Эпизоды
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Lorenzo Colangeli è uno degli artisti che ho avuto il piacere di conoscere con la capacità più spiccata di cambiare stile di disegno, di sperimentare e spingersi sempre un passo oltre alla propria comfort zone.
In questo episodio di Vita Chinata affronteremo la storia di un artista per il quale disegnare è un bisogno fisiologico e primario. Ho anche io sempre sostenuto che il disegno, infatti, sia una delle attività fondamentali dell'essere umano, che gli permettono di comunicare ed esprimersi in maniera più o meno complicata e più o meno diretta, rimanendo però sempre a stretto contatto coi propri pensieri.
Nell'augurarvi un buon ascolto, vi ricordo che questo podcast esiste anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si occupa di tutta la parte di post-produzione e ai Supernova Collective, che si sono occupati di comporre la sigla che avete ascoltato all'inizio dell'episodio.
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Questo episodio di Vita Chinata è particolare. Non si parla di autori di fumetti, non si parla di illustratori, ma si parla di Direzione Creativa.
Si parla, in particolare, di come il fumetto possa permeare la vita di una persona, fino a ispirarne il lavoro quasi quotidianamente.
Matteo è stato il primo a credere che il mio modo di disegnare, di vedere le scene e di fare fumetto potesse adattarsi ad altro, come allo storyboarding, all'illustrazione e alla comunicazione visiva in senso lato. Con lui sono uscito dalla comfort zone un numero indefinito di volte e devo a lui tantissime delle cose che ho imparato in questi anni di lavoro, di disegno e di fatica.
Matteo lavora in Rabastage, una realtà che si occupa di comunicazione e videomaking. Insegna allo IED a Torino e all'inizio voleva diventare un medico.
Prima di augurarvi un buon ascolto, però, ci tenevo a ricordarvi che questo podcast esiste anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si occupa della sua post-produzione e agli spaziali Supernova Collective, che hanno composto la sigla che avete ascoltato all'inizio di ogni episodio.
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Пропущенные эпизоды?
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Generalmente, sono piuttosto emozionato prima di ogni episodio. Ma questa volta ho sentito questa emozione in un modo diverso.
Emanuele Tenderini, e con lui anche Linda Cavallini, con la quale ha fondato Tatai Lab, la casa natale di Lumina.
Ho conosciuto Emanuele nel 2014, a Novara, ad una Fiera del Fumetto indipendente ed è da allora che è per me uno dei principali punti di riferimento per quanto riguarda la comprensione del colore, la gestione della luce, la ricerca dello stile, la composizione dell'immagine e la volontà imprenditoriale.
Emanuele Tenderini è un fumettista, un colorista, un illustratore, un disegnatore e un imprenditore. Da circa 10 anni, insieme a Linda Cavallini, ha fondato Tatai Lab, realtà editoriale che ad oggi vanta la pubblicazione di un enorme catalogo di fumetti e artbook caratterizzati dagli stili unici di un variegato potpurry di artisti italiani.
Ascoltare Emanuele parlare di disegno è una delle cose più arricchenti che possano capitare ad un aspirante disegnatore. La sua comprensione di come la luce si comporta interagendo con gli oggetti è una delle sue caratteristiche più interessanti e si concretizza nell'Hyper Flat, una tecnica di colorazione nata anche per la necessità di rendere visibili le vibrazioni della luce sulla materia.
Ed io ero talmente emozionato che mi sono dimenticato di presentare l'ospite all'inizio dell'episodio. Buon Ascolto.
Questo podcast esiste grazie a te che ascolti, grazie agli ospiti che decidono di dedicargli il proprio tempo, ma anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si occupa di tutta la post-produzione di questo prodotto e ai Supernova Collective, che hanno composto la meravigliosa sigla che ascolti all'inizio di ogni episodio.
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La storia di oggi è quella di Gianluca Giovannini, in arte "Giangioff", un autore di fumetti dal tratto riconoscibile, unico e personale.
Caratterizzato da una spiccata sintesi, come racconterà anche nel corso di questo episodio, il suo modo di porsi mi ha sempre fatto pensare che lui sia una di quelle persone che avrei voluto conoscere agli inizi del mio percorso nel mondo del disegno e del fumetto, certo che avrebbe saputo influenzare inconsapevolmente il mio modo di approcciarmi a questo mezzo di comunicazione e a quest'arte.
