Episodes
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Pecco Bagnaia lo aveva detto: attenti a Marquez al Balaton Park! Aveva ragione ed anche se Marc si era schermito il 9 volte iridato ha dominato. Dopo la Sprint, il Gran Premio, sempre e solo con Pedro Acosta come degno avversario.
La gara è stata caratterizzata dallo strike iniziale di Jorge Martin che oltre al suo compagno di squadra ha tirato in terra Diggia (che poi è ripartito), Raul Fernandez e Fermin Aldeguer, errore per il quale gli è stato comminato un doppio long lap penalty per il prossimo Gran Premio.
Ora Marquez ha recuperato un bel po' di punti sui fuggitivi ma Bezzecchi è ancora saldamente in testa al campionato.
Vedremo da Brno come proseguirà l'inseguimento. Se proseguirà. Ne parlato, Carletto, Matteo e Marco. Paolo chiude la Live entrando in ritardo, ma non a gamba tesa. -
A sorpresa (per lui) ma non per gli avversari nella Sprint del Balaton Ring abbiamo assisitito al dominio di Marc Marquez, davanti a Pedro Acosta e Marco Bezzecchi.
Un confronto durato appena due giri, visto che il 9 volte iridato in appena due tornate ha archiviato la pratica.
Ma insomma, Marquez è tornato o no, e cosa dobbiamo aspettarci dal Gran Premio visto che la sua spalla non è ancora in condizioni perfette?
Ne parlano Carlo, Paolo e Matteo che dall'Ungheria offre un inside della situazione fra Ducati e Aprilia. E si finisce per parlare dei pochi posti liberi nel mercato piloti e dei piloti che (quasi sicuramente) saranno costretti a lasciare la MotoGP. -
Missing episodes?
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L'1-2 di Aprilia al Mugello ha confermato come la RS-GP e la coppia Bezzecchi-Martin abbiano superato la concorrenza della Ducati non solo nel mondiale, ma anche al Mugello.
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La Ducati è stata colta di sorpresa a casa sua dall'Aprilia che ha dominato la Sprint del Mugello.
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La Sprint di Barcellona ha visto una bella lotta fra Alex Marquez e Pedro Acosta che, durante la schermaglia, avranno avuto il tempo di osservare il comportamento della moto che guideranno la prossima stagione.
Spettatore, anche se un po' più da lontano, Di Giannantonio, pure in odore di salire sulla moto austriaca nel 2027.
Assente Marc Marquez, convalescente dopo l'operazione a spalla e piede, Carlo, Paolo e Matteo hanno commentato l'assenza dalle posizioni che contano dei leader dell'Aprilia. Martin è caduto, Marco ha concluso solo in nona posizione, davanti a Bastianini, conquistando un solo punto di vantaggio sul compagno di squadra.
Ma ciò che ha fatto discutere è stata la difesa di ufficio di Valentino Rossi che, intervistato da Sky, ha preso le difere di pecco Bagnaia, solo sesto, invitando Ducati ad aiutare maggiormente il loro pilota.
Bagnaia, poi, ha smentito Valentino prendendo le difese della sua squadra.
L'argomento ovviamente ha acceso gli animi, specie fra Matteo, sostenitore di pecco e Paolo, che ha ribadito l'eccessiva tendenza alle lamentazioni del pilota torinese, con Carletto insolitamente nel ruolo di pacere!
E' il Bar Sport! -
La tripletta Aprilia a Le Mans è un successo storico per la casa di Noale, come storico è il ritorno alla vittoria di Jorge Martin, 'Martinator' davanti alle RS.GP di Bezzecchi e Ai Ogura.
Con questo successo, nonostante Massimo Rivola si ostini a voler giocare di rimessa, Aprilia diventa la candidata numero 1 al titolo mondiale.
Già perché con Marc Marquez fuori per (almeno) due Gran Premi non si vede chi possa insidiare la coppia di Noale.
