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  • Sono gli anni ‘60: esplode il boom economico. Gli italiani vogliono vivere la crescita e il benessere e per questo mettono in campo tutta la passione, lo spirito d’iniziativa e il coraggio di cui dispongono. È una rivoluzione culturale che parte dal basso, e i piccoli imprenditori ne sono i veri protagonisti. L’artigianalità lombarda diventa eccellenza e il design made in Italy domina in tutto il mondo.

    www.genioeimpresa.it

    Fonti della quarta puntata:

    . Gli anni da non dimenticare. Dalla Liberazione all’Autunno Caldo, a cura di D. Ferrari;
    . Lavoro e passione. Milano e l'artigianato del boom, a cura di C. Bon e V. Villa, Milano 2015.
    . Archivio Istituto Luce;
    . G. Crainz, Storia del miracolo italiano. Culture, identità e trasformazioni tra anni Cinquanta e Sessanta, Roma 1996.
    . AIL, Relazione annuale del Presidente dell’Associazione. Anno 1961, 1963; 1964, 1967.
    . J. Foot, Milano dopo il miracolo, Milano 2014
    . V. Castronuovo, 1960. Il miracolo economico, in Novecento Italiano, Bari 2008
    . G. Sapelli, Elogio della piccola impresa, Bologna 2013.
    . https://www.europarl.europa.eu/about-parliament/it/in-the-past/
    . Si ringrazia Paolo Cassina per la preziosa testimonianza.


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    "Piccola Industria, grande storia" è il podcast di Assolombarda che racconta, attraverso la narrazione storica, l’evoluzione e la trasformazione della Piccola Industria e delle imprese lombarde.

    Il progetto è liberamente ispirato dalle interviste realizzate da Antonio Calabrò, Vicepresidente Assolombarda, con il supporto del Centro per la cultura d’Impresa, ad alcuni imprenditori della Piccola Industria Assolombarda come Gabriele Albertini, Alessandro Enginoli, Presidente Piccola Industria Assolombarda, Nicolò Codini e Paolo Gerardini.

    Un viaggio in nove puntate, dal dopoguerra ad oggi, attraverso audio originali, interviste e aneddoti, di chi, quegli anni, li ha vissuti. Da Giovanni Falck, Lodovico Targetti e Franco Nodari a Giovanni Battista Pirelli; da Amilcare Pizzi della storica Arti Grafiche a Luigi Lucchini; da Emanuele Dubini a Luigi Einaudi; da Paolo Cassina a Michele Perini, a Guido Carli e molti altri.

  • In Italia il ‘68 è lo spartiacque tra il prima e il dopo. È un punto di rottura. Voglia di libertà, conflitti sociali e lotte politiche crescono sempre di più. La tensione viene allentata il 15 maggio del 1970: lo Statuto dei Lavoratori è firmato, ma il percorso verso l’armonizzazione della società e del sistema produttivo è ancora lungo.

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    Fonti della quinta puntata:
    . Gli anni da non dimenticare. Dalla Liberazione all’Autunno Caldo, a cura di D. Ferrari;
    . M. Ravelli, 1968. La grande Contestazione, in Novecento italiano, Roma-Bari 2008
    . AIL, Relazione annuale del Presidente dell’Associazione. Anni 1969, 1970, 1971.
    . J. Foot, Milano dopo il miracolo,
    . G. Sapelli, Elogio della piccola impresa, 2013.
    . Lavorare in Lombardia. Mutamenti strutturali e nuovi obiettivi di sviluppo, a cura di M. Canesi, F. Chiaramonte, 2002 Milano.
    . S. Bologna, Il “lungo autunno”. Le lotte operaie degli anni Settanta, in Utopie (89) 2019, Milano.
    . Intervista Codini, Albertini 27 marzo 2019
    . https://left.it/2016/05/20/20-maggio-1970-nasce-lo-statuto-dei-lavoratori-una-storia-di-attacchi-e-resistenza/

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    "Piccola Industria, grande storia" è il podcast di Assolombarda che racconta, attraverso la narrazione storica, l’evoluzione e la trasformazione della Piccola Industria e delle imprese lombarde.

    Il progetto è liberamente ispirato dalle interviste realizzate da Antonio Calabrò, Vicepresidente Assolombarda, con il supporto del Centro per la cultura d’Impresa, ad alcuni imprenditori della Piccola Industria Assolombarda come Gabriele Albertini, Alessandro Enginoli, Presidente Piccola Industria Assolombarda, Nicolò Codini e Paolo Gerardini.

    Un viaggio in nove puntate, dal dopoguerra ad oggi, attraverso audio originali, interviste e aneddoti, di chi, quegli anni, li ha vissuti. Da Giovanni Falck, Lodovico Targetti e Franco Nodari a Giovanni Battista Pirelli; da Amilcare Pizzi della storica Arti Grafiche a Luigi Lucchini; da Emanuele Dubini a Luigi Einaudi; da Paolo Cassina a Michele Perini, a Guido Carli e molti altri.