In questo episodio parleremo di stile, di strumenti di disegno, di approccio ai fumetti e di narrazione, ma anche di social network e di come questi influenzino il nostro modo di produrre arte.
Vi auguro un buon ascolto, ma vi ricordo anche che questo podcast esiste grazie agli ospiti che decidono di raccontarsi e che vi invito ad approfondire tramite i loro canali. Allo stesso modo, vive anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si occupa della post-produzione di ogni episodio, e ai Supernova Collective, che si sono occupati di comporne la sigla.
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Serena Ferrero, in arte Santamatita, è per me stata una scoperta. Non conoscevo la sua arte prima della sua prima pubblicazione con Bao Publishing intitolata L'Ultima Estate al Cimitero, ma sono subito stato colpito dal suo stile fresco, versatile e personale.
La sua esperienza affonda le radici nell'autopubblicazione e nelle lunghe giornate nella Self Area e, come ci racconterà, nel corso della propria vita ha sperimentato diversi lavori.
In questo capitolo di Vita Chinata esploriamo una minuscola parte di un mondo immenso, fatto di disegni, fumetti e illustrazione, ma anche di tanti altri lavori, hobby e interessi. In parte, parliamo anche di tempo, della sua gestione, e di organizzazione, argomento che mi sta sempre particolarmente a cuore.
Grazie per questa chiacchierata.
Nell'augurarvi un buon ascolto, vi ricordo che questo podcast vive anche grazie all'aiuto di Jacopo Mazziotta, che si occupa di tutta la post-produzione, e a quello dei Supernova Collective, che han composto e prodotto la sigla che avete sentito all'apertura dell'episodio.
Vive anche grazie a voi che lo ascoltate ogni giorno, che mi supportate e che supportate tutta la community di disegnatori e disegnatrici che rappresenta un fiore all'occhiello del panorama artistico italiano.
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Vita Chinata è un podcast che vuole raccontare le vite dei disegnatori e dei fumettisti, ma ci sono alcune realtà che coi fumetti si intersecano e da cui il fumetto può trarre più ispirazione di quanta sia possibile immaginare.
Ho conosciuto John Sloth quest'estate, perchè ho partecipato al suo gioco di carte, chiamato King's Dead, disegnando due illustrazioni. Il progetto è ormai stato fondato tramite crowdfunding e presto sarà nelle mani di chi ha contribuito.
Ed è qui che comincia questo episodio.
John è un designer, non un fumettista, anche se qualche autoproduzione l'ha fatta, ma credo sia l'esempio di come si possa imparare da ogni dimensione della creatività e dell'arte per poter potenziare la propria capacità di avere idee e risolvere i problemi del nostro lavoro.
In questo episodio parleremo tanto del suo gioco di carte, di idee, di inventiva e sperimentazioni. Parleremo di giochi da tavolo e di ruolo e, ovviamente, di illustrazione e fumetti.
Nell'augurarvi un buon ascolto, vi voglio anche ricordare che questo podcast non esisterebbe senza il contributo di Jacopo Mazziotta, che si occupa della postproduzione degli episodi, e senza i Supernova Collective, che hanno invece prodotto la sigla che avete ascoltato.
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C'è tanto, tantissimo da anticipare riguardo l'autore che ha deciso di raccontarsi in questo episodio, ma lascio che scopriate voi quello che ha da dirvi.
Questa chiacchierata nasce da lontano. Conoscevo i lavori dell'ospite di questa puntata da anni, li prendevo come spunto per diversi miei lavori e in generale è sempre stato per me un vero punto di riferimento.
Poi succede questo.
Ho avuto il piacere e l'onore di essere annoverato tra i Social Media Partner dell'evento di Genius Academy dedicato alla concept art e all'illustrazione digitale chiamato ROI (Researcher of Ideas) che si terrà dal 28 al 30 Giugno a Roma, nello Spazio 900, ed è grazie a questa collaborazione che ho colto l'occasione per invitare l'ospite di questo episodio, Matteo Piana, giudice del contest di disegno indetto proprio in occasione del ROI, ma soprattutto fumettista, illustratore, insegnante e maestro.
La chiacchierata con Matteo tocca diversi punti, la sua storia è quella di una persona che ha deciso di dedicare sin da subito le proprie energie a questo mestiere e la sua visione del mondo del disegno è unica e forgiata da tanta, tantissima esperienza.
