA e di oncosoppressore, il motore della plasticità della cellula. Un ruolo del tutto inatteso che ha importanti implicazioni per la comprensione delle metastasi e delle cellule staminali. La scoperta, pubblicata su Cell, è stata ottenuta nei laboratori dell'Ifom di Milano grazie all’abbinamento interdisciplinare di microscopia avanzata, tecniche di ingegneria meccanica ed elettrofisiologia. Il protagonista della scoperta è la proteina ATR. Ogni volta che le nostre cellule subiscono uno stress meccanico, proveniente dal nucleo o dall’esterno della membrana, ATR è capace di avvertire come un diapason queste vibrazioni meccaniche e si attiva immediatamente, posizionandosi sulle membrane nucleari e conferendo plasticità alla cellula per tutelarla dallo stress.


  • -CHERATOSI ATTINICA: PRONTA GUARIGIONE CON IL GEL

    Un ciclo di terapia di due o tre giorni con un’unica somministrazione topica quotidiana, per trattare rapidamente le lesioni da cheratosi attinica, malattia della cute di cui soffrono milioni di persone in Italia e nel mondo soprattutto dopo i 40 anni. Arriva in Italia il gel a base di ingenolo mebutato, frutto dell’impegno di LEO Pharma, contro questa «forma di carcinoma allo stadio iniziale o “in situ”; le lesioni attiniche sono molto antiestetiche e ciascuna potenzialmente pericolosa perché a rischio di evoluzione maligna», afferma prof. Giampiero Girolomoni, Direttore della Clinica Dermatologica dell’Università degli Studi di Verona. La cheratosi attinica è ancora poco conosciuta e sotto-diagnosticata nonostante le lesioni possano progredire nel più frequente tumore della pelle non-melanoma, ovvero il carcinoma squamocellulare invasivo (SCC). Il farmaco è rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale.

    -ORTICARIA, OK DALL’EUROPA PER OMALIZUMAB

    La Commissione Europea ha approvato l’utilizzo di omalizumab come terapia aggiuntiva per il trattamento dell’orticaria cronica spontanea nei pazienti adulti e adolescenti con risposta inadeguata al trattamento con antistaminici H1. La dose approvata è di 300 mg per iniezione sottocutanea ogni 4 settimane. «Il trattamento con questo anticorpo monoclonale è efficace per il controllo dei sintomi in quei pazienti che non rispondono alla terapia tradizionale con antistaminici. E’ un grande passo avanti nella cura», afferma il Prof. Paolo Pigatto, Presidente SIDAPA (Società Italiana Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale) in occasione del Convegno ‘Skin to live in’ di Barcellona. Si stima che la prevalenza dell’orticaria cronica nella popolazione mondiale raggiunga l’1%, e fino a due terzi di questi pazienti soffrano della forma spontanea, patologia cutanea grave e logorante, caratterizzata dalla presenza sulla pelle di lesioni o pomfi rossi, gonfi, pruriginosi e talvolta dolorosi, che insorgono e ricorrono spontaneamente per oltre 6 settimane.

    -“OCCHIO AL DIABETE”, CAMPAGNA CONTRO LE COMPLICANZE OCULARI

    Prendere coscienza dei possibili rischi che il diabete può generare alla vista. E' l'obiettivo di 'Occhio al Diabete', la campagna promossa da Diabete Italia, dedicata a informare la popolazione sulle complicanze oculari, in particolare sulla retinopatia e l'edema maculare. Il tutto si articola in diverse iniziative, tra cui il sito www.occhioaldiabete.it , e il libretto 'Detto da Noi', con le linee guida per la prevenzione e la diagnosi precoce. Sono inoltre previste locandine e materiale informativo per i centri di diabetologia. «In un paese come l’Italia, dove esistono diverse realtà sanitarie e assistenziali, una campagna informativa come la nostra diventa indispensabile per rendere il paziente più esperto e sensibile anche alle complicanze cui possono essere soggetti organi importanti come gli occhi», afferma Salvatore Caputo, Presidente di Diabete Italia.
    Due sono i fattori di rischio che influiscono maggiormente sulla manifestazione della patologia: il tempo trascorso dall’insorgenza del diabete (quanto più a lungo si soffre di diabete, tanto più alta è la probabilità di soffrire di complicanze retiniche) e lo scarso controllo della glicemia e della pressione.
    Gli specialisti consigliano il controllo della retina ogni due anni, mentre in presenza di retinopatia deve essere continuativo ed eseguito a cadenza almeno annuale; quindi l'Esame del fondo oculare, fluorangiografia e OCT.

    -ARRIVA ‘LA PILLOLA DELL’AMORE SENZA ATTESA’

    Un'efficacia prolungata, che si mantiene per oltre 6 ore dall'assunzione e che inizia ad agire entro 15 minuti; riduzione della possibilità di comparsa di effetti collaterali e una minor probabilità di interazioni con medicinali e cibi; dosaggi che non vanno “aggiustati” in caso di pazienti anziani, con diabete o con insufficienza renale. Tante caratteristiche per rendere la vita di coppia del tutto naturale. E’ quanto permette ‘Avanafil’, “la pillola dell’amore senza attesa”, presentata al congresso di urologia di Stoccolma. «Il 40-50% dei pazienti con disfunzione erettile non ottiene una vita sessuale pienamente soddisfacente e abbandona presto la terapia– spiega Vincenzo Mirone, Segretario Generale della Società Italiana di Urologia (SIU) – Questo accade perché le aspettative dei pazienti nei confronti del trattamento farmacologico sono molteplici e non sempre le attuali pillole riescono a rispondere a tutti i bisogni. Molti pazienti cercano soluzioni più rapide, per vivere con più naturalezza il rapporto».


  • -Leucemia, Studio Florence: Febuxostat, “farmaco-spazzino” riduce i danni da chemioterapia

    Ogni anno sono oltre 25.000 gli italiani che devono fare i conti con tumori ematologici come leucemie e linfomi, guaribili oggi nel 70 % dei casi, ma che espongono al rischio di uno degli effetti collaterali più temibili della chemioterapia, la cosiddetta sindrome da lisi tumorale che si verifica quando tante cellule neoplastiche, distrutte dai farmaci, liberano nell'organismo sostanze tossiche per i reni, in particolare acido urico.
    Questo problema riguarda circa il 3-20% dei malati con tumori ematologici, ma l'incidenza sale fino al 30% negli under 18. Prevenire la lisi, che può provocare insufficienza renale in circa il 30% dei casi e nel 5% dei pazienti essere addirittura mortale, potrebbe presto diventare più semplice con febuxostat, un farmaco già ampiamente usato per ridurre l’acido urico nei malati di gotta: febuxostat, sicuro e ben tollerato, fin dal primo giorno di trattamento si comporta come uno “spazzino” diminuendo di circa il 30% i livelli di acido urico nel sangue rispetto all'allopurinolo, il farmaco impiegato ormai da trent'anni.
    Lo dimostrano i dati preliminari dello studio FLORENCE (Febuxostat for tumor Lysis syndrOme pREvention iN hematologiC malignanciEs), la più ampia sperimentazione clinica internazionale mai condotta in questo ambito, presentati oggi in anteprima a Firenze, la città dove lo studio è stato disegnato, con un investimento di circa 50 milioni di euro per l’intero programma di sviluppo di Febuxostat nella sindrome da lisi tumorale.

    -Negli ultimi 4 anni persi 1700 posti di specializzazione

    “In Italia negli ultimi 4 anni abbiamo perso 1.700 posti destinati alle scuole di specializzazione. I posti sono circa la metà di quelli necessari. Siamo in controtendenza rispetto al resto dell'Europa e del mondo che richiede specializzazione e cultura per la scienza. Rischiamo di laureare ottimi professionisti ma perdere tutti i potenziali scienziati e innovatori”.
    Lo ha dichiarato Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio universitario nazionale, Cun, Ordinario di endocrinologia alla Sapienza Università di Roma in occasione dell’appuntamento annuale che ha avuto luogo oggi in Senato, promosso dalla Fondazione Lilly nell’ambito del progetto “La Ricerca in Italia: un’Idea per il Futuro”. L’iniziativa, arrivata ormai alla sua sesta edizione, è tesa a favorire la cultura della ricerca in Italia proponendo un nuovo modello basato su meritocrazia, trasparenza e valorizzazione economica. Anche quest’anno la Fondazione Lilly ha confermato il suo impegno assegnando una borsa di studio a un giovane ricercatore e aprendo il nuovo bando di ricerca.

