Episoder

  • La puntata di questa settimana trova ai microfoni una coppia di conduttori inedita: Anna e Luca. E inedito è anche l’approccio. Sia i due conduttori, sia l’inviato esterno escono dalla loro comfort zone parlando di argomenti esterni al loro principale campo di studi.

    Luca lancia la puntata riportando una notizia folkloristica di ingegneria elettronica direttamente dal RIKEN, un centro di ricerca in Giappone dove Anna a lavorato e dove Marco Casolino lavora tuttora.

    I ricercatori al RIKEN hanno sviluppato un circuito che può essere applicato al torace degli scarafaggi (vivi) per poi telecomandare i loro movimenti. Il progetto dei ricercatori è di usare questo sistema per cercare nelle macerie vittime dei terremoti poichè gli scarafaggi possono passare anche dove noi esseri più grossi non potremmo.

    Nell’esterna Andrea intervista la dottoressa Marianne Moedlinger, archeologa ed esperta metallurgista che ci parla dei sui suoi studi sui bronzi antichi.

    Tornati in studio dopo una barza di Luca, brutta come poche, Anna parla di un modello creato da tre fisici italiani che cerca di rispondere alla domanda: esiste la meritocrazia nel successo?

    Spoiler alert, la risposta sembra essere no. Il modello mostra in modo piuttosto netto come sia la fortuna a determinare i nostri successi nel lungo termine. Il talento, e le nostre caratteristiche personali, propongono i ricercatori, potrebbero piuttosto modificare la probabilità di riuscire a sfruttare in modo efficace degli eventi fortunati.

    Ciò detto, il modello testa un tipo di successo materiale, come la quantità di soldi accumulati, ma non parla di felicità, soddisfazione, o benessere mentale. Quello che si propone è la necessità di ridefinire la relazione automatica che la nostra società fa tra successo e talento.

  • Puntata 426. Ai microfoni Andrea e Marco (piove ovunque). Iniziamo con una conferenza sul futuro degli acceleratori cui ha partecipato Andrea, per poi discutere del costo energetico necessario agli acceleratori del CERN. Il costo energetico ci porta alla crisi energetica causata dal recente conflitto Ucraina-Russia. Un barlume di speranza viene dal recente lacio della Soyuz, che aveva a bordo due cosmonauti russi e uno statuinitense a seguito di un accordo NASA-Roscosmos firmato dopo l'inizio della guerra. Come intervento esterno abbiamo Leonardo che intervista Nicola Davanzo che si occupa di sviluppare soluzioni per permettere a persone tetraplegiche di suonare strumenti musicali.

    Dopo due barze / freddure lamentele sul disastro che sono gli anelli del poDere, discutiamo di un recente articolo su MNRAS (Monthly Notices of the Royal Astronomical Society) in cui viene analizzato il cambiamento cromatico di Betelgeuse (quella che doveva esplodere ma #maiunagioia) dal blu del passato al giallo del presente.

  • La puntata 425 è stata diretta da Valeria e Kuna e montata (e caricata) da quest'ultima, quindi se qualcosa va storto è colpa sua.

    Valeria ci illustra lo stato dell'arte sul vaiolo delle scimmie, su quanto sia caruccio il virus e sul perché ci interessa adesso nonostante sia una malattia nota da molto tempo.

    Per l'esterna, Leonardo intervista Giulio Betti, metereologo e climatologo del Lamma, consorzio pubblico tra la Regione Toscana e il CNR per il monitoraggio ambientale, che ci parla di cambiamento climatico, eventi estremi e la sempre maggiore difficoltà nel prevederli, con particolare riferimento ai recenti eventi nelle Marche.

    Kuna ci fa il riassunto dell'ultimo mese presso la centrale nucleare di Zaporižžja e sui rischi che si corrono nell'attuale situazione di guerra, con particolare riferimento a cosa succede a un reattore quando viene a mancare l'alimentazione esterna.

  • Fate ascoltare questa puntata ai vostri cani da tartufo!

    Puntata 424, condotta da Giuliana e Luca, alla scoperta di odori, intrecci e alieni...