Per quanto questo episodio nasca soprattutto dalla collaborazione con la Genius Academy, l'utilizzo di questa forma di divulgazione è stata una mia idea e sono veramente contento di aver avuto questa possibilità. Sono soprattutto felicissimo di poterla condividere con voi che ascoltate, perché le parole di Matteo Piana sono quello che un disegnatore vorrebbe ascoltare in qualsiasi momento della propria vita professionale, esordio o meno che sia.
Nell'augurarvi un buon ascolto, vi lascio il link per approfondire il ROI event:
https://roi.geniusacademy.it/
Infine, vi ricordo che questo podcast è il frutto anche del lavoro di Jacopo Mazziotta, che si occupa della post-produzione di ogni singolo episodio e dei Supernova Collective, senza i quali non esisterebbe la sigla che avete ascoltato nell'introduzione.
Buon Ascolto.
E ci vediamo al ROI.
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Giulia Manelli è un'amica, una di quelle persone in grado di farti cambiare il punto di vista su diverse cose, soprattutto se queste riguardano il mondo del disegno, dell'arte e del fumetto.
Direttamente dal mondo dell'animazione, in cui lavora come Production Manager per Movimenti Production (la compagnia che si è occupata della serie animata di Zerocalcare, per intenderci), Giulia si sta approcciando al mondo del fumetto solo recentemente attraverso studi personali ed individuali ed in questo capitolo di Vita Chinata esploreremo l'intreccio indissolubile che esiste tra questi due universi anche attraverso i suoi occhi e la sua voce.
Vita Chinata è un podcast che esiste anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si è occupato di tutta la post-produzione di quello che ascolterete. Mentre la sigla che apre e accompagna tutto l'episodio è opera dei Supernova Collective.
Buon ascolto.
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Mario è un autore completo che ha fatto il giro lungo per arrivare a fare fumetti e illustrazioni per professione. Molto pragmatico e con una direzione precisa nella propria mente, io ho avuto il piacere di conoscerlo di persona ad una fiera dedicata al gioco di ruolo e proprio il gioco di ruolo ha avuto un'interessante influenza sul suo modo di vedere la costruzione di storie, personaggi, mondi e universi.
In questo episodio di Vita Chinata si parlerà di libertà creativa, di lavoro, di supereroi e della costruzione dei personaggi e degli universi narrativi. Parleremo di Harry Potter, di magia e anche del progetto personale di Mario, Codabanana, e di quanto sia bello disegnare una storia che, semplicemente, funziona.
Nell'augurarvi un buon ascolto, ci tenevo a ringraziare Jacopo Mazziotta, colui che si occupa della post-produzione di questo podcast, e i Supernova Collective, senza i quali non esisterebbe la sigla che state sentendo all'inizio del'episodio.
Senza il contributo di ognuno di loro, questo non esisterebbe.
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Il sesto capitolo del podcast è dedicato a Francesca Dell'Omodarme, illustratrice e grafica che ha esordito nel mondo del fumetto con un'opera edita da Bao Publishing dal titolo "Il Sole di Mezzanotte", che le ha insegnato quanto questo mondo fosse complesso e ricco di sfaccettature. Francesca viene da un mondo fatto di forme, sintesi e colori e proprio grazie alle forme, alla sua capacità di sintesi e ai colori si riesce a distinguere molto bene il suo tratto semplice ma ricercato, spontaneo ma preciso ed espressivo.
Nell'augurarvi un buon ascolto, ci tenevo a ringraziare Jacopo Mazziotta, che si occupa di tutta la post-produzione del podcast, e i Supernova Collective, senza i quali non esisterebbe la sigla che sentirete all'inizio dell'episodio. Senza di loro tutto questo non esisterebbe.
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Per la prima volta, e credo l'unica per questa stagione, sentirete la voce di due ospiti. Lei, Cecilia "Lonnie" Petrucci, è un'illustratrice che ha lavorato nel mondo dell'animazione e che si sta approcciando solo recentemente al mondo del fumetto ma che ha all'attivo diversi lavori per case produttrici anche molto importanti; lui, Andrea "Bosko" Boscolo, è un illustratore e fumettista con uno stile marcatamente ispirato ai cartoni animati anni '80 che ha svolto numerosi lavori in parallelo a quello da disegnatore.
Insomma, entrambi hanno dei tratti unici e riconoscibili che stanno cominciando a fondersi in un interessante esperimento fumettistico che li vede protagonisti.