    -Diabete: Ridurre il rischio di ipoglicemia

    Campagna MSD “L’educazione innanzitutto”
    Per le persone con diabete, la gestione delle crisi ipoglicemiche è un obiettivo imprescindibile, di cui spesso il paziente è poco a conoscenza e per il quale è necessaria una consapevolezza più diffusa.A 7 anni dal lancio di sitagliptin, MSD Primary Care Diabete presenta “L’educazione innanzitutto”, un nuovo progetto educazionale che ha come obiettivo quello di informare sulla consapevolezza del problema ipoglicemia, sulle complicanze ad essa associate e sul ruolo della sua corretta gestione. La campagna prende avvio con il lancio di un cortometraggio, interpretato dagli attori Enzo Decaro e Marta Zoffoli, che pone l’accento sui rischi che derivano dal sottovalutare l'ipoglicemia. Il cortometraggio si rivolge alle persone con diabete con la finalità educazionale di far comprendere cosa sia l'ipoglicemia e quali siano le complicanze ad essa associate. Il corto vuole inoltre essere uno spunto di riflessione per i medici e gli esperti di diabetologia circa l'importanza della consapevolezza da parte dei pazienti del problema ipoglicemia e la necessità di una sua corretta gestione.

    -Un palloncino per ridurre la fame

    In Italia il 25% dei bambini è in sovrappeso, mentre il 13% è addirittura obeso. Non sempre, purtroppo, le strategie dietetiche-comportamentali riescono a mettere sotto controllo il problema per cui si rendono necessari trattamenti non convenzionali. Tra questi il metodo meno invasivo prevede l’inserimento di un palloncino che viene gonfiato all’interno dello stomaco per indurre il senso di sazietà e aiutare così il paziente a seguire una dieta più corretta e dimagrire in maniera significativa. Al Bambino Gesù di Palidoro è stata utilizzata per la prima volta in campo pediatrico una metodica che permette di posizionare i palloncini semplicemente ingoiando una pillola. Fino a poco tempo fa, infatti, questi palloncini venivano inseriti per via endoscopica, ma oggi è disponibile una procedura alternativa che permette al paziente di inghiottire semplicemente una “pillola”, del peso di appena 6 grammi, che verrà poi gonfiata all’interno dello stomaco attraverso un sottile tubicino (dal diametro inferiore al millimetro). Costituito da una membrana sottilissima, il palloncino è studiato per resistere agli acidi dello stomaco ed è praticamente indistruttibile. Gonfiandolo con un gas più leggero dell’aria - l’azoto - facciamo sì che vada a posizionarsi nella parte alta dello stomaco, nel fondo gastrico, interagendo con i recettori dell’appetito ed inducendo un senso di sazietà precoce.


  • -TUMORE, AL VIA LA CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DEL MALATO

    Nasce la Carta Europea dei Diritti del Malato di Cancro. È presentata oggi in occasione della Giornata mondiale contro il Cancro, a Strasburgo, con la partecipazione del Commissario Europeo per la Salute, Tonio Borg.

    Il documento è realizzato grazie ad una forte alleanza tra associazioni di pazienti (European Cancer Patients Coalition - ECPC) ed esperti in ricerca, innovazione e advocacy del “pianeta cancro” (European Cancer Concord – ECC), con il sostegno condiviso dell’Associazione degli Europarlamentari contro il cancro (MAC). La Carta è una vera e propria chiamata alle armi delle istituzioni europee e nazionali per un impegno concreto nell’affrontare l’epidemia di cancro che colpisce l’Europa e che porterà alla morte di 1 malato ogni 10 secondi nei prossimi 20-25 anni. In Italia nel 2013 sono state registrate 366mila nuove diagnosi e 173mila decessi.
    L’Italia ha contribuito concretamente alla redazione della Carta Europea dei Diritti del Malato di Cancro grazie al lavoro della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e dell’Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti e amici (AIMaC).
    La Carta Europea dei Diritti del Malato di Cancro è uno Statuto del Paziente che punta a risolvere le diseguaglianze che le persone affette da neoplasie affrontano ogni giorno in Europa, principalmente legate a status socioeconomico, età anagrafica, accesso a cure di qualità e mancanza di un Piano Oncologico Nazionale. Il cancro pesa sull’economia di tutto il mondo per un valore complessivo che sfiora i 1.000 miliardi di Euro, cosa che ne fa la malattia numero 1 in termini di prosciugamento delle risorse finanziare globali.
    -EPATITE C: SI PUO’ GUARIRE. CAMPAGNA EPAC

    E' partita oggi la campagna nazionale: “Epatite C – Le novità ci sono. Informati adesso”, promossa da EpaC Onlus, con l’obiettivo di sensibilizzare i pazienti con Epatite C affinché si informino sulle attuali opportunità di cura della patologia presso la rete dei Centri specialistici autorizzati dall’AIFA.

    L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di persone positive al virus dell’Epatite C: circa il 3% della popolazione italiana è entrata in contatto con l’HCV. Si stima che i portatori cronici siano almeno 1,6 milioni, di cui 330.000 con cirrosi epatica. Di questi, ogni anno, circa 20.000 muoiono per malattie croniche del fegato causate dall’Epatite C. Si tratta di una malattia subdola perché nella maggior parte dei casi rimane asintomatica per anni o addirittura per decenni, ma silenziosamente il virus lavora, provocando gravi danni al fegato. Quasi la metà dei pazienti può sviluppare cirrosi nell’arco di 25-40 anni, altri possono sviluppare manifestazioni extraepatiche, come vasculiti e danni renali fino ad arrivare all’epatocarcinoma e al trapianto. È importante eradicare il virus prima che si sviluppino questi elementi di gravità clinica.
    -DIABETE, LA DISINFORMAZIONE UCCIDE. APPELLO SID - AMD

    Le Società Scientifiche e Professionali di Diabetologia e le Associazioni delle persone con diabete denunciano come, con sempre maggiore insistenza, vengano presentate al pubblico e alle persone con diabete sulla rete e sui giornali ‘soluzioni’ miracolistiche, in larga parte basate su diete drastiche (cibi crudi, diete alcaline, vegetariane o altro), con la promessa di ‘guarire’ in pochi giorni il diabete e di abbandonare le terapie farmacologiche, inclusa l’insulina. La comunità scientifica nazionale e internazionale, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e lo stesso Ministero della Salute da decenni sostengono a chiare lettere che la migliore prevenzione del diabete mellito è e rimane una sana igiene di vita (regolare attività fisica, dieta equilibrata e sana, moderato consumo di alcool e abolizione del fumo). Il fatto che la dieta sia un pilastro fondamentale del trattamento del diabete è un dato indiscutibile e irrinunciabile. Il problema nasce quando la terapia dietetica viene proposta come unica alternativa ai farmaci. Questo rischia, infatti, di creare situazioni estremamente pericolose, soprattutto per le persone con diabete di tipo 1 che, senza insulina possono andare incontro a condizioni a rischio di vita. Il diabete tipo 1 è una malattia che deriva dalla perdita delle cellule che producono l’insulina, per distruzione autoimmunitaria, per cui l’organismo ne diventa totalmente privo.
    -ANMCO: “SETTIMANA DEL CUORE” DAL 10 AL 16 FEBBRAIO

    Nella “Settimana del Cuore” in oltre 700 ospedali italiani i cardiologi ANMCO saranno a disposizione dei cittadini per incontri formativi, visite gratuìte ed iniziative educative. La Campagna sarà sostenuta anche dalle squadre della Serie A del Campionato di Calcio, che il 16 febbraio dedicheranno alla “salute del cuore” la 24a giornata di campionato. A sostegno dell'iniziativa anche la Federazione Italiana Gioco Calcio attraverso il Commissario Tecnico della Nazionale Cesare Prandelli, che parteciperà alla realizzazione di uno spot come testimonial della Campagna. La “settimana del cuore” sarà inoltre l'occasione per una raccolta fondi da dedicare alla ricerca e alla prevenzione cardiovascolare.