    Luca ci parla di un recente studio che correla la capacità di instaurare “click friendships” (in italiano amicizie istantanee) in base all’odore. In particolare, come persone che emettono uno spettro di odori simili siano in grado di instaurare amicizie più velocemente, rendendoci più simili in questo ai nostri cugini primati.
    Per approfondire: https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.abn0154

    Nell’esterna tutta interna alla redazione, Romina e Antonello ci parlano della topologia del DNA. In particolare di come gli intricati avvolgimenti della molecola su se stessa, importantissimi a livello biologico, possano essere descritti in modo matematico. Inoltre scopriamo il ruolo delle topoisomerasi, enzimi che agiscono proprio sulla conformazione della molecola.

    Per approfondire: Mirkin, Sergei M. "DNA topology: fundamentals." Encyclopedia of Life Sciences 111 (2001): https://www.researchgate.net/file.PostFileLoader.html?id=51af200ad3df3e394900001f&assetKey=AS%3A272116866322437%401441889124957

    Infine Giuliana ci racconta chi era Frank Drake, recentemente scomparso, e quale potrebbe essere il futuro della ricerca di comunicazione con gli alieni, grazie alla meccanica quantistica.

    Per appronfondire: https://journals.aps.org/prd/pdf/10.1103/PhysRevD.105.123033

  • Puntata 423 condotta da Andrea e Marco. Iniziamo discutendo dell’imminente ma ulteriormente rimandato lancio di Artemis (SLS-1) verso la luna e del confronto con il glorioso Apollo/Saturno V che portò l’uomo sulla Luna nel 1969 (spoiler, SLS perde). Restando nello spazio, parliamo dell’osservazione diretta di un esopianeta (un super-Giove) da parte del James Webb Telescope. Come intervento esterno abbiamo la seconda parte dell’intervista di Fabio a Roberto De Vecchi sul futuro della progettazione dei veicoli. Dopo una nuova terribile barza ci addentriamo nel campo della fisica delle particelle per esaminare il recente articolo che mostra la presenza del quark charm nel protone che invece dovrebbe avere solo due up e un down.

  • La puntata 422 vede, sul finire dell'estate, Giorgio e Romina in conduzione a parlare di elementi chimici e giochi.
    Facendo seguito a un’email di un nostro ascoltatore, Giorgio ci racconta la storia della scoperta del plutonio. Questo elemento, prodotto per la prima volta durante la Seconda Guerra Mondiale, vede il suo debutto con gli esperimenti che porteranno alle bombe atomiche. Tuttavia, c’è molto di più da raccontare, soprattutto del rapporto con il suo cugino naturale: l’uranio.
    Nell'intervento esterno Marco intervista Valentina Penza dell DIp . Fisica dell' Univ di Tor Vergata che ci parla delle attività solari passate, presenti e future e dell'effetto che hanno sul clima.
    Al ritorno in studio, dopo una funerea barza matematica, Romina ci parla del gioco del Nim. Il gioco appare in un film degli anni Sessanta, l'anno scorso a Marienbad ed è possibile trovare una strategia per essere sicuri di vincere. Pronti a sfidare i vostri amici e colleghi?

  • L'episodio 421 è l'ultimo prima di una lunghissima settimana di chiusura per la redazione di Scientificast, e ai microfoni in studio abbiamo Luca e Andrea, già in versione semivacanziera.

    Luca apre la puntata con due notizie dal mondo degli animali. Nello stato di Washington, Stati Uniti nordoccidentali, è stato osservato che la reintroduzione dei castori in un determinato fiume ne ha abbassato la temperatura e alzato il livello medio, rendendolo nuovamente appetibile per i salmoni. In un altro studio, è stato studiato un metodo per far muovere le zampe ai ragni morti: la notizia di per sé è un po' inquietante, ma la robotica bioispirata parte proprio da osservazioni del genere.

    Fabio intervista poi Roberto De Vecchi, product development manager in VI Grade, azienda leader nello sviluppo di software e hardware per la progettazione di veicoli. Ci racconterà di come, attraverso modelli matematici estremamente raffinati, si riesce a progettare le vetture che già oggi stiamo guidando.

    Andrea, infine, ci parla di un recente esperimento effettuato al Livermore National Laboratory, negli Stati Uniti, che ha rappresentato un nuovo significativo passo per la realizzazione di un reattore a fusione nucleare, basato sul confinamento inerziale.

