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La sinistra che fa capo al capo di stato uscente Gustavo Petro ha riconosciuto la vittoria per poche migliaia di voti del candidato trumpiano e filo-israeliano. Intanto emerge sui media il passato nero di De La Espriella. Il podcast di Guido Piccoli
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Uscito diplomaticamente ridimensionato dalla guerra all'Iran che aveva sempre voluto, il premier israeliano è dietro i suoi rivali politici. Le elezioni del prossimo autunno potrebbero mettere fine al suo lungo regno politico. Per i palestinesi però non cambierà nulla. L'analisi del direttore di Pagine Esteri Michele Giorgio
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Missing episodes?
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La crescente influenza della Cina in Medio Oriente è stata decisiva per arrivare alla tregua. Lo ha dovuto ammettere anche Trump. Pechino ha difeso i suoi rapporti con Teheran, ma anche quelli, sempre più stretti, e non più incentrati solo sul petrolio, delle monarchie sunnite.
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La sinistra coalizzata intorno al candidato Ivan Cepeda e al presidente uscente Gustavo Petro denuncia brogli diffusi che avrebbero garantito a De La Espriella, esponente della destra estrema trumpiana, un successo per poche decine di migliaia di voti. Inoltre accusa Israele di gravi ingerenze volte a riportare al potere un capo dello stato colombiano amico di Tel Aviv. A spiegarci tutto questo e le prospettive future della Colombia è il giornalista e analista dell'America Latina, Guido Piccoli.
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La Cina non parla più di denuclearizzazione della penisola, perché la sua priorità è diventata contenere l'aggressività statunitense. Il rapporto del Sipri: sempre più atomiche made in China, e ora anche Pechino ne ha decine dispiegate.
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La vittoria di misura è andata al candidato di destra filo-Trump De La Espriella contro il senatore progressista Cepeda sostenuto dal presidente in carica Petro. Il 21 giugno il ballottaggio, nel quale il paese giocherà il suo futuro. Se diventare un altro appezzamento del “cortile di casa” di Trump (intervenuto minacciosamente nelle elezioni) o rimanere una nazione indipendente per un’altra America Latina. Il servizio è del nostro collaboratore Guido Piccoli
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Irdi Memaj, medico di EMERGENCY dalla Striscia di Gaza, ha testimoniato un aumento significativo dei bombardamenti israeliani e degli ordini di evacuazione. Almeno quattro raid dalla sera di giovedì alla mattina di venerdì. Anche se una tregua vera e propria non c'è mai stata, la situazione sta precipitando.
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Un gruppo di dieci attivisti della Global Sumud Convoy (Flotilla), tra cui due italiani, è stato fermato da miliziani del generale Khalifa Haftar che controlla la Libia orientale. "Abbiamo perso i contatti a Sirte e tra loro ci sono anche Dina Alberizia e Domenico Centrone di cui non abbiamo più alcuna notizia", denuncia la portavoce Maria Elena Delia che questa mattina ha inviato a Pagine Esteri questo audio che fa il punto della situazione.
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Trump porta a casa pochi accordi economici, ma Pechino e Washington inaugurano un nuovo clima nelle relazioni bilaterali. l'Iran sarà la prova del fuoco: Trump ha chiesto aiuto a Xi e anche i cinesi hanno interesse a riaprire Hormuz.
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Gli Stati Uniti chiedono aiuto alla Cina sull'Iran e massicce importazioni di prodotti Usa, la Cina cerca un pronunciamento contro l'indipendenza di Taiwan. La rivalità tra le due superpotenze cresce, ma forse con il summit di Pechino può aprirsi una fase di stabilizzazione dei rapporti bilaterali.
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Non è chiaro se l'accordo, ancora incerto, che stanno negoziando Stati Uniti e Iran includerà anche il paese dei cedri dove la situazione resta grave. I bombardamenti israeliani non hanno sosta e ieri hanno preso di mira per la prima volta Beirut dall'inizio del presunto cessate il fuoco a metà aprile. Tel Aviv afferma di ucciso il comandante delle unità Radwan di Hezbollah.
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I droni iraniani a basso costo hanno messo in crisi l’ambizione delle monarchie arabe sunnite di diventare il terzo pilastro dell'IA dopo Stati Uniti e Cina
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Di fronte all'estremismo di Trump e di Israele, la Cina non può più stare a guardare la destabilizzazione di una regione sempre più importante per i suoi approvvigionamenti energetici e per i suoi commerci.
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È un laboratorio multifunzionale a Betlemme con stretti legami con l'Italia. La struttura è stata progettata dagli architetti palestinesi Elias e Yousef Anastas. Intervista alla direttrice Ilaria Speri.
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Attacco all'alleato Iran, come risponderà Pechino?
La Cina chiede la fine delle ostilità e il rispetto della sovranità territoriale di Tehran. L'aggressione a un membro dei brics e della Shanghai cooperation organization rappresentanta un problema inedito per la Cina, che potrebbe fare saltare la visita di Donald Trump a fine mese -
Il partito comunista atteso da una serie di sfide: dare labbrivio al quindicesimo piano quinquennale in una situazione di rallentamento economico, poi il vertice tra Di e Trump, mentre continua la campagna anticorruzione negli apparati civili e militari.
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L'arresto del vice capo della commissione centrale militare Zhang Youxia evidenzia la volontà del presidente cinese di mantenere il controllo assoluto su un esercito obbediente. Più che per Taiwan i militari secondo Xi devono servire a fronteggiare qualsiasi minaccia interna sostenuta dall'esterno. Il Podcast di Michelangelo Cocco
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Nel dicembre 2020 la giornalista Geraldina Colotti con un passato giudiziario ormai chiuso e una lunga esperienza in America Latina, viene bloccata all’aeroporto di Fiumicino senza spiegazioni formali. Un’inchiesta legale porta alla scoperta di un sistema di liste nere statunitensi che, ben oltre i confini degli Stati Uniti, limita il transito, l’ingresso e la libertà di movimento di persone ritenute indesiderate perché sostengono Paesi sanzionati da Washington, come il Venezuela.
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A Damasco e nelle più importanti città del Paese si celebra il primo anniversario della caduta di Bashar al-Assad e della presa del potere da parte del gruppo dell'autoproclamato presidente Ahmad al-Sharaa.
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Il neosindaco ha dimostrato che la sinistra può e deve tornare a fare la sinistra se vuole battere Donald Trump e mettere in crisi il dominio dell'oligarchia capitalista. L'intervista alla giornalista Giovanna Branca inviata a New York.
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