  • -CEFALEE CRONICHE: CRESCE L’ABUSO DI ANTIDOLORIFICI TRA GLI ADOLESCENTI

    L’emicrania è la malattia neurologica genetica più diffusa tra i piccoli. In Italia colpisce circa 10 bambini su 100. Il suo sintomo più conosciuto, la cefalea o mal di testa, tipico anche di altre patologie, in età pediatrica ha un’incidenza ancora più alta: ne soffre oltre il 40% dei ragazzi. E proprio tra gli adolescenti aumentano anche i casi di mal di testa cronici dovuti all’abuso di antidolorifici usati impropriamente come terapia. Lo segnala il Centro Cefalee dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù che segue ogni anno oltre 1500 pazienti, 750 dei quali in day hospital.

    “In caso di cefalee ricorrenti la prima cosa da fare –affermano gli esperti del Centro Cefalee del Bambino Gesù - è rivolgersi al pediatra di famiglia per provare a capire se il mal di testa è espressione di emicrania (è così nel 60% dei casi), o sintomo di altre malattie come le infezioni delle vie aeree o di patologie cerebrali potenzialmente serie. Il secondo passo è contattare un Centro specializzato”.
    Intanto aumentano i casi di abuso (più di 15 dosi al mese) di antidolorifici tra gli adolescenti che soffrono di mal di testa cronico quotidiano. “Questo trend in crescita è dovuto a un utilizzo improprio dell’antidolorifico come “cura”, favorito anche dalla tendenza delle famiglie all’autoprescrizione e all’autogestione dei farmaci”.

    -TELEMEDICINA, DOCTOR PLUS E’ NUOVA PAGINA DELL’INNOVAZIONE IN SANITA’

    Misurazioni a domicilio di alcuni parametri (glicemia, peso corporeo, pressione) con i dati che vengono inviati tramite Bluetooth a una centralina che li raccoglie e li invia a una piattaforma che utilizza il cloud, una sorta di «nuvola» telematica che consente al medico di base, allo specialista e agli infermieri di avervi subito accesso e monitorare lo stato di salute del paziente sei giorni su sette e 12 ore su 24, contattandolo per offrire consigli e suggerimenti nel caso i valori superino una certa soglia limite.

    La conferma del successo di una simile organizzazione (sotto l’egida delle Asl e senza costo per i pazienti) arriva dal più importante studio di telemedicina mai realizzato in Italia, che ha coinvolto per dodici mesi circa trecento persone diabetiche monitorati attraverso “Doctor Plus”, innovativo servizio telematico di monitoraggio remoto dedicato ai pazienti cronici con diabete, Bpco, e scompenso cardiaco realizzato da MSD Italia.

    Lo studio, effettuato nel Lazio e in Toscana, è stato coordinato dalla Fondazione Mario Negri Sud . I risultati: miglioramento dei valori glicemici, riduzione delle complicanze, minor ricorso a prestazioni sanitarie e visite specialistiche con risparmi per il servizio sanitario nazionale.



    -INCONTINENZA: GIUNTA SARDEGNA VARA RETE PREVENZIONE E CURA

    La Sardegna è la seconda Regione in Italia (dopo il Piemonte) a dotarsi di una Rete di centri per la prevenzione, la diagnosi e la cura dell’incontinenza urinaria e fecale. “L’incontinenza – affermano dall’assessorato alla sanità - interessa, secondo gli ultimi dati disponibili, il 20-30% delle donne e il 2-11% dei maschi in età adulta; tale percentuale nelle donne sale al 32-64% durante la gravidanza e al 55% nella popolazione anziana. Complessivamente un fenomeno che in Sardegna riguarda tra le 70 e le 100mila persone. Parliamo di una patologia anche dai risvolti sociali, visto che spesso limita la vita relazionale dei pazienti”. La prima è relativa all’individuazione dei Centri: al momento ne sono stati censiti 13 di primo livello (un primo riferimento per i medici - di Medicina Generale o specialisti. Sono collocati sul territorio o in strutture ospedaliere di “prossimità” per rispondere alle esigenze dei cittadini); 12 di secondo livello (identificati come centri per fornire una gestione "specializzata" del problema e di quei casi che non hanno trovato una soluzione soddisfacente dalla gestione di primo livello. Sono attrezzati anche per una diagnostica specialistica e per le terapie chirurgiche del caso); 2, infine, di terzo livello (centri di altissima specializzazione nel trattamento dell’incontinenza urinaria e di patologie pelviche secondarie a condizioni neurologiche maschili e femminili.

    -ANALISI DEL SANGUE PER IL RISCHIO TUMORE TESTA-COLLO

    Parte all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma un progetto di ricerca finanziato da Airc e Fondazione Umberto Veronesi per scovare nel sangue dei biomarcatori diagnostici e prognostici di tumori di testa e collo, neoplasie sempre più diffuse e legate a stili di vita inappropriati.
    Gli scienziati cercheranno nel sangue delle molecole (piccoli RNA) che permettano di tracciare la carta d’identità della malattia per ciascun paziente e quindi un giorno di personalizzare le cure, semplificare la diagnosi, stabilire chi è a rischio di ammalarsi e valutare la prognosi di ciascun paziente, il tutto con un semplice prelievo di sangue.


  • -IL ROBOT OPERA ALLA TIROIDE SENZA SEGNI SUL COLLO
    Il robot chirurgo Da Vinci, 'telecomandato' dall2019équipe dell'Unità Operativa di Chirurgia Endocrina e Metabolica del Policlinico universitario A. Gemelli di Roma, diretta dal professor Rocco Bellantone, ha eseguito un intervento senza precedenti nel Lazio e nel Sud Italia: ha operato la tiroide di una giovane paziente senza lasciare alcun segno sul suo collo. Il robot ha raggiunto la ghiandola malata attraverso l'ascella. L'intervento eseguito al Policlinico Gemelli si chiama 'Tiroidectomia robotica trans-ascellare'. Si tratta di un'operazione al momento indicata in casi selezionati. L'intervento è stato effettuato lo scorso 17 gennaio su una donna di 37 anni affetta da gozzo nodulare. La giovane è stata dimessa in ottime condizioni il giorno dopo l'operazione. La tecnica della Tiroidectomia robotica trans-ascellare, messa a punto in Corea e attualmente in via di diffusione anche nei Paesi occidentali, consente di evitare ogni cicatrice sul collo rispetto alle tecniche convenzionale e mini-invasiva, che vengono eseguite con un accesso chirurgico cervicale. Col nuovo intervento la tiroide viene infatti raggiunta dall'ascella, con un accesso chirurgico nascosto e poco visibile. Attraverso la singola incisione ascellare vengono introdotte la telecamera e gli strumenti robotici, che sono manovrati dal chirurgo comodamente seduto alla consolle. Il sistema computerizzato consente una visione tridimensionale e ingrandita, nonché un assoluto controllo dei movimenti degli strumenti robotici. Queste caratteristiche tecniche facilitano e rendono molto accurata la dissezione chirurgica, garantendo l'assoluta sicurezza dell'intervento. La tiroidectomia robotica è attualmente indicata per il trattamento della patologia tiroidea nodulare benigna. È però in corso di validazione il suo impiego per il trattamento della patologia maligna in pazienti a basso rischio.

    -MICRO PUNTURA CONTRO I CALCOLI RENALI NEI BAMBINI
    All'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma è possibile polverizzare i calcoli renali nei bambini con una 'puntura' indolore. Si chiama 'Micro-perc' la nuova tecnica mini-invasiva, sperimentata con successo per la prima volta su una bambina di 11 anni, che consente, attraverso strumenti miniaturizzati, di abbattere il rischio di danni ai reni e di ridurre di oltre il 50% i tempi di ospedalizzazione rispetto ai metodi tradizionali. Considerata una malattia tipica dell'adulto, la calcolosi renale colpisce 2 bambini su 100, rappresentando un problema anche per i più piccoli.