  • Nell’ultimo fine settimana di luglio, vicino alla città cilena di Tierra Amarilla, è comparsa improvvisamente una voragine di 25 metri di diametro e 200 di profondità. Ne approfittiamo per raccontare qualcosa sui cosiddetti sinkhole, da noi conosciuti come doline, sprofondamenti che si presentano nell’arco di poche ore, e diamo un’idea della distribuzione dei sinkhole in Italia.

    Nell'intervento esterno di questa puntata, Leonardo intervista Nicola Prezza, un informatico teorico fresco vincitore di un grant ERC, che ci spiega le strutture dati complesse che si usano per cercare sequenze all’interno di un DNA.

    Dopo l'intervento esterno parliamo dello stato della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia e delle dichiarazioni della IAEA al riguardo, dello stato delle centrali nucleari in Germania alla luce dell'incremento del costo del gas in Europa.

    In chiusura parliamo di uno dei primi articoli che utilizzano di dati del James Webb telescope, "Molto tempo fa, in una galassia molto lontana", come dice l'articolo.

  • Rispondendo ad una domanda di un nostro ascoltatore, Giorgio ci parlerà del progetto Terra Power. Un’azienda, a cui partecipa anche Bill Gates, che sta cercando di sviluppare un tipo di reattore nucleare in grado di sfruttare al 100% l’uranio a nostra disposizione. Ma mettere in pratica l’idea è tutt’altro che banale.

    Romina intervista nell’intervento esterno la farmacista Alice Loreti, che ci spiega la differenza tra farmaci originali ed equivalenti. Inoltre ci dà anche qualche notizia sugli integratori.

    Questa settimana il momento della barza brutta lascia spazio a un argomento d’attualità più serio. Con l’inizio della campagna elettorale per le elezioni politiche, Andrea e Giorgio riflettono sull’importanza di sensibilizzare le istituzioni sui problemi ambientali.

    Tornando alla scienza, Andrea ci parla di alcuni fenomeni appena osservati nei buchi neri. Sembra che dopo alcuni fenomeni si notano dei lampi ritardati anche di mesi. Potrebbe essere dovuto al modo in cui la materia interagisce con questo mostro celeste.

  • Puntata 418 con Luca e Marco ai microfoni.

    Iniziamo tornando sull'argomento dei vermoni (in realtà larve di coleottero) in grado di nutrirsi con plastica e polistirolo.

    Nel servizio esterno Silvia Kuna intervista Irene Bossert, medico nucleare presso la Fondazione Maugeri di Pavia, per illustrare il presente, il futuro prossimo e le prospettive più promettenti della terapia radiometabolica, il settore terapeutico della medicina nucleare.

    Tornati nello studio virtuale Luca ha una barza niente male, poi per riprenderci parliamo di argomenti più allegri come il precariato / carne da macello della ricerca in Italia e in Giappone. Chiudiamo realmente con un argomento allegro: i primi risultati del telescopio James Webb.







    Per saperne di più:

    Vermoni
    https://www.abc.net.au/news/2022-06-10/qld-polystyrene-eating-superworms-research-recycling-waste/101132574

    https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2022.05.16.492041v1.abstract


    Esterna e radiobiologia
    https://www.iaea.org/topics/radionuclide-therapy
    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK557741/
    https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK11464/
    https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34385340/
    https://www.instagram.com/ire_amberle/

    Precariato

    https://www.nature.com/articles/d41586-022-01935-1

    James Webb

    https://webbtelescope.org/news/first-images/gallery

  • Giuliano e Anna aprono la puntata con un argomento bonus non programmato, che non vi sveliamo qui, seguito da una meravigliosa spiegazione by Giuliano di come le meduse pungono.

    Una recente ricerca ha infatti fotografato tutti gli stadi dell’espulsione degli aghi con le tossine svelando il mistero di questo complicato, bellissimo, ed efficace meccanismo. I risultati aprono le porte anche a sviluppi in ambito di tecnologia medica dando ispirazione su come migliorare la somministrazione locale di farmaci usando microaghi.

    Giorgio nell’esterna ci porta in giro per il sistema solare insieme a Francesca Luoni, dottoranda del GSI di Darmstadt. Insieme a loro scopriremo quali sfide ci riserva il futuro per proteggere dalle radiazioni gli astronauti che esploreranno il cosmo.