A meno che l'insidia sia proprio interna. Ma è meglio gestire che inseguire.
In capo Ducati nel frattempo le cose si complicano perché se è vero che la miglior Ducati è quella di Di Giannantonio, parliamo di un pilota che si è già promesso a KTM e che non ha dalla sua la consistenza.
D'altro canto nemmeno Bagnaia sembra recuperato, mentre Morbidelli è l'ombra di sé stesso e Aldeguer non è ancora in forma dopo la frattura del femore.
Si può averamente dire che 'black is the new red'.
Ne parlano - animatamente - Paolo, Carlettro e Marco. -
La vittoria di Martin, che accorcia le distanze dal compagno di squadra Bezzecchi, il podio di Bagnaia, ma soprattutto la caduta di Marc Marquez hanno caratterizzato la Sprint di Le Mans.
Una Sprint che, al netto della frattura al quinto metatarso del piede destro di Marc, ci ha rivelato che il 9 volte iridato aveva già programmato l'ennesimo intervento alla spalla destra per una vite allentata che entrava in contatto con un nervo. Il problema che lo ha rallento in questo inizio del campionato.
Il risultato: Marc salterà non solo il GP di Le Mans, ma anche il prossimo a Barcellona ed il suop ritorno è in forse anche per il Mugello.
Un LIVE estrenamente interessante con Paolo, Carlo e Matteo che vi raccontano anche le ultime notizie da insider. -
La caduta di Marc Marquez durante il corso del secondo giro del GP di Spagna ha privato il GP di uno dei suoi protagonisti.
Provarlo a spiegarne i moitivi, Carlo, Paolo e Matteo. -
Tre su tre, e cinque consecutive! Altro che Poirot, qui non si parla più di coincidenze, Bezzecchi va veramente forte e l'Aprilia è cresciuta incredibilmente. Anche Martin sta facendo la sua parte e se Ogura non avesse rotto la casa di Noale avrebbe occupato l'intero podio.
Pernat, che di Aprilia è stato d.s. gongola, ma il Gran Premio non è stato solo questo: Acosta si è confermato velocissimo ed anche la KTM è migliorata, come conferma il 6° posto di Bastianini.
Conferme anche da Di Giannantonio, che non ha potuto esprimere del tutto il potenziale mostrato in qualfica.
E Marquez? Beh il quinto posto nonostante il long lap penalty scontato dice tutto! Ne parleremo a parte. Intanto in questa live ci siamo confrontati (e scontrati) con Carletto ed i lettori con Caregnato a fare da mediatore. Ascoltatela! -
Kenny Roberts ha giudicato 'noiosa' la Sprint di Austin, ma è stata la migliore da lungo tempo. Bagnaia è andato in fuga, Marquez ha sbagliato subito, portando con sé nella caduta l'incolpevole Di Giannantonio, ma poco dopo c'è stato anche il solitario errore di Bezzecchi.
Due risultati buttati dei quali ha approfittato con maestria Jorge Martin tornato alla vittoria dal trionfo in Malesia del 2024. E' passato tanto tempo, incidenti, dolori...così Jorge - l'unico ad essere partito con gomma media - ha raggiunto e superato Bagnaia in fuga dal primo giro ed è andato a vincere. Per poi cadere dopo aver tagliato il traguardo con una lunga impennata che non è stato capace di controllare.
Terzo sul podio Acosta, penalizzato poi di 8 secondi per pressione irregolare, cosa che ha riportato in posizioni che gli competono, finalmente, Enea Bastianini.
Una live decisamente scoppiettante fra Pernat ed il Decano con i saggi interventi di 'Carenato' che li hanno richiamati all'ordine. -
Una caduta ad oltre 190 Km/h nel primo turno ha rallentato ma non arrestato la scalata di Marc Marquez al miglior tempo nelle qualifiche. E' sempre lui lo sceriffo in Texas.