    La nuova metodica si avvale di un ago sottile (da 1,6 mm) dentro il quale scorrono una finissima fibra ottica (0,9 mm) e una fibra laser (da 270 micron) con cui si riesce contemporaneamente ad avere una visione diretta dei calcoli renali e a distruggerli. Le dimensioni miniaturizzate della strumentazione riducono di molto il rischio di sanguinamento e di lesioni al rene, permettendo di trattare una buona parte di calcoli senza ricorrere alle tecniche 'classiche', molto aggressive per l'organo.

    -NUOVO FARMACO PER EPATITE C
    La Commissione Europea ha concesso l'autorizzazione per l'immissione in commercio delle compresse da 400 mg di Sovaldi® (sofosbuvir), un analogo nucleotidico inibitore della polimerasi in mono-somministrazione orale giornaliera, per il trattamento dell'infezione cronica da epatite C (CHC) in soggetti adulti, in associazione con altri agenti antivirali: ribavirina (RBV) e interferone pegilato alfa (peg-IFN). L'autorizzazione giunge in seguito ad un processo di valutazione accelerato da parte dell'Agenzia Europea dei Medicinali. Sofosbuvir è stato studiato su tutti i genotipi dell'HCV 1-6.

    -APIXABAN PER LA FIBRILLAZIONE ATRIALE NON VALVOLARE
    Apixaban, anticoagulante orale inibitore diretto del fattore Xa, è ora rimborsato in Italia anche per la prevenzione dell'ictus e dell'embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da Fibrillazione Atriale Non Valvolare (FANV) che presentino uno o più dei seguenti fattori di rischio: un precedente ictus o un attacco ischemico transitorio, età pari o superiore a 75 anni, ipertensione, diabete mellito, scompenso cardiaco sintomatico.
    Apixaban si è dimostrato in grado di ridurre in modo significativo il rischio di ictus, embolia ed emorragie e di ridurre il tasso di mortalità da tutte le cause.

    -XII CONFERENZA INTERNAZIONALE DISTROFIA MUSCOLARE DI DUCHENNE E BECKER
    E' in corso a Roma la XII Conferenza Internazionale sulla distrofia muscolare Duchenne e Becker, organizzata da Parent Project onlus, l'associazione di genitori di bambini affetti da questa patologia, attiva in Italia dal 1996. Come gli anni precedenti, la Conferenza Internazionale sarà l2019occasione per permettere ai pazienti e alle famiglie di incontrare gli esperti di tutto il mondo e di conoscere i progressi della ricerca e lo stato delle sperimentazioni nel campo. Nel 2002 Parent Project onlus ha organizzato per la prima volta in Italia la Conferenza Internazionale sulla distrofia muscolare Duchenne e Becker, e sin dalla prima edizione è diventato un momento focale sullo stato della ricerca scientifica e la gestione clinica della malattia. La conferenza ospita ogni anno oltre 600 partecipanti.


  • -RESISTENZA ANTIBIOTICI: SFIDA AI SUPERBATTERI. ARRIVA NUOVA CEFALOSPORINA

    Staphylococcus aureus, Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae: hanno tutti il nome latino, sono piccoli esseri microscopici monocellulari e possono sviluppare resistenze ai principali antibiotici, diventando così pericolosi e di difficile gestione.
    Meglio conosciuti come 'superbatteri' o 'batteri killer', questi germi resistenti ai farmaci causano circa 400 mila infezioni e 25 mila morti ogni anno solo in Europa, con un impatto economico che si stima di 1,5 miliardi di euro tra spese sanitarie e perdita di produttività. Oggi arriva in Italia un antibiotico di nuova generazione efficace contro ceppi batterici resistenti e difficili da trattare: ceftarolina fosamil è la prima cefalosporina efficace anche contro MRSA, lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina che in Italia è considerato un vero problema di salute pubblica; ha un'incidenza del 38% (doppia rispetto alla media europea) e provoca ogni anno più di 52 mila casi di infezioni complicate della cute. Approvato per il trattamento delle infezioni complicate della cute e dei tessuti molli (cSSTI) e per la polmonite acquisita in comunità (CAP).


    -FIBROSI CISTICA, PROGETTO L.IN.F.A. : ADOLESCENTI E GENITORI A CONFRONTO

    Presentati a Milano i risultati di L.IN.F.A. il primo laboratorio interattivo che pone al centro della ricerca l'adolescente (13 - 18 anni) con la Fibrosi Cistica e le loro famiglie con l2019obiettivo di valutare i fattori psicologici, clinici e relazionali che influenzano la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie. La ricerca è stata realizzata da DoxaPharma con il supporto di Abbott e il patrocinio di LIFC (Lega Italiana Fibrosi Cistica) e SIFC (Società Italiana Fibrosi Cistica). Ha coinvolto 17 centri per la Fibrosi Cistica per un totale di 168 ragazzi (52% femmine, 48% maschi) e 225 genitori (59% madri, 41% padri). I ragazzi intervistati tendono a restituire un vissuto di normalità nelle relazioni con gli altri, anche se circa 1 paziente su 3 dichiara di sentirsi differente dalle altre persone della propria età e 1 su 4 talvolta incompreso dai propri coetanei; spesso la propria diversità è accentuata dalla necessità di assumere la terapia in pubblico, motivo di imbarazzo e vergogna per più della metà degli intervistati.

    -PROBIOTICI PER LE COLICHE INFANTILI

    Semaforo verde per il probiotico Lactobacillus reuteri come aiuto per le coliche infantili ma solo se i neonati sono allattati al seno. L'indagine, condotta dal Murdoch Childrens research institute and Royal Children's hospital in Australia su 12 studi clinici, ha coinvolto oltre 1.800 bambini da zero a tre mesi di età allattati con latte artificiale o al seno. Pubblicata su Jama Pediatrics, complessivamente dimostra che la metà degli studi confermano l'efficacia dei probiotici nel calmare il pianto e i mal di pancia dei piccoli quando sono nutriti esclusivamente al seno. Solo una ricerca dimostra una possibile efficacia quando si usa il biberon. Come tutti i probiotici, L. reuteri è un batterio amico non patogeno. Ciò significa che esercita solo ed esclusivamente funzioni benefiche nell2019organismo umano, ristabilendo un giusto equilibrio nella microflora intestinale. Analizzando la flora intestinale dei gruppi di lattanti trattati, si è visto che la somministrazione del lactobacillo favorisce un aumento delle specie batteriche benefiche a scapito di microrganismi patogeni. Inoltre si ipotizza un possibile ruolo sia nella regolazione dei movimenti della peristalsi intestinale sia nella percezione del dolore.

    -BOLLINI ROSA PER I CENTRI DI SCLEROSI MULTIPLA

    Sono 94 i centri ospedalieri italiani certificati 'a misura di donna' per la cura della sclerosi multipla che hanno ottenuto i Bollini Rosa e sono stati premiati nel corso di una cerimonia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi. Il riconoscimento viene attribuito dall'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da) alle strutture ospedaliere per la loro attenzione specifica all2019utenza femminile. Grazie al sostegno incondizionato di Biogen Idec, la sclerosi multipla (SM) è entrata a pieno titolo tra le aree in cui si riconosce la necessità di un approccio e una struttura di assistenza 'al femminile', ossia mirata, efficiente e di qualità, con l'obiettivo di soddisfare le esigenze 'di genere' ben precise che la malattia impone. La sclerosi multipla colpisce soprattutto le donne in un rapporto di 2:1 rispetto agli uomini; in Italia sono circa 68.000 le persone affette da SM, di cui circa 45.000 donne . Numeri che sottolineano la necessità di interpretare adeguatamente i bisogni di cura e di assistenza dell' 'utenza rosa', ponendo attenzione a specifiche esigenze quali le problematiche connesse alla fertilità, alla gravidanza, alla menopausa.