    Anna, dopo non una, ma ben due barze brutte anch’esse multidisciplinari, ci parla della conferenza a cui ha appena partecipato, discutendo con Giuliano del ruolo delle conferenze nella scienza e raccontando quali ricerche si stanno svolgendo in questo momento in laboratori in giro per il mondo per capire come si sviluppa la mente nel primo anno di vita.

  • Di nuovo un connubio tra la matematica e la fisica, con una spruzzata di informatica in questa puntata numero 416.

    Romina ci parla dei premi della IMU (International Mathematical Society), in particolare delle Medaglie Fields, il più alto riconoscimento che viene dato ai matematici. I quattro vincitori hanno portato rilevanti risultati nel campo della Matematica. Abbiamo dimostrazioni di congetture da tempo irrisolte in teoria dei numeri, fisica matematica, geometria e teoria dei grafi.

    Nell'intervento esterno Leonardo Maccari intervista Michele Segàta ricercatore UNITN sul platooning e su come far andare le auto tutte attaccate in modo autonomo.

    Dopo una barza che vi lascerà col fiato sospeso...Andrea ci racconta del neutrino sterile. In particolare di come questa entità sia stata introdotta dai fisici per spiegare alcune incongruenze nei risultati degli esperimenti, ma in realtà preferirebbero che non ci fosse!

  • Puntata 415, che voi lo vogliate o no. In apertura – su richiesta da Telegram – Marco e Romina descrivono il funzionamento dei vari tipi di rivelatori di particelle e di come vadano adattati ai vari contesti di misura (spazio, terra, sottoterra).

    Kuna intervista Martina Carnio, laureata in ingegneria aeronautica e una tra i molti organizzatori del festival Galactic Park ( http://www.galacticpark.it/ ) che si svolgerà tra il Civico Planetario Ulrico Hoepli ( https://lofficina.eu/ ) e i Giardini di Porta Venezia di Milano, il prossimo 24 settembre. Martina ci svela un po’ l’evento, racconta l’esperienza di organizzare un festival a tema scientifico per la prima volta e dà qualche consiglio a un appassionato che volesse cimentarsi a fare lo stesso.

    Dopo la solita barza, Romina ci racconta di come l’equazione di Lotka-Volterra descrive il rapporto tra prede e predatori.

  • Episodio 414 condotto da Luca e Giuliana!

    Stiamo vivendo un periodo di siccità... Perché rischiamo di rimanere senza acqua? Ce lo spiega Luca.
    Per approfondire:
    https://aulascienze.scuola.zanichelli.it/multimedia-scienze/come-te-lo-spiego-scienze/la-crisi-idrica
    https://www.internazionale.it/video/2022/06/22/secca-po-agricoltura-siccita

    Anna ha intervistato il dottor Franco Malerba, ingegnere e primo astronauta italiano della storia per presentarvi il festival dello spazio 2022 che si terrà questa settimana a Busalla, in provincia di Genova. Al festival tra scienza, arte e gastronomia si discuterà di cibo spaziale: come faremo a sfamare gli astronauti durante i lunghi viaggi spaziali e su una base lunare? Inoltre, Franco condividerà con noi la sua visione sul futuro dell’esplorazione spaziale date le recenti difficoltà sul panorama della cooperazione internazionale.
    Per approfondire: www.festivaldellospazio.com

    Con Giuliana vediamo come sono fatti i vetri, da quelli comuni di finestre e bicchieri a quelli che potrebbero aprire nuove strade nel futuro!
    Per approfondire:
    https://www.asimmetrie.it/as-traiettorie-il-disordine-che-non-guasta
    https://www.nature.com/articles/srep15233
    https://opg.optica.org/optica/fulltext.cfm?uri=optica-8-11-1365&id=462661
    https://link.springer.com/article/10.1007/s10853-017-0867-2

  • La puntata 413 si apre con Andrea che ci parla della recente misura diretta della massa di alcuni quark pesanti, effettuata al CERN dall'esperimento ALICE, sfruttando una tecnica nuova, detta del "dead cone". La notizia è apparsa su Nature poche settimane fa. Giuliana ha intervistato Andrea Vico, giornalista che da oltre 30 anni si occupa di scienza e ambiente, che ci parla del suo ultimo libro "La notte delle tartarughe", edito da Emons. Julien ci racconta infine di una ricerca pubblicata su PLOS Biology, che correla l'interessamento alla salvaguardia delle specie ittiche al loro aspetto. La cosa è per certi versi spiazzante, ma non è la prima volta che si osserva un comportamento degli umani verso gli animali fortemente influenzato dall'empatia che ci fanno provare.