Gli avversari però sono in crescita costante e non solo Bezzecchi, 4° tempo, ma anche Ogura, 2° e Di Giannantonio 3°.
Una giornata piena di cadute sul difficile circuito texano che fa da preludio a quella che dovrebbe essere una bella Sprint.
Nei primi 10 anche Bagnaia e Bastianini. -
Il Gran Premio del Brasile è andato agli annali per tre momenti importanti.
Il primo è l'incredibile accorciamento della gara causato dallo sbriciolamento dell'asfalto del circuito di Goiania, che così, dopo il buco del sabato, si merita una insufficienza piena.
Il secondo per l'incredibile doppietta Aprilia con la gara dominata da Bezzecchi e Martin.
Il terzo per il bel duello fra Di Giannantonio e Marquez, risoltosi con il successo del primo, nella lotta per il terzo posto.
Ma non perdete tempo, ascoltate l'audio del trio Carletto, Paolo e Marco che vi guideranno attraverso le particolarità di questo Gran Premio veramente inusuale. -
Il preludio alla Sprint del GP del Brasile è stato tutto attorno ad un...buco sull'asfalto apertosi sul rettilineo, fortunatamente fuori traiettoria. Riparato, ma con la Sprint rimandata e le qualifiche delle altre cilindrate posposte, ha riaperto le polemiche sui Gran Premi fatti in stagioni inadeguate e con organizzazione non del tutto adeguata.
La corsa ha visto un arrembante Di Giannantonio vanamente tentare la fuga con un Marc Marquez all'inseguimento, mentre Martin...è tornato il pilota del 2024, capace di terminare davanti a Bezzecchi.
Ottima anche la gara di Quartararo dopo la bella qualifica e di Ogura e Acosta.
Bagnaia ancora una volta inferiore alle potenzialità mostrate dalle Ducati. -
E' stato un venerdì difficile quello del GP del Brasile. Pista sempre chiazzata e difficile da interpretare. Una situazione che ha permesso agli specialisti delle condizioni difficili, Zarco e Marc Marquez di svettare, ma che ha dato anche la possibilità a Topral Razgatlioglu di far vedere il suo talento.
Paolo, Marco e Stefano Saragoni parlano delle prequalifiche e del difficile venerdì di Bezzecchi con la 'comparsata' di Davide Tardozzi che ha parlato di come gli ingegneri Ducati a casa preparano la moto senza nemmeno aver visto la pista fisicamente. -
Alex Barros è stato fra i piloti più longevi e di successo del motomondiale. Arrivato dal Brasile, portato dal notissimo ex pilota e imprenditore Jaime Alguersuari, Alex ha iniziato dalla 80 cc arrivando poi nella classe 500, dopo una esperienza in 250, con la Cagiva gestita da Carlo Pernat.
Questa, alla vigilia del GP del Brasile, a Goiania, non è una live, bensì una rimpatriata fra vecchi amici. Ed il terzetto che include anche il Decano e la chiacchierata che ne è scaturita è la dimostrazione di un motociclismo che forse non esiste più, ma che non è peccato rinvagare.
Nella lunga live emerge il passato e anche qualche SCOOP, come quello di quando la Yamaha portò la sua 500 a Varese, nella sede della Cagiva, per farla COPIARE. Era il 1990, l'anno dell'arrivo di Eddie Lawson, del quale Alex fu anche compagno di squadra.
Un fiume di ricordi. Imperdibile! -
Il mercato piloti per il 2027 è già stato definito, almeno per un buon 70% dei posti in griglia. Ma perché ancora non è stato fatto nessun annuncio, tranne quello relativo al matrimonio tra Marco Bezzecchi ed Aprilia? La ragione è molto semplice ed è legata al braccio di ferro che continua ad esserci tra Costruttori impegnati in pista e MotoGP Sports Entertainment Group (ovvero Dorna e Liberty Media).