  • -INFLUENZA, AL VIA LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE NELLA REGIONE LAZIO
    E'partita la campagna di vaccinazione anti-influenzale promossa dalla Regione Lazio.
    E' rivolta alle persone che hanno maggiori rischi di contagio del virus:
    - anziani sopra i 65 anni
    - bimbi sopra i sei mesi
    - adulti con patologie particolari, come ad esempio malattie cardiache e respiratorie, insufficienza renale, diabete, tumori e immunosoppressione causata da HIV.
    Per questa iniziativa, infatti, la Regione ha investito 12 milioni di euro.
    L'obiettivo è quello di raggiungere il 75% dei soggetti a rischio, risultato che verrà centrato grazie al coinvolgimento del medici di medicina generale.

    -SCLEROSI MULTIPLA: MIGLIORATE DEAMBULAZIONE E QUALITA2019 DI VITA CON FAMPRIDINA
    Presentati al Congresso della SIN - Società Italiana di Neurologia (Milano, 2 - 5 novembre 2013) i risultati preliminari dello studio ENABLE che ha valutato gli effetti del trattamento a lungo termine con fampridina a rilascio prolungato sulla mobilità e sulla qualità della vita dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla (SM). Lo studio ha dimostrato che nei pazienti con Sclerosi Multipla che presentano difficoltà di deambulazione la fampridina a rilascio prolungato determina un miglioramento statisticamente significativo della funzionalità fisica, dell'abilità a compiere attività quotidiane, nonché delle condizioni psicologiche dei pazienti e della loro qualità di vita: benefici evidenti già dopo 12 settimane e che si sono mantenuti per tutto il periodo di osservazione. ENABLE è uno studio multicentrico della durata di 48 settimane condotto in Europa, Canada e Australia in 85 centri, tra cui 5 italiani: l'Ospedale San Raffaele di Milano, l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova, l'Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi di Firenze, l'Ospedale S. Andrea di Roma, l'Azienda Ospedaliera Universitaria di Bari. Sono stati coinvolti 901 pazienti, di cui 78 italiani, prendendo in osservazione tutte le diverse forme di SM.

    -NUOVO PRESIDENTE PER LA SOCIETA2019 ITALIANA DI NEUROLOGIA (SIN)
    Aldo Quattrone, Professore Ordinario di Neurologia e Rettore dell'Università Magna Grecia di Catanzaro, è il nuovo Presidente della Società Italiana di Neurologia. La proclamazione è avvenuta in occasione del 44° Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurologia che si chiude oggi a Milano. Aldo Quattrone succede a Giancarlo Comi, Direttore del Dipartimento di Neurologia e Istituto di Neurologia Sperimentale Università Vita - Salute San Raffaele di Milano, che ha diretto e presieduto la SIN negli ultimi due anni.

    -SCOPERTO UN MECCANISMO RESPONSABILE DELL2019 IPERTENSIONE. STUDIO TELETHON, SAN RAFFAELE, TEAM UNIVERSITA' SVIZZERA
    Dalla ricerca su una rara patologia del rene arriva un suggerimento importante su come affrontare l'ipertensione arteriosa, fattore di rischio per il sistema circolatorio che solo in Italia riguarda un terzo della popolazione adulta. Lo studio, finanziato da Telethon e pubblicato su Nature Medicine dal team di Luca Rampoldi dell2019Istituto Telethon Dulbecco presso l2019Istituto San Raffaele di Milano ha messo in luce un meccanismo che collega l'uromodulina, proteina presente nelle urine, a un rischio maggiore di sviluppare l'ipertensione arteriosa e il danno renale. I ricercatori si sono chiesti in che modo un alto livello di espressione del gene dell'uromodulina potesse portare a un aumento del rischio di sviluppare ipertensione o danno renale nel corso della vita.


  • FARMACI GENERICI E BRAND: LE DIFFERENZE NEGLI ECCIPIENTI

    Intervista al prof. Luca Gallelli, Professore di Farmacologia Clinica presso l'Università di Catanzaro.
    Gli eccipienti sono sostanze utili a veicolare il farmaco all'interno dell'organismo.
    Esistono lavori che documentano come questi eccipienti giochino un ruolo importante, in tutte le
    tappe farmacocinetiche, nell'assorbimento e nella distribuzione del farmaco e soprattutto per l' escrezione e il passaggio nei compartimenti biologici.
    non si può pensare che non abbiano un ruolo. Lo rivestono anche per le interazioni farmacologiche
    e la tossicità, poichè i pazienti possono esser allergici a un farmaco ma in realtà ciò non dipende dal principio attivo, piuttosto proprio dagli agli eccipienti. E' quanto accade per la saccarina che ha un'allergia crociata con i sulfamidici. Lo stesso può accadere per i soggetti diabetici, per i quali glucosio e saccarosio non dovrebbe esser somministrato.
    E poi c'è l'intolleranza al lattosio, altro eccipiente, o dell'aspartame per i soggetti con fenilchetonuria, o l'amido di frumento per i celiaci.
    Gli eccipienti quindi hanno un ruolo per efficacia e sicurezza del farmaco, cioè lo sviluppo di effetti collaterali. Forse non in tutti i pazienti ma per quanti hanno già intolleranze o patologie che possono esser anche di natura genetica.

    Interviste ad altri esperti sui farmaci generici e i farmaci di marca sono nel canale SalutedomaniTV di Youtube

    STAMINALI: DALLA PELLE CELLULE PER IL CERVELLO, SPERANZA ITALIANA CONTRO LA SCLEROSI MULTIPLA
    Cellule della pelle ringiovanite fino allo stadio di bambine, riprogrammate e trasformate in staminali del cervello da trapiantare nel paziente per rigenerare tessuti nervosi lesionati. Il tutto senza alcun rischio di rigetto. Parla italiano la nuova speranza di cura contro le malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale, per esempio la sclerosi multipla. Lo studio è pubblicato su 'Nature Communications' dai ricercatori dell'Istituto di neurologia sperimentale (Inspe) dell'Irccs San Raffaele di Milano, coordinati da Gianvito Martino. Un lavoro condotto in collaborazione con il gruppo guidato dalla scienziata-senatrice a vita Elena Cattaneo all'università degli Studi di Milano. In topi malati di sclerosi multipla, i ricercatori hanno dimostrato la capacità delle staminali cerebrali ottenute dalla pelle di ricostruire la mielina danneggiata.

    CINEMA IN CORSIA, ALL'HUMANITAS MILANO LA PRIMA SALA PER I PAZIENTI
    E' una sala cinematografica a tutti gli effetti, con 65 posti a sedere, schermo hi-tech e un calendario settimanale di prime visioni. L2019inedita è l'Istituto clinico Humanitas di Rozzano, alle porte di Milano, prima struttura sanitaria italiana a portare il grande cinema in corsia. Si comincia oggi mercoledi' 30 ottobre e ad aprire la programmazione, promossa da MediCinema Italia in collaborazione con Fondazione Humanitas, è un'anteprima: la commedia 'Questione di tempo' , che sarà nelle sale dal 7 novembre. Il primo 'cinema ospedaliero' accoglierà i pazienti dell'Humanitas e i loro familiari. Già definiti gli appuntamenti settimanali fino a gennaio, con il supporto delle case di distribuzione cinematografica.La sala dell'Humanitas include anche posti speciali per pazienti in carrozzina o allettati.

    HALLOWEEN: ATTENZIONE A COLORI VIETATI E SOSTANZE TOSSICHE
    Facce da vampiro, mostro o strega possono costare dermatiti e reazioni allergiche ai grandi e piccoli fan di Halloween. Il problema dei trucchi per la notte delle streghe è legato ai prodotti low cost, che possono contenere emulsionanti ma anche colori non ammessi, sostanze tossiche pericolose soprattutto per i bambini, la cui pelle è più sensibile. Fidarsi del distributore non basta. Bisognerebbe controllare attentamente colori e composizione. L'ideale sarebbe usare trucchi con colori di origine vegetale o alimentare, oppure rivolgersi ad aziende che fanno prodotti per cinema e teatro. Bene anche matite, ombretti e rossetti della mamma, acquistati in profumeria o farmacia. Il consiglio è di eseguire sempre nei bambini una piccola prova dietro l'orecchio, per essere sicuri che il prodotto non dia reazioni. Facce dipinte vietate invece agli allergici, a chi soffre di dermatite atopica e a chi presenta reazioni al nichel, metallo che può essere presente in questi prodotti. Inoltre mai dipingere troppo il viso del piccolo, evitando sempre il contorno occhi, dove la pelle è molto sensibile, e il contorno della bocca, perchè il bambino tende a mangiarlo. Infine stare attenti a mettere le lenti a contatto cosmetiche ai giovanissimi: basta un granello di polvere o un po' di trucco negli occhi per creare problemi.