  • Puntata 412. Presentano Andrea e Marco. In apertura parliamo di LHC, l'acceleratore al CERN  che ha recentemente ripreso le sue attività di collisione protone-protone. Nell'intervento esterno, Marco Zambianchi di Astronauticast, ci aggiorna delle attività umane e robotiche nello spazio prossimo ed esterno.  Dopo una barza bioastronomica parliamo di come si può rivelare l'attività dei reattiri dei sottomarini nucleari tramite dei rivelatori che rivelano i neutrini emessi.

  • Episodio 411 con Luca e Fabio e tantissime curiosità scientifiche.

    Luca ci parlerà del meccanismo tramite il quale le lucertole siano in grado di perdere di "pedere" parti o interamente la coda in situazioni di pericolo e di come invece riescano ad evitare di perderla mentre corrono o effettuano salti ed altri movimenti.

    Nel nostro intervento esterno, Giorgio intervista Giulia Fagà, ricercatrice della Fondazione EUCENTRE nell’ambito dell’ingegneria sisimica che si occupa di formazione e divulgazione. Tra le attività della Fondazione EUCENTRE c’è anche la verifica delle strutture colpite da terremoto, quindi Giulia ci racconterà cosa succede dal momento che la terra vibra, come avviene un sopralluogo e cosa può fare ogni cittadino a riguardo.

    Dopo una barza da Nobel, Fabio ci parla di gravity storage, un approccio alternativo alle batterie chimiche per l’accumulo di energia prodotta da fonti rinnovabili e non.

  • Puntata 410, condotta da Giuliano e Marco, con l'intervento esterno di Romina. In apertura Giuliano racconta di come un recente studio abbia messo in evidenza di come i delfini utilizzino la loro urina per comunicare tra loro e per identificare i membri del loro stesso branco. Nell'intervento esterno Romina incontra Christian Memoli, professore di Informatica all'Istituto di Istruzione Superiore Carlo Emilio Gadda. Christian, insieme ai suoi alunni Aimen, Andrea e Pietro ci parla del progetto [email protected], realizzato in collaborazione con un'azienda informatica di Fidenza. All'interno di questo progetto, i ragazzi sviluppano un videogioco a tema storico, imparando sia ad implementare le nuove tecnologie che a lavorare in team, rispettando obiettivi e scadenze.

    Dopo la barza di Giuliano (presa in prestito da Irma una bambina di 9 anni), Marco parla della recente immagine del buco nero al centro della nostra galassia, Sagittarius A*, e delle implicazioni alla nostra conoscenza del cosmo. Stavamo per chiudere ma - incalzato da Marco - Giuliano ci spiega perché non ama i delfini, e nella vera chiusura parla di famelab!

  • Valeria apre la puntata parlandoci di un recente studio pubblicato su Science Translational Medicine sul dolore cronico. I ricercatori hanno identificato grazie a degli studi di trascrittomica un ruolo nella guarigiorne dell'infiammazione mediata dai neutrofili. Inoltre hanno osservato che se vengono assunti antinfiammatori steroidei e non steroidei viene ritardata la guarigione dal dolore, offrendoci una riflessione sugli equilibri del nostro corpo.

    Giuliana nell'esterna intervista Salvo di Grazia, ginecologo dell’ASP 3 di Catania, anche noto come Medbunker per le sue attività di divulgazione sulle medicine alternative, chiedendogli se è utile prelevare le cellule staminali embrionali per curare possibili future malattie.

    Anna, infine, chiude l'episodio spiegando come cresce un cervello umano. Partendo dallo stadio embrionale, si parlerà di come i neuroni si generano, migrano e si differenziano diventando raggiungendo dopo nove mesi picco di crescita e in circa 30 anni un cervello completamente sviluppato.




    Per approfondire

    https://www.science.org/doi/10.1126/scitranslmed.abj9954

    Lo strano caso del neonato intelligente