Sul piatto c'è un bottino da dividere relativo alla ripartizione degli introiti derivanti dalla vendita dei diritti TV ed ovviamente una serie di altre voci, con le Case intenzionate ad ottenere una fetta molto più grande rispetto al passato di questa torta farcita di soldi. La firma ancora non c'è, ma ovviamente trovare un accordo conviene a tutti, anche perché stanno iniziando a girare in pista i prototipi 850 con le gomme Pirelli, quindi è palese che si ratti semplicemente di una pasrtita a poker davanti ad un piatto ricchissimo con due giocatori seduti al tavolo che non sono disposti a mollare.
Di questo si parla nel sabato di un fine settimana senza Gran Premi ma che apre a quello del Brasile di fine della prossima settimana, quando il motomondiale tornerà a Goiania.
E a proposito del primo GP in quella località GPOne ricorda quel primo GP in una città nella quale era appena accaduto un...disastro nucleare! Leggetelo qui. -
E' andata come ci si aspettava con l'Aprilia di Bezzecchi dominante...ma non fino a questo punto! Quattro moto nei primi cinque posti con Bez, Raul Fernandez, Martin e Ogura, con solo Pedro Acosta con la KTM fra di loro è stata una sorpresa.
Una sorpresa, ma fino ad un certo punto, lo è stata la tattica di gara di Marc Marquez, piuttosto attendista, fino a che un problema di pressione alla gomma posteriore, od un salto su un cordolo - la ricostruzione non ci convince - ha determinato la piegatura del cerchio posteriore ed il ritiro.
Era il 21° giro ed in quel momento Marc era in quarta posizione, ma era il più veloce in pista e stava attaccando. Il podio era sicuramente alla sua portata, forse anche il secondo posto, ma le gare sono così.
Ma la classifica la trovate dovunque: Paolo, Carlo e Matteo analizzano la gara, danno le loro opinioni e gettano anche uno sguardo sulla situazione Honda e Yamaha. Soprattutto quest'ultima in crisi ed in silenzio stampa, anche se Paolo Pavesio ci ha messo la faccia.
Divisi con il pubblico se Ducati stia per affacciarsi ad una crisi, oppure si sia semplicemente trattato di una gara sfortunata.
Una Live con oltre 2600 'membri' in diretta a commentare, dire la propria, chattare fra loro, assentire o dissentire con il terzetto di punta di GPOne. -
La penalizzazione inflitta a Marc Marquez per il sorpasso all'ultimo giro su Acosta ha acceso le polemiche ma trova tutti, piloti e manager, d'accordo. Non si può penalizzare un sorpasso deciso, ma nel quale i piloti si sono solo sfiorati e Marc non è uscito dalla pista.
Lo stesso Acosta che lo ha subito ha confessato che a ruoli inversi avrebbe fatto lo stesso.
E' questa la nuova MotoGP che vuole Liberty Media?
Nel contempo nessuna penalizzazione per Alex Marquez che nelle primissime battute ha portato fuori Di Giannantonio, non intenzionalmente ovviamente, ma rovinandogli comunque la gara.
E' l'argomento di conversazione di Paolo, Carlo e Matteo in una live piena di commenti.
Si parla anche dell'errore di Bezzecchi ovviamente, e della gara spenta di Bagnaia. -
L'Aprilia ha iniziato bene la stagione con una RS-GP ed un Marco Bezzecchi in grande forma. La Ducati invece parte con un Marc Marquez non ancora recuperato al 100%, ma sempre veloce ed insidioso.
La storia del motomondiale 2026, per il momento, è questa qui. Se ne parla diffusamente in questa Live che segna l'inizio della nostra collaborazione con Turisanda che ci ha invitato a scoprire, oltre ché il paddock di Buriram, le meraviglie della Thailandia.
All'interno della Live il TGPOne di Andrea e Riccardo, e successivamente le considerazione di Paolo, Marco e ovviamente Carlo Pernat. - Show more