Episodes
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Massimo Somaglino al lei VIERS LA MONT EVEREST
Di Andrea Zamparo, Antonella Castellano, Mirco Venir
gjavât fûr di IN ALTO 100 dal 2020
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Verso l’Everest
Letto da Massimo Somaglino
Di Andrea Zamparo, Antonella Castellano, Mirco Venir
Tratto da IN ALTO 100 del 2020
Un ricco reportage con tre protagonisti di un trekking in Himalaya da Lukla a Gorak Shep compiuto per raggiungere il Kala Patthar, il famoso punto panoramico a 5555 metri di altitudine dal quale ammirare il gigante della terra, l’Everest.
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Missing episodes?
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Lis apasionadis
di Alessandra Beltrame
gjavât fûr di IN ALTO 98 dal 2018
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Le appassionate.
Che l’altra metà del cielo - così a volte si definiscono le donne - alimenti in numero sempre più consistente le file dei frequentatori delle montagne è un dato di fatto. Che alcune di loro raggiungano sempre più spesso, grazie a passione e capacità incarichi e riconoscimenti di rilievo al pari degli uomini lo si vede con più frequenza (e i vantaggi, per tutti, sono molti! ;-)).
Ne Le appassionate. Si dice che l’alpinismo sia una questione di uomini? Non proprio, testo scritto da Alessandra Beltrame, e qui raccontato, si ascoltano tre efficaci ritratti di donne tenaci, che alla montagna dedicano il loro tempo libero. Sono tutte istruttrici della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo della Società Alpina Friulana, Chiara, Lucia e Silvia, alpiniste e scialpiniste preparate che si sono avvicinate alla montagna con gradualità e costanza.
Le loro interviste portano alla luce quanto la montagna possa cambiare la vita di una persona in positivo, arricchendola sempre.
testo di Alessandra Beltrame
tratto da IN ALTO 98 del 2018
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Puartait i vuestris fîs a cjaminâ !
Di Silvana Cremaschi, Davide Floreani
gjavât fûr di IN ALTO 104 dal 2024
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Portate i vostri figli a camminare
Un bambino che va in montagna sarà un bambino più felice e un adulto con più risorse per la vita. Non ci credete? Provate ad ascoltare cosa raccontano Silvana Cremaschi e Davide Floreani entrambi del Gruppo di Alpinismo Giovanile “Diego Collini” della Società Alpina Friulana, in Portate i vostri figli a camminare.
Scoprirete una buona parte dei benefici psico-fisici che impattano positivamente sul loro sviluppo e sulla loro crescita, anche interiore.
Il racconto è empatico e stimola a coinvolgere i bambini nelle escursioni ricordando tutti i vantaggi - e sono tantissimi - che ne derivano per il loro sviluppo, la loro felicità e l’armonia di tutta la famiglia.
“Aldo cammina come un treno - raccontano gli autori del testo - Bruno si ferma a ogni passo a osservare qualcosa, Cora cammina ascoltando favole, Delia riempie di sassi lo zaino del papà, Enrico non si fa sfuggire nemmeno una farfalla, Franco non si alzerebbe mai dal letto ma poi cammina ore senza fermarsi; Gioia vuole stare in casa ma con un’amica cammina felice. Se scatta la scintilla, la gratificazione è sicura per voi e per loro. Siete voi i primi a conoscere le capacità e i limiti dei vostri figli. Proponete loro l’avventura, con un’avvertenza: non imponete loro di seguirvi, ma incuriositeli.”
di Silvana Cremaschi e Davide Floreani
tratto da IN ALTO 104 dal 2024
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CE MONT PAL AVIGNÎ ? CRONICHE DE MÊ RICERCJE
Di Emanuele Bertossi
gjavât fûr di IN ALTO 104 dal 2024
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Quale montagna domani? Cronaca della mia ricerca
Per la mostra per i 150 anni della Società Alpina Friulana è nata l’opera del nostro socio Emanuele Bertossi, ora diventata installazione permanente nella nostra sede.
Grafico e artista, nonché forte alpinista, Bertossi ha raccontato in “Quale montagna domani? Cronaca della mia ricerca”, vivido reportage condotto tra le montagne friulane, il processo di nascita della sua originale opera.
In cerca di risposte, in tempi brevissimi, all’interrogativo che gli era stato commissionato da tradurre in materia e forma, Emanuele si sposta in auto, in bici e a piedi da Est a Ovest sulle nostre montagne in cerca di ispirazione.
Il suo viaggio va dagli alti cieli del Monte Coglians alle viscere della miniera di Cludìnico, dal leggendario Monte Canin alla cima simbolica del Monte Forno, unione di tre confini, dalla Diga del Vajont, memoria del peccato della hybris umana, al greto del Tagliamento, dove rotolano anche pezzi di montagne ormai smussate dall’acqua, per raccogliere nello zaino alcuni sassi selezionati, che sono la materia viva e rappresentativa della sua opera omonima.
Tratto da IN ALTO 104 del 2024
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Aida Talliente legge "Fidati dei tuoi scarponi" di Elisa Cimmino
Camminare in montagna richiede pratica e… buoni compagni di escursione
(In Alto 103, 2023)
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La Storia e le storie di montagna come non le avete mai sentite raccontare. Massimo Somaglino legge "Disavventure transfrontaliere" di Umberto Sello.
In gita sul monte Kuk, alcuni soci dell’Alpina Friulana vengono arrestati per spionaggio. Succede nel 1906 ed è scandalo.
(In Alto 103, 2023)
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Aida Talliente legge: "Era mio padre" di Paola Del Din
La Medaglia d’oro per la Resistenza ricorda il genitore Prospero Del Din, artefice delle scalate in Himalaya degli alpini prigionieri a Yol in India dopo l’armistizio.
(In Alto 103, 2023)
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La Storia e le storie di montagna come non le hai mai sentite raccontare. Massimo Somaglino legge: Antonio Feruglio, alpinista e spirito libero, di Giovanni Duratti.
Una gioventù spesa negli anni Venti fra le montagne e l’impegno politico. Scalatore di classe, formò i futuri accademici del Club Alpino Italiano.
(In Alto 99, 2019)
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LA FONTANA DI CRAVERO di Silvia Metzeltin
Il reportage dell’alpinista e scrittrice nelle Valli del Natisone sulle tracce del prete alpinista Mario Qualizza
(In Alto103, 2023) Voce narrante Aida Talliente
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La Storia e le storie di montagna come non le avete mai sentite raccontare. Massimo Somaglino legge "Per passione e per destino" di Enrico Brisighelli
I rifugi sono luoghi unici, straordinari, speciali, da curare, osservare con attenzione, vivere con affetto. Ce li racconta chi li conosce bene.
(In Alto 100, 2020)