  • -MENINGITE, VACCINO MADE IN ITALY
    Dopo il via libera da parte della Commissione Europea lo scorso gennaio, è arrivata anche l'autorizzazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all'immissione in commercio di Bexsero®, il nuovo vaccino multicomponente Novartis contro il meningococco di sierogruppo B . La meningite meningococcica è un'infezione batterica e la principale causa di meningite in Europa, soprattutto tra i neonati, la fascia d'età più esposta al meningococco B (MenB). Indicato per l'immunizzazione a partire dai due mesi di età, il vaccino Novartis contro il MenB, è il risultato di oltre venti anni di ricerca d'avanguardia nello sviluppo dei vaccini presso i laboratori di Siena.

    -IN VACANZA CON LE MALATTIE REUMATICHE
    Come affrontare le prossime vacanze estive, quali medicinali portare con sé, come conservarli. In soccorso di chi soffre per
    le malattie reumatiche arrivano i consigli di Anmar onlus, l'associazione malati reumatici, in occasione del congresso europeo Eular a Madrid. Dieci regole, utili in molti casi anche a quanti sono alle prese con altre patologie, «per non farsi trovare impreparati davanti alle emergenze e soprattutto per godere di una piacevole vacanza- spiega Gabriella Voltan, presidente Anmar- in particolare, a chi sceglie come destinazione il mare si raccomandano non più di venti minuti di esposizione al sole, perché il calore generato dai raggi può riacutizzare i sintomi infiammatori.

    -EUROPA 'DECLASSA' I CELIACI
    L'Europa ha 'declassato' i celiaci dai gruppi di consumatori le cui esigenze nutrizionali debbano essere particolarmente tutelate e così AIC avverte: è pericoloso sottoporsi a diete di esclusione fai da te perché i veri casi di celiachia potrebbero restare senza diagnosi, esponendosi a rischi. Secondo alcuni la sensibilità al glutine sarebbe presente nel 6% della popolazione, ma non si tratta di stime realistiche perché i numeri derivano da studi condotti su pazienti di ambulatori gastroenterologici, per cui 'selezionati' e non rappresentativi della popolazione generale.

    -ALLERGIE RADDOPPIATE IN 10 ANNI
    Arrivano le prime linee guida al mondo per i pazienti con allergie a uno o più cibi, che sono 17 milioni nei Paesi europei e ben 2 milioni nella sola Italia, di cui oltre 500.000 con meno di 18 anni. Per la prima volta una società scientifica sottopone le sue Linee Guida a una consultazione pubblica sul web nel sito dell'accademia europea delle allergie EAACI, aprendosi per dieci giorni ai commenti e i consigli della comunità. 


  • -OCCHI, NUOVO FARMACO PER LA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE
    Dopo gli anticorpi monoclonali per iniezione intravitreale, che fino a ieri rappresentavano la frontiera più avanzata delle terapie per questa patologia, arriva aflibercept, una proteina di fusione completamente umana, con un meccanismo d’azione nuovo che agisce come le chele di un’aragosta, intrappolando i fattori responsabili della crescita anomala dei vasi sanguigni all’interno della retina, caratteristica nei pazienti affetti dalla DMLE di tipo “umido” o “neovascolare”. Il nuovo farmaco si caratterizza per un’efficacia nel bloccare l’evoluzione della patologia che nei diversi studi clinici ha superato il 95%.

    -UNA TERAPIA SPECIFICA PER L' ENDOMETRIOSI
    Otto volte su 10 hanno difficoltà a continuare la vita lavorativa. Nel 73% dei casi si scontrano con problemi di relazione con amici e familiari. E ancora: notti insonni e rapporti sessuali quasi impossibili. Ecco la quotidianità di 3 milioni di italiane affette da endometriosi, malattia invalidante che colpisce con maggior frequenza tra i 25 e i 34 anni. Il disturbo ha una diagnosi difficile e molto lunga. In media, prima di riconoscerlo passano anche dieci anni. Ma la ricerca è in grado di dare una risposta rapida e convincente alle necessità delle pazienti. Da oggi è disponibile in Italia la prima terapia a base di Dienogest l’unico progestinico orale studiato e messo in commercio con l’indicazione per il trattamento della patologia, con profili di tollerabilità e sicurezza che ne permettono l’impiego a lungo termine. Lo ha dimostrato un lavoro multicentrico europeo, coordinato dal policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena.

    -EUROMELANOMA DAY
    Più di 1 italiano su 3 si spaventa quando si accorge di un nuovo neo, ma quest’estate non rinuncerà ad esporsi al sole in maniera intermittente e intensiva, dedicando all’abbronzatura la classica settimana annuale di vacanza. Non solo: 3 connazionali su 4 sottovalutano la pericolosità delle lampade abbronzanti, paragonate dagli esperti al fumo di sigarette per il tumore al polmone. Si tratta di abitudini scorrette, che rischiano di fare il gioco del nemico numero uno della pelle: il melanoma, che ogni anno colpisce quasi 200 mila persone in tutto il mondo e più di 7 mila italiani, con un incremento dell’incidenza del 30% negli ultimi 10 anni. Sono i risultati dell’indagine “Gli italiani, l’ossessione abbronzatura e il melanoma”, divulgati in occasione dell’imminente arrivo in Italia di vemurafenib e dell’Euromelanoma Day 2013, che si celebra oggi in tutta Europa.

    -TERAPIA PER LA BPCO
    Tosse, espettorato e mancanza di respiro. Questi i primi campanelli d’allarme che devono fare insorgere, in particolare nei fumatori, il sospetto di BPCO - Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, che spesso viene diagnosticata in fase avanzata. Per questo motivo le nuove Linee GOLD internazionali e nazionali prevedono l’inclusione della spirometria nella visita al paziente e l’impiego di farmaci appropriati, specificatamente i broncodilatatori. La nuova soluzione terapeutica per la BPCO si chiama glicopirronio bromuro, antimuscarinico di nuova generazione. Si tratta del primo farmaco in monosomministrazione quotidiana ad elevata selettività recettoriale che agisce entro 5 minuti dall’inalazione ed è capace di indurre una broncodilatazione di almeno 24 ore, riducendo le riacutizzazioni della patologia.

    -SCLEROSI MULTIPLA: AL VIA LA CAMPAGNA ‘NOI CENTRIAMO’
    Giovane, con età media alla diagnosi di 33 anni, soprattutto donna, assiduo frequentatore di Internet, dove cerca informazioni sulla malattia, anche se il neurologo resta il punto di riferimento più importante. È il ritratto del paziente con sclerosi multipla che emerge dalla ricerca “Informati, autonomi, attivi: i pazienti con sclerosi multipla ai tempi del web” condotta da Stethos Italia su oltre 200 pazienti e che è alla base della campagna “Noi Centriamo”, sostenuta da Novartis, che coinvolgerà in tutta Italia 24 Centri per la Sclerosi Multipla (SM).

    -CENTESIMO CONGRESSO DI OTORINOLARINGOIATRIA
    I massimi esperti di otorinolaringoiatria si danno appuntamento a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica dal 28 al 31 maggio in occasione del 100° Congresso Nazionale della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, una tra le società scientifiche più antiche d’Italia, fondata nel 1892. Saranno oltre 1.200 gli specialisti che parteciperanno ai quattro giorni di lavori. Molte saranno le novità: La prima è la formula altamente partecipativa adottata per la definizione del programma scientifico, poichè per la prima volta nella storia della Società i temi del Congresso sono stati definiti sia dal Comitato Scientifico sia dagli iscritti, chiamati poi a svilupparle e presentarle in sede congressuale a tutti i partecipanti.


  • -RADDOPPIATE IN 10 ANNI ALLERGIE NEI BAMBINI
    Oltre 2 milioni di under 14 soffrono di una o più malattie allergiche, fra queste le più importanti sono la rinite, la congiuntivite e l'asma con sensibilizzazione ai pollini di erbe, alla polvere della casa e ai derivati epidermici degli animali domestici e le allergie alimentari: latte, uova, frutta, noci e nocciole le più frequenti. Nel dettaglio, circa un milione non tollera le comuni piante dei prati, cinquecentomila sono allergici agli acari della polvere e duecentomila non possono avere un amico a quattro zampe perché ipersensibili al pelo di cane o di gatto.

    -ARTRITE PEDIATRICA, COLPITI 10 MILA BIMBI OGNI ANNO
    Misconosciute, sottostimate, abbandonate. Apparentemente estranee a bambini e giovani. Ma così non è. Le malattie reumatiche non sono solo per vecchi. Colpiscono anche la popolazione infantile con un trend in aumento che non risparmia neanche i piccoli sotto l'anno di vita. La più subdola è l'artrite idiopatica giovanile: si stimano circa 15 mila nuovi casi l'anno, considerando che i bambini di età inferiore ai 10 anni in Italia sono poco meno di 10 milioni. Si tratta di un dato incerto: l'ampia forbice nel dato di prevalenza (da 15 a 150 casi ogni 100mila bambini) conferma una forte sottostima del fenomeno.

    -MENOPAUSA, UNA DONNA SU 3 HA L'OSTEOPOROSI
    L'osteoporosi è una patologia nella quale si riduce la quantità di minerali contenuta nelle ossa, rendendo molto più fragile lo scheletro. Questo porta di conseguenza a rendere più probabili le fratture: la più frequente è quella del femore, che a sua volta è legata a diverse altre patologie e ad una mortalità più elevata.

    Con l'invecchiamento della popolazione il problema dell'osteoporosi ha raggiunto dimensioni drammatiche, sia come numero di persone coinvolte che in termini di costi sanitari per curare queste fratture. Si stima che circa il 30% delle donne in menopausa sia colpito da osteoporosi, e ogni anno in Italia si contano 100mila fratture di femore, oltre ad un imprecisato numero di fratture alle vertebre. Considerando unicamente i costi per la gestione diretta di queste fratture, la spesa supera abbondantemente i costi per gestire l'infarto e l'ictus, che sono a loro volta due patologie molto frequenti nella terza età.

    -MEMORIA, UN AIUTO DALLA MUSICA 'DOLCE' DURANTE IL SONNO
    Una dolce e ritmata stimolazione sonora durante il sonno può migliorare la memoria. E' quanto stabilito dallo studio dell'università di Tubingen (Germania) pubblicato sulla rivista 'Neuron'. I ricercatori hanno verificato come le oscillazioni elettriche lente presenti nella corteccia cerebrale durante il riposo notturno sono responsabili dei ricordi al risveglio. Hanno poi verificato che riproducendo durante il sonno dei suoni 'ad hoc' sincronizzati con il ritmo di queste oscillazioni, si otteneva un miglioramento della capacità della memoria al mattino.


  • -IPOTIROIDISMO: DIFFICILE SEGUIRE LA PRESCRIZIONE MEDICA

    Il 37% delle persone che soffre di ipotiroidismo dichiara di sentirsi “diverso” da quando ha questo problema e il 31% è preoccupato per la “dipendenza a vita” da un farmaco. Tuttavia ben 2 pazienti su 3 ammettono di non rispettare le indicazioni di cura del proprio medico; cattiva abitudine che trova riscontro nelle dichiarazioni degli stessi medici, secondo i quali 1 paziente su 2 (il 48%) ha scarsa adesione alla terapia con levotiroxina.

    - ESISTE LA TERAPIA SE IL RAPPORTO SI CONSUMA PRESTO

    Parlare di problemi sessuali è sempre complicato e fonte di imbarazzo ed ansia, soprattutto per gli uomini. L'Eiaculazione Precoce è forse una condizione ancora più difficile, perché non sempre è riconosciuta come un problema medico "reale", con cause proprie e possibili trattamenti. Il disturbo si configura nella sfera del tempo (si raggiunge in ‘picco’ in meno di un minuto o poco più), nella mancanza di controllo e nell’angoscia e frustrazione, che si riverbera poi nel rapporto di coppia.
    Se un uomo non sa che l'Eiaculazione Precoce è un problema medico, probabilmente non chiederà l'aiuto di uno specialista. Questo è esattamente ciò che vuol cambiare la campagna internazionale ‘Not just a moment’, presentata oggi a Madrid, facendo arrivare i suoi messaggi semplici ma cruciali verso il maggior numero possibile di uomini.

    -HAI LA PSORIASI? NON NASCONDERTI
    Due milioni e mezzo di persone devono far i conti con la psoriasi lieve-moderata, malattia della pelle con impatto evidente sulla qualità di vita. Non è una malattia contagiosa eppure compromette le gli affetti, le relazioni e porta con sé tanti pregiudizi. Per superare questi ostacoli nasce lo spot ‘Hai la psoriasi? Non nasconderti!’, promosso nell’ambito della Campagna nazionale ‘Che ne sai di psoriasi? Conoscerla per curarla’ promossa dall’Associazione per la Difesa degli Psoriasici (A.DI.PSO.). Lo spot è realizzato con il patrocinio dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) e della Società italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST), con il contributo incondizionato di LEO Pharma.

    -TERAPIA DI COMBINAZIONE CONTRO IL MELANOMA
    La combinazione tra ipilimumab, innovativo anticorpo monoclonale, disponibile in Italia da pochi giorni, con la chemioterapia tradizionale a base di fotemustina, riduce il melanoma in misura significativa nel 46,5% dei pazienti e ha mostrato risultati incoraggianti anche in caso di metastasi cerebrali. Lo afferma lo studio ‘Nibit M1’, frutto della ricerca del Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica “Lancet Oncology”. Il prossimo passo contro questo tipo di tumore della pelle è il ‘Nibit M2’.


  • -APRILE, MESE DELLA SALUTE DELLE OSSA DELLE ITALIANE
    Centonove ospedali di 18 regioni partecipano al mese della salute delle ossa delle donne italiane, che O.N.Da, l'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, promuove in Aprile. Le strutture 'a misura di donna', premiate con i Bollini Rosa, aprono quindi le porte ai cittadini, offrendo visite gratuite, esami strumentali e incontri informativi sul tema. Secondo studi recenti, una donna italiana su tre over 50 comincia ad avere le ossa più fragili.

    -ALIMENTAZIONE, LA SICUREZZA DEI PRODOTTI ITALIANI
    L'Italia conquista il primato in Europa e nel mondo della sicurezza alimentare con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici oltre il limite (0,3 per cento) che sono risultati peraltro inferiori di cinque volte a quelli della media europea (1,5 per cento di irregolarità) e addirittura di 26 volte a quelli extracomunitari (7,9 per cento di irregolarità). E' quanto emerge da una elaborazione della Coldiretti sulle analisi condotte dall'Efsa, l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, su oltre 77mila campioni di 582 alimentari differenti ed appena pubblicate nel Rapporto annuale sui residui di pesticidi negli alimenti.

    -LA DIETA DELLA MAMMA IN GRAVIDANZA
    Quanto incide la dieta adottata della mamma durante la gravidanza sul rischio per il neonato di sviluppare obesità e sindrome metabolica nei primi anni di vita? Che ruolo giocano i grassi in questo processo? Uno studio coordinato dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e condotto in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma darà risposta a questi quesiti. In Italia l'idea di studiare come i grassi della dieta materna possano influire sull'espressione del nostro patrimonio genetico (epigenetica neonatale) è unica nel suo genere: nell'ambito del progetto di ricerca, finanziato dal Ministero della Salute, saranno dapprima studiate 1.000 donne in gravidanza per l'intera durata della gestazione (presso il San Camillo), mentre i nascituri verranno monitorati al Bambino Gesù nei 12 mesi successivi.

    -GRAVIDANZA: ACIDO FOLICO RIDUCE RISCHIO AUTISMO
    Il rischio di autismo diminuisce del 40% nel bambino, se la mamma assume integratori di acido folico all'iniziodella gravidanza fino a otto settimane dopo. Lo afferma una ricerca del Norwegian Institute of Public Health e della Columbia University di New York, pubblicata sulla rivista 'Jama'. Sono stati esaminati esaminati 85.176 piccoli, nati tra il 2002 e il 2008, e i loro genitori, e si e' visto che le madri, che avevano assunto integratori di acido folico all'inizio della gravidanza, hanno avuto un rischio ridotto del 40% di avere figli con un disturbo autistico, rispetto alle coetanee che non l'avevano preso. Durante la gravidanza, l'acido folico contribuisce allo sviluppo del condotto neurale, che comincia la sua formazione subito dopo il concepimento.

    -SMS PER DIAGNOSI DI ICTUS
    Il testo degli sms è pieno di errori ed è incomprensibile, senza che la persona stessa se ne accorga. E' la 'distestia', termine coniato da neurologi dell'ospedale Henry Ford che oggi presentano al meeting scientifico della American Academy of Neurology a San Diego il caso clinico di un paziente colpito da ictus. Anche gli sms infatti potrebbero divenire un ausilio diagnostico per la malattia in quei pazienti che non hanno sintomi eclatanti di danni al cervello. L'ictus e' stato riconosciuto nel caso dello studio solo per l'incapacità improvvisamente insorta nel paziente di 'messaggiare', di scrivere sms


  • IPERTENSIONE, PROGETTO ONLINE PER L'ADERENZA
    Assistenza e informazioni per motivare i pazienti, incoraggiarli a osservare le terapie prescritte; un sistema interattivo per aiutarli a raggiungere uno stile di vita sano; un servizio periodico di sms, e-mail, newsletter, per seguire il paziente passo dopo passo nei suoi progressi. E' il programma di assistenza basato sul web My Hypertension Care (it.myhypertensioncare.eu), dedicato a chi soffre di ipertensione e sviluppato con il contributo di esperti, al fine di migliorare l''impegno e l'aderenza dei pazienti al trattamento, fornendo migliori esiti clinici.

    -BOOM MEDICINA ESTETICA
    La cura della bellezza non conosce crisi. Nonostante tutto infatti gli italiani continuano a curare la propria immagine, specie attraverso il ricorso alla medicina estetica che, a differenza della chirurgia plastica, è molto meno invasiva. Infatti in Italia le priorità sono: trattamenti anti-invecchiamento, come rivitalizzazione, filler ( 24%), tossina botulinica ( 15,6) e laser, che nei pazienti ultra cinquantenni arrivano fino al 38% delle richieste, seguiti da quelli per combattere sovrappeso, obesità e cellulite.

    -ASPIRINA RIDUCE RISCHIO MELANOMA
    Ricercatori della Stanford University School of Medicine di Palo Alto (Usa) hanno scoperto che chi assume regolarmente aspirina ha un rischio ridotto di sviluppare il melanoma. E che piu' a lungo si prende il farmaco, piu' il pericolo di cancro della pelle si abbassa. Lo studio e' pubblicato on line su 'Cancer'. I ricercatori hanno studiato donne tra 50 e 79 anni per una media di 12 anni, chiedendo quali farmaci prendessero, cosa mangiassero e quali attivita' fisica praticassero.

    -NUOVO FARMACO PER IL DOLORE AI DENTI
    Il dolore, acuto e cronico, è un'esperienza che in Europa condiziona la vita di una persona adulta su 5 con un costo stimato in almeno 34 miliardi di euro in termini di giornate lavorative perse. Oggi però arriva una buona notizia per milioni di italiani alle prese con sintomi dolorosi: etoricoxib, molecola MSD dalla comprovata efficacia antalgica e antinfiammatoria, dimostrata nel trattamento a lungo termine delle più comuni patologie osteoarticolari, ha ricevuto l'indicazione anche per il trattamento a breve termine del dolore associato a chirurgica dentale.

    -TERAPIA INNOVATIVA NELLA RETE EMATOLOGICA LOMBARDA
    Assicurare a tutti i pazienti lombardi i percorsi di cura e le terapie più aggiornate ed efficaci per il trattamento delle malattie del sangue, come gli anticorpi monoclonali, che hanno rivoluzionato l'approccio terapeutico nei confronti dei linfomi e cambiato le prospettive di sopravvivenza. Intorno a questo obiettivo si è costituta già da qualche anno la Rete Ematologica Lombarda (REL) cui aderiscono tutte le strutture sanitarie della Regione impegnate nella cura delle malattie del sangue quali leucemie, linfomi, mielomi, anemie, patologie emorragiche e trombotiche e che oggi rappresenta un modello di riferimento nazionale, che permette ai pazienti di beneficiare dei migliori percorsi diagnostico-terapeutici e di accedere alle terapie più innovative.


  • -AIDS: PRIMO CASO DI CURA FUNZIONALE DELL'HIV IN UN BIMBO

    Un nuovo eccezionale colpo alla lotta all'Aids. Un team di ricercatori della Johns Hopkins,
    dell'Universita' del Mississippi e dell'University of Massachusetts descrive infatti il primo caso al mondo di 'cura funzionale' in un bebe' affetto da Hiv e trattato subito dopo la nascita. La scoperta, dicono i ricercatori, puo' aiutare a spianare la strada verso l'eliminazione dell'infezione da Hiv nei bambini.La relazione sul caso viene fatta in occasione della 20.ma Conferenza sui Retrovirus e le infezioni opportunistiche (Croi) di Atlanta. Il piccolo che ha raggiunto la remissione dell'infezione da Hiv aveva ricevuto la terapia antiretrovirale entro 30 ore dalla nascita.

    -PEDIATRI SITIP: PREMATURI IL 7% DEI NEONATI ITALIANI

    Nel mondo, sono circa 15 milioni i neonati che ogni anno nascono prematuri: più di un bambino su dieci. In Italia, il fenomeno è in crescita, con circa 45 mila bambini che vengono alla luce prima della 37ma settimana di età gestazionale: circa il 7% delle nascite complessive in un anno.
    Oggi il numero dei bambini prematuri che sopravvivono e che un tempo erano destinati a morire è in costante aumento grazie al progresso che è stato fatto in termini di trattamento e di cura.

    -PET /TC VEDE TUMORI 'IN DIRETTA'.

    Studiare le caratteristiche biologiche di un tumore, per capire non solo esattamente dov'è ma anche 'come si comporta' e come reagisce alle terapie, è la chiave non solo per sconfiggerlo, ma anche per farlo nel modo meno costoso, sia per il paziente che per la collettività.
    Questo è possibile con le 'immagini' messe a disposizione dalla PET/TC e in futuro dalla PET risonanza, strumenti avanzatissimi che permettono migliori pianificazioni, 'correzioni di rotta' in corsa e valutazioni che possono far cambiare il modo in cui si affronta la malattia fino al 50% delle volte. Le ultime evoluzioni di queste tecnologie sono state tra gli argomenti principali del congresso dell'Associazione Italiana di Medicina Nucleare e Imaging Molecolare di Torino.

    -DIABETE: LO SPORT COME MEDICINA

    Camminare a passo svelto almeno 150 minuti a settimana aiuta a prevenire il diabete. Ma anche fare le scale e alzarsi spesso dalla sedia o dal divano. Da mettere al bando la sedentarietà, il fattore di rischio principale per lo sviluppo di obesità, insulino-resistenza, sindrome metabolica e diabete di
    tipo 2. Il diabete non ostacola l'attività sportiva. E Presto si potrebbe arrivare ad una 'prescrizione' su misura del singolo paziente, anche grazie alla corposa mole di studi che si stanno accumulando sull'argomento. Sia l'esercizio fisico aerobico, che quello di resistenza per l'aumento della forza muscolare sono indicati nella terapia del diabete di tipo 2.