In questo capitolo di Vita Chinata parleremo di come sia lavorare in coppia come stanno facendo Cecilia ed Andrea per dare vita ad un progetto comune, quali sono le difficoltà che si possono incontrare nel mondo dell'editoria e ci lasceremo trasportare dal discorso per raccontare il valore del lavoro e dell'arte.
Sono veramente felice di questo episodio, che sarà il preludio di uno speciale dedicato alle Intelligenze Artificiali che vedrà la luce tra qualche mese.
Questo podcast vive grazie a tutti gli autori e le autrici che decidono di raccontarsi, ma anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si occupa di tutta la post-produzione, e grazie ai Supernova Collective, che si sono occupati dell'incredibile sigla e colonna sonora che avete ascoltato all'inizio di ogni episodio. Buon ascolto.
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Salvatore è un autore di fumetti, uno di quegli sceneggiatori le cui storie non si possono leggere una volta sola.
Ci sono tante cose che possono essere inserite all'interno di un racconto a fumetti, ma la più importante è sempre l'autore. Consapevole e introspettivo, Salvatore, con uno stile unico e introspettivo, affronta tematiche importanti nelle sue avventure, dalla salute mentale all'inserimento dell'individuo nella società, all'importanza del rimanere sé stessi pur cambiando radicalmente, insieme al mondo che ci circonda.
Sono contento di aver avuto l'opportunità di fare questa chiacchierata, perchè all'inizio della pandemia proprio Salvatore è stato l'autore grazie al quale, per la prima volta, ho scoperto che avrei potuto colorare anche io.
Questo podcast vive grazie agli autori che decidono di raccontare la propria esperienza, ma anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si occupa di tutta la post-produzione, e grazie ai Supernova Collective, che si sono occupati dell'incredibile sigla e colonna sonora che avete ascoltato all'inizio di ogni episodio. Buon ascolto.
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Ho conosciuto l'arte di Giulio Rincione con la profondità e l'introspezione di Paperi e ho conosciuto l'artista Giulio Rincione lavorando alla collezione di carte Monsters! di Dario Moccia.
In questo capitolo di Vita Chinata esploriamo la visione del disegno di uno dei fumettisti più interessanti del panorama italiano odierno, alla scoperta di una consapevolezza e di una ricercatezza fondata sul duro lavoro, sullo sforzo e sulla riflessione di ciò che significa fare arte facendo fumetto.
Il fumetto è arte, e Giulio questa cosa la dimostra con ogni suo tratto.
Spero vi godiate questo podcast come io ho adorato registrarlo, ma nel frattempo ci tenevo a ricordare che il podcast Vita Chinata esiste anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si è occupato di tutta la post-produzione di quello che state ascoltando, mentre la sigla è un'opera dei fantastici Supernova Collective.
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Giovanni è un amico, uno di quelli con i quali se anche ci sei stato poco tempo assieme ti lasciano qualcosa. Come alla fine accade anche in tutte le sue storie, caratterizzate sempre da plot twist imprevedibili che tentano in tutti i modi di ribaltare il punto di vista della narrazione, sorprendendo il lettore.
In questo capitolo di Vita Chinata ci addentriamo nel fumetto horror, ma non quegli horror privi di significato. Ci addentriamo nelle tavole di un autore che vuole raccontare la vita dei suoi personaggi quasi sbirciandoli dal buco di una serratura.
Perchè alla fine sono proprio le cose reali quelle che incutono più timore.
Nell'augurarvi un buon ascolto, ci tenevo a ricordare che il podcast Vita Chinata esiste anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si è occupato di tutta la post-produzione di quello che ascolterete, mentre la sigla è un'opera dei meravigliosi Supernova Collective.
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Il primo capitolo di questa avventura comincia con Giorgio Battisti, un esempio di caparbietà e consapevolezza, un fumettista che nutre la propria grammatica visiva con qualsiasi forma artistica con cui entri in contatto.
Giorgio per me è stato il mio primo approccio al mondo del fumetto, con i suoi video esplicativi sul mondo del fumetto giapponese in una YouTube ancora poco sviluppata, ma utile ad un piccolo Francesco che stava appena iniziando a muovere i suoi primi passi.
Il podcast Vita Chinata esiste anche grazie a Jacopo Mazziotta, che si è occupato di tutta la post-produzione di quello che ascolterete.
La sigla è un'opera dei Supernova Collective.