Soitettu
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Quando iniziamo a praticare la consapevolezza, imbocchiamo il sentiero che ci riporta a casa. E' un sentiero prezioso, perché casa nostra è quello spazio interiore che ci fa sentire al sicuro e appagati. Per tornare a casa basta mettersi seduti e stare con sé stessi e con le cose così come sono.
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Quanto conta l’intenzione nella pratica di consapevolezza? Jon Kabat-Zinn a tal proposito scrive che sono le nostre intenzioni a definire ciò che è possibile. Ci ricordano momento per momento perché stiamo praticando. Non basta praticare per vedere crescita e cambiamento, ci vuole anche una certa dose di desiderio personale.
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Volerci bene così come siamo è impresa ardua. Dentro di noi c'è una voce sempre pronta a giudicare, a pretendere, a dubitare. Succede anche con la meditazione. La svolta avviene quando comprendiamo che nella pratica non si tratta di essere più o meno bravi. Non c'è alcuna perfezione da raggiungere. C'è solo il praticare.
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Alexander Lowen, padre della bioenergetica, diceva che noi esseri umani siamo come gli alberi, radicati alla terra con un’estremità e protesi verso il cielo con l’altra. E come gli alberi siamo creature meravigliose, non solo nella buona sorte ma anche nelle avversità della vita che ci forgiano.
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Meditazione di consapevolezza di solito ci fa venire in mente un uomo seduto a terra, con il busto eretto e mani e gambe raccolte. In realtà esistono tanti modi di meditare, alcuni meno convenzionali ma non per questo meno efficaci. In questo episodio ne esploriamo tre in particolare.
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La Mindfulness ci aiuta ad andare oltre l'illusione e a prendere coscienza che ciò che percepiamo fuori di noi è in realtà un'invenzione della nostra mente. Una volta che ne siamo consapevoli, il passo successivo è portare attenzione dentro di noi, perché è lì dove possiamo fare la differenza.
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Quante volte rimandiamo qualcosa dicendoci che non siamo ancora pronti? È mancanza di fiducia o incapacità di stare con le emozioni difficili che una scelta importante può comportare? Forse la seconda. Perché se puoi affrontare le tue tempeste interiori, puoi affrontare qualsiasi cosa.
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Per il buddismo, il cambiamento è un aspetto fondamentale dell'esistenza. Noi umani però tendiamo a resistere al cambiamento e uscire dalla zona di comfort ci fa paura. L'antidoto? Imparare a fidarci del nostro Sé più profondo e a dimorare nella spaziosità senza tempo che tutto accoglie. Si chiama pura consapevolezza.
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Nella cultura occidentale, la meditazione è spesso contrapposta alla vita ordinaria, come fosse una pausa tra le mille cose da fare. E se invece, come insegna lo Zen, fosse proprio nel caos della vita che possiamo imparare un tipo diverso di meditazione, un modo più profondo di praticare?
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Sebbene la meditazione Mindfulness sia un'attività prettamente esperienziale, anche la lettura di buoni testi può favorire lo sviluppo della pratica. Eckart Tolle è autore di alcuni bestseller su meditazione e spiritualità, tra i quali Il Potere di Adesso. Una praticante racconta i cinque insegnamenti più preziosi che ha ricevuto da